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Accoglietevi Gli Uni Gli Altri
Paolo l’Apostolo disse ai santi a Roma e a noi
di accoglierci gli uni gli altri nel suo epilogo. Chi possiamo accogliere cordialmente
nel Signore anche in questa era? Noi possiamo accogliere gioiosamente i ministri
e i credenti che stanno predicando la Parola di Dio in tutto questo mondo. Noi
possiamo avere amicizia con quelli che sono salvati leggendo i libri del vangelo
dell’acqua e dello Spirito. Anche noi abbiamo le chiese, i credenti, e i servi
di Dio che possiamo accogliere in Cristo.
Poiché non tutti credono nel vangelo dell’acqua
e dello Spirito, i giusti non possono accogliere tutti. Non ci sono troppe persone
in questo mondo che noi possiamo accogliere con gioia. È solo deplorevole che
non siano tante le persone che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito,
che noi possiamo accogliere e con cui possiamo avere amicizia nella stessa fede.
Noi non possiamo avere amicizia con i peccatori che pretendono di essere servi
di Dio nelle chiese mondane.
Proprio come peccato e Spirito Santo non possono
abitare insieme, i peccatori e i giusti non possono accogliersi gli uni gli
altri. Quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito possono offrire
culto spirituale a Dio e lavorare per le cose spirituali. Ma i peccatori, che
non hanno ancora ricevuto la remissione dei loro peccati, tentano di essere
salvati osservando la Legge di Dio, e così non possono avere l’amicizia spirituale
con i giusti. Proprio come una bestia e un uomo non possono conversare tra loro,
i giusti non possono avere amicizia spirituale con i peccatori.
Noi possiamo vedere che le sole persone con cui
Paolo aveva amicizia spirituale erano quelli che avevano la sua stessa fede.
Noi sappiamo che se qualcuno aveva amicizia con Paolo, significava che Paolo
approvava la sua fede. Perciò, ho pensato, “Se io dovessi dirigermi a una regione
particolare oggi, chi visiterei e accoglierei?” Io sono sicuro che visiterò
la Chiesa di Sokcho se vado a Sokcho, e la Chiesa di Gangneung se vado a Gangneung.
Io posso incontrare i servi di Dio e i credenti, e avere amicizia e spezzare
il pane con loro. Posso anche visitare le case dei miei fratelli e sorelle lì
e accoglierli. Ma le persone che posso accogliere sono solo quelli che credono
nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, e quelli con cui posso condividere la
stessa fede nello Spirito Santo.
Noi possiamo vedere quanto sono benedetti quelli
la cui fede è approvata da Paolo. Com’è grande il fatto che abbiamo il vangelo
dell’acqua e dello Spirito per confermare la fede e accoglierci gli uni gli
altri. Avete la fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito che vi fa accogliere
gli uni gli altri? Potete confessare fedelmente, senza dubbi, a Dio che non
avete il peccato?
Io ho avuto la possibilità di salutare i compagni
di fede in Cina quando la visitai. Io visitai un fratello che viveva sulle rive
del Fiume Heran. Appena ci svegliamo la mattina successiva, egli ci preparò
una grossa colazione. Ci sedemmo a un enorme tavolo rotondo, del tipo di quelli
che si usavano per sederci tutti nella famiglia estesa, e feci amicizia in modo
adorabile con i credenti di lì. C’era anche un evangelista in una città vicina
che era tanto desideroso di vederci. Così, visitammo e facemmo amicizia anche
con lui. Noi possiamo accogliere chiunque creda nel vangelo dell’acqua e dello
Spirito.
Dove andrei se visitassi gli Stati Uniti? Andrei
a trovare il Pastore Samuel Kim e sua moglie a Flushing, New York. Visiterei
anche la New Life Church per incontrare i nostri fratelli e sorelle lì. Anche
in Russia c’è una chiesa rinata che visitai pochi anni fa. In Giappone, mi piacerebbe
visitare la casa della Diaconessa Soon-Ok Park a Tokyo.
