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La Lode dei Martiri Risorti e
Rapiti
< Apocalisse 14:1-20 >
“Poi guardai e vidi l’Agnello che stava in
piedi sul monte Sion e con lui erano centoquarantaquattromila persone che avevano
il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulla fronte. Udii una voce dal cielo
simile a un fragore di grandi acque e al rumore di un forte tuono; e la voce
che udii era come il suono prodotto da arpisti che suonano le loro arpe. Essi
cantavano un cantico nuovo davanti al trono, davanti alle quattro creature viventi
e agli anziani. Nessuno poteva imparare il cantico se non i centoquarantaquattromila,
che sono stati riscattati dalla terra. Essi sono quelli che non si sono contaminati
con donne, poiché son vergini. Essi son quelli che seguono l’Agnello dovunque
vada. Essi sono stati riscattati tra gli uomini per esser primizie a Dio e all’Agnello.
Nella bocca loro non è stata trovata menzogna: sono irreprensibili. Poi vidi
un altro angelo che volava in mezzo al cielo, recante il vangelo eterno per
annunziarlo a quelli che abitano sulla terra, a ogni nazione, tribù, lingua
e popolo. Egli diceva con voce forte: ‘Temete Dio e dategli gloria, perché è
giunta l’ora del suo giudizio. Adorate colui che ha fatto il cielo, la terra,
il mare e le fonti delle acque’. Poi un secondo angelo seguì dicendo: ‘Caduta,
caduta è Babilonia la grande, che ha fatto bere a tutte le nazioni il vino dell’ira
della sua prostituzione’. Seguì un terzo angelo, dicendo a gran voce: ‘Chiunque
adora la bestia e la sua immagine, e ne prende il marchio sulla fronte o sulla
mano, egli pure berrà il vino dell’ira di Dio versato puro nel calice della
sua ira; e sarà tormentato con fuoco e zolfo davanti ai santi angeli e davanti
all’Agnello’. Il fumo del loro tormento sale nei secoli dei secoli. Chiunque
adora la bestia e la sua immagine e prende il marchio del suo nome, non ha riposo
né giorno né notte. Qui è la costanza dei santi che osservano i comandamenti
di Dio e la fede in Gesù. E udii una voce dal cielo che diceva: ‘Scrivi: beati
i morti che da ora innanzi muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito, essi si
riposano dalle loro fatiche perché le loro opere li seguono’. Poi guardai e
vidi una nube bianca; e sulla nube stava seduto uno, simile a un figlio d’uomo,
che aveva sul capo una corona d’oro e in mano una falce affilata. Un altro angelo
uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che stava seduto sulla nube: ‘Metti
mano alla tua falce e mieti; poiché è giunta l’ora di mietere, perché la mèsse
della terra è matura’. Colui che era seduto sulla nube lanciò la sua falce sulla
terra e la terra fu mietuta. Poi dal tempio, che è nel cielo, uscì un altro
angelo; anch’egli aveva una falce affilata. E un altro angelo, che aveva potere
sul fuoco, uscì dall’altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce
affilata: ‘Metti mano alla tua falce affilata e vendemmia i grappoli della vigna
della terra, perché le sue uve sono mature’. L’angelo lanciò la sua falce sulla
terra e vendemmiò la vigna della terra e gettò l’uva nel grande tino dell’ira
di Dio. Il tino fu pigiato fuori della città e dal tino uscì tanto sangue che
giungeva fino al morso dei cavalli, per una distesa di milleseicento stadi.”
Esegesi
Versetto 1:Poi guardai e vidi l’Agnello che
stava in piedi sul monte Sion e con lui erano centoquarantaquattromila persone
che avevano il suo nome e il nome di suo Padre scritto sulla fronte.
Questo riguarda i santi rinati, che furono resuscitati
e rapiti dopo il loro martirio dall’Anticristo, e lodano il Signore in Cielo.
I santi che furono martirizzati dall’Anticristo e i santi che erano addormentati
ora saranno in Cielo, lodando il Signore con un nuovo cantico. Nel versetto
4 vediamo che in 144.000 cantavano questo cantico nuovo. Potreste chiedervi,
allora, se i rapiti ammonteranno solo a 144.000 persone. Ma il numero 14 qui
significa che tutte le cose sono cambiate (Matteo 1:17).
Noi dobbiamo renderci conto che dopo il martirio
e il rapimento dei santi, il Signore trasformerà il mondo attuale in un mondo
completamente nuovo. Invece di questo mondo, nostro Signore costruirà un mondo
in cui vivrà con il Suo popolo. Questa è la volontà del Creatore.
