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È Sbagliato per Dio Amare Giacobbe?
< Romani 9:30-33 >
“Che diremo dunque? Diremo che degli stranieri,
i quali non ricercavano la giustizia, hanno conseguito la giustizia, però la
giustizia che deriva dalla fede; mentre Israele, che ricercava una legge di
giustizia, non ha raggiunto questa legge. Perché? Perché l’ha ricercata non
per fede ma per opere. Essi hanno urtato nella pietra d’inciampo, come è scritto:
‘Ecco, io metto in Sion un sasso d’inciampo e una pietra di scandalo; ma chi
crede in lui non sarà deluso.’”
Chiamando tutti noi, nostro Signore disse, “Io
non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori” (Matteo 9:13).
Noi dovremmo renderci conto che a quelli che perseguono la loro giustizia, il
dono della salvezza non è consentito, e per evitare ciò, noi dobbiamo credere
invece nella giustizia di Dio.
Romani 9:13 dice che Dio amava Giacobbe mentre
odiava Esaù. A quelli che ricevono con gratitudine la giustizia di Dio, Dio
ha dato il dono della remissione dei peccati, ed anche la benedizione che li
rende il Suo popolo. Noi dobbiamo tutti credere in Dio con la conoscenza della
sua giustizia.
Noi dovremmo imparare e comprendere la Parola
della giustizia di Dio data a tutti noi. Quando uno vuole essere liberato dai
suoi peccati, deve prima conoscere i suoi difetti e infermità, ed anche la giustizia
di Dio. Noi dobbiamo conoscere e credere nella Sua giustizia. Dio ci ha detto
che solo quelli che sanno che sono destinati all’inferno hanno bisogno della
Sua giustizia. È importante che noi riconosciamo i nostri peccati e ci rendiamo
conto che a causa dei nostri peccati, affrontiamo l’ira di Dio che renderà inevitabile
la nostra punizione nell’inferno.
Ma noi possiamo ricevere nei nostri cuori il vangelo
dell’acqua e dello Spirito attraverso il battesimo di nostro Signore, la Sua
morte sulla Croce e la Sua resurrezione, perché solo quelli che conoscono la
giustizia di Dio possono credere in questa giustizia. Questo è perché la grazia
e l’amore di Dio non sono qualcosa che si può guadagnare neanche con preghiere
di pentimento o con una vita di devozione, in cui molte persone religiose s’impegnano.
Tuttavia, la remissione dei peccati data da Dio è per tutti quelli che adorano
e credono nella Sua giustizia.
Noi dobbiamo essere tutti pronti a credere nel
vangelo dell’acqua e dello Spirito volentieri nei nostri cuori. Volete ricevere
la giustizia di Dio? Allora ammettete davanti a Dio e secondo la Sua legge le
vostre insufficienze. Riconoscete che a causa dei vostri peccati, siete soggetti
all’ira di Dio, e che avete bisogno della Sua giustizia! Quando credete nel
vangelo dell’acqua e dello Spirito e l’accettate nel vostro cuore, la giustizia
di Dio sarà vostra. Voi dovete conoscere questa verità.
La mente di coloro che non credono nella giustizia di Dio è
confusa e chiusa nel vuoto.
Dio ci disse che i nostri pensieri erano confusi
dall’inizio (Genesi 1:2). Perché i pensieri dell’uomo erano confusi dall’inizio?
È perché l’angelo caduto che si era rivoltato a Dio impediva alle persone di
credere nella Parola della giustizia di Dio rendendo le loro menti confuse e
vuote. È per questo che il peccato giunse al cuore dell’uomo (Genesi 3:1-8).
La Scrittura ci dice che un angelo creato da Dio
si rivolse contro di Lui. Quest’angelo cercò di impadronirsi del trono di Dio
con la sua forza e i suoi complotti, ed avendo fallito nella ribellione, fu
cacciato via dalla sua posizione privilegiata. Quest’Angelo Caduto poi adescò
e ingannò l’umanità, e la fece rivoltare contro Dio. Quest’angelo si chiama
Satana. Quest’angelo orgoglioso opera ancora sia sui credenti che sui non credenti
nello stesso modo in tutte le maniere vanagloriose e ribelli. Ingannando l’uomo,
egli sfidò la Parola della giustizia di Dio e la Sua autorità.