Noi siamo i giusti che sono salvati dalla fede
nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Noi non fummo salvati a causa delle
realizzazioni della nostra carne, ma grazie alla giustizia di Dio che ricevemmo
attraverso la nostra fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Come potete vedere, ci sono persone riservate
all’accoglienza dei giusti, proprio come Paolo aveva un elenco di persone da
accogliere in Romani capitolo 16. Proprio come Paolo, noi non possiamo accogliere
ogni cristiano perché non tutti hanno la giusta fede, ma solo quelli che conoscono
e credono nella giustizia di Dio. Noi non possiamo fare a meno di lodare Dio
per averci dato la fede in cui possiamo accogliere ed essere accolti.
Paolo ci ammonì di stare lontano da queste persone
Partendo dal versetto 17, il secondo ammonimento
che Paolo ci fa è di stare lontani da quelli che servono solo il loro ventre.
“Ora vi esorto, fratelli, a tener d’occhio quelli che provocano le divisioni
e gli scandali in contrasto con l’insegnamento che avete ricevuto. Allontanatevi
da loro. Costoro, infatti, non servono il nostro Signore Gesù Cristo, ma il
proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore dei semplici”
(Romani 16:17-18). Ci sono quelli che non servono Cristo, ma il loro ventre.
Essi sono quelli che causano discordia tra i credenti e ingannano gli ingenui
con dolce e lusinghiero parlare. Noi non dobbiamo accogliere queste persone,
ma stare lontano da loro.
Paolo ci ammonì di stare lontano da tali persone,
perché esse godono solo a causare sofferenze nella chiesa, a turbare quelli
che credono fedelmente in Dio, e a riunire gli ingenui solo per alimentare la
loro avidità. Questi ingannevoli leader cristiani cercano di confinare le persone
under sin insegnando ai loro seguaci ad obbedire completamente alla Legge. Essi
riempiono solo il loro ventre nel nome di Gesù e ingannano gli innocenti. Non
è necessario che noi li accogliamo, poiché essi sono nel ministero solo per
servire il loro ventre.
Il vangelo dell’acqua e dello Spirito deve essere diffuso in
tutte le nazioni!
In terzo luogo, Paolo parla della necessità di
diffondere il vangelo in tutte le nazioni. Il versetto 26 dice, “Ma che ora
è rivelato e reso noto mediante le Scritture profetiche, per ordine dell’eterno
Dio, a tutte le nazioni perché ubbidiscano alla fede…” Il vangelo dell’acqua
e dello Spirito che Paolo predicava è davvero il vangelo a cui tutte le nazioni
devono credere e obbedire. È proprio un peccato che la maggior parte delle regioni
in cui Paolo fondò chiese con quelli che credevano nel vangelo dell’acqua e
dello Spirito siano ora diventate regioni islamiche.
In quel tempo, Paolo andò in quelle regioni e
costituì dei leader ecclesiastici lì tra i credenti del vangelo dell’acqua e
dello Spirito che contiene la giustizia di Dio. Questo era simile al modo in
cui noi mandiamo operai alla nostra chiesa dopo averli addestrati nella nostra
scuola missionaria. Anche se le chiese in quel tempo mantennero la loro fede
in “un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo” (Efesini 4:5),
esse non riuscirono a conservare la loro fede nel vangelo, poiché non conservarono
il vangelo per iscritto.
Proprio ora noi stiamo traducendo i nostri libri
in turco. Qualcuno dalla Turchia è stato colpito dalle nostre edizioni in inglese
e si è offerto volontario per tradurle. Noi stiamo ora iniziando a diffondere
il vangelo dell’acqua e dello Spirito dove Paolo stesso un tempo predicò il
vangelo e fondò le chiese di Dio. Noi stiamo predicando lo stesso vangelo che
Paolo predicò nella stessa regione che egli aveva visitato. Il vangelo che Paolo
predicò fu il vangelo dell’acqua e dello Spirito che può salvare tutte le nazioni
solo credendo e obbedendo ad esso.
