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Il Colore della Porta del
Recinto del Tabernacolo
< Esodo 27:9-19 >
“Farai poi il recinto della Dimora. Sul
lato meridionale, verso sud, il recinto avrà tendaggi di bisso ritorto,
per la lunghezza di cento cubiti sullo stesso lato. Vi saranno venti colonne
con venti basi di rame. Gli uncini delle colonne e le loro aste trasversali
saranno d’argento. Allo stesso modo sul lato rivolto a settentrione: tendaggi
per cento cubiti di lunghezza, le relative venti colonne con le venti
basi di rame, gli uncini delle colonne e le aste trasversali d’argento.
La larghezza del recinto verso occidente avrà cinquanta cubiti di tendaggi,
con le relative dieci colonne e le dieci basi. La larghezza del recinto
sul lato orientale verso levante sarà di cinquanta cubiti: quindici cubiti
di tendaggi con le relative tre colonne e le tre basi alla prima ala;
all’altra ala quindici cubiti di tendaggi, con le tre colonne e le tre
basi. Alla porta del recinto vi sarà una cortina di venti cubiti, lavoro
di ricamatore, di porpora viola, porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto,
con le relative quattro colonne e le quattro basi. Tutte le colonne intorno
al recinto saranno fornite di aste trasversali d’argento: i loro uncini
saranno d’argento e le loro basi di rame. La lunghezza del recinto sarà
di cento cubiti, la larghezza di cinquanta, l’altezza di cinque cubiti;
di bisso ritorto, con le basi di rame. Tutti gli arredi della Dimora per
tutti i suoi servizi e tutti i picchetti come anche i picchetti del recinto
saranno di rame.”
Ci
sono chiare differenze tra la fede dei rinati e quella dei cristiani di
nome: i primi sanno e credono che Dio ha cancellato tutti i nostri peccati,
e i secondi credono in Gesù basandosi sui propri pensieri, come una mera
questione di pratiche bigotte. Tuttavia quelli che credono in Dio solo
come pratica bigotta prosperano tanto che quelli che predicano la pura
verità sono persino scoraggiati nel vedere queste persone di fede sbagliata
diffondere i loro falsi insegnamenti e prosperare. Essi sono scoraggiati
perché sanno chiaramente che tanti cristiani sono stati attirati verso
tali false religioni di inganno e truffa.
Anch’io sono stato scoraggiato da ciò per
un certo periodo. Poiché ero davvero rinato incontrando la verità, e veramente
grato a Dio per avermi usato come strumento per le Sue opere, e poiché
il mio cuore anelava che la verità di Dio fosse diffusa ai quattro venti,
quando vedevo tante persone che conducevano le loro vite religiose ingannate
dalle menzogne, non potevo non rattristarmi profondamente.
Ciononostante, quello che è chiaro è che
lo Spirito Santo è nel mio cuore, e che nonostante i miei difetti, il
mio cuore non è nel peccato. Nel mio cuore, pertanto, si trova la gratitudine,
e Io non ho alcuna vergogna del vangelo in cui credo. Quando predico questo
vangelo alle persone in tutto il mondo, se ascoltano questa Parola di
verità e credono in essa, anche loro non possono avere alcuna vergogna
sia davanti a Dio che agli uomini, perché quando credono in questa verità,
diventano tutti figli di Dio.
Anche voi potete sicuramente avere le stesse
benedizioni secondo fede. Anche se non avete studiato teologia, se solo
credete nella verità di questo vangelo dell’acqua e dello Spirito, riceverete
la remissione dei vostri peccati, diventerete i figli di Dio, e riceverete
lo Spirito Santo nei vostri cuori. E con lo Spirito Santo, potete anche
camminare con i servi di Dio. Questa è la pura verità, e credere in tal
modo è la vera fede.
Anche se vivo in un mondo che è pieno di
bugie, poiché nel mio cuore c’è questa vera fede, ho potuto continuare
a predicare il vangelo della verità fino a questo momento. Da quando iniziai
a predicare la Parola sull’argomento del Tabernacolo, giunsi a conoscere
più chiaramente le macchinazioni dei bugiardi, e così giunsi a distinguere
la verità dal falso. Questo è il motivo per cui sto testimoniando questa
verità del Tabernacolo. Mi porta un’immensa gioia che con la diffusione
della pura verità attraverso il Tabernacolo, alle persone è consentito
distinguere tra la verità e il falso.
Scrivendo questo libro sul Tabernacolo,
il compito più difficile per me fu di cercare di affrontare la sua terminologia.
Io ho dedicato una grande attenzione a questa questione, consultando i
testi originali, per accertarmi che i difficili glossari associati con
il Tabernacolo non portassero a una trasmissione di informazioni sbagliate,
né a una ricezione erronea da parte dei lettori. Nonostante la mia comprensione
e conoscenza del Tabernacolo, poiché le modalità del Tabernacolo e i suoi
significati spirituali nascosti dovevano essere spiegati a quelli la cui
conoscenza è molto limitata, io ero alquanto preoccupato sul compito,
incerto su come potevo realmente spiegare in modo preciso e definitivo
il senso del Tabernacolo.
Sarebbe bello, naturalmente, se la gente
potesse capire e credere appena ascolta per la prima volta. Ma Roma non
fu costruita in un giorno; allo stesso modo, e come in tutte le questioni,
neanche la diffusione della verità e della vera fede si realizza in un
sol giorno, ma viene conseguita gradualmente, scavano più in profondità
nel nucleo a poco a poco. Io ero pertanto particolarmente preoccupato
del fatto di scavare troppo in profondità dall’inizio, perché non tutti
in quel caso sarebbero stati in grado di comprendere, e questa è stata
una delle sfide più formidabili che ho affrontato scrivendo questo libro.
Ciononostante, con l’aiuto di Dio, il libro
è finalmente uscito senza troppi problemi. Non c’è bisogno di dire che
sono molto felice e grato di ciò. Attraverso questo libro, e distinguendo
la verità dal falso, rivelerò in che modo prezioso, chiaro, e certo sono
stati salvati i credenti odierni del vangelo dell’acqua e dello Spirito,
e come, al contrario, è davvero bigotta e vana la fede dei credenti degli
altri vangeli diversi da questo vangelo dell’acqua e dello Spirito. Sono
pertanto grato a Dio, soprattutto, per avermi salvato da miei peccati.
Oggi, ci sono molti cosiddetti evangelici,
che affermano incondizionatamente di essere senza peccato solo perché
credono in Gesù. I loro cuori sono pieni di ogni tipo di fede inconsistente
e delirante. Mentre studiavo il Tabernacolo, sono giunto a rendermi conto
ancora più chiaramente quanto è vana e falsa la loro fede, e per via di
questa consapevolezza, ringrazio Dio ancora di più con tutto il mio cuore
per la mia salvezza.
La Porta E il Recinto dell’Atrio del Tabernacolo
Dal
passaggio principale, scopriamo che la lunghezza del recinto rettangolare
del Tabernacolo era 45 m e la sua larghezza era 22,5 m, poiché un cubito
è un’unità di lunghezza uguale a 0,45 metri; che il recinto del Tabernacolo
era circondato da 60 colonne su tutti i lati, l’altezza di ogni pilastro
era 2,25 m; che a oriente c’era la porta, che misurava 9 m in larghezza;
e che il resto del recinto (circa 126 m su 135 m) era circondato dai tendaggi
di bisso bianco.
La porta del recinto del Tabernacolo era
intessuta con filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e bisso
ritorto, e misurava 9 m in larghezza per 2,25 m di altezza. Questi quattro
diversi fili, in altre parole, erano intessuti a fare uno schermo misurante
9 m per 2,25 m. Il filo azzurro era prima intessuto per tutta la lunghezza
e la larghezza nel bisso bianco, e poi era intessuto filo porpora alto
2,25 m, poi era intessuto filo scarlatto alto 2,25 m, seguito dalla tessitura
di filo bianco, a formare uno schermo spesso e resistente, intessuto come
un tappeto, che era alto 2,25 m. In questo modo, uno schermo intessuto
a misurare 2,25 m di altezza e 9 m in larghezza era posto su quattro colonne
del recinto del Tabernacolo a oriente.
Per entrare nel recinto del Tabernacolo,
dunque, la gente doveva sollevare lo schermo simile a un tappeto. A differenza
della maggior parte delle altre porte, la porta del Tabernacolo non era
di legno. Anche se le sue colonne erano fatte di legno, la porta che era
appesa su queste colonne era uno schermo intessuto di filo di porpora
azzurra, porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto.
Senz’altro siete stati a uno spettacolo
circense in tour, e avete visto com’è costruito un tendone da circo. La
sua porta è solitamente fatta di tessuti spessi. La porta del recinto
del Tabernacolo era in qualche modo simile a questo tipo di porta. Poiché
era fatta di tessuti spessi, non veniva aperta tirandola o spingendola,
come le porte rigide, ma era invece sollevata per entrare. Era così non
solo per la porta del recinto del Tabernacolo, ma anche per le porte del
Luogo Sacro e del Santo dei Santi dentro il Tabernacolo.
Perché Dio disse agli Israeliti di fare
tutte e tre le porte del recinto del Tabernacolo, del Luogo Sacro, e del
Santo dei Santi intessendole con filo di porpora azzurra, porpora rossa,
scarlatto e bisso ritorto? Dobbiamo scoprire chiaramente qual era la volontà
di Dio dietro quest’ordine. Il Libro degli Ebrei ci dice che tutte le
buone cose del Vecchio Testamento sono le ombre della sola vera essenza
a venire, cioè, Gesù Cristo (Ebrei 10:1).
Allo stesso modo, la porta del recinto del
Tabernacolo è correlata in modo complesso al battesimo di Gesù Cristo,
alla Sua morte sulla Croce, e alla Sua identità. Di fatto, quando abbiamo
problemi a comprendere il Vecchio Testamento, possiamo raggiungere questa
comprensione guardando al Nuovo Testamento. Senza vedere la vera essenza,
è difficile scoprire la sua ombra, ma quando vediamo cosa o chi sta proiettando
l’ombra, possiamo renderci conto di cosa si tratta. Noi dobbiamo tutti
renderci conto chiaramente di chi è veramente il Salvatore dei peccatori
che Dio ha preparato dal Vecchio Testamento, conoscerLo come la vera essenza
del Tabernacolo, e credere che le Sue opere ci hanno salvati da tutti
i nostri peccati.
Chi è, allora, la vera essenza del Tabernacolo,
Colui che è diventato il Salvatore dei peccatori? Non è altri che Gesù
Cristo. Quando esaminiamo come Gesù Cristo, nostro Salvatore, venne su
questa terra e come ci ha salvati dai nostri peccati, possiamo scoprire
la verità certa che Egli ha salvato i peccatori attraverso il filo di
porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto.
Per comprendere la salvezza dei peccatori
da parte di Gesù, conoscere e credere nella verità manifestata nei colori
della porta del recinto del Tabernacolo è la cosa più importante. Quando
indaghiamo sul Tabernacolo, la prima cosa di cui dobbiamo renderci conto
è che la porta del suo recinto era fatta di quattro fili. E quando risolviamo
il mistero di questa porta, possiamo allora giungere a penetrare tutte
le opere di Gesù Cristo. Guardando la porta a schermo intessuto di questi
quattro fili, possiamo anche comprendere chiaramente come dobbiamo conoscere
e credere in Gesù, e esattamente quale tipo di fede è la fede errata.
Il recinto esterno del Tabernacolo ci ricorda
un ovile. Gesù, nostro Messia, è di fatto la porta dell’ovile di Dio,
ed è anche diventato il buon Pastore (Giovanni 10:1-15). Quando pensiamo
alle colonne che circondano il recinto, ci ricordiamo realmente del Messia,
che è diventato la porta e il buon Pastore delle Sue pecore, i santi rinati.
Il Pastore ha di fatto messo degli avamposti
intorno all’ovile per proteggere le Sue pecore e ha fatto una porta lì,
e attraverso questa porta, Egli sta proteggendo le Sue pecore. Attraverso
questa porta il Pastore ha una stretta comunanza con le Sue pecore e le
protegge. È un dato di fatto che tutti quelli che non sono Sue pecore
non sono autorizzati ad entrare attraverso questa porta. Il Pastore fa
differenza tra pecore e lupi. È per questo che le pecore hanno bisogno
del Pastore.
Tuttavia è possibile che ci siano alcune
tra queste pecore che rifiutino di essere condotte dal Pastore. Tali pecore
possono entrare nella strada della morte, pensando che sia una strada
bella e buona mentre è, di fatto, infida e pericolosa, perché non hanno
ascoltato la voce del Pastore e hanno rifiutato di essere guidate da Lui.
Queste pecore possono avere risparmiata la vita ed essere nutrite bene
dal Pastore, e vivere le loro vite meravigliosamente grazie a Lui. Il
nostro Pastore, infatti, è Gesù Cristo, che è diventato il nostro Messia.
Gesù Cristo Ci Mostrò i Quattro Colori della Porta del
Tabernacolo
Lo schermo che fu posto come porta del Tabernacolo
era intessuta con filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto, e
bisso ritorto. Questo filo di quattro diversi colori fu usato per fare
la porta del Tabernacolo. Essi simboleggiavano i quattro ministeri che
il Messia, venendo su questa terra, avrebbe dovuto adempiere per salvare
le pecore smarrite—cioè, gli Israeliti spirituali in tutto il mondo—dai
loro peccati e per trasformarle nel popolo senza peccato di Dio.
Se noi sappiamo realmente che è il nostro
Messia che venne a noi con i Suoi quattro ministeri, allora, la verità
esplicita è che siamo stati mondati da tutti i nostri peccati da questa
fede, abbiamo dedicato il resto delle nostre vite a predicare il vangelo
dell’acqua e dello Spirito, ed entreremo nel Cielo attraverso questa stessa
fede. Pertanto, tutti devono di fatto conoscere la Parola della verità
che il Messia è venuto a noi mediante il filo di porpora azzurra, porpora
rossa, scarlatto e ci ha salvati da tutti i nostri peccati.