Quelli che lodano il Signore in Cielo sono quelli
che sono diventati santi credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito dato
da Cristo mentre era su questa terra. Di fatto, sulla loro fronte sono scritti
i nomi dell’Agnello e del Padre, perché essi ora appartengono a Cristo.
Versetto 2:Udii una voce dal cielo simile a
un fragore di grandi acque e al rumore di un forte tuono; e la voce che udii
era come il suono prodotto da arpisti che suonano le loro arpe.
I santi in Cielo sono quelli che furono martirizzati
per difendere la loro salvezza data dal Signore e la loro fede nel fatto che
solo il Signore è il loro Dio, e che furono successivamente resuscitati. Poiché
i loro corpi furono resuscitati ed essi furono rapiti dalla potenza del Signore,
essi Lo stanno lodando in Cielo per la Sua salvezza e la Sua benedizione di
aver dato loro autorità. Il suono della loro lode è bello come il suono del
fluire delle correnti, e maestoso come i tuoni. Tutti loro sono stati salvati
in eterno dai loro peccati attraverso la redenzione dei loro peccati credendo,
mentre erano su questa terra, nel vangelo dell’acqua e dello Spirito dato dal
Signore.
Versetto 3:Essi cantavano un cantico nuovo
davanti al trono, davanti alle quattro creature viventi e agli anziani. Nessuno
poteva imparare il cantico se non i centoquarantaquattromila, che sono stati
riscattati dalla terra.
Le 144.000 persone qui si riferiscono ai santi
rapiti. Nella Bibbia, il numero 14 significa un nuovo cambiamento. Quelli che
possono lodare il Signore con un cantico nuovo in Cielo sono quelli che sono
stati trasformati mentre erano su questa terra ricevendo la remissione dei peccati
e rinascendo attraverso la loro fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.
È per questo che il Signore dice qui che essi erano 144.000.
Oltre a loro, non c’è nessun altro che possa lodare
il Signore per la Sua benedizione della redenzione attraverso il vangelo dell’acqua
e dello Spirito. Nostro Signore viene quindi lodato da coloro i cui peccati
sono stati perdonati credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito e che hanno
ricevuto lo Spirito Santo in dono.
Versetto 4:Essi sono quelli che non si sono
contaminati con donne, poiché son vergini. Essi son quelli che seguono l’Agnello
dovunque vada. Essi sono stati riscattati tra gli uomini per esser primizie
a Dio e all’Agnello.
I santi sono quelli che non hanno contaminato
la loro fede con alcun potere terreno o religioni. Ci sono molte persone in
questo mondo che cambiano facilmente la loro fede. Ma per quelli che sono diventati
santi credendo nel battesimo del Signore e nel Suo sangue sulla Croce, e in
tal modo ricevendo la remissione dei loro peccati, la loro fede non può mai
essere cambiata per nulla in questo mondo.
I santi che ascendono al Cielo e lodano il Signore
sono quelli che hanno conservato senza cambiamenti il vangelo dell’acqua e dello
Spirito dato dal Signore e hanno difeso la loro fede. Di fatto, quelli che possono
lodare il Signore nel Regno del Cielo sono quelli che sono rapiti dal Signore
per la loro fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.
In mezzo al versetto 4 è scritto, “Essi son
quelli che seguono l’Agnello dovunque vada”. Voi dovete rendervi conto che
quelli che sono stati mondati da tutti i loro peccati tutto in una volta attraverso
la loro fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito devono, dopo essere in tal
modo rinati, seguire il Signore dovunque li conduca. Poiché essi hanno ricevuto
la remissione dei loro peccati, nei loro cuori si trova la prontezza a seguire
il Signore con gioia dovunque Egli li conduca. Negli ultimi tempi, essi pertanto
loderanno il Signore in Cielo, essendo stati martirizzati dall’Anticristo con
la loro fede, e resuscitati e rapiti dal Signore.
È anche scritto, “Essi sono stati riscattati
tra gli uomini per esser primizie a Dio e all’Agnello.” Delle innumerevoli
persone che vivono in questo mondo, solo un pugno sono stati salvati da tutti
i loro peccati credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito dato dal Signore.
È per questo che nostro Signore dice in Geremia 3:14, “Io vi prenderò uno
da ogni città e due da ciascuna famiglia e vi condurrò a Sion.” Quelli che
hanno incontrato il vangelo dell’acqua e dello Spirito e ricevuto la remissione
dei loro peccati sono solo questi.