Nell’ultimo capitolo di Romani, Paolo disse ai
santi a Roma di Accoglietevi Gli Uni Gli Altri, di stare lontano da quelli che
riempiono solo il loro ventre, e di diffondere il vangelo dell’acqua e dello
Spirito a tutte le nazioni.
Il Vangelo dell’acqua e dello Spirito ci rafforzerà
La quarta cosa che Paolo menziona è che questo
vangelo dell’acqua e dello Spirito è la saggezza di Dio che ci fortificherà.
“A colui che può fortificarvi secondo il mio vangelo e il messaggio di Gesù
Cristo, conformemente alla rivelazione del mistero che fu tenuto nascosto fin
dai tempi più remoti, ma che ora è rivelato e reso noto mediante le Scritture
profetiche, per ordine dell’eterno Dio, a tutte le nazioni perché ubbidiscano
alla fede, a Dio, unico in saggezza, per mezzo di Gesù Cristo sia la gloria
nei secoli dei secoli. Amen” (Romani 16:25-27). Cosa poteva fortificare
i santi a Roma? Era il vangelo dell’acqua e dello Spirito di Paolo che poteva
fortificare e fortificò i santi a Roma. Questo vangelo è anche la saggezza di
Dio.
Nel vangelo che Dio ci diede è la sua saggezza.
Questo vangelo ha il potere di togliere tutti i peccati anche di quelli che
sono pieni di difetti. Quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito
sono resi non solo senza peccato ma i predicatori di questo vangelo, non importa
quanto deboli e pieni di difetti possano essere. Solo la saggezza di Dio e il
vangelo dell’acqua e dello Spirito che proviene da essa può renderci esseri
completi. Non c’è altra verità oltre a questo vangelo che può rafforzare anima,
cuore, pensieri, e corpo.
Paolo non chiamò il vangelo semplicemente “il
vangelo”, ma lo chiamò “il mio vangelo.” Il vangelo che Paolo predicò era il
vangelo dell’acqua e dello Spirito, rivelato sia nel Vecchio che nel Nuovo Testamento.
Questo vangelo dell’acqua e dello Spirito si basa sul vangelo rivelato attraverso
i profeti nel Vecchio Testamento e adempiuto da Gesù Cristo nel Nuovo Testamento.
È per questo che Paolo disse che ‘il suo vangelo’ fu reso manifesto secondo
la rivelazione del mistero tenuto segreto nelle Scritture profetiche.
Il vangelo che Paolo predicava era implicito nel
sistema sacrificale nel Pentateuco del Vecchio Testamento, specialmente nel
Levitico, e fu completato da Gesù Cristo nel Nuovo Testamento come la giustizia
di Dio attraverso il Suo battesimo, la Sua morte sulla Croce e la Sua resurrezione.
È per questo che Paolo diede tutta la gloria “A colui che può fortificarvi
secondo il mio vangelo.”
Il vangelo dell’acqua e dello Spirito fortifica
i santi e i servi di Dio. Attraverso questo vangelo, la nostra fede, l’anima,
i pensieri, la mente, e il corpo sono rafforzati. Come può essere rafforzata
la nostra fede? Cosa ci fa restare forti in ogni momento visto che siamo sempre
deboli?
La nostra fede diventa sempre più forte perché
noi abbiamo ricevuto la salvezza di Cristo, che tolse tutti i nostri peccati
attraverso il Suo battesimo e il sacrificio sulla Croce. Noi possiamo dire che
non siamo nel peccato davanti a Dio perché i nostri cuori non hanno più niente
di cui vergognarsi, e con questa sfrontata fede spirituale, noi possiamo diffondere
il vangelo dell’acqua e dello Spirito a quelli che sono ancora destinati al
peccato.