Volete ricevere la remissione dei vostri
peccati credendo nei quattro ministeri del Messia? Allora, impariamo il
Tabernacolo. Quelli che conoscono questi quattro ministeri diventeranno
di fatto i giusti ricevendo la remissione dei peccati intessuti con filo
di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto, e bisso ritorto.
Il popolo d’Israele, guardando la porta
del Tabernacolo intessuta con quattro diversi colori di filo, doveva realmente
credere che il Messia sarebbe realmente venuto in futuro ad adempiere
questi quattro ministeri.
La Verità in cui Ogni Peccatore Deve Credere
Se avessimo guardato i tendaggi di bisso
bianco del recinto del Tabernacolo, avremmo riconosciuto il nostro bisogno
del Salvatore rendendoci conto di quanto è davvero santo Dio. Tutti quelli
che sono giunti a conoscere la santità di Dio, infatti, non poterono fare
a meno di ammetterlo, dicendo: “Dio, io riconosco che sono destinato all’inferno
a causa dei miei peccati, perché sono solo un grande ammasso di peccati”.
Guardando il bisso bianco drappeggiato sulle colonne del recinto, poiché
la sua purezza e maestà erano tanto grandi, gli uomini riconoscevano i
peccati che si trovano nei loro cuori e si rendevano conto di essere completamente
inadatti a vivere con Dio. Ogni volta che quelli i cui cuori non sono
retti cercano di andare davanti a Dio, i loro peccati vengono sempre rivelati.
Di fatto, gli uomini sono riluttanti ad andare davanti a Dio, perché hanno
paura che i loro peccati siano rivelati.
Ma quando tali persone peccaminose di rendono
conto che il loro Salvatore ha risolto il problema dei loro peccati con
il Suo filo azzurro e scarlatto, possono andare fiduciosamente davanti
a Dio con una grande convinzione di salvezza e speranza nei loro cuori.
La quadruplice verità mostrata nella porta
del Tabernacolo ci dice che il Messia venne su questa terra nella carne
di uomo, prese tutti i peccati del mondo su di Sé con il Suo battesimo
ricevuto da Giovanni, e versò il Suo sangue sulla Croce. Quelli che, attraverso
il vangelo dell’acqua e dello Spirito, conoscono esattamente e credono
nella verità dei quattro colori della porta del recinto del Tabernacolo
possono allora ricevere l’eterna remissione dei peccati. Il battesimo
di Gesù e la Sua crocifissione, la verità che Cristo ci salvò completamente
da tutti i nostri peccati con il Suo battesimo e il Suo sangue sulla Croce,
sono la salvezza come i quattro colori della porta del recinto del Tabernacolo.
Il filo di porpora azzurra, porpora rossa,
scarlatto, e il bisso ritorto ci mostrano realmente il ministero del Messia
che ha salvato i peccatori da tutti i loro peccati. La verità della salvezza
che Dio ha dato all’umanità è rivelata in questo filo di porpora azzurra,
porpora rossa, scarlatto, e nel bisso ritorto. Quelli che hanno il peccato
nei loro cuori, di fatto, vengono perdonati per i loro peccati credendo
nella verità della salvezza rivelata nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Innumerevoli religioni sono spuntate in
questo mondo. Tutte queste religioni mondane sono sorte con le loro dottrine
costituite dai loro pensieri, che fanno in modo che le persone cerchino
di raggiungere la santità. Ma neanche una persona è mai stata mondata
dai suoi peccati attraverso queste religioni mondane. Il motivo è che
essi hanno creato e creduto nelle loro dottrine di salvezza basate sui
loro pensieri, senza rendersi conto di essere solo pieni di peccati. Poiché
ognuno è un grande ammasso di peccati che non può mai diventare santo
da solo, per quanto si sforzi di sbarazzarsi della propria natura fondamentale
del peccato, nessuno può mai conseguire ciò. È per questo che tutti hanno
assoluto bisogno del Salvatore che può liberarli dai peccati—cioè, tutti
hanno bisogno di Gesù. Voi dovete rendervi conto che gli esseri umani
non hanno nessun vero Salvatore se non Gesù Cristo.
Poiché la Legge di Dio non consente ai peccatori
di entrare nella Casa di Dio, noi dobbiamo conoscere e credere che il
Messia ha davvero cancellato tutti i nostri peccati.
Il vangelo che ha perdonato i peccati dell’umanità
una volta per tutte non è altro che il vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Riporre la propria fede nelle dottrine delle religioni terrene condurrà
soltanto a grandi difficoltà a causa dei propri peccati, perché il nostro
Santo Dio condanna, senza dubbio, ogni iniquità dei peccatori.
La verità rivelata dal filo azzurro, porpora
e scarlatto e dal bisso ritorto fu adempiuta dal vangelo dell’acqua e
dello Spirito nell’era del Nuovo Testamento. Avete mai sentito uno che
afferma che la porta del recinto del Tabernacolo era fatta solo di filo
scarlatto o solo di filo porpora e scarlatto? In caso affermativo, dovete
ora rendervi conto, da questo momento in poi, che la porta del Tabernacolo
era in realtà intessuta con filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
e bisso ritorto. Dio ordinò chiaramente agli Israeliti di fare la porta
del recinto del Tabernacolo con uno schermo intessuto di filo di porpora
azzurra, porpora rossa, scarlatto, e bisso ritorto opera di tessitore.
Tuttavia poiché molti hanno pensato erroneamente
che la porta del recinto del Tabernacolo era intessuta solo con filo scarlatto,
non poterono risolvere il mistero dei quattro veri ministeri di nostro
Signore. È per questo che erano nel peccato nei loro cuori anche se credevano
in Gesù. Rendetevi conto ora che Cristo tolse tutti i vostri peccati attraverso
i Suoi ministeri del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
e del bisso ritorto, e credete in questa verità. L’opera di salvezza adempiuta
da questo filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto
di fatto vi ha completamente salvati da tutti i vostri peccati. Voi dovete
rendervi conto che Gesù tolse tutti i vostri peccati con questi quattro
ministeri. Stabilire il proprio standard della remissione dei peccati
rimanendo ignoranti di questa verità, in altre parole, è semplicemente
errato.
Alcuni, anche se rimangono inconsapevoli
di qual è il significato del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
usati per la porta del recinto del Tabernacolo, affermano erroneamente
che ci si può salvare incondizionatamente solo credendo in Gesù come Salvatore.
Di fatto, quando chiediamo ai leader delle comunità Cristiane sui quattro
ministeri di Gesù, scopriamo che molti di loro li ignorano. Essi dicono
di credere solo nel ministero del filo scarlatto. Se credono in un’altra
cosa ancora, possono dire di credere anche nel ministero del filo porpora.
Tuttavia, nostro Signore in realtà completò tutti i compiti per la salvezza
dell’umanità con il filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
e il bisso ritorto. Di fatto, noi dobbiamo credere che nostro Signore
eseguì per noi i Suoi quattro ministeri di salvezza. Chiunque abbia un
cuore che desidera conoscere la verità rivelata nel filo di porpora azzurra,
porpora rossa, scarlatto e nel bisso ritorto della porta del Tabernacolo
può di fatto conoscerla e credere in essa.
“Come dovrei comprendere il vero significato
del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e del bisso ritorto?”
Se doveste porre questa domanda a qualcuno alla ricerca della verità di
questo filo e bisso, forse otterreste in risposta un rimprovero: “Non
dovete cercare di conoscere la Bibbia troppo in profondità e nei dettagli;
vi può danneggiare”, e la vostra curiosità verrebbe forse ignorata. Scoraggiate,
molte persone possono allora perdere la curiosità nel filo di porpora
azzurra, porpora rossa, scarlatto e nel bisso ritorto. E non incontrereste
mai il Messia, che è rivelato nei dettagli attraverso la porta.
Quelli che cercano di incontrare il Messia
senza rendersi conto del ruolo del filo di porpora azzurra, porpora rossa,
scarlatto e del bisso ritorto sono, di fatto, solo fanatici che credono
nel Cristianesimo come una delle religioni terrene. Per entrare nella
Casa di Dio, noi dobbiamo conoscere in modo appropriato la verità dei
quattro ministeri della salvezza di Dio rivelati nel filo di porpora azzurra,
porpora rossa, scarlatto e nel bisso ritorto usati per la porta del recinto
del Tabernacolo. E quelli che hanno trovato questa verità devono rendersi
conto che il Signore li adempì con il vangelo dell’acqua e dello Spirito
al tempo del Nuovo Testamento.
Dio ordinò a Mosè di intessere la porta
del recinto del Tabernacolo con filo di porpora azzurra, porpora rossa,
scarlatto, e con bisso ritorto. Qual è allora il significato spirituale
di ciò? Ogni colore del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
e del bisso ritorto usati per la porta del recinto del Tabernacolo è l’opera
di Gesù che Egli compì per noi per far scomparire i nostri peccati. Questo
filo e bisso pertanto sono interrelati in modo intricato. Di fatto, quelli
che fanno attenzione e credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito
possono credere nella loro eterna remissione dei peccati come i quattro
ministeri di Gesù.
Nonostante ciò, non cercare di conoscere
e ignorare la verità della salvezza manifestata nei colori azzurro, porpora,
e scarlatto sono, pertanto, espressione di completa indifferenza al Messia
ed è lo stesso che diventare Suoi nemici che si oppongono a Lui. Molti,
di fatto, rimangono indifferenti alla verità manifestata nel filo di porpora
azzurra, porpora rossa, scarlatto e nel bisso ritorto, e stanno trasformando
il Cristianesimo solo in una delle molte religioni terrene. Se queste
persone considerano i quattro ministeri di Gesù con indifferenza, allora
questa è la prova che essi sono i frutti dei fanatici mondani che si oppongono
a Cristo. Per fortuna, tuttavia, c’è ancora speranza per noi, perché in
questo mondo molti stanno ancora cercando il vangelo dell’acqua e dello
Spirito.
Quando le persone hanno la conoscenza della
verità spirituale della remissione dei peccati rivelata dalla porta del
recinto del Tabernacolo, possono ricevere tutte le benedizioni spirituali
del Cielo. Poiché questa fede è in realtà la fede richiesta che bisogna
conoscere e in cui credere per incontrare il Messia, noi dobbiamo soffermarci
su di essa non solo una volta, ma per sempre. Se sei un vero cristiano,
devi fare attenzione a questa verità.
Chiunque voglia entrare nella Casa di Dio
deve scoprire la verità manifestata nel filo di porpora azzurra, porpora
rossa, scarlatto e nel bisso ritorto, e lodare Dio di conseguenza.
Il Messia Che Venne come Esecutore delle Profezie
Dio profetizzò con la Sua Parola che il
Messia sarebbe nato attraverso il corpo di una vergine. Isaia 7:14 dice:
“Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà
e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele.” Michea 5:2, d’altro
lato, dichiara che il Messia sarebbe nato a Betlemme: “E tu, Betlemme
di Efrata così piccola per essere fra i capoluoghi di Giuda, da te mi
uscirà colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini
sono dall’antichità, dai giorni più remoti.” Il Messia venne di fatto
su questa terra esattamente come profetizzato da questa Parola del Vecchio
Testamento. Egli venne su questa terra nella carne di uomo in adempimento
delle profezie in accordo con la Parola di Dio.
A quale punto nella storia umana, allora,
venne il Messia? Quando venne Gesù Cristo su questa terra? Egli venne
su questa terra durante il regno dell’imperatore romano Augusto (27 a.C.
- 14 d.C.). Gesù venne su questa terra per liberare voi e me da tutti
i nostri peccati e dalla condanna ricevendo il battesimo da Giovanni ed
essendo crocifisso e sanguinando sulla Croce.
Gesù venne come il Salvatore dell’umanità
quando Israele era stato trasformato in una colonia dell’Impero Romano
e quando Augusto regnava come imperatore. Poiché Israele era una colonia
romana, doveva seguire i decreti di Roma. In quel tempo, l’imperatore
Augusto aveva decretato che tutti nell’impero romano ritornassero nella
loro città natale a registrarsi per un censimento. Seguendo il decreto
di Augusto, questo censimento fu iniziato immediatamente. Poiché il censimento
aveva lo scopo di contare tutte le persone che vivevano nell’impero, inclusi
quelli che vivevano in Israele, anche tutti gli Israeliti dovettero ritornare
nelle loro città natali. Da questo momento, Gesù Cristo stava già operando
nella storia dell’umanità.
Guardate l’Adempimento della Parola del Vecchio Testamento!
In quel tempo, nella terra di Giudea, il
Messia era già stato concepito nel grembo della Vergine Maria. Questa
Maria era fidanzata con Giuseppe. Sia Maria che Giuseppe erano della tribù
di Giuda, proprio come Dio aveva promesso che delle dodici tribù d’Israele,
i re avrebbero continuato a nascere solo dalla tribù di Giuda.
Così quando l’imperatore romano Augusto
decretò che avesse luogo il censimento, Maria, della tribù di Giuda, portava
giù un bambino in grembo. Quando ci avvicinò il suo tempo e stava per
partorire, a causa del decreto dell’imperatore, dovette andare nella città
natale di Giuseppe a registrarsi per il censimento. Maria pertanto si
diresse a Betlemme con Giuseppe anche se era in attesa di partorire in
qualsiasi momento. Quando Maria entrò nel travaglio, dovettero trovare
una camera per lei, ma non riuscirono a trovarne in città. Essi pertanto
dovettero servirsi di un qualsiasi luogo che fosse disponibile per loro,
e finirono in una stalla. E Maria diede luce al suo bambino Gesù nella
stalla.
Il 1 d. C., Gesù nacque e fu posto in una
mangiatoia. L’Onnipotente Dio venne su questa terra nella carne di uomo.
Nel posto dove una volta stavano gli animali, venne il Salvatore dell’umanità.
Questo significa che Gesù nacque nel luogo più umile per diventare il
nostro Messia, e tutte queste cose erano state stabilite e progettate
da Dio ancor prima della creazione. Anche se gli uomini potevano sapere
che Yahweh Dio muove la storia dell’umanità, nessuno poteva mai immaginare
che Dio Stesso sarebbe venuto di fatto su questa terra a salvarli. Dio,
pertanto, rese possibile per tutti rendersi conto che li avrebbe salvati
abbassandoSi a nascere su questa terra nell’umile corpo di un uomo per
liberare tutti gli esseri umani dai loro peccati.