Il Diavolo ricorre sempre a bugie in modo che
le persone non siano in grado di credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Essendo stati ingannati dal Diavolo, molti cercano infruttuosamente di stabilire
la loro giustizia. Egli fece cadere l’umanità nel peccato, e di conseguenza,
la fece vivere con mente confusa e vuota.
La remissione dei peccati e la giustizia data da Dio
La liberazione dal peccato per l’umanità, che
è caduta nel peccato a causa della malvagia tentazione di Satana, non dipende
dall’ardore o dalla giustizia delle persone. Tuttavia, tanti cercano di sfuggire
disperatamente dai loro peccati invano rivoltandosi contro Dio senza accorgersi
delle loro infermità. Dio rimproverò quelli che cercano la loro giustizia, quelli
che cercano di procurarsi la giustizia di Dio con le loro buone azioni. La redenzione
non è per queste persone; solo per quelli che sanno di essere peccatori, e che
credono nel vero vangelo dell’acqua e dello Spirito, Dio ha concesso la Sua
giustizia.
La volontà sovrana di Dio è nella sua essenza
diversa dai pensieri umani. Paolo ci disse che per quanto una persona eccella
in manifestazioni esteriori di devozione religiosa – frequentazione della chiesa,
preghiere a notte fonda, preghiere la mattina presto, digiuno, offerte, preghiere
di pentimento, ecc, non sarà mai in grado di mondare i suoi peccati.
Dio ci dice che le opere della legge non possono
redimerci dai nostri peccati e rendere nostra la giustizia di Dio. Come dicono
i versetti 32-33 del capitolo 9, “Perché? Perché l’ha ricercata non per fede
ma per opere. Essi hanno urtato nella pietra d’inciampo, 33 come è scritto:
‘Ecco, io metto in Sion un sasso d’inciampo e una pietra di scandalo;ma chi
crede in lui non sarà deluso.’”
Dunque, per ricevere la giustizia di Dio, noi
dobbiamo credere nel battesimo di Gesù e nel Suo sangue sulla Croce, attraverso
cui Gesù divenne l’offerta sacrificale tra Dio e l’umanità. È pertanto assolutamente
cruciale che voi comprendiate che dovete gettare via la vostra giustizia per
ottenere la giustizia di Dio. Noi non dovremmo respingere la giustizia di Dio,
data a noi liberamente, mentre professiamo Gesù come nostro Salvatore.
Anche ora, molti che professano il Signore Gesù
come loro Salvatore rimangono ancora peccatori perché non credono nel vangelo
che manifesta la giustizia di Dio. Le persone non possono procurarsi la giustizia
di Dio seguendo la Sua legge. Quelli che credono nella Parola della giustizia
di Dio devono gettare via il perseguimento della loro giustizia. Voi dovreste
ricordare che Gesù divenne la pietra d’inciampo per quelli che perseguivano
la loro redenzione e la giustizia di Dio mediante le loro opere della legge.
Il vangelo dell’acqua e dello Spirito, datoci
da Dio, è la verità che redime quelli che credono in Gesù Cristo come loro Salvatore,
e che deve accompagnare quelli che perseguono la giustizia di Dio. Quello che
è assolutamente necessario per la redenzione e la vita eterna è la fede nella
Parola della giustizia di Dio, manifestata attraverso il battesimo di Gesù e
il Suo sangue sulla Croce. Questa Parola ci rivela chi tra i cristiani non può
ricevere la remissione dei peccati, e, allo stesso tempo, ci insegna la verità
che quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito riceveranno la
giustizia di Dio.
La fede corretta, pertanto, richiede che si comprenda
che Dio non decise di scegliere un certo gruppo di persone incondizionatamente
e di mandarle all’inferno. Se Dio davvero amasse alcuni e odiasse altri arbitrariamente,
le persone non rispetterebbero la Sua giustizia.
Attraverso il vangelo dell’acqua e dello Spirito,
Dio ha stabilito la legge della giustizia della redenzione per liberare tutti
i peccatori dai loro peccati, e ci ha dato la grande benedizione di essere rivestiti
nel Suo amore. Tutti devono gettare via la propria giustizia davanti al vangelo
dell’acqua e dello Spirito espresso dalla giustizia di Dio. Dio diede la Sua
giustizia solo a quelli che credono in essa.