Poiché appartengono all’Agnello, saranno quelli
che riceveranno le primizie della resurrezione, che saranno rapiti dalla potenza
del Signore, e che loderanno Cristo per sempre, tutto come promesso dal Signore.
Anche su questa terra, essi sono quelli che seguono il Signore dovunque li conduca.
Tutte queste cose vengono dalla grazia e potenza di Dio.
Versetto 5:Nella bocca loro non è stata trovata
menzogna: sono irreprensibili.
Quelli che sono rinati credendo nel vangelo dell’acqua
e dello Spirito possono predicare questo vero vangelo con la loro bocca. Mente
ci sono molte persone oggi che predicano il vangelo a modo loro, è anche vero
che solo un pugno di loro predica effettivamente il vero vangelo dell’acqua
e dello Spirito.
Quelli che predicano solo il sangue di Gesù sulla
Croce non stanno predicano il vangelo dell’acqua e dello Spirito dato dal Signore.
Perché? Perché nessun altro vangelo se non il solo vangelo dell’acqua e dello
Spirito è il vero vangelo della Bibbia. Poiché tutti i peccati nei cuori dei
giusti sono stati tolti dalla Parola del vero, essi possono predicare questo
vangelo con la loro bocca con piena convinzione.
Versetto 6-7:Poi vidi un altro angelo che volava
in mezzo al cielo, recante il vangelo eterno per annunziarlo a quelli che abitano
sulla terra, a ogni nazione, tribù, lingua e popolo. Egli diceva con voce forte:
“Temete Dio e dategli gloria, perché è giunta l’ora del suo giudizio. Adorate
colui che ha fatto il cielo, la terra, il mare e le fonti delle acque.”
I santi rinati devono continuare a proclamare
il vangelo dell’acqua e dello Spirito su questa terra. Quest’opera di predicazione
del vangelo dell’acqua e dello Spirito, pertanto, deve continuare su questa
terra fino al giorno del rapimento dei santi.
Solo quelli che credono nel vangelo dell’acqua
e dello Spirito saranno martirizzati dall’Anticristo per difendere la loro fede,
e solo loro saranno pertanto sollevati al Regno del Cielo. Tutti devono temere
Dio, credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, e quindi ricevere la remissione
dei peccati e lo Spirito Santo in dono. Se i cristiani odierni non sono in grado
di credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito dato dal Signore con gratitudine,
la loro fede in Gesù sarà del tutto inutile.
Colui che creò l’intero universo e tutte le cose
in esso non nessun altro che Gesù Cristo. Di fatto, l’umanità deve riconoscere
Gesù Cristo come suo Dio che la creò e le diede la salvezza con il Suo perdono
dei peccati, e in tal modo venerarLo di conseguenza, perché dalle Sue mani tutte
le cose furono fatte e sono completate. Credendo nel Suo vangelo dell’acqua
e dello Spirito nei loro cuori, a tutti possono essere perdonati tutti i peccati
e possono ricevere la benedizione di avere lo Spirito Santo in dono.
Questo mondo deve ora prepararsi per ricevere
il giudizio che Gesù Cristo renderà a quelli che si oppongono a Dio. Noi dobbiamo,
naturalmente, anche preparare la nostra fede al fatto che saremo presto rapiti
dal Signore, perché il giorno del giudizio di Dio è vicino. Il modo per prepararsi
al rapimento è di credere nella Parola del vangelo dell’acqua e dello Spirito
dato dal Signore. Perché? Perché solo credendo nel Suo vangelo dell’acqua e
dello Spirito, si può ricevere lo Spirito Santo, e, quando verranno gli ultimi
giorni, essere rivestiti nella gloria di essere rapiti nell’aria dal Signore
nel loro rapimento.
Il più presto possibile, tutti i peccatori devono
pertanto credere in Gesù Cristo come Dio della creazione e della salvezza, e
adorarLo di conseguenza. Essi devono accettare il vangelo dell’acqua e dello
Spirito nei loro cuori, e così ricevere la grazia della Sua redenzione e lo
Spirito Santo in dono. Quelli che adorano Dio ricevono nei loro cuori il vangelo
dell’acqua e dello Spirito dato dal Signore e non lo respingono, perché è in
tal modo che possono adorare Dio.
Versetto 8:Poi un secondo angelo seguì dicendo:
“Caduta, caduta è Babilonia la grande, che ha fatto bere a tutte le nazioni
il vino dell’ira della sua prostituzione.”