Perché dunque Gesù nacque, tra tutti i posti,
a Betlemme? Possiamo anche chiederci perché dovette nascere in una stalla,
e perché, tra tutti i tempi, quando Israele era sottomesso da Roma come
sua colonia? Ma scopriamo subito che tutte queste cose vennero sotto la
Sua elaborata provvidenza attentamente disegnata per liberare il Suo popolo
dai suoi peccati.
Quando Giuseppe e Maria si registrarono
per il censimento nella loro città natale, dovettero fornire la prova
che venivano di fatto da quella città, e documentare la loro esatta identità.
Essi potettero registrarsi per il censimento solo quando poterono fornire
la prova necessaria a dimostrare che i loro progenitori erano davvero
vissuti a Betlemme per generazioni. Così dovettero svelare chi erano i
loro progenitori e a quali case appartenevano, e registrare tutti questi
dettagli della loro genealogia familiare nel censimento. Poiché nessuno
di essi poteva essere inventato od omesso, registrando storicamente le
identità esatte di Giuseppe e Maria, Dio assicurò che anche la storia
dell’umanità testimoniasse la nascita di Gesù (Matteo 1:1-16, Luca 3:23-38).
Tutte queste furono opere di Dio che Egli fece per adempiere le profezie
della Parola del Vecchio Testamento.
Michea 5:2 afferma: “E tu, Betlemme di
Efrata così piccola per essere fra i capoluoghi di Giuda, da te mi uscirà
colui che deve essere il dominatore in Israele; le sue origini sono dall’antichità,
dai giorni più remoti.” Il fatto che venne il giorno della nascita
e il Salvatore nacque nella città profetizzata diBetlemme precisamente
facendo arrivare Giuseppe e Maria in quella città significa che Dio compì
quest’opera per adempiere le profezie dei Suoi profeti. Questo fu sicuramente
il risultato progettato da Dio per cancellare tutti i peccati dell’umanità.
Il fatto che Gesù dovette nascere nella piccola città di Betlemme fu per
adempiere la Parola di Profezia del Vecchio Testamento.
Centinaia di anni prima della nascita di
Gesù Cristo nella piccola città di Betlemme, Dio aveva già dato la Sua
Parola di profezia attraverso il Suo profeta Michea, come citato sopra
(Michea 5:2). Anche il Profeta Isaia aveva profetizzato circa 700 anni
prima della venuta di nostro Signore che il Messia sarebbe venuto dal
Suo popolo per diventare il Salvatore dei peccatori (Isaia 53). Siccome
Gesù Cristo nacque di fatto a Betlemme esattamente come Dio aveva profetizzato
attraverso il Profeta Michea, Egli adempie sempre ogni Sua Parola di profezia.
Questa profezia fu adempiuta come fatto
storico quando Maria e Giuseppe giunsero alla città natale dei loro progenitori
per registrarsi per il censimento. Dio adempì la Sua Parola assicurandosi
che il tempo della nascita del bambino venisse proprio quando Maria giungeva
a Betlemme, in modo che non avesse altra scelta che partorire in questa
città.
Qui, scopriamo che nostro Dio è il Dio che
si dice la Sua Parola di profezia e adempie tutta questa Parola di conseguenza.
Da questo, possiamo scoprire che il “bisso ritorto” usato per la porta
del recinto del Tabernacolo implica la bellezza e la completezza della
Parola di Dio. Dio aveva progettato in modo elaborato la salvezza dell’umanità
ancor prima della Creazione, e ha adempiuto ciò certamente secondo la
Sua Parola di profezia.
Noi possiamo pertanto renderci conto che
la Parola del Vecchio Testamento è sicuramente la Parola di Dio, e che
anche la Parola del Nuovo Testamento è la Parola di Dio. Possiamo anche
renderci conto, e credere, che Dio governa davvero e muove tutta la storia
dell’intero universo e questa terra. Scopriamo, in altre parole, che proprio
come Dio creò l’intero universo, Egli ci ha mostrato che regna su tutti
gli uomini, tutte le storie, e tutte le condizioni di ognuno completamente.
Dio pertanto ci mostra che non si può conseguire nulla secondo la nostra
volontà, qualunque cosa sia, a meno che Egli non lo consenta.
Quando il Bambino Gesù nacque e venne a
questo mondo, dovette nascere nel luogo di riposo degli animali, perché
non c’era posto nella locanda. E nacque di fatto nella città di Betlemme.
Noi dobbiamo renderci conto che tutti questi furono i meravigliosi risultati
della provvidenza profetizzata di Dio secondo la Sua fedeltà.
Pertanto, noi dobbiamo credere che Colui
che muove la storia dell’universo è nostro Dio, il Salvatore che ci ha
liberati dai nostri peccati. Questa verità è la Parola di Dio che ci mostra
che Egli governa su tutti, perché Dio è il Signore di tutti.
In tal modo è stato provato che la nascita
di Gesù nella piccola città di Betlemme non fu un caso fortuito, né qualcosa
che fu inventata arbitrariamente manipolando la Parola della Bibbia. Questo
è ciò che Dio Stesso disse, e anche ciò che Dio Stesso adempì attraverso
Gesù.
Noi dobbiamo conoscere ciò e credervi. Noi
dobbiamo accettare nei nostri cuori e credere che la salvezza del nostro
Messia è la verità che è adempiuta dal filo di porpora azzurra, porpora
rossa, scarlatto e dal bisso ritorto. Dio ci ha mostrato che anche la
remissione dei peccati non è qualcosa che viene conseguito accidentalmente,
ma viene conseguito attraverso i quattro ministeri di Gesù preparati nella
provvidenza di Dio.
Questo mostra anche, in aggiunta, che il
Cristianesimo non è solo una delle molte religioni mondane. Il fondatore
di una religione mondana è un semplice mortale, ma il fondatore del Cristianesimo
è il nostro Salvatore Gesù, e Dio ci ha mostrato che la verità del Cristianesimo
parte dal fatto che questo nostro Salvatore è Dio Stesso. Dio ci sta testimoniando,
in altre parole, che il Cristianesimo in cui crediamo non è meramente
una religione mondana. A differenza di tutte le altre religioni terrene,
il Cristianesimo è fondato su tutta la grazia data da Dio. Come è scritto
in Romani 11:36, “Poiché da lui, grazie a lui e per lui sono tutte
le cose. A lui la gloria nei secoli.” Egli ci diede il Suo unigenito
Figlio come il nostro Salvatore, il vangelo dell’acqua e dello Spirito
per la remissione dei nostri peccati, la dimora dello Spirito Santo, e
il Regno del Cielo. Pertanto, noi dobbiamo tutti conoscere e credere nei
nostri cuori che dobbiamo temere e obbedire a Dio e alla Sua Parola con
tutti i nostri cuori.
La nascita del Messia su questa terra avvenne
secondo il piano di salvezza determinato da Dio Padre ancora prima della
creazione. La nostra salvezza è stata perfettamente progettata all’interno
di ciò. Dio ci ha concesso di renderci conto chiaramente che questa verità
è la vera sostanza del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
e del bisso ritorto. Pertanto, noi dobbiamo renderci conto della salvezza
che è venuta a noi attraverso il vangelo dell’acqua e dello Spirito come
remissione dei nostri peccati, e credere in questo modo. È attraverso
questa fede che voi ed io potemmo essere salvati da tutti i nostri peccati.
Noi dobbiamo credere che anche questa verità dei quattro colori è resa
integra dalla nostra fede nel vangelo Parola dell’acqua e dello Spirito.
Gesù Cristo, il Salvatore Che Ci Ha Salvati con Il Suo
Filo Azzurro, Porpora, e Scarlatto e Bisso Ritorto
Le opere mediante le quali Gesù Cristo salvò
i peccatori dai loro peccati sono quadruplici: il filo azzurro (battesimo
di Gesù); il filo porpora (Gesù come Re dei re—Dio Stesso, in altre parole);
il filo scarlatto (il sangue di Gesù); e il bisso ritorto (il completamento
della salvezza di tutti i peccatori dai loro peccati attraverso l’elaborata
Parola del Vecchio e Nuovo Testamento). Gesù è diventato precisamente
il Salvatore con il filo azzurro, il filo porpora, il filo scarlatto,
e il bisso ritorto.
Noi dobbiamo renderci conto che a meno che
non crediamo che Gesù, che venne da noi attraverso l’acqua e lo Spirito,
ci salvò dai nostri peccati con il filo azzurro (il battesimo di Gesù),
il filo porpora (Gesù è Dio), il filo scarlatto (il sangue di Gesù), e
il bisso ritorto (Gesù che conseguì la salvezza con la Parola del Nuovo
e del Vecchio Testamento), non possiamo mai essere liberati dai nostri
peccati e dalla condanna per questi peccati. Senza averci salvato in tal
modo dai nostri peccati e dalla condanna, nostro Signore non avrebbe potuto
diventare il perfetto Salvatore.
Noi dobbiamo renderci conto spiritualmente
del motivo per cui la tenda della porta del recinto del Tabernacolo era
intessuta con filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto, e bisso
ritorto. La porta del recinto del Tabernacolo era fatta con questo filo
di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto in modo che
tutti potessero ovviamente riconoscere la porta e trovarla facilmente.
Attraverso questa porta, Dio consentiva a tutti di entrare nella Sua Casa
lucente.
Il Tabernacolo stesso è la Casa lucente
di Dio. Nessuno che volesse entrare nella Casa di Dio poteva farlo senza
rendersi conto della verità della salvezza manifestata nel recinto e nella
porta dell’atrio del Tabernacolo. Dio disse che quelli che, ignorando
la santità della tenda di bisso bianco che drappeggiava il Tabernacolo,
non entrano nel Tabernacolo dalla porta, ma si arrampicano in altro modo,
sono tutti ladri e predoni. La porta della salvezza si riferisce a Gesù
Cristo (Giovanni 10).
Quando la Bibbia dice che questa porta è
intessuta con filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e bisso
ritorto, Dio ci sta mostrando chiaramente, attraverso la Sua vera Parola
del Vecchio e Nuovo Testamento, che Gesù Cristo venne su questa terra
come il Figlio di Dio, fu battezzato da Giovanni, morì sulla Croce, resuscitò
dai morti, e in tal modo è diventato il nostro Messia. Noi possiamo così
scoprire il mistero del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
e del bisso ritorto. Noi dobbiamo credere che Dio ci ha consentito di
credere che Gesù Cristo è il Figlio di Dio che venne a salvarci dal giudizio
per i peccati di questo mondo, e che Egli è il Salvatore che ha ora conseguito
la salvezza dell’umanità attraverso la Parola del Vecchio e Nuovo Testamento.
Noi dobbiamo essere in grado di renderci
conto realmente perché la porta del recinto del Tabernacolo era intessuta
con questo filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto.
Cosa ci dice il filo azzurro? E cosa ci dicono il filo porpora, il filo
scarlatto, e il bisso ritorto? Quando ci rendiamo conto del progetto di
Dio, ci rendiamo conto anche del fatto che le opere del filo di porpora
azzurra, porpora rossa, scarlatto e del bisso ritorto fanno tutte parte
del progetto di salvezza di Dio per noi e della verità della vita eterna,
e possiamo pertanto entrare nel Suo Regno attraverso la nostra fede nella
remissione dei peccati.
Quando diciamo di conoscere e credere nel
filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto, significa che conosciamo
bene il motivo per cui Gesù fu battezzato da Giovanni Battista e versò
il Suo sangue sulla Croce, chi è il Messia, tutti i misteri del sistema
sacrificale del Vecchio Testamento, e il vangelo dell’acqua e dello Spirito
del Nuovo Testamento. In breve, la verità implicita nella porta del recinto
del Tabernacolo è essenziale a tutti i credenti che cercano seriamente
la verità per essere salvati in eterno.
Può sembrare che molti siano ben informati
sul Tabernacolo, ma in raltà non è così. Gli uomini sono di fatto piuttosto
ignoranti di cosa si intende con il filo di porpora azzurra, porpora rossa,
scarlatto intessuti nella porta del recinto del Tabernacolo. Poiché il
mistero di questo filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e
del bisso ritorto è difficile da comprendere, molti hanno un vero desiderio
di imparare e credere in esso. Tuttavia, poiché questo mistero non può
essere compreso proprio da chiunque, molti hanno finito con l’interpretarlo
erroneamente basandosi sulle loro opinioni. Molti leader religiosi, di
fatto, hanno mal interpretato e frainteso questa verità a loro piacimento,
usandola solo per i loro fini religiosi. Ma Dio non poteva più consentire
ai cristiani di continuare ad essere ingannati da questi bugiardi. Perciò
Egli dovette spiegare chiaramente il significato della verità del filo
di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e del bisso ritorto usati
per la porta del recinto del Tabernacolo, e salvarli in tal modo da tutti
i loro peccati.
1 Giovanni 5:6-8 dal Nuovo Testamento dichiara:
“Questi è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con
acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che rende
testimonianza, perché lo Spirito è la verità. Poiché tre sono quelli che
rendono testimonianza: lo Spirito, l’acqua e il sangue, e questi tre sono
concordi.” Questo passaggio dichiara esplicitamente che nostro Signore
venne su questo mondo nella carne di uomo, si caricò i nostri peccati
con il Suo battesimo, e ci salvò versando il Suo sangue. È per questo
che la porta del recinto del Tabernacolo era tutta intessuta con filo
di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto.
Prima di tutto, cosa ci mostra il filo azzurro?
Esso ci mostra una parte della verità su Gesù, che divenne il vero Messia
dei peccatori, venendo su questa terra e caricandosi i peccati del mondo
ricevendo il Suo battesimo da Giovanni. Di fatto, questo battesimo che
Gesù ricevette da Giovanni al fiume Giordano è la verità di Gesù che si
carica tutti i peccati del mondo una volta per tutte. Gesù sopportò realmente
tutti i peccati del mondo sulle Sue spalle facendosi battezzare da Giovanni
Battista, il rappresentante di tutta l’umanità. Poiché i peccati di tutti
gli esseri umani furono passati in tal modo sulla testa di Cristo, quelli
che credono in questa verità non hanno il peccato nei loro cuori.