Dio non consentì alle persone di riuscire a salvarsi
dal peccato mediante la loro giustizia. Senza credere nel vangelo dell’acqua
e dello Spirito come la giustizia di Dio, nessuno può ricevere questa giustizia,
anche se professa la fede in Gesù (Giovanni 3:1-8).
Il battesimo che Gesù ricevette e il sangue che
versò sulla Croce sono diventati la giustizia di Dio. È per questo che Gesù
è diventato la pietra di scandalo per quelli che perseguono la loro giustizia.
I credenti in Gesù, pertanto, devono rendersi conto e comprendere che quando
perseguono la loro giustizia, stanno calpestando la giustizia di Dio. Nessun
peccatore può entrare nella Porta del Paradiso senza avere fede nella giustizia
di Dio. Noi che crediamo in Gesù dobbiamo ricevere la remissione dei nostri
peccati credendo nella giustizia di Dio.
Gesù Cristo, che venne su questa terra, è il Salvatore
dei peccatori e la giustizia stessa di Dio. Noi dobbiamo sinceramente credere
in questa giustizia di Dio, poiché Gesù ha perdonato i nostri peccati con la
Sua Parola mediante l’acqua e lo Spirito. I credenti in Gesù devono credere
nel battesimo che Egli ricevette da Giovanni e nel Suo sangue sulla Croce come
giustizia di Dio. Solo quelli che credono nella Parola scritta dell’acqua e
dello Spirito possono entrare nel Paradiso.
Ci è stato detto di dividerci nei vasi d’ira e nei vasi di misericordia
Il Signore disse, “Che gioverà a un uomo se,
dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l’anima sua? O che darà l’uomo
in cambio dell’anima sua?” (Matteo 16:26) Se uno giunge a perdere la sua
vita eterna, le sue imprese in questo mondo sono inutili, per quanto grandi
siano. È inutile persino che uno abbia conquistato il mondo o anche l’intero
universo, se non ha ricevuto la giustizia di Dio credendo nel battesimo di Gesù
e nel Suo sangue sulla Croce.
Non importa quanto siano sviluppate le dottrine
teologiche, solo credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito che adempie
alla giustizia di Dio si può ricevere e credere in questa giustizia. I credenti
in Gesù possono essere liberi dai loro peccati solo quando ricevono la giustizia
di Dio credendo in essa.
Oggigiorno, è comune vedere credenti che, professando
di credere nella giustizia di Dio, si tormentano per i loro peccati in ogni
riunione di preghiera del primo mattino. Essi in realtà non credono nella giustizia
di Dio. Noi dobbiamo renderci conto che tale fede professata da quelli che non
credono nella redenzione dentro la Sua giustizia non compiacciono Dio, ma Lo
fanno solo arrabbiare. Poiché essi si sono rivoltati contro la giustizia di
Dio, possono solo rimanere Suoi nemici.
Giovanni 3:5 ci dice che “Se uno non è nato
d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio.” È per questo che
voi dovreste risolvere tutti i vostri problemi di peccato credendo nel vangelo
dell’acqua e dello Spirito e nella giustizia di Dio. Il vangelo dell’acqua e
dello Spirito è diventato la giustizia di Dio che può darvi la remissione dei
peccati e la Sua giustizia.
Se volete avere il tipo di fede che vi giustifichi
nella giustizia di Dio, dovete seguire e credere nella Parola dell’acqua e dello
Spirito che contiene questa giustizia. Voi dovete anche rendervi conto che,
perché il vostro cuore sia pieno di fede nella giustizia di Dio, dovete scartare
la vostra giustizia. Quello che Paolo sta dicendo sia agli Israeliti che ai
Gentili è che essi devono abbandonare il perseguimento della loro giustizia
se vogliono ottenere la giustizia di Dio.
Dio diede ad Abramo un figlio come frutto della
sua fede nella giustizia di Dio. La giustizia di Dio appare nella Parola dell’acqua
e dello Spirito. Chiunque creda nella Parola della giustizia diventa una persona
giusta. Rebecca, moglie di Isacco, aveva concepito due gemelli da lui, e persino
prima che nascessero, o compissero il bene o il male, le fu detto che “I più
anziani serviranno i più giovani.” Da questo passaggio, alcuni concludono che
Dio non è un Dio giusto, e che questa è una conclusione erronea.