Questo mondo scomparirà per lo spaventoso giudizio
di Gesù Cristo. Poiché le sue religioni sono fatte di quel che sono fondamentalmente
falsi insegnamenti, esso sarà distrutto da Dio. Queste religioni mondane hanno
fatto seguire agli uomini il mondo più che Dio Stesso, e li hanno usati come
strumenti per opporsi a Dio. Questo mondo perciò sarà distrutto, poiché gli
uomini hanno abbandonato Dio e bramato tali religioni mondane.
Il fatto che essi abbiano seguito le religioni
mondane significa che hanno seguito i falsi dei, i demoni. Dio pertanto distruggerà
questo mondo nella Sua ira. Ogni cosa in questo mondo e tutte le sue false religioni
saranno abbattute da Dio, e berranno il vino dell’ira di Dio. Di fatto, quelli
che si oppongono a Dio, e anche i demoni che vivono come parassiti attaccati
alle religioni mondane, cadranno tutti per le piaghe di Dio e saranno gettati
nell’inferno eterno.
Versetto 9-10:Seguì un terzo angelo, dicendo
a gran voce: “Chiunque adora la bestia e la sua immagine, e ne prende il marchio
sulla fronte o sulla mano, egli pure berrà il vino dell’ira di Dio versato puro
nel calice della sua ira; e sarà tormentato con fuoco e zolfo davanti ai santi
angeli e davanti all’Agnello”.
Dio avvisa tutti qui, dicendo che se uno adora
la Bestia e la sua immagine, o riceve il suo marchio sulla mano destra o sulla
fronte, riceverà la punizione dell’inferno. Operando attraverso molte persone,
Satana costringerà l’intera umanità ad adorare l’idolo fatto a immagine dell’Anticristo,
ma quelli che sono rinati combatteranno contro l’Anticristo e saranno martirizzati
per difendere la loro fede. I santi rinati devono, per difendere la loro fede,
opporsi in tal modo all’Anticristo ed essere martirizzati.
Se uno, arrendendosi all’Anticristo, s’inchina
davanti alla sua immagine e riceve il marchio del suo nome o numero, raccoglierà
l’ira di Dio che lo getterà nel lago eterno di fuoco e zolfo. Quando verrà il
tempo della Tribolazione, i santi devono pregare Dio, difendere la loro fede
nel Signore, e riporre la loro speranza nel Suo Regno. E credendo in Gesù Cristo,
devono opporsi all’Anticristo e difendere la loro fede, unirsi al loro martirio,
resurrezione, e rapimento, e così ricevere l’eterna benedizione di dimorare
con il Signore nel Suo Regno.
Versetto 11:Il fumo del loro tormento sale
nei secoli dei secoli. Chiunque adora la bestia e la sua immagine e prende il
marchio del suo nome, non ha riposo né giorno né notte.
A quelli che adorano Satana come Dio saranno date
le Sue piaghe e il tormento incessante dell’inferno in eterno. Chiunque si arrenda
all’Anticristo negli ultimi tempi e adori la sua immagine come Dio sarà tormentato
nel lago di fuoco e zolfo riempito dell’ira di Dio. Noi dobbiamo tutti credere
che chiunque segua la Bestia e la sua immagine, e chiunque riceva il marchio
della Bestia, non avrà pace giorno e notte.
Versetto 12:Qui è la costanza dei santi che
osservano i comandamenti di Dio e la fede in Gesù.
Poiché i santi credono in ogni abbondanza, gloria,
e beatitudine che il Signore ha promesso loro, devono perseverare con pazienza.
Essi devono perseverare anche durante il tempo della Tribolazione. La promessa
che il Signore ha fatto ai santi degli ultimi tempi è che concederà loro la
beatitudine di vivere con Lui dopo il loro martirio, poiché, insieme alla loro
resurrezione mediante la potenza del Signore, essi saranno sollevati in Cielo.
I santi in tal modo perseverano perché credono
in questa beatitudine che consentirà loro di entrare nella cena delle nozze
dell’Agnello con il Signore, regnare con Lui per mille anni, e vivere sempre
con Lui nel Regno del Cielo. Quando verranno gli ultimi tempi, i santi pertanto
dovranno essere martirizzati per difendere la loro fede. Essi devono perseverare
durante tutte le tribolazioni del tempo con pazienza.