Gli ammonimenti finali
Paolo conclude il capitolo 16 con la preghiera
di chiusura che dice, “a Dio, unico in saggezza, per mezzo di Gesù Cristo
sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen.” Cosa glorifica Dio più di tutto?
Predicare la giustizia di Dio in Gesù Cristo glorifica Dio al massimo. Noi siamo
glorificati anche quando serviamo il vangelo con i nostri cuori interi.
L’essenza del messaggio di Paolo in Romani 16
è questa: Accoglietevi Gli Uni Gli Altri, state lontano da quelli che riempiono
solo il loro ventre, diffondete il vangelo in tutte le nazioni. Questo fu l’ultimo
ammonimento che Paolo diede alla chiesa a Roma. Il vangelo dell’acqua e dello
Spirito che Paolo predicò ha il potere di rafforzarci in ogni modo. È in questo
che noi crediamo. La fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito è la stessa
della fede che avevano gli apostoli nella Bibbia e quella in cui crede la nostra
chiesa anche adesso.
Potete sentire l’identicità? Io sono sorpreso
ogni volta che leggo la Bibbia e mi rendo conto che abbiamo la stessa fede delle
figure bibliche che vissero duemila anni fa.
Avete pensato con quante persone condividiamo
il vangelo ogni giorno? Noi condividiamo il vangelo con non meno di duemila
persone al giorno. Queste duemila si moltiplicheranno presto a diecimila se
i santi di recente rinati in ogni nazione predicheranno il vangelo ai loro vicini,
e le diecimila persone devono solo condividerle una volta perché diventino ventimila.
Come potete vedere, predicare il vangelo al mondo intero non è un compito così
impossibile dopo tutto.
Naturalmente, la caratteristica chiave dei nostri
libri sul vangelo dell’acqua e dello Spirito è che essi non scompaiono ma sono
conservati, e i loro significati non cambiano indipendentemente da quante persone
li leggono. Laddove c’è un libro che contiene il vangelo dell’acqua e dello
Spirito, molte persone lo presteranno e lo leggeranno, e il vangelo di Dio si
diffonderà. Il giorno in cui il vangelo raggiungerà il mondo intero non è troppo
lontano.
La giustizia di Dio che tu hai mediante la tua
fede è il vangelo dell’acqua e dello Spirito di cui persino quelli dei paesi
sviluppati non sono ben consapevoli. Il vero vangelo che vogliamo condividere
con il mondo intero è un mistero sconosciuto a questo mondo, e perciò, noi vogliamo
ardentemente rivelare il segreto della salvezza a tutti quelli che soffocano
nei loro peccati. Questa giustizia di Dio mostrata nel vangelo dell’acqua e
dello Spirito è così chiara che chiunque accetta questo vangelo renderà grazie
e gloria a Dio.
Alcune persone trovano bizzarro che noi parliamo
ripetutamente del vangelo dell’acqua e dello Spirito. Ma non importa quante
volte lo ripetiamo, esso suscita sempre gioia e ringraziamento nelle nostre
anime. Poiché ci sono tanti cristiani che sono ancora destinati al peccato,
noi predichiamo ripetutamente il vangelo dell’acqua e dello Spirito al mondo
intero. Poiché questo vangelo è lo stesso vangelo che fu trasmesso dagli apostoli,
incluso Paolo, tutte le anime devono credere in questo vangelo. Noi dobbiamo
ascoltare e scolpire il vangelo dell’acqua e dello Spirito nei nostri cuori
poiché esso è essenziale per ogni cristiano.
Noi condividiamo il vangelo con oltre duemila
persone al giorno attraverso i nostri libri, sia stampati che elettronici, e
il sito web. Noi siamo sicuri che se il seme della verità cade su un buon terreno,
riuscirà a produrre un raccolto ― trenta, sessanta, o cento volte di più
quello che fu seminato. Una persona può predicare il vangelo a dozzine di persone,
e ognuna di queste persone poi può predicare il vangelo ad altre dozzine, diffondendo
il vangelo a un vasto numero di persone.