Secondo, qual è l’effettivo significato
del filo porpora intessuto nella porta del recinto del Tabernacolo? Esso
ci dice che Gesù è il vero Re dei re. Gesù, di fatto, creò l’universo,
è il Creatore Stesso, non una creatura, ed è il vero Messia che venne
su questa terra. Egli, il Messia, venne realmente su questa terra già
nelle sembianze della carne di uomo. E sopportando tutti i peccati del
mondo sul Suo corpo attraverso il battesimo che ricevette da Giovanni,
e con la Sua morte in sacrificio e la resurrezione, Gesù ha salvato tutto
il Suo popolo, che ha riconosciuto, temuto, e creduto nel suo Messia,
da tutti i suoi loro peccati e il giudizio per i peccati.
Gesù è di fatto il nostro Dio assoluto e
Messia assoluto. Egli è l’assoluto Salvatore. Poiché Gesù prese tutti
i nostri peccati del mondo su di Sé con il Suo battesimo, sanguinando
e morendo sulla Croce e risorgendo dalla Sua morte, non solo mondò tutti
i nostri peccati, ma ricevette anche il giudizio per i peccati al posto
nostro.
Il filo scarlatto, in terzo luogo, si riferisce
al sangue che Gesù versò sulla Croce, e il suo significato è che Cristo
ha dato nuova vita a quelli di noi che credono. Questa verità del filo
scarlatto ci dice che Gesù Cristo non solo ricevette il giudizio per i
nostri peccati prendendo i peccati del mondo su di Sé con il Suo battesimo
ricevuto da Giovanni, ma diede anche nuova vita ai credenti concedendo
la fede vivifica a quelli che erano morti al peccato. A quelli che credono
nel Suo battesimo e nel sangue che Egli versò, Gesù ha di fatto dato nuova
vita.
Cosa significa dunque il bisso ritorto?
Esso manifesta che con il Nuovo Testamento, Dio adempì la Sua promessa
di salvezza scritta nel Vecchio Testamento. Ed esso ci dice che quando
Gesù prese tutti i peccati del mondo su di Sé con il Suo battesimo e fu
giudicato per i nostri peccati sulla Croce nel Nuovo Testamento, Egli
adempì la salvezza che Dio aveva promesso agli Israeliti e a noi con la
Sua Parola dell’alleanza.
Yahweh Dio dice in Isaia 1:18, “‘Su,
venite e discutiamo’ dice il Signore. ‘Anche se i vostri peccati fossero
come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come
porpora, diventeranno come lana.’” Inoltre, il sistema sacrificale
del Vecchio Testamento che regola il modo in cui i sacrifici sono offerti
nel Tabernacolo, in base al quale i peccati del popolo d’Israele furono
passati sull’agnello sacrificale con l’imposizione delle mani, fu la promessa
che Dio fece agli Israeliti e a noi. Questa fu la rivelazione da parte
di Dio della promessa che avrebbe salvato tutti gli uomini del mondo dai
loro peccati quotidiani e annuali attraverso l’Agnello di Dio nel futuro.
Questo fu anche il segno della venuta promessa
del Messia. Così nel tempo del Nuovo Testamento, quando Gesù Cristo prese
i peccati del mondo su di Sé tutti insieme ricevendo il Suo battesimo
secondo i modi del Vecchio Testamento, ciò fu il completamento dell’alleanza
di Dio. Avendo dato a tutti noi la Sua Parola di promessa, Dio ci ha mostrato
che l’ha di fatto adempiuta tutta, esattamente come aveva promesso. Il
battesimo che Gesù ricevette manifesta questa verità, che il Dio dell’alleanza
ha adempiuto tutte le Sue alleanze.
Gesù Cristo Che Venne d’Acqua, di Sangue, E di Spirito
Perché Gesù fu battezzato da Giovanni? Il
motivo fu di prendere su di Sé tutti i peccati dell’umanità, e di ricevere
il giudizio per i peccati per conto nostro. Per far scomparire tutti i
peccati dell’intera umanità, e per diventare il nostro vero Salvatore,
Gesù fu battezzato da Giovanni Battista, andò sulla Croce, e sanguinò
e morì su di essa. Così facendo Egli non solo mondò tutti i nostri peccati,
ma ricevette anche tutto il giudizio per questi peccati al posto nostro,
ed è diventato in tal modo il nostro eterno Salvatore. Tutti i nostri
peccati furono passati su Gesù quando fu battezzato da Giovanni, e portò
questi peccati del mondo alla Croce. È perché Cristo sopportò tutti i
nostri peccati con il Suo battesimo, e perché portò questi peccati del
mondo alla Croce, che poté essere crocifisso, versare il Suo sangue, e
morire al posto nostro.
Isaia 53:5 dice: “Egli è stato trafitto
per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che
ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati
guariti.” Attraverso il battesimo di nostro Signore, i nostri peccati
originali che furono ereditati da noi dal nostro comune progenitore Adamo
e i nostri attuali peccati che commettiamo durante tutta la nostra vita
furono tutti passati su di Lui. Ed Egli fu giudicato per tutti questi
peccati. Venendo da noi in tal modo mediante l’acqua e il sangue, nostro
Signore ha fatto scomparire tutti i nostri peccati (1 Giovanni 5:5-8).
Chi è, allora, questo Gesù Cristo, il nostro
Salvatore e Messia che si prese di tutti i nostri peccati e li fece scomparire
tutti? Genesi 1:1 afferma: “Al principio Dio creò il cielo e la terra.”
Chi era questo potente Dio che creò l’universo con la Sua Parola? Non
era altri che il Messia dei peccatori, Colui che venne mediante l’acqua
del Suo battesimo per salvare voi e me da tutti i peccati del mondo, Colui
che venne come il Salvatore che sanguinò sulla Croce per essere giudicato
per tutti i peccati del mondo. Attraverso l’acqua, il sangue, e lo Spirito,
Gesù ci ha liberati dai nostri peccati e dal giudizio. Nostro Signore
venne a noi come il nostro Salvatore per caricarsi tutti i nostri peccati
ed essere giudicato per questi peccati al posto nostro.
Gesù Cristo, di fatto, è il Figlio di Dio
e Dio Stesso, perché il Messia realmente è nostro Dio. Il nome “Gesù”
significa “il Salvatore che salverà il Suo popolo dai suoi peccati” (Matteo
1:21). “Cristo”, “Basileus” in greco d’altro lato, significa “Re
dei re”. Gesù è il Creatore che fece l’intero universo, il governante
assoluto di tutti, il Salvatore dei peccatori, e il Re dei re che giudica
Satana.
Questo Dio assoluto creò di fatto l’uomo
a Sua immagine. Come noi, Sue creature, cademmo nel peccato e fummo condannati
alla distruzione a causa delle nostre debolezze, questo Re dei re ci promise
di salvarci dai nostri peccati, e per adempiere questa promessa venne
da noi. E per renderci il popolo di Dio integro e senza peccato, nostro
Signore Stesso venne d’acqua, di sangue, e di Spirito.
Il Messia, che è il Creatore, venne realmente
su questa terra nella carne di uomo per far scomparire tutti i nostri
peccati, e prese tutti i nostri peccati su di Sé ricevendo il battesimo
da Giovanni al fiume Giordano. E morendo sulla Croce, Egli fu giudicato
per tutti i nostri peccati al posto nostro. Poiché Gesù fu di fatto il
Messia anche per noi, poiché Egli è il nostro Salvatore e il Signore della
nostra vita, noi potemmo guadagnare la vita nuova ed eterna credendo in
Lui. Il Messia pertanto è diventato davvero il nostro Dio. È per questo
che la porta del Tabernacolo fu intessuta del filo di porpora azzurra,
porpora rossa, scarlatto, perché questo era il mistero dell’acqua e dello
Spirito che ci libera da tutti i nostri peccati e dal giudizio per i nostri
peccati.
La verità che il Signore ci ha davvero salvati
dai nostri peccati non è vaga. Nostro Signore non ci promise la Sua salvezza
in modo ambiguo, non la conseguì in modo approssimativo, e non può approvare
la fede di quelli che credono in Lui arbitrariamente, al di fuori della
Sua concreta verità che ci ha realmente salvati attraverso la Sua acqua
e sangue. Nostro Signore pertanto disse a quelli che credono in Lui solo
di nome: “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno
dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli” (Matteo
7:21).
I falsi maestri insistono di aver fatto
ricevere alla gente lo Spirito Santo nel nome di Gesù, di aver cacciato
i demoni in nome Suo, e di aver fatto molti prodigi a nome Suo. Ma Dio
ha detto loro in Matteo 7:23, “Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi
da me, voi operatori di iniquità!” Questo ci dice che tra i cristiani,
ci sono di fatto molti che rimangono ancora nel peccato, che saranno giudicati
per i loro peccati il Giorno del Giudizio, e poi saranno gettati nell’inferno.
Ci sono, di fatto, molti cristiani che chiaramente
professano: “Gesù è il nostro Salvatore. Gesù ci ha inequivocabilmente
salvati da tutti i nostri peccati.” Ma sebbene facciano tali affermazioni,
essi in realtà non cercano neanche di imparare che il Messia si caricò
di fatto i loro peccati con il Suo battesimo, e che Egli sopportò i loro
peccati e il giudizio per questi peccati versando il Suo sangue sulla
Croce. Queste persone andranno tutte davanti a Dio rimanendo ancora nel
peccato, perché credono solo convenzionalmente, come se stessero praticando
semplicemente una delle molte religioni mondane.
Di fatto, poiché non credono secondo la
verità che nostro Signore ha detto: “Conoscerete la verità, e la verità
vi renderà liberi,” non sono stati ammessi dal Signore. Sia che credano
in Gesù o meno, quelli che hanno il peccato nei loro cuori non possono
entrare nel Regno di Dio, dove non si trova il peccato, perché non sono
abilitati a entrarvi. Essi devono, pertanto, assicurarsi di poter essere
abilitati a entrare nel Cielo solo credendo nella verità del filo di porpora
azzurra, porpora rossa, scarlatto mentre sono su questa terra. Fare la
porta del recinto del Tabernacolo intessendo la sua tenda con questo filo
di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto fu la provvidenza
del Messia. Quelli che sono diretti all’inferno a causa del peccato devono
credere in questo.
Poiché queste persone sono ignoranti della
verità, e poiché credono in Gesù con la loro conoscenza erronea conseguita
per conto loro, rimangono ancora nel peccato. Essi sono ancora nel peccato
perché, invece di credere secondo la verità nascosta nei materiali del
Tabernacolo, hanno pensato al loro Salvatore per conto loro e creato le
loro dottrine di salvezza basate su questi pensieri, credendo che la salvezza
viene attraverso i loro sforzi offrendo preghiere di pentimento a Dio
e cercando di raggiungere la santificazione incrementale.
Ci sono molti in questo mondo che affermano
di credere in Gesù come loro Salvatore, e tuttavia non credono di fatto
nel battesimo di Gesù e nel Suo sangue. Ci sono molti in questo mondo
che, invece di credere realmente nel filo di porpora azzurra, porpora
rossa, scarlatto come loro salvezza, pensano di poter entrare nel Regno
Santo di Dio solo credendo nel sangue di Gesù, anche se rimangono nel
peccato.
La Corrispondenza tra Vecchio e Nuovo Testamento
Dio ci dice in Isaia 34:16 che ogni Parola
di Dio ha la sua corrispondenza. La Parola di Dio, in altre parole, corrisponde
tutta. Dio disse di vedere noi stessi se la Sua Parola del Vecchio Testamento
corrisponde o meno alla Sua Parola del Nuovo Testamento. Quel che è scritto
nel Vecchio Testamento ha la sua Parola corrispondente nel Nuovo Testamento.
Per esempio, laddove gli Israeliti passavano i loro peccati su un agnello
sacrificale con l’imposizione delle mani nel Vecchio Testamento, nel Nuovo
Testamento questo corrisponde a Gesù Cristo che viene battezzato per caricarsi
tutti i nostri peccati del mondo, e in tal modo passa tutti i nostri peccati
su di Sé.
Attraverso la Sua acqua e sangue, Gesù venne
su questa terra come offerta sacrificale e Salvatore dei peccatori. Se
non si fosse caricato i peccati del mondo ricevendo il Suo battesimo,
non ci sarebbe stato assolutamente bisogno per Lui di morire sulla Croce.
Nostro Signore ha chiaramente fatto scomparire tutti i nostri peccati
con il filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto. Anche questo
fu promesso da Dio con la Sua Parola, dopo di che nostro Signore venne
da noi attraverso questa Parola e mondò i nostri peccati scarlatti, facendoli
diventare bianchi come neve.
Prima di renderci conto di questa verità,
di fatto, noi traboccavamo indubbiamente di infiniti peccati. Noi pertanto
non abbiamo niente di cui vantarci davanti a Dio. Non solo non abbiamo
niente di cui vantarci davanti a Dio, ma non abbiamo affatto di che essere
sicuri davanti a Lui. Non c’è niente, in altre parole, che ci consenta
di presumere di essere sfacciati. Davanti a Dio, tutto ciò che possiamo
dire è: “Sì, hai ragione.”
Se Dio dice: “Sei un principio di iniquità,
destinato all’inferno”.
“Sì, hai ragione; ti prego salvami.”
“Io ti ho salvato in questo modo, attraverso
l’acqua, il sangue, e lo Spirito.”
“Sì, Signore! Io credo!”
Noi possiamo solo dire sempre “sì”. Stando
davanti a Dio, non possiamo dirGli: “Ho fatto questo e quello; ho servito
la mia chiesa così bene; ho davvero creduto in Gesù incondizionatamente;
ho difeso la mia fede con una testardaggine che nessun altro può neanche
immaginare!”
Come fece scomparire il Signore di fatto
tutti i nostri peccati? Egli ci ha mostrato che li fece scomparire attraverso
il filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto, e attraverso la
Parola del Vecchio e Nuovo Testamento. Nel Vecchio Testamento, Egli fece
scomparire i nostri peccati con il filo di porpora azzurra, porpora rossa,
scarlatto, mentre nel Nuovo Testamento, Gesù divenne nostro Salvatore
venendo su questa terra nella carne di uomo, prendendo tutti i nostri
peccati su di Sé con il Suo battesimo ricevuto da Giovanni, e prendendosi
cura di tutti i nostri peccati e del giudizio per questi peccati versando
il Suo sangue sulla Croce.