I santi che stanno vivendo nell’era attuale devono,
quando l’Anticristo chiederà loro di tradire la loro fede con le sue minacce,
pressioni e attrattive, abbracciare ciononostante il loro martirio, credendo
nelle promesse del Signore. Perché? Perché poco dopo, tutte le benedizioni di
nostro Signore saranno adempiute proprio come Egli ci ha promesso. Tutti i santi
possono ricevere le loro ricompense solo conservando la loro fede nella Parola
di Dio e nel Signore. Pertanto, conservate la vostra fede nella Parola del Signore.
Dio accoglierà i santi che hanno in tal modo difeso la loro fede nella Sua Parola
e in Gesù Cristo nel Suo mondo completamente nuovo.
C’è una gran quantità di motivi per cui i santi
che servono il vangelo del Signore devono perseverare durante tutte le difficoltà
del tempo della Tribolazione con pazienza. Per un futuro migliore, è necessario
sopportare l’attuale sofferenza con pazienza.
Romani 5:3-4 ci dice, “E non soltanto questo:
noi ci vantiamo anche nelle tribolazioni, ben sapendo che la tribolazione produce
pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza.”
I santi che sanno perseverare durante la Grande Tribolazione credendo nel Signore
vivranno un avita di benedizioni, ricevendo la resurrezione e rapimento da Lui
e regnando nel Suo Regno. Di fatto, dobbiamo tutti perseverare durante la Tribolazione
con la nostra fede. Conservando la loro fede nel Signore, i santi possono veramente
perseverare durante la Grande Tribolazione degli ultimi tempi. I santi credono
in tutte le cose che il Signore adempirà per loro sia in questo mondo che nel
Cielo.
Versetto 13:E udii una voce dal cielo che diceva:
“Scrivi: beati i morti che da ora innanzi muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito,
essi si riposano dalle loro fatiche perché le loro opere li seguono”.
Il versetto dice qui, “Beati i morti che da
ora innanzi muoiono nel Signore.” Perché? Perché quando verrà il tempo della
Tribolazione—cioè, quando l’Anticristo regnerà sul mondo—i peccatori che vivranno
allora su questa terra saranno distrutti. I santi devono pertanto guardare al
prossimo Regno di Cristo, difendere la loro fede, e abbracciare il loro martirio
di fede. Quelli che saranno martirizzati per dare gloria al Signore sono benedetti,
e di fatto, devono abbracciare il loro martirio per difendere la loro fede.
Il Signore allora si prenderà cura di questi santi,
consentendo la loro resurrezione e rapimento per sollevarli nel Suo Regno. Tutte
le fatiche dei santi su questa terra allora finiranno, ed essi vivranno invece
godendo la loro ricompensa data dal Signore. In questo tempo, tutti i santi
avranno la gioia di regnare con il Signore e della vita eterna, e la ricchezza
e gloria del Suo Regno saranno loro per sempre.
È per questo che quelli che saranno martirizzati
negli ultimi tempi per difendere la loro fede sono così benedetti, perché vivranno
con il Signore in tutta la ricchezza e gloria del Suo Regno Millenario e del
Suo Regno eterno del Cielo per sempre. A quelli che non si arrenderanno alla
Bestia e difenderanno la loro fede nel Signore, Dio darà la beatitudine di regnare
con il Signore per sempre.
Versetto 14:Poi guardai e vidi una nube bianca;
e sulla nube stava seduto uno, simile a un figlio d’uomo, che aveva sul capo
una corona d’oro e in mano una falce affilata.
Questo versetto ci dice che il Signore ritornerà
a rapire i santi. Poiché il Signore è il Maestro dei santi, farà resuscitare
i santi che sono stati martirizzati per difendere la loro fede e li solleverà
al Regno di Dio nel rapimento. Nel tempo della Grande Tribolazione, il rapimento
verrà con assoluta certezza per i santi.
Versetto 15:Un altro angelo uscì dal tempio,
gridando a gran voce a colui che stava seduto sulla nube: “Metti mano alla tua
falce e mieti; poiché è giunta l’ora di mietere, perché la mèsse della terra
è matura”.
Questa Parola si riferisce al completamento del
rapimento dei santi da parte del Signore. Con giusta scelta di tempo, il rapimento
avverrà dopo il martirio dei santi. Il Signore allora consentirà il rapimento
ai santi che sono addormentati, insieme ai santi che sono martirizzati. Il completamento
della fede dei santi si trova nella loro salvezza, martirio, resurrezione, rapimento,
e vita eterna. Il tempo del rapimento dei santi è dopo il loro martirio con
la persecuzione dell’Anticristo, ed è simultaneo alla loro resurrezione.