Questo avviene perché Dio conosceva già la fede
futura di Giacobbe ed Esaù, fin da quando essi erano nel grembo di Rebecca.
Il segreto della giustizia di Dio è nascosto nel vangelo dell’acqua e dello
Spirito. Poiché Esaù era uno che si vantava delle proprie buone azioni, Dio
ritenne che non avesse nulla a che fare con la fede in Sua giustizia, ed è per
questo che Dio lo odiava. Giacobbe, al contrario, era uno che credeva nella
giustizia di Dio e dava tutta la gloria solo a Lui; pertanto, Dio non poteva
fare a meno di amarlo.
Pertanto è giusto sulla base della verità che
Dio amasse Giacobbe e odiasse Esaù. Dio non apprezza le persone come Esaù, che
si vantava del suo potere senza credere nella giustizia di Dio, ma si compiace
e ama le persone come Giacobbe, che conosceva le sue infermità e credeva solo
nella Sua giustizia.
Le persone spesso fraintendono la giustizia di
Dio chiedendo come Dio abbia potuto agire in un modo simile con Isacco. Essi
pensano che se Dio amava alcuni mentre odiava altri, ci dev’essere qualcosa
di sbagliato in Dio, e arrivano persino a rifiutare di credere in Gesù perché
pensano a Lui com a un Dio dell’ingiustizia.
Ma come può Dio essere ingiusto? Se uno pensa
a Dio come ingiusto, questo è solo un riflesso del fatto che non ha una corretta
comprensione della giustizia di Dio. A maggior ragione, sono precisamente quelli
che, non credendo nella giustizia di Dio, coprono la Sua giustizia con la loro
giustizia umana che fa un grave torto davanti a Dio. Tutti devono gettare via
la loro giustizia davanti alla giustizia di Dio e credere nella Parola del vangelo
dell’acqua e dello Spirito.
Questo è l’unico modo di credere nella Parola
della redenzione che contiene la giustizia di Dio. Che Dio sia ingiusto è un
frammento della tua immaginazione, derivato dalla tua ignoranza del profondo
proposito di Dio, stabilito all’interno del Suo piano e predestinazione. Il
giusto piano di Dio fu di rivelare la Sua giustizia davanti a noi. Poiché Dio
conosceva già il futuro dei gemelli, Dio progettò di conseguenza nella Sua giustizia
e stabilì di amare colui che credeva.
Noi dobbiamo comprendere e credere nella giustizia
di Dio nel Suo piano. Chi chiamerebbe Dio, tra Giacobbe ed Esaù? Nostro Signore
disse che Egli “non venne a chiamare i giusti, ma i peccatori.” La giustizia
di Dio, in altre parole, chiama le persone come Giacobbe. Riguardo a Esaù, non
solo egli non rispose alla giusta chiamata di Dio, ma si vantò anche della propria
giustizia. È per questo che Esaù fu odiato mentre Giacobbe divenne colui che
rispose alla chiamata della giustizia di Dio.
Tutte queste verità bibliche devono essere comprese
entro la fede che conosce e crede nell’amore della giustizia di Dio. Se uno
cerca di risolvere l’enigma della predestinazione di Dio senza la corretta conoscenza
dell’amore giusto di Dio, cadrà nella stessa trappola che ha disposto, giungendo
alla sua distruzione.
Dio stabilì la predestinazione per rivelare l’amore
della Sua giustizia. Giacobbe era un uomo che giunse a riconoscere i suoi difetti
e credette nella Parola della giustizia di Dio. È giusto che Dio amasse Giacobbe
e odiasse Esaù. Agli occhi giusti di Dio, tutti meritano la Sua ira, ma Egli
ci fornì la Sua redenzione per tutti quelli che credono nella Sua giustizia.
Quelli che sono rivestiti nella misericordia davanti a Dio sono quelli che non
si vantano della loro giustizia, ma credono nella giustizia di Dio come loro
redenzione. Questi sono il popolo che confessa, “Io merito di essere condannato
all’inferno per i miei peccati. Signore Dio, abbi pietà di me, e insegnami la
tua giustizia.”