Facendosi battezzare, nostro Signore si
caricò tutti i peccati del mondo in una volta (Matteo 3:15). Tutti i nostri
peccati terreni furono passati sulle spalle di Gesù. Dopo essersi caricato
tutti i nostri peccati del mondo con il Suo battesimo, Egli portò questi
peccati alla Croce, fu crocifisso, versò il Suo sangue, morì sulla Croce,
resuscitò dai morti, e in tal modo fece davvero scomparire tutti i nostri
peccati. Gesù Cristo è in tal modo diventato il nostro certo Salvatore.
La giustizia di Dio che abbiamo ricevuto
è la giustizia acquisita credendo in questo Gesù Cristo che venne su questa
terra attraverso l’acqua, il sangue, e lo Spirito. Questa è proprio la
salvezza ricevuta da Dio, non qualcosa che conseguimmo da soli. Non c’è
niente di cui possiamo gloriarci davanti a Dio.
Di fatto, noi siamo salvati da tutti i nostri
peccati credendo in Gesù Cristo che è diventato il nostro sicuro Salvatore.
Noi che eravamo peccatori, in altre parole, ricevemmo di fatto la remissione
dei peccati credendo nel battesimo di Gesù e nel sangue che versò per
noi. Se l’opera di salvezza di Gesù contasse, diciamo, intorno al 70 percento
della nostra salvezza, e il restante 30 percento fosse da attribuire ai
nostri sforzi di non commettere peccato, per essere santificati gradualmente
e per completare la nostra salvezza a poco a poco, dovremmo letteralmente
stare in piedi tutta la notte a pregare fervidamente, trascorrere ogni
giorno offrendo le nostre preghiere di pentimento, servendo la comunità,
o cercando diversamente di fare tutto ciò che è possibile!
Ma l’Apostolo Paolo dice in Romani, “Sono
uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte? Siano
rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore! Io dunque,
con la mente, servo la legge di Dio, con la carne invece la legge del
peccato. Non c’è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo
Gesù”(Romani 7:24-8:1). Proprio come Paolo confessa così, anche noi
dobbiamo credere in Gesù Cristo come fece lui. Le Scritture ci dicono
che Gesù Cristo ci ha completamente salvati da questo corpo mortale, al
100 percento. Allora, chi può condannarci? Nessuno può mai condannarci,
perché Gesù Cristo ci ha già salvati al 100 percento, indipendentemente
dalle nostre infermità.
Anche Voi ed Io Eravamo Tutti Farisei Spirituali
Alcuni di voi possono aver conosciuto e
un po’ creduto in Gesù per molto tempo. Voi credevate in Gesù come vostro
Salvatore, in altre parole, ancora prima di incontrare il vangelo dell’acqua
e dello Spirito. Io stesso fui cristiano, senza essere rinato, per dieci
anni.
Quando credemmo per la prima volta in Gesù
come nostro Salvatore, fu un’esperienza piuttosto gradevole. Questa partenza
fu così ristoratrice che pensammo di essere salvati incondizionatamente
solo credendo in Gesù come nostro Salvatore, anche se rimanevamo ignoranti
della verità del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto.
Quando credei per la prima volta in Gesù,
il mio cuore era di fatto pieno di gioia. Così io gioii molto quando credei
per la prima volta in Gesù, ma dopo circa cinque anni, giunsi a guardare
me stesso, e vidi che ero condannato continuamente dai peccati che avevo
commesso, e giunsi a riconoscere che non ero ancora libero. Pensate che
commisi peccati, o non ne commisi affatto, in quei cinque anni della mia
prima vita cristiana ? Che mi conosciate o no, la risposta è ben chiara:
naturalmente sì. Durante quel tempo, in cui non conoscevo la verità, ero
tormentato ogni volta che commettevo peccato, e per liberami da quest’agonia
dovevo offrire preghiere di pentimento, a volte persino digiunando per
tre giorni. Il fardello del mio cuore allora sembrava sollevarsi un po’,
consentendomi di lodare Dio, “♫Grazia sorprendente! ♫Com’è
dolce il suono, che salvò un miserabile come me!♪” Ma dopo di ciò,
naturalmente, finivo col commettere ancora peccati. Poiché avevo tanti
difetti ed ero pieno di macchie, commettevo peccati ogni giorno, anche
se mi odiavo per questo. Non potevo mai risolvere tutti i miei problemi
del peccato una volta per tutte.
In queste circostanze, passarono altri cinque
anni, e quando ero in tal modo cristiano da circa dieci anni, improvvisamente,
fui colpito dalla scoperta di quanti peccati avevo commesso tutti quegli
anni. Guardando me stesso commettere tali grandi peccati ogni giorno,
mi rattristati profondamente e mi scoraggiai del tutto. E quando stavo
davanti alla Legge, scoprii anche quanto ero veramente nel peccato. Divenne
sempre più difficile per me stare davanti a Dio, e finii col trasformarmi
in un peccatore che non poteva neanche affermare, in buona coscienza,
di conoscere Gesù bene e di credere in Lui. Così nel mio decimo anno di
cristiano, non potevo che confessare la mia peccaminosità a me stesso.
Quando credetti per la prima volta in Gesù,
pensai realmente di essere un Cristiano abbastanza buono. Ma col passare
del tempo, mi resi solo conto sempre di più che non avevo niente di cui
vantarmi davanti a Dio. Io riconobbi: “Sono davvero un fariseo. I farisei
non si trovano solo nella Bibbia, perché io stesso sono un fariseo di
oggi!”
I farisei sono il tipo di persone che, nella
loro pretenziosa santità, ogni domenica diretti in chiesa con la Bibbia
al fianco, esclamano rivolti ai loro compagni di fede: “Buon giorno! Alleluia!”
E quando partecipano ala messa, ogni volta che sentono qualcuno parlare
della Croce, finiscono col piangere. Anch’io versai molte lacrime, pensando
al sangue di Gesù. Io pensavo che rendere il vero culto consistesse in
questo. Ma vivendo in questo mondo, ognuno alla fine scopre se stesso
a commettere peccati su peccati. Così le persone ricorrono ancora una
volta alle preghiere di pentimento. Essi possono sentirsi meglio per un
po’, ma prima o poi, tutti abbandoneranno queste preghiere di pentimento,
perché sono troppi i peccati che hanno commesso. Alcuni parlano persino
in lingue e hanno delle visioni successivamente, ma sono tutte cose inutili.
Qualunque tipo di tentativo possano aver fatto, non li ha aiutati a risolvere
il problema dei loro peccati nei loro cuori.
Se essi alla fine si rendono conto di essere
semplicemente esseri indegni davanti a Dio e riconoscono di essere destinati
all’inferno a causa dei loro peccati, anche se questa comprensione viene
tardi, sarà comunque un esito fortunato. Di fatto, più a lungo crediamo
in Gesù, più ci rendiamo conto di quanto terribilmente peccatori siamo
stati. Ma i farisei sono buoni a nascondere questo. Sono così buoni a
nascondere i peccati dei loro cuori e a fare gli ipocriti da essere persino
approvati da quelli intorno a loro per la loro devozione.
I fanatici di questo mondo si rispettano
molto l’un l’altro. Ma per quanto rispetto e approvazione ottengano dagli
altri, quando stanno davanti a Dio, sono solo un grande ammasso di peccati.
Quando non conoscevamo la verità, anche
noi offrivamo le nostre preghiere di pentimento diligentemente. Ma dopo
un po’, ci annoiamo, e finiamo col pregare, “Signore, fai qualunque cosa
vuoi. Io ho tanti peccati. Ho peccato di nuovo. Ora è diventato troppo
imbarazzante per me persino parlartene”. Anche se è fin troppo imbarazzante,
poiché ci era stato detto che Dio si sarebbe compiaciuto ogni volta che
confessiamo i nostri peccati, che avrebbe perdonato i nostri peccati con
la Sua giustizia e ci avrebbe mondati da ogni ingiustizia, continuavamo
a pregarLo: “Signore, ho peccato. Perdonami ti prego, Signore!” E tuttavia
i nostri peccati, ciononostante, rimanevano ancora nei nostri cuori.
Ogni volta che gli uomini chinano la testa
per pregare Dio, la loro coscienza li fa ricordare dei loro peccati e
mina i loro cuori. La nostra coscienza tormenta i nostri cuori dicendoci:
“Con tanti peccati commessi, come osi anche pregare Dio?”
Così, dopo un po’, poiché non avevamo davvero
nient’altro da dire, finivamo col gridare: “Signore, Signore!” sempre
più spesso, ci trovavamo a salire su una montagna e a gridare il nome
del Signore. Per evitare l’imbarazzo di attirare l’attenzione della gente,
siamo saliti su una montagna a notte fonda, siamo entrati in qualche caverna
lì, e abbiamo gridato il nome del Signore. Ma anche con questo ci prendevamo
soltanto un accidente, e i nostri peccati così rimanevano ancora con noi.
Cercammo anche di placare la nostra coscienza,
dicendo a noi stessi di non essere più nel peccato: “Dio è così misericordioso
che ha fatto scomparire i miei peccati. Ho digiunato e pregato per tre
giorni. Oltretutto, penso di non aver peccato tanto. Il nostro Dio misericordioso
non mi perdonerà?”
Ma potremmo realmente ingannare noi stessi,
anche se dovessimo lodare Dio per la Sua misericordia? Come potremmo mai
ingannare i nostri cuori rimanendo nel peccato davanti a Dio? Non potremmo
mai farlo! Per quanto avessimo scalato le posizioni di comando delle nostre
chiese, e fossi lodati dagli altri, finché continuavamo a commettere peccati,
non potevamo mai essere liberati da questi peccati, e finivamo col divenire
ipocriti.
I desideri peccaminosi continuavano a sorgere
nei nostri cuori. Anche se parlammo del sangue di Gesù sulla Croce innumerevoli
volte, anche se versammo tante lacrime solo a pensare al Suo sangue della
Croce, e anche se eravamo stati buoni Cristiani, rimanemmo ancora nel
peccato finché non incontrammo il perfetto vangelo dell’acqua e dello
Spirito. Pur vivendo secondo tutti i rituali del Cristianesimo, eravamo
ancora nel peccato. Questa era la religione dei farisei. Ci sono ancora
molti su questa terra che hanno questo tipo di fede, e si trovano anche
nelle nostre comunità Cristiane.
Tutti I Nostri Peccati Scomparvero Credendo nel Vangelo
dell’Acqua e dello Spirito
Prima di conoscere il vangelo dell’acqua
e dello Spirito, e prima di credere in questo vangelo, avevamo tutti il
peccato nei nostri cuori. Prima di credere in questa verità del filo di
porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e del bisso ritorto, la nostra
coscienza era peccaminosa. In tutta onestà, eravamo tutti nel peccato
davanti a Dio, ed eravamo tutti destinati all’inferno a causa dei nostri
peccati, perché la Bibbia ci dice che “il salario del peccato è la morte.”
Noi eravamo dunque molto tormentati a causa dei nostri peccati. Ed eravamo
destinati all’inferno sia fisicamente che spiritualmente per via del giudizio
di Dio su di noi per i nostri peccati.
Noi avevamo convertito molti al Cristianesimo
e li avevamo istruiti. Ma operavamo mentre non eravamo in grado di mondare
neanche la nostra stessa coscienza. Non potevamo negare questo davanti
a Dio. Noi riconoscevamo davanti a Dio che i nostri cuori erano nel peccato
e che eravamo destinati all’inferno.
Io avevo sempre una domanda irrisolta: “Perché
nostro Signore fu battezzato quando venne su questa terra?” Io volevo
scoprire perché Gesù aveva ricevuto il battesimo. Perché, e per quali
fini Gesù dovette essere battezzato? Riuscivo a comprendere il nostro
battesimo dell’acqua come il marchio della nostra fede in Gesù, ma non
potevo capire affatto perché Gesù fosse stato battezzato da Giovanni Battista.
Perché fu battezzato? Perché?
Così chiesi ad alcuni leader nelle comunità
Cristiane, “Reverendo, ho una domanda. Le dispiace se gliela faccio?”
Essi mi dicevano di procedere, e così io domandavo. “Riguarda la Bibbia.
È chiaro che Gesù ricevette il battesimo da Giovanni nel Nuovo Testamento.
Ma non sono sicuro perché fu battezzato. Sapete perché, Reverendo?” Allora
essi sorridevano, dicendomi, “Non lo sai neanche? È una cosa che sanno
persino i nostri ragazzini nella scuola domenicale! Si trova nei testi
originali delle Scritture, e anche nei dizionari biblici. Gesù non fu
battezzato per guidarci con l’esempio, come un modello, e per mostrarci
la Sua umiltà?” Allora io dicevo: “Ma Reverendo, se la risposta era così
semplice, anche i ragazzini nella nostra scuola domenicale la conoscerebbero.
L’ho esaminata sia nel testo originale che storicamente, ma il Suo battesimo
non significava questo. Non ci sarebbe stato un motivo per cui Gesù fu
realmente battezzato da Giovanni?”
Io continuavo a fare domande. Iniziai a
cercare la risposta subito dopo che divenni cristiano. Non avevo altra
scelta che dedicare anni alla ricerca della risposta a questa domanda.
Consultai tutte le opere degli studiosi su questa domanda. Anche se facevo
ricerche, domande, e investigavo tutto, da nessuna parte potevo trovare
niente che spiegasse il battesimo di Gesù in modo chiaro e definitivo.
Io avevo combattuto per scoprire la risposta finale finché il Signore
mi illuminò con il vangelo dell’acqua e dello Spirito manifestato nel
filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e nel bisso ritorto.
Mentre ero preso dall’enigma irrisolto del
battesimo di Gesù, caso volle che leggessi Matteo 3:13-17: “In quel
tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare
da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: ‘Io ho bisogno di
essere battezzato da te e tu vieni da me?’. Ma Gesù gli disse: ‘Lascia
fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia’. Allora
Giovanni acconsentì. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco,
si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba
e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: ‘Questi è il
Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto.’”