Quando sentiamo che il nostro vangelo viene diffuso
a oltre duemila persone al giorno, i nostri cuori si riempiono della giustizia
di Dio. Io ringrazio Dio per aver aperto la strada perché noi distribuissimo
questo vangelo in tutto il mondo. Io prego che Dio rafforzi ancora di più la
fede dei Suoi servi.
Il vangelo dell’acqua e dello Spirito che si sta
ora diffondendo in tutto il mondo è una nuova ondata di verità per la salvezza.
Questo vangelo è l’unico modo di ricevere lo Spirito Santo e di entrare nel
Regno di Dio. Per quanto tu possa scavare nelle religioni secolari, non troverai
il vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Le persone in tutto il mondo ringrazieranno Dio
perché possono ora credere nella Sua giustizia attraverso il vangelo dell’acqua
e dello Spirito. Tutti quelli che leggono il nostro libro esclameranno, “Ah!
È così che Gesù mi ha salvato dai miei peccati!”, poiché non avevano mai sentito
questo vangelo prima.
Quelli che vogliono essere liberi dalla schiavitù
del peccato e quelli che desiderano incessantemente ricevere lo Spirito Santo
riceveranno il completo perdono dei loro peccati e la pace della loro mente
quando essi finalmente conosceranno e accetteranno il vangelo dell’acqua e dello
Spirito. Da questo momento in poi, il vangelo dell’acqua e dello Spirito si
diffonderà in ogni nazione nel mondo.
Il mio cuore è pieno di gioia perché il vangelo
dell’acqua e dello Spirito si sta diffondendo in tutto il mondo. Anche se servo
il vangelo, so che sono ancora pieno di debolezze e difetti. Ma poiché io credo
completamente nel vangelo dell’acqua e dello Spirito e conosco la giustizia
di Dio, io ricevo sempre nuova forza dal Signore in modo che posso continuare
a servire il Suo vangelo. Il vangelo è ora entrato in altre nazioni; alter persone
hanno letto i nostri libri e sono rimaste sorprese da questo perfetto vangelo.
Quelli che credono nella giustizia di Dio in tutto
il mondo sono quelli che sono stati salvati credendo nel vangelo dell’acqua
e dello Spirito. Il motivo per cui noi possiamo stare integri e completi nonostante
le nostre debolezze è che crediamo nel nostro Signore, la giustizia di Dio.
Noi siamo operai di Dio. Noi non cerchiamo solo di soddisfare il nostro ventre
carnale, ma di diffondere la vera fede in tutto il mondo. Io benedico e spero
che molti giusti credenti coglieranno la nostra sfida di diffondere il vangelo
in tutto il mondo.
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Come Paolo, noi possiamo diffondere
il vangelo dell’acqua e dello Spirito indipendentemente da quando
verrà il Signore. Diamoci da fare insieme per questa Grande Commissione.
Quando noi diffondiamo il vangelo ai confini della terra, il Signore
verrà secondo la Sua promessa e ci porterà a casa. Noi dobbiamo
ascoltare attentamente quello che Paolo ci consigliò, di accoglierci
e incoraggiarci gli uni gli altri. Anche se siamo carenti nelle
nostre azioni, noi siamo molto rafforzati spiritualmente attraverso
la nostra fede nella giustizia di Dio. Noi giungiamo a sapere quanto
è giusta e sicura davvero la nostra fede nel vangelo dell’acqua
e dello Spirito. Noi siamo veramente credenti nel nostro Signore,
che è la perfetta giustizia di Dio.
Quando guardiamo questo mondo con la nostra fede
nella giustizia di Dio, troviamo che c’è tanto da fare. Noi possiamo tutti vivere
la nostra vita diffondendo il vangelo in tutto questo mondo, lodando Dio con
la nostra fede in Cristo, che è la giustizia di Dio.
Alleluia! Io lodo per sempre nostro Signore, la
giustizia di Dio!
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