Dio dà la remissione dei peccati solo a quelli
che credono nel Suo giusto amore, e questo è il piano di Dio perché noi diventassimo
Suoi figli che Egli ci ha già rivelato. Tu non devi fraintendere il piano di
Dio di amare Giacobbe e odiare Esaù. Se, per caso, tu non avessi compreso correttamente
la giustizia di Dio, allora è tempo per te di credere di nuovo nell’amore giusto
di Dio nella Sua giustizia.
Io credo nella giustizia di Dio. Quelli che riescono
a comprendere correttamente l’amore giusto di Dio possono anche credere correttamente
nella giusta Provvidenza di Dio dentro la Sua giustizia. Ma pochi in questo
mondo hanno la corretta comprensione del giusto piano di Dio e credono in esso,
e molti sono afflitti dal loro fraintendimento di Dio.
Queste persone pensano che, poiché la Scrittura
ci dice che Dio odiava Esaù, Dio stabilisce di odiare arbitrariamente alcune
persone, come se fosse loro destino essere odiate da Lui. Ma nostro Dio non
è un Dio così dispotico. Dio è un giudice che è corretto e giusto nella Sua
giustizia. Dio vuole dare a ognuno e a tutti noi la Sua giusta misericordia
e amore.
Dio volle darci la Sua giustizia attraverso Gesù
Cristo, e rivestì quelli che credevano nella Sua giustizia nella Sua misericordia
e li rese Suoi figli.
Questa verità è rivelata nel Nuovo Testamento
in Matteo 9:12-13 dove Gesù dice, “Ma Gesù, avendoli uditi, disse: ‘Non sono
i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Ora andate e imparate che
cosa significhi: “Voglio misericordia e non sacrificio”; poiché io non sono
venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori.’” Quelli che stanno bene
non hanno bisogno del medico e possono persino considerarlo noioso. Proprio
come le persone non comprendono l’importanza dei medici quando stanno bene,
essi non comprendono l’importanza di ricevere la giustizia di Dio nei loro cuori
credendo in essa. Non conoscendo la giustizia di Dio, essi sono occupati a perseguire
la loro giustizia.
Ma i peccatori devono abbandonare la loro giustizia
e credere nella giustizia di Dio. Tu puoi essere o Giacobbe o Esaù davanti a
Dio. Chi vuoi essere? La ricompensa e la punizione di Dio dipenderanno dalla
tua decisione di credere o non credere nella redenzione della giustizia di Dio.
Non c’è niente di sbagliato in Dio
Ogni persona è per natura un essere competitivo.
Alcuni possono essere persone molto intelligenti e di successo e alcuni possono
aver fatto molte buone azioni per gli altri. Ma senza la comprensione e la fede
nella giustizia di Dio, non avranno l’approvazione di Dio. Tutti - io e voi,
anche gli Israeliti - eravamo destinati all’inferno davanti a Dio. Malgrado
ciò, noi siamo stati giustificati, non per i nostri sforzi, opere, o forza,
ma solo mediante la nostra fede nella stessa giustizia di Dio.
Poiché Dio ha dato in modo imparziale e onesto
a tutti il Suo giusto amore, tutti quelli che credono in esso possono essere
liberati da tutti i loro peccati. Dio non è ingiusto, come puoi aver pensato
che sia.
Se uno riceve o meno la benedizione della redenzione
di Dio dipende dalla decisione di riceverla o di respingerla. È per questo che
alcuni sono diventati vasi d’ira mentre altri sono diventati vasi di misericordia.
Giacobbe, per dirla con altre parole, divenne un vaso di misericordia, mentre
Esaù finì con l’essere un vaso d’ira.
Ma alcuni teologi e quelli senza lo Spirito Santo
spesso denigrano Dio. Essi dicono, “Guardate, Dio non rese il Faraone un vaso
d’ira? Guardate Giacobbe ed Esaù! Guardate Rebecca! Guarda cosa ha fatto il
vasaio! Dio non rese qualcuno il vaso per l’onore fin dall’inizio? Questo può
essere solo il fato!” la loro logica è la seguente: alcune persone furono già
elette per diventare figli di Dio fin da prima della loro nascita; e tali persone
che furono predestinate ed elette per essere rivestite nell’amore di Dio diventano
tutte Suoi figli, mentre gli altri sono destinati all’inferno. È così che l’elezione
di Dio viene attaccata. Ma Dio diede la Sua giustizia a tutti, ed Egli elegge
imparzialmente quelli che credono in essa.