Leggendo questa Parola, finalmente mi resi
conto: “Dunque è così! Il motivo per cui Gesù fu battezzato fu perché
Egli era l’offerta sacrificale del Vecchio Testamento! Questa è la verità
della Sua salvezza nascosta nel filo di porpora azzurra, porpora rossa,
scarlatto e nel bisso ritorto!”
Giovanni Battista era davvero Elia che Dio
aveva promesso di mandare nel Vecchio Testamento. Dio dice in Malachia
4:5 che avrebbe mandato Elia prima del giorno del giudizio, e Matteo 11:14
ci dice che questo Elia che Egli promise di mandarci non è altri che Giovanni
Battista. Così appresi di Elia, ma non ero ancora sicuro del perché Gesù
dovette essere battezzato da Giovanni Battista. Poi tornai a Matteo 3:13-17
e rilessi il passaggio, “‘Lascia fare per ora, poiché conviene che
così adempiamo ogni giustizia.’ … Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua
… ‘Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto.’”
Tutti i miei dubbi allora si dissolsero. “Per adempiere ogni giustizia”,
Egli ricevette in realtà il Suo battesimo. Gesù adempì davvero quest’opera
giusta di salvare tutti attraverso il Suo battesimo.
Il battesimo è lo stesso dell’imposizione
delle mani del Vecchio Testamento, come quando le mani erano imposte sulle
teste delle offerte sacrificali secondo il sistema sacrificale del Tabernacolo.
Il fatto che i peccatori portavano queste offerte sacrificali davanti
all’altare degli olocausti, imponevano le loro mani su di esse e in tal
modo confessavano i loro peccati e li passavano sulla loro offerta sacrificale;
che il sommo sacerdote confessava tutti i peccati del popolo d’Israele
e li passava sulle offerte sacrificali per gli Israeliti e per se stessi;
e che Gesù fu battezzato da Giovanni Battista nel tempo del Nuovo Testamento—tutte
queste cose corrispondono tra loro. Io infine mi resi conto che Gesù in
tal modo ricevette il Suo battesimo (imposizione delle mani) per prendere
su di Sé tutti i peccati del mondo e per far scomparire i peccati di tutti.
Così consultai i testi originali delle Scritture.
Vidi che la frase, “poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia,”
si scrive in greco

In questa frase, “così” e “giustizia” si
scrivono in greco “hoo'-tos gar ”
e “dikaiosune .”
il primo significa “in questo modo”, “appropriatamente,” “solo mediante
questo metodo,” “il più adatto”, o “con questo metodo.” E il secondo significa
“giustizia, giustizia o la virtù accettabile a Dio.”
Questo ci dice che Gesù salvò i peccatori
dai loro peccati. Ci dice che Gesù adempì la giustizia di Dio facendosi
battezzare e versando il Suo sangue. Significa, in altre parole, che si
caricò tutti i nostri peccati con il Suo battesimo. Tutti i nostri enigmi
così furono risolti, perché ora comprendevamo il vero significato di ciò
che ci aveva causato tanta confusione e domande. È perché Gesù si caricò
tutti i nostri peccati con il Suo battesimo che andò alla Croce e morì
su di essa come giudizio per questi peccati. Questa era la verità che
si trova nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Noi, i rinati, giungemmo a renderci conto,
in altre parole, che il battesimo che Gesù ricevette da Giovanni era il
componente indispensabile della nostra salvezza, e che Egli prese i peccati
del mondo su di Sé tutti insieme con questo battesimo. Anche voi dovete
rendervi conto della stessa verità nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Solo allora le vostre anime possono essere illuminate.
Noi non possiamo mai, di fatto, dimenticare
il giorno in cui Gesù ricevette il battesimo da Giovanni. Non possiamo
mai dimenticare il giorno in cui ci rendemmo conto che tutti i nostri
peccati furono realmente passati su Gesù. Noi abbiamo visto i cambiamenti
che avvennero nei nostri cuori con la nostra comprensione di questa verità.
Essi si diffondono in tutti i nostri cuori come onde che si aprono in
un lago. Bucando l’oscurità, la luce fulgente dell’alba entrò in noi,
consentendoci di conoscere la verità della salvezza.
Il Battesimo che Gesù Ricevette Passò i Peccati Del Mondo
su di Lui
Dopo aver letto Matteo 3:13-17, non potei
pronunciare neanche una parola per molto tempo. Anche se ero di fatto
nel peccato, Gesù ricevette il battesimo, e disse: “Lascia fare per
ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia.” Pertanto,
il motivo per cui Egli dovette versare il Suo sangue sulla Croce (il filo
scarlatto) fu il battesimo di Gesù (il filo azzurro). Questo Gesù era
Dio Stesso (il filo porpora). E con la Parola del Vecchio e Nuovo Testamento
(il bisso ritorto), Egli ci ha insegnato la pura verità della salvezza.
Gesù, in altre parole, si caricò tutti i nostri peccati.
“Siamo dunque ancora nel peccato o no? Quando
Gesù fu battezzato da Giovanni Battista, i peccati di tutti furono passati
su di Lui. Anche i nostri peccati furono passati su di Lui? I peccati
del mondo furono passati su di Lui in quel tempo? I peccati che già avevamo
quando eravamo ancora nel grembo delle nostre madri sono peccati terreni
o no? E peccati che commettemmo quando avevamo solo un anno? Non sono
anch’essi i peccati del mondo? E i peccati che commettemmo nella nostra
infanzia? Non appartengono anch’essi ai peccati del mondo?”
Noi dobbiamo porci queste domande per assicurarci
che siamo sulla strada giusta. Allo stesso modo, la fede non è altro che
assicurarci di stare sul terreno giusto con la Parola di Dio. I peccati
che commettemmo nella nostra infanzia sono di fatto i peccati del mondo,
come anche i peccati che commettemmo da adolescenti sono peccati terreni.
Tutti i peccati che commettiamo durante la nostra vita, per non parlare
di quelli da adulti, sono i peccati del mondo. Tutti questi peccati del
mondo furono già passati su Gesù. Lo furono? Naturalmente sì! È scritto
che nostro Signore si caricò non solo i nostri peccati, ma tutti i peccati
di ogni essere umano. Così ci rendemmo conto: “Tutti i nostri peccati
furono davvero passati su Gesù. Allora siamo ancora nel peccato? No, non
è rimasto più peccato in noi!”
È perché Gesù fu effettivamente battezzato
da Giovanni che Giovanni Battista testimoniò: “Ecco l’Agnello di Dio,
ecco colui che toglie il peccato del mondo!” (Giovanni 1:29) Gesù
tolse tutti i peccati di ogni persona che è vissuta e mai vivrà, dall’inizio
dell’umanità fino alla fine. Tutti i peccati che ognuno ha commesso in
tutta la sua vita, e persino i peccati dei figli, furono tolti da Gesù.
Non importa quanto durerà questo mondo, se per migliaia di anni o persino
miliardi di anni, nostro Signore tolse i peccati di tutto il suo popolo
con il Suo battesimo, portò questi peccati sulle Sue spalle alla Croce,
fu crocifisso, e in tal modo ricevette tutto il giudizio per i peccati
per amor nostro—questo è ciò di cui ci rendemmo conto.
Quando noi, i rinati, ci rendemmo conto
che Gesù resuscitò dai morti e divenne il nostro Salvatore grazie a ciò,
e quando credemmo in questo modo, tutte le nostre domande ebbero risposta.
Con il battesimo che ricevette in tal modo
e versando il Suo sangue sulla Croce, nostro Signore si prese cura di
tutti i nostri peccati. È per questo che la Bibbia parla del filo di porpora
azzurra, porpora rossa, scarlatto e del bisso ritorto sulla porta del
recinto del Tabernacolo, e perché ci dice in 1 Giovanni 5:4-6 che Gesù
venne da noi non solo d’acqua, ma d’acqua e di sangue. Noi così giungemmo
a renderci conto: “Ecco perché la Bibbia ci dice che il nostro Salvatore
Gesù adempì ogni giustizia di Dio ricevendo il Suo battesimo. Questa è
la verità! Comunque, i leader cristiani non c’insegnarono questa verità
perché ne erano tutti ignoranti!”
Noi diventiamo senza peccato solo quando
la verità di Dio del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
e bisso ritorto ci dice che siamo senza peccato. Nessuno può approvare
la salvezza di un’altra anima. Non serve a niente ottenere la buona parola
di altri. Come potrebbe ciò che ci dice la gente—che siamo proprio dei
buoni Cristiani, o se ci classificano come Cristiani a cinque stelle—costituire
mai la nostra salvezza dai peccati? Noi diventiamo senza peccato non quando
la gente ci approva, ma solo quando la Parola di Dio ci dice che Cristo
fece scomparire tutti i nostri peccati con il filo di porpora azzurra,
porpora rossa, scarlatto e con il bisso ritorto.
La Parola di Dio ci dice che Gesù fece scomparire
non solo i miei peccati, ma anche i vostri peccati. Essa ci dice che poiché
Gesù Cristo il Messia ha fatto scomparire tutti i peccati di tutti gli
uomini, noi tutti riceveremo la remissione dei peccati se solo crederemo.
È così che potemmo entrare nella porta del recinto del Tabernacolo, ricevendo
la remissione dei peccati attraverso l’acqua e lo Spirito.
Qual È la Fede Perfetta?
La porta del recinto del Tabernacolo era
intessuta con filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto, e con
bisso ritorto. Tutti devono avere questa fede perfetta che crede che nostro
Signore venne su questa terra e in tal modo ci salvò da tutti i nostri
peccati. Quando noi crediamo che il Signore nacque su questa terra nella
carne di uomo, fu battezzato da Giovanni, morì sulla Croce, resuscitò
dai morti, e in tal modo divenne il nostro Salvatore, noi possiamo diventare
tutti figli di Dio. Anche se i nostri atti sono insufficienti, e anche
se la nostra carne è indegna, credendo nel filo di porpora azzurra, porpora
rossa, scarlatto e nel bisso ritorto nei nostri cuori, noi siamo diventati
senza peccato. Pertanto, diventare i giusti è possibile solo attraverso
la fede. Credendo nella salvezza manifestata attraverso il filo di porpora
azzurra, porpora rossa, scarlatto e il bisso ritorto, siamo stati rivestiti
nella giustizia di Dio. Credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito,
in breve, noi siamo diventati figli di Dio.
Alcuni di voi forse ancora non comprendono
del tutto. Se è così, tutto ciò che dovete fare è solo continuare a studiare
questo libro o a frequentare la chiesa di Dio. Finora abbiamo discusso
solo gli aspetti generali del Tabernacolo, ma una volta che inizierete
a leggere le spiegazioni dettagliate, sarete in grado di raggiungere la
completa comprensione del Tabernacolo. È così facile che anche un bambino
può comprendere prontamente.
Se gli uomini dovessero basare la loro fede
sulla loro rozza conoscenza di Gesù, non sarebbero mai salvati dai loro
peccati, per quanto a lungo credano in Gesù, per mille o diecimila anni
a venire. Essi sarebbero ancora nel peccato ogni giorno. Essi allora piangerebbero
ogni giorno, perché non possono sfuggire dalla maledizione dei loro peccati.
Quando le cose iniziano ad andare bene per loro, queste persone pensano
che Dio le sta aiutando. Ma quando le cose vanno anche leggermente male,
si chiedono: “È perché non ho dato la decima? O è perché ho saltato la
chiesa domenica passata? Ho peccato e non sono riuscito a servire Dio
in modo appropriato, e penso che Egli mi stia di fatto punendo per questo.”
In questo modo, essi finiscono col morire rinchiusi nella Legge, perché
le Scritture ci dicono che “la legge provoca l’ira” (Romani 4:15).
Per avere realmente il tipo di fede che
è integro, noi dobbiamo conoscere correttamente e credere nei quattro
ministeri di Gesù Cristo che venne a noi attraverso il filo di porpora
azzurra, porpora rossa, scarlatto e il bisso ritorto. Noi dobbiamo renderci
conto della verità data da Gesù Cristo. Solo quando abbiamo una chiara
comprensione di questa quadruplice verità e crediamo in essa, possiamo
avere la fede che è integra davanti a Dio, e possiamo davvero diventare
i Suoi figli perfetti. Poiché siamo diventati senza peccato credendo in
questi quattro ministeri di Gesù, siamo sempre i giusti senza peccato,
anche senza lottare per liberarci dal servaggio del peccato; siamo il
popolo di fede senza peccato, anche senza esercitare la nostra forza di
volontà; e siamo i perfetti figli di Dio i cui peccati furono tutti resi
bianchi come neve, anche senza le nostre buone azioni o i tentativi.
Come un bambino che gioca e dorme in pace
sotto gli occhi vigili dei genitori, credendo in questa verità, noi di
fatto abbiamo pace e tranquillità nei nostri cuori davanti agli occhi
misericordiosi di Dio Padre. Anche se i vostri atti possono essere insufficienti,
tutto ciò che dovete fare è credere nelle opere del Signore, perché più
insufficienti siete, più sentirete l’amore di nostro Signore.
State chiedendo a gran voce di ricevere
la remissione dei vostri peccati, ancora incapaci di avere la fede che
crede nel filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e nel bisso
ritorto? Ora quelli che conoscono questa verità non devono clamor per
ricevere la remissione dei peccati, ma solo credere pacatamente. Quelli
che sono diventati figli di Dio secondo fede sono quelli che davvero conoscono
e credono in Gesù Cristo, Colui che venne a noi attraverso l’acqua, il
sangue, e lo Spirito. Essi servono Dio non con le loro azioni superficiali,
ma Lo amano e servono con la loro fede prima. Poiché noi crediamo, Dio
ci concede la Sua udienza e cammina con noi. Poiché noi crediamo in Lui,
Egli ci aiuta. E poiché noi crediamo in Gesù che ci ha salvati con il
battesimo e il sangue in cui riponiamo la nostra fede, noi siamo diventati
servi di Dio che servono le Sue giuste opere.