Versetto 16:Colui che era seduto sulla nube
lanciò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta.
Anche questo versetto si riferisce al rapimento
dei santi. Rapimento significa sollevamento dei santi nell’aria. Questo significa
che i santi saranno sollevati nell’aria, e poi scenderanno sulla terra con il
Signore? Ma certamente! Dopo che i santi saranno rapiti, nostro Signore distruggerà
la terra, il mare, e tutto ciò che c’è in loro versando le piaghe delle sette
coppe, e distruggendo il mondo dopo ciò, scenderà su questa terra insieme ai
santi rapiti.
Allora, il Signore e i Suoi santi regneranno su
questa terra per mille anni, e quando la cena delle nozze dell’Agnello sarà
finita, essi ascenderanno al Regno eterno del Cielo. Quando santi si uniranno
al Signore nella cena delle nozze dell’Agnello, il Signore avrà già rinnovato
il mondo intero e tutte le cose in esso.
Dopo il loro rapimento, i santi staranno nell’aria
con il Signore per un po’, e quando le piaghe delle sette coppe saranno tutte
finite, scenderanno sulla terra rinnovata per regnare con Lui per mille anni.
Essi allora entreranno nel Regno di Dio con il Signore, e vivranno con Lui per
sempre.
Versetto 17:Poi dal tempio, che è nel cielo,
uscì un altro angelo; anch’egli aveva una falce affilata.
L’angelo che appare qui è l’angelo del giudizio.
Quest’angelo porterà giù grandi piaghe sugli uomini del mondo che si sono opposti
a Dio, e li getterà nel fuoco eterno. Il suo compito è di gettare e assicurare,
insieme all’Anticristo e ai suoi servi, tutti i peccatori del mondo che non
sono ancora rinati nel pozzo dell’abisso.
Versetto 18:E un altro angelo, che aveva potere
sul fuoco, uscì dall’altare e gridò a gran voce a quello che aveva la falce
affilata: “Metti mano alla tua falce affilata e vendemmia i grappoli della vigna
della terra, perché le sue uve sono mature.”
Questa Parola ci dice che è ora giunto il tempo
che i peccatori siano giudicati da Dio per il loro peccato di essersi opposti
a lui. Nei tempi di Dio ci sono le ore della realizzazione dei Suoi progetti.
Per dare ai peccatori il Suo giudizio di fuoco, Dio raccoglierà insieme tutti
i peccatori e tutti quelli che si erano messi contro Dio, e li punirà di conseguenza.
Versetto 19:L’angelo lanciò la sua falce sulla
terra e vendemmiò la vigna della terra e gettò l’uva nel grande tino dell’ira
di Dio.
Questa Parola ci mostra che dopo il rapimento
dei santi, l’Anticristo e i peccatori soffriranno grandemente sotto le piaghe
delle sette coppe. Anche su questa terra Dio porterà la Sua ira ai peccatori
dando sfogo alle Sue spaventose piaghe su di loro, e poi farà seguire ciò alla
punizione dell’inferno. Le piaghe che Dio verserà in tal modo su questi peccatori,
sull’Anticristo e i Suoi seguaci sono la Sua giusta ira. Questa è la provvidenza
di Dio per i peccatori che Gli si oppongono.
Versetto 20:Il tino fu pigiato fuori della
città e dal tino uscì tanto sangue che giungeva fino al morso dei cavalli, per
una distesa di milleseicento stadi.
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Il versetto qui ci dice quanto saranno
rigide la punizione dell’ira di Dio e la sua sofferenza per quelli
che rimangono ancora su questa terra, sia gli uomini che le creature
viventi, portate dalle piaghe delle sette coppe versate su di loro.
Esso ci dice anche che queste piaghe devasteranno tutto il mondo.
Quando i santi saranno martirizzati, resuscitati e rapiti, da questo
momento in poi, l’ira delle piaghe delle sette coppe sarà portata
giù interamente, ponendo in tal modo fine a ogni cosa.
Nessuno tranne i santi in Cielo e gli angeli che
sono stati dalla parte di Dio sfuggiranno a queste spaventose piaghe. D’altro
lato, li solo la punizione dell’inferno attenderà quelli che si oppongono a
Dio. Al contrario, allora i santi rinati si troveranno nella festa della cena
delle nozze con il Signore nell’aria, ringraziandoLo e lodandoLo per la Sua
salvezza. Da allora in poi, i santi vivranno con il Signore per sempre nelle
Sue eterne beatitudini.
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