Noi diventiamo giustificati credendo nella giustizia
di Dio, quando, di fatto, noi non eravamo il Suo popolo prima di ciò. Dio può
approvare la nostra fede perché noi diventammo giustificati credendo nel vangelo
dell’acqua e dello Spirito attraverso la Sua Parola. Questa è la verità del
vangelo che mostra il potere sorprendente di Dio.
Originariamente, noi non avevamo Dio in noi, non
Lo conoscevamo, ed eravamo tutti peccatori, ma credendo nella giustizia di Dio
siamo diventati il Suo popolo. Il vangelo dell’acqua e dello Spirito, in cui
noi crediamo, non è un vangelo incompleto, ma è quello completo e perfetto.
Noi dovremmo lodare Dio per averci dato la verità mediante la quale noi possiamo
ottenere la Sua giustizia.
Le nostre vite possono essere piene di preoccupazioni,
ma noi non dobbiamo dimenticare la giustizia di Dio perché Dio ci ha insegnato
la grandezza della Sua potenza. La persona più felice nell’intero universo è
quella che conosce la giustizia di Dio. Per quelli di noi che credono in Dio,
Dio uno e trino è il Padre della misericordia. Egli è il nostro santo Dio. Egli
mise la fede nella giustizia di Dio nelle anime di quelli che credono in essa.
Noi fummo resi figli di Dio e i recipienti della Sua grazia e benedizioni conoscendo
e credendo nella Sua giustizia.
Tuttavia molti sono ancora preoccupati dai loro
sforzi per compiere opere buone. Dando offerte, facendo volontariato per la
chiesa, facendo grandi donazioni ad essa in competizione con altri- puoi pensare
che queste siano tutte buone azioni, ma esse da sole non possono salvarti e
non ti salveranno. Il concentrarti solo su queste opere non indica la tua fede
nella giustizia di Dio, ma indica che tu stai perseguendo la tua giustizia.
Quelli che sono preoccupati dagli sforzi della loro carne vanno contro Dio.
Sono quelli che conoscono la giustizia Dio che sono preoccupati di tali cose
della carne.
La Scrittura ci dice che la salvezza di Dio non
è data a quelli che si affrettano per ottenerla, ma solo a quelli che credono
nella Sua giustizia. Questa giustizia si può ricevere solo credendo nel nostro
Dio misericordioso. Non è mediante le nostre opere che noi siamo amati da Dio,
ma solo credendo nella Sua giustizia noi riceviamo il Suo amore misericordioso.
È per questo che la vera fede dipende interamente dal fatto che noi conosciamo
e crediamo nella giustizia di Dio o meno.
Non eravamo esseri inutili fin dall’inizio? E
tuttavia non siamo diventati, grazie alla nostra fede nella giustizia di Dio,
così nobile? Noi possiamo mantenere la nostra fede fino alla fine credendo nella
giustizia di Dio ed essendo orgogliosi del fatto che siamo ora diventati Suoi
figli.
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Ci sono molti nel mondo che compiono
il male e affermano che non c’è Dio, ma Dio ha avuto misericordia
di noi perché abbiamo creduto nella Sua giustizia. Noi siamo veramente
nobili davanti a Dio e il nostro orgoglio in Dio è ben meritato.
Noi possiamo fronteggiare crucci e tribolazioni mentre siamo su
questa terra, ma siamo tutti spiritualmente ricchi e felici. Noi
dobbiamo tutti seguire la giustizia di Dio ed esaltare Gesù.
Dio ha reso tutti i peccatori Suoi figli, senza
peccato, giusti, e perfetti davanti a Lui. Noi dobbiamo renderci conto di coloro
su cui giunge la giustizia di Dio. Questa giustizia di Dio si è misurata con
tutti i tuoi difetti e ha mondato tutti i tuoi inaffidabili peccati. Se credi
in questa verità o no dipende interamente da te. Anche tu sei stato completamente
salvato dai tuoi peccati dalla giustizia di Dio. Allora, cosa farai? Rinvierai
a domani la tua decisione di credere?
Che la giustizia di Dio sia con te.
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