Noi dobbiamo ora tutti renderci conto della
verità che Dio fece la porta della nostra salvezza nel recinto del Tabernacolo
esterno, intessendola con il filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
e il bisso ritorto, per darci la salvezza della definitiva remissione
dei peccati. Le Scritture ci dicono che Gesù venne a noi attraverso l’acqua,
il sangue, e lo Spirito, e che ci ha salvati dai nostri peccati con il
filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e il bisso ritorto della
porta del recinto del Tabernacolo nel Vecchio Testamento. Nostro Signore
è diventato la porta della nostra salvezza dal peccato. Noi dobbiamo credere,
e ancora credere, in queste quattro opere del Messia che ci ha liberati
realmente e di fatto da tutti i nostri peccati.
Il Battesimo che Gesù Ricevette da Giovanni È la Vera
Essenza del Filo Azzurro Manifestato nella Porta del Recinto del Tabernacolo
Rivolgiamoci
di nuovo a Matteo 3:13-17: “In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al
Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva
impedirglielo, dicendo: ‘Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu
vieni da me?’ Ma Gesù gli disse: ‘Lascia fare per ora, poiché conviene
che così adempiamo ogni giustizia.’ Allora Giovanni acconsentì. Appena
battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli
vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed
ecco una voce dal cielo che disse: ‘Questi è il Figlio mio prediletto,
nel quale mi sono compiaciuto.’” In quel tempo, quando Gesù fu battezzato,
era nato da 30 anni dalla Vergine Maria. La parola “in quel tempo” qui
si riferisce al tempo in cui sia Giovanni Battista che Gesù avevano compiuto
30 anni.
Giovanni Battista, nato 6 mesi prima di
Gesù, era il rappresentante dell’umanità di questa terra che stava dando
il battesimo di pentimento (Matteo 3:11, 11:11). Quando Gesù compì 30
anni, Egli andò da questo Giovanni, che stava battezzando la gente al
fiume Giordano, per essere battezzato. Ma Giovanni Battista cercò di impedirGlielo,
dicendo: “Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?”
Gesù allora rispose: “Lascia fare per ora, poiché conviene che così
adempiamo ogni giustizia.” Giovanni allora acconsentì, e Gesù fu battezzato
da lui. Le Scritture riferiscono anche che quando Gesù fu in tal modo
battezzato, Gli si aprì il Cielo, e ne uscì una voce, che diceva: “Questi
è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto.”
In Matteo 3:15 qui, Gesù ci dice il motivo
per cui fu battezzato da Giovanni. Questa verità si riferisce al filo
azzurro del recinto del Tabernacolo: “Lascia fare per ora, poiché conviene
che così adempiamo ogni giustizia.” Lo scopo del battesimo di Gesù
ricevuto da Giovanni fu di perdonare le iniquità dei peccatori attraverso
le Sue opere manifestate nel filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
del Tabernacolo—“perché conveniva che così adempissero ogni giustizia.”
Il fatto che Gesù Cristo prendesse i peccati
di tutti su di Sé facendosi battezzare da Giovanni Battista fu il giusto
amore di Dio e l’adempimento della Sua opera di salvezza di tutti i peccatori.
Come dice Giovanni 3:16: “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare
il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia
la vita eterna.” Gesù fu battezzato per salvarci dai peccati
del mondo, in modo che noi non possiamo essere condannati a causa dei
nostri peccati. È per questo che Gesù prese ogni giustizia di Dio e tutti
i peccati dell’umanità su di Sé facendosi battezzare da Giovanni, perché
conveniva che così adempissero ogni giustizia.
Cos’è “ogni giustizia di Dio?” Il passaggio
sopra ci dice che il motivo per cui Gesù fu battezzato da Giovanni Battista
fu di adempiere ogni giustizia del Padre.
Qui, noi dobbiamo scoprire esattamente cos’è
realmente ogni giustizia di Dio. “Ogni giustizia” si riferisce al fatto
che Gesù Cristo, facendosi battezzare da Giovanni, prese tutti i peccati
dell’umanità su di Sé. Con il Suo battesimo, Egli prese tutti i peccati
del mondo su di Sé, tutti insieme. Poiché lo scopo della Sua nascita fu
di cancellare tutti i peccati del mondo insieme, il battesimo che Gesù
ricevette da Giovanni fu chiaramente giusto. Adempiere ogni giustizia
di Dio significava adempiere le giuste opere che fanno scomparire tutti
i peccati del mondo—cioè, significava adempiere la salvezza.
Il battesimo di Gesù fu il metodo indispensabile
mediante cui Dio ci avrebbe liberati dai nostri peccati. Dio stabilì nel
Vecchio Testamento che per cancellare i nostri peccati, Egli avrebbe fatto
sorgere Giovanni Battista come rappresentante dell’umanità, avrebbe fatto
sì che battezzasse Suo Figlio Gesù Cristo, e in tal modo passasse tutti
i nostri peccati su Suo Figlio. Nessun’altra che questa fu l’opera della
misericordia di Dio. Poiché Dio ci ha amati tanto, Dio fece battezzare
Gesù da Giovanni per trasformarci nei Suoi figli e per completare la giusta
opera di cancellare i nostri peccati. È per questo che Dio disse, quando
Gesù era stato battezzato e uscì dall’acqua, “Questi è il Figlio mio
prediletto, nel quale mi sono compiaciuto.” Dio Padre, in altre parole,
disse: “Con il Suo battesimo, Mio Figlio ha preso tutti i vostri peccati
su di Sé.”
Gesù Cristo, in altre parole, venne su questa
terra, e attraverso questo metodo di essere battezzato da Giovanni, sopportò
tutti i nostri peccati in una volta, nel modo più appropriato, e così
divenne l’offerta sacrificale per far scomparire i nostri peccati.
Fu perché il Figlio di Dio fu battezzato
per amor nostro, e perché in tal modo Egli accettò tutti i nostri peccati
su di Sé, che portò questi peccati alla Croce, fu crocifisso e versò il
Suo prezioso sangue, e in tal modo divenne il Salvatore di tutti noi.
Gesù ha salvato noi che crediamo, in altre parole, facendosi battezzare
per i nostri peccati, sacrificandoSi con il Suo sangue sulla Croce, e
resuscitando dai morti. E dopo essere resuscitato dai morti e aver completato
le Sue opere di salvezza, Egli ora siede alla destra del trono di Dio,
e quando verrà il Suo tempo, ritornerà con assoluta sicurezza. Questa
verità è il vangelo dell’acqua e dello Spirito e il nucleo della salvezza.
Sulla porta del recinto del Tabernacolo,
Esodo 27:16 riferisce: “Alla porta del recinto vi sarà una cortina
di venti cubiti, lavoro di ricamatore, di porpora viola, porpora rossa,
scarlatto e bisso ritorto.” Così la porta del recinto del Tabernacolo
fu intessuta di questo filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
e bisso ritorto. Questo ci dice la verità che noi entriamo nel Regno del
Cielo credendo nel dono della salvezza.
Il filo azzurro intessuto
nella porta del recinto del Tabernacolo si riferisce al fatto che tutti
i nostri peccati furono passati su Gesù quando Egli venne su questa terra
e fu battezzato.
Il filo porpora ci dice che
Gesù Cristo, che fu battezzato per i nostri peccati, fu fondamentalmente
il Creatore Stesso che fece l’intero universo e ogni cosa in esso, il
Signore vostro e mio. Porpora è il colore dei re (Giovanni 19:2-3), e
pertanto ci dice che Gesù Cristo è il Re dei re e il Signore di tutti.
La parola “Cristo” significa “l’unto”, e solo re, sacerdoti, o profeti
potevano essere unti. Di fatto, anche se Gesù Cristo venne su questa terra
nella carne di uomo, la Sua vera identità fu di Re dei re. Gesù, in altre
parole, fu il Signore e il Creatore che fece l’intero universo. Gesù fu
l’Onnipotente Dio Stesso e l’unigenito Figlio di Dio Padre.
Il filo scarlatto intessuto
nella porta del Tabernacolo si riferisce al sacrificio che questo Re dei
re fece quando, dopo essere venuto su questa terra nella carne di uomo
e aver preso i nostri peccati su di Sé con il Suo battesimo, fu crocifisso
e versò il Suo sangue sulla Croce. Gesù Cristo pagò il salario dei nostri
peccati per conto nostro, facendosi battezzare, versando il Suo sangue
prezioso, e in tal modo sacrificandoSi per amor nostro. Il filo scarlatto
manifesta il sacrificio del sangue di Gesù Cristo.
Per ultimo, il bisso ritorto
si riferisce all’intricata Parola di Dio del Vecchio e Nuovo Testamento.
La Bibbia ci parla della nostra salvezza attraverso la Parola del Vecchio
e del Nuovo Testamento. Dal Vecchio Testamento, Dio promise che sarebbe
venuto da noi come il Salvatore dei peccatori, e nel Nuovo Testamento,
proprio come aveva promesso, Gesù Cristo, Dio Stesso, venne di fatto su
questa terra, fu battezzato, e versò il Suo sangue sulla Croce—Si diede
in sacrificio per i nostri peccati.
Con il filo azzurro, Dio manifestò la Parola
che Gesù Cristo venne su questa terra per salvarci dai nostri peccati
e prese questi nostri peccati su di Sé con il Suo battesimo; e con il
filo porpora, Egli manifestò che Colui che fu battezzato era di fatto
Dio Stesso. E con il filo scarlatto, Dio manifestò di aver salvato voi
e me dai nostri peccati venendo su questa terra come il nostro Salvatore,
facendosi battezzare, portando i peccati del mondo alla Croce, e versando
il Suo sangue prezioso.
Il fatto che questa salvezza venne dalla
Parola di Dio promessa dal Vecchio Testamento, d’altro lato, fu manifestato
con il bisso ritorto. È per questo che la porta del recinto del Tabernacolo
fu intessuta con questo filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
e bisso ritorto. Quando guardiamo la porta del recinto del Tabernacolo,
questa porta manifesta e ci mostra chiaramente come Dio ci ha salvati
dai nostri peccati e ci ha reso il Suo popolo; di fatto, noi dobbiamo
tutti credere nel significato spirituale dei quattro fili usati per la
porta del recinto del Tabernacolo.
Parlando dei colori della porta del recinto
del Tabernacolo, la Bibbia nomina prima il filo azzurro. Noi pensiamo
di solito nell’ordine del filo porpora, azzurro, e scarlatto, ma la Bibbia
li elenca nell’ordine del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto.
Questo ci mostra l’importanza del filo azzurro. Mentre Gesù Cristo venne
davvero su questa terra come il nostro Salvatore, se non fosse stato battezzato
da Giovanni, noi non avremmo potuto essere mondati dai nostri peccati.
È per questo che Gesù, per salvarci dai peccati del mondo, fu battezzato
da Giovanni e crocifisso, tutto in obbedienza alla volontà del Padre.
Gesù è il Signore dell’universo che creò
tutte le cose, ed è il nostro Dio. Egli è Dio Stesso che ci ha fatti rinascere
su questa terra, che ci ha dato nuova vita, e che governa le nostre vite.
Per salvarci dai nostri peccati, Egli dovette essere battezzato dal rappresentante
di tutta l’umanità e in tal modo prendere tutti i nostri peccati su di
Sé. Fu facendosi battezzare da Giovanni, in altre parole, che Gesù Cristo
è diventato il nostro vero Salvatore.
Fu per liberarci dai nostri peccati che
Gesù Cristo venne su questa terra, e fu per prendere tutti i nostri peccati
su di Sé che fu battezzato. Se non fosse stato per il Suo battesimo in
primo luogo, Cristo non avrebbe mai potuto essere crocifisso. È per questo
che la porta del recinto del Tabernacolo ci mostra chiaramente in che
maniera esatta Gesù Cristo ci ha salvati dai nostri peccati—cioè, il metodo
preciso della Sua salvezza.
I colori della porta del recinto del Tabernacolo
ci dicono che Gesù Cristo sarebbe venuto su questa terra, avrebbe preso
tutti i peccati dell’umanità su di Sé con il Suo battesimo ricevuto da
Giovanni, e sarebbe stato crocifisso—che Egli, in altre parole, si sarebbe
preso cura di tutti i nostri peccati da Sé. Quando Gesù fu battezzato,
la porta del Cielo fu aperta, e Dio Padre disse: “Questi è il Figlio
mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto.” Gesù Cristo è il nostro
Messia e Salvatore, ma è anche il Figlio di Dio, lo stesso Dio Creatore
che fece l’intero universo con la Sua Parola. Essendo il Santo Dio, Gesù
poté sostenere tutti i nostri peccati facendosi battezzare per diventare
il nostro vero Salvatore.
Gesù Cristo che creò l’intero universo e
che lo governa ci ha mostrato la chiara salvezza dai nostri peccati. È
perché Gesù Cristo, per cancellare i nostri peccati, venne su questa terra,
prese tutti questi peccati su di Sé con il Suo battesimo e morì sulla
Croce che voi ed io siamo stati davvero salvati. Gesù Cristo è il Creatore
che regna sulla nostra vita e morte, che creò l’intero universo, e che
portò i nostri progenitori e l’intera umanità su questa terra. Egli fu
l’essenza stessa del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
e del bisso ritorto.
Dio Stesso venne su questa terra come offerta
sacrificale per i peccatori. Gesù che ci ha salvati fu questo Dio, l’Onnipotente
e il Dio misericordioso. È perché Gesù Cristo prese tutti i peccati su
di Sé con il Suo battesimo che adempì ogni giustizia di Dio, ed è per
questo che portò i peccati del mondo alla Croce, fu crocifisso e versò
il Suo prezioso sangue. Proprio com’è manifestato nella porta del recinto
del Tabernacolo, Gesù Cristo divenne la nostra offerta sacrificale per
cancellare tutti i nostri peccati.
È per questo che non solo la porta del recinto
del Tabernacolo, ma anche la porta del Luogo Sacro, la porta del Santo
dei Santi, e persino la sua copertura della Casa di Dio erano tutti intessuti
con filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto.
È perché Gesù Cristo fu battezzato per amor vostro che voi ed io siamo
mondati da tutti i nostri peccati credendo in ciò. Gesù fu battezzato
per adempiere ogni giustizia, e questa giustizia fu realizzata prendendo
i peccati di tutti su di Sé attraverso il Suo battesimo. Ciò che noi dobbiamo
fare, pertanto, è renderci conto che anche tutti i nostri peccati furono
passati su Gesù in quel tempo, e credere in questo modo.
Tuttavia, ci sono tanti cristiani che credono
in Lui in modo arbitrario e avventato. Essi sono troppo testardi per abbandonare
la loro illegittima fede religiosa, sfidando Dio fin dall’inizio. Noi
dobbiamo credere in Lui secondo la via della salvezza che Egli ci ha dato.
Gesù dice: “Io sono la via, la verità, e la vita” (Giovanni 14:6).
Egli ci sta dicendo: “Io sono la via. Io sono la via che vi conduce al
Cielo. Io sono il Pastore, la via e la verità. Io sono davvero la vita
che vi salva.” Salvandoci dai nostri peccati, Gesù Cristo è diventato
il Signore della nuova vita per noi.
Quando Crediamo in Gesù, Come Dobbiamo Comprendere e Credere
in Lui?
Noi possiamo essere salvati da tutti i nostri
peccati solo credendo in maniera esatta che Egli venne su questa terra
e ci ha salvati. La parola “fede” include significati come “fare affidamento
su,” “reggersi a,” e “affidarsi.” Gli anziani spesso fanno affidamento
sui loro figli quando sono troppo vecchi, e trovano troppo difficile vivere
da sé. Allo stesso modo, il motivo per cui viviamo affidandoci a Dio è
che non possiamo semplicemente far scomparire i nostri peccati da soli.
Anche se noi stessi cerchiamo di non peccare, finisce che viviamo le nostre
vite peccando sempre. È perché non possiamo liberarci dai nostri peccati
che crediamo in Dio e riponiamo la nostra fiducia in Gesù Cristo nostro
Salvatore credendo in ciò che ha fatto per noi.
È per questo che quando crediamo in Gesù
e cerchiamo la nostra salvezza, noi dobbiamo prima conoscere che tipo
di fede è la fede giusta. Oltre 2.000 anni fa, Gesù venne su questa terra
per salvare voi e me—cioè, ogni essere umano di questo mondo—dai nostri
peccati. Compiendo 30 anni, Egli fu poi battezzato da Giovanni Battista
e in tal modo prese tutti i peccati del mondo su di Sé. Noi dobbiamo tutti
credere in questo fatto. Noi dobbiamo credere che quando Gesù accettò
non solo i vostri e miei peccati ma tutti i peccati del mondo su di Sé
con il Suo battesimo, ogni peccato, del passato, del presente, e persino
del futuro, furono tutti già assunti da Gesù Cristo.
Tuttavia, molti ancora ignorano questo fatto
che non solo tutti i peccati del mondo ma anche tutti i loro peccati furono
passati su Gesù quando Egli fu battezzato, e continuano a credere solo
nel sangue della Croce. È per questo che nessuno di loro può distinguere
facilmente quale fede è quella giusta, anche se vedono tutti che tutte
le porte del Tabernacolo furono intessute di filo di porpora azzurra,
porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto.
Quando Gesù Cristo venne su questa terra
per salvarci, Egli non ci salvò in maniera frettolosa. È perché prese
realmente tutti i nostri peccati su di Sé con il Suo battesimo e subì
ogni condanna dei nostri peccati con la Sua crocifissione che voi ed io
siamo stati completamente salvati. È così che Gesù Cristo ha salvato l’intera
umanità. È per questo che nostro Signore disse: “Colui che viene a
me, non lo respingerò” (Giovanni 6:37).
Quando diciamo che crediamo in Gesù, noi
non crediamo solo nel Suo personaggio, né solo nella Sua onnipotenza.
Piuttosto, noi siamo salvati credendo che Cristo, nonostante il fatto
che sia Dio, venne su questa terra, prese tutti i vostri e miei peccati
su di Sé con il Suo battesimo, e fu sacrificato sulla Croce per amor nostro.
Quando guardiamo la salvezza manifestata nel Tabernacolo, ci diventa chiaro
come il cristallo quale sia esattamente la giusta fede che noi dobbiamo
avere quando professiamo di credere in Gesù.
Oggi, ci sono molti che credono solo nel
sangue della Croce, scandendo incessantemente: “♫Vuoi liberarti
dal fardello dei peccati? ♪Il potere è nel sangue, il potere è nel
sangue♫,” e gridando ciecamente, nel loro entusiasmo: “Signore!
Io credo!” Non importa con quanto ardore essi credono in Gesù, non possono
mai essere liberati dai loro peccati solo credendo nel sangue della Croce.
Poiché noi siamo tali che non possiamo mai
essere liberati dai nostri peccati durante tutte le nostre vite, noi abbiamo
assolutamente bisogno del Salvatore, e questo Salvatore non è altri che
Gesù Cristo. Gesù Cristo che venne a liberare voi e me è il Salvatore,
il Re dei re, il Creatore che fece l’intero universo e ogni cosa in esso,
e il Signore delle nostre vite. Egli venne su questa terra, prese i nostri
peccati su di Sé con il Suo battesimo, e ci mondò dai nostri peccati morendo
sulla Croce. Noi siamo salvati, in altre parole, credendo in Gesù Cristo,
che subì ogni condanna per i nostri peccati con il Suo battesimo e Croce,
come il nostro Salvatore. Questo è ciò che la porta del recinto del Tabernacolo
ci sta mostrando in modo chiaro e definitivo.
Le Persone Che Credono in Gesù Solo in modo Fanatico
In questi giorni, gli uomini affermano di
poter essere salvati solo credendo nel sangue della Croce. Fare tali affermazioni
vuote non è niente più che un’esibizione della loro fede fanatica. Queste
persone dicono: “Quando feci le mie preghiere di pentimento a Dio, lo
Spirito Santo mi parlò nel mio cuore: ‘Figlio mio, io ho dimenticato i
tuoi peccati.’ Come fui grato quando udii la Sua voce!” Essi fanno tali
affermazioni dicendo che tali credenze sono la loro testimonianza di fede.
Ma la nostra salvezza non viene dai nostri
sentimenti emotivi. Piuttosto, noi siamo salvati attraverso tutte le dimensioni
della nostra personalità: conoscenza, emozione, e volontà. Noi dobbiamo
essere salvati, in altre parole, prima conoscendo come Dio il nostro Salvatore
ci ha salvati, e poi credendo in ciò. E le religioni? Cosa sono? Le religioni
non sono altro che istituzioni umane costruite sui pensieri della gente.
Molto tempo fa, nella mia famiglia, mia
madre era la cuoca. Io ero il suo assistente, e la seguivo per tutta la
cucina, chiedendo che aiuto le serviva—una specie Giacobbe della Bibbia.
Quando mia madre era occupata in cucina a preparare da mangiare, io ero
occupato ad apparecchiare la tavola in sala da pranzo. Io e mia madre
formavamo una combinazione fantastica. Alzandoci la mattina, accendevamo
il fuoco, preparavamo la tavola, e dopo mangiato, spazzavamo il pavimento
della cucina con una scopa. Tutte le faccende della mattina venivano completate
con questa scopa.
Questa non era una scena peculiare in Corea
in quei giorni. Ma la cosa più interessante era che questa stessa scopa
che era usata per pulire il pavimento della cucina tutt’a un tratto si
trasformava in un dio che pareva dovesse darci tutto ciò che chiedevamo.
C’erano, in altre parole, persone che pregavano realmente questa scopa
consunta. Tali assurdità erano frequenti nelle nostre vite; non solo questa,
ma ogni volta che c’era una sventura nella famiglia o nel vicinato, chiamavamo
uno sciamano per eseguire la magia. Poiché le persone in quel tempo avevano
credenze panteistiche e credevano che gli dei fossero ovunque, non solo
questa scopa che era usata per spazzare per terra poteva trasformarsi
in un dio, ma anche tavolette ancestrali su cui erano scritti i nomi dei
progenitori, una grande roccia sulla collina, o praticamente ogni altra
cosa ai loro occhi poteva trasformarsi in un dio.
Oggigiorno, col passare del tempo, le persone
sono gradualmente uscite da questo tipo d’ignoranza, ma in quel tempo,
era un evento frequente che qualsiasi cosa si trasformasse in un dio.
Così uno degli affari più vivaci del tempo non era altro che la magia.
Io ricordo di aver visto streghe recitare incomprensibili formule mentre
eseguivano la magia. Io imitavo il modo in cui la strega scandiva una
formula, dicendo: “Abracadabra Abracadabra, venga la luce del giorno,
venga la luce del giorno, tutto è mio quando viene la luce del giorno.
La botte di zucca si è rotta a causa della mancanza di devozione. Abracadabra
Abracadabra.” Io non avevo idea, naturalmente, di cosa significasse.
Quando tale magia era eseguita in una delle
case dei vicini, tutti nel villaggio si riunivano a vederla. Il punto
culminante di una simile occasione era quando venivano ficcate banconote
nella testa di un maiale morto, che sorrideva impassibile. Il numero di
banconote infilate determinava gli incantesimi della strega e la sua potenza.
Questa magia continuava per tutta la notte fino all’arrivo della luce
del giorno.
Tra le mie vecchie conoscenze, c’era uno
che affermava di essere posseduto dal fantasma di una vergine. Egli affermava
che poteva scacciare tutti i demoni, perché era posseduto dal fantasma
di una vergine —i fantasmi delle vergini presumibilmente avevano più potere
degli altri. Egli diceva che se finiva con l’affrontare un demone più
potente, poteva essere strangolato piuttosto che scacciare questo demone,
ma ciononostante affermava di poter scacciare tutte le varietà di demoni
da giardino. Non era altro che uno stregone.
Egli trascorreva il suo solito tempo ordinariamente,
proprio come tutti. Ma ogni volta che uno gli chiedeva di eseguire il
suo esorcismo, egli cambiava i vestiti con una tenuta da stregone ed eseguiva
il suo show spettacolare. È perché i cuori delle persone sono occupati
da tali superstizioni che esse seguono questo tipo di religioni primitive
che non hanno niente a che fare con la Parola di Dio e finiscono col credere
in tutti i tipi di cose folli e vergognose.
Le persone, in altre parole, hanno costruito
le loro religioni. Come nella suddetta storia, essi hanno inventato i
loro dei da sé. Poiché le persone hanno questo tipo d’istinto, anche se
sono Cristiane, quando viene detto loro che Gesù fu crocifisso per loro,
possono anche essere facilmente sopraffatte dalle loro emozioni riguardo
a ciò, e finire con l’ossessionarsi e col credere in modo cieco in Lui.
E quando viene detto loro che Gesù è il Figlio di Dio e il Creatore che
fece l’intero universo, lo amano, e ancora una volta credono incondizionatamente.
Amano anche sentire: “Io sono la via, la verità, e la vita. Nessuno
viene al Padre se non attraverso Me,” e, ancora una volta, credono
in ciò incondizionatamente senza alcuna vera comprensione. Poiché nessuna
Parola di Dio è erronea, anche quando sentono la buona Parola per la prima
volta, tutto ciò che dicono è che solo che amano Gesù.
Ma Gesù verrà a giudicare queste persone
i cui cuori rimangono ancora nel peccato sebbene professino la loro fede
in Gesù. Egli verrà anche a portare via quelli che credono nel vangelo
dell’acqua e dello Spirito. La maggior parte delle persone che sono ignoranti
della verità del vangelo dell’acqua e dello Spirito e credono in Gesù
basandosi solo sui propri pensieri alla fine si renderanno conto, 10 anni
dopo l’inizio della loro vita religiosa, di essere realmente dei peccatori
incapaci di vivere secondo la Legge di Dio.
Anch’io credevo in Gesù arbitrariamente.
Cantavo lodi tutto il tempo, semplicemente felicissimo di aver incontrato
Cristo. Ma dopo aver conosciuto Gesù, giunsi a conoscere la Legge, e dopo
aver conosciuto la Legge, giunsi a conoscere i miei peccati. Dopo aver
conosciuto i miei peccati, giunsi poi a rendermi conto che ci sarebbe
stato il giudizio eterno per i peccati, e, di conseguenza, seguì la sofferenza
per i peccati.
Per risolvere questa sofferenza per i peccati,
io pertanto offrivo le mie sincere preghiere di pentimento. Tuttavia,
tale fede era proprio come le credenze superstiziose con cui la gente
pregava ogni cosa per essere benedetta. Poiché il mio cuore era così agitato
dopo che venni a conoscere la Legge scritta nella Parola di Dio e mi resi
conto dei miei peccati, io pensai di dover fare le mie preghiere di pentimento,
e tali preghiere di pentimento mi portarono un po’ di sollievo emotivo.
Ma il peccato rimaneva ancora nella mia coscienza, e scoprendo che la
mia anima era ancora nella schiavitù del peccato, io continuavo a soffrire.
In questo modo, non fu perché ero legato
dai miei peccati che giunsi a credere e ad amare Gesù, ma fu perché avevo
creduto in Gesù che giunsi a rendermi conto dei miei peccati, e fu dopo
essermi reso conto dei miei peccati che venne la sofferenza. “Devo aver
creduto in Gesù troppo presto,” pensai persino, e finii persino col rammaricarmi
di essere giunto a conoscere e a credere in Gesù così presto nella mia
giovinezza. Tuttavia non potevo semplicemente smettere di credere in Gesù.
E così per evadere da questo fardello di peccati, facevo le mie preghiere
di pentimento, ma senza alcun esito, perché queste preghiere facevano
poco per risolvere il problema dalle fondamenta.
Gli uomini ordinari non sono consapevoli
di quali peccati hanno commesso neanche mentre li commettono, ma quando
iniziano a frequentare la chiesa, sentono della Legge e giungono a rendersi
conto dei loro peccati, e pertanto diventano rinchiuse nei loro peccati.
Essi allora cercano prima di risolvere il problema dei loro peccati offrendo
le loro preghiere emotive di pentimento, ma più passa il tempo, più si
rendono conto che sono legati nei loro peccati e devono essere perdonati
per essi.
Non importa quante preghiere di pentimento
facciano; più pregano, più si rendono conto che i loro peccati, piuttosto
che scomparire, diventano ancor più chiaramente evidenti e li rammentano
ancor di più della loro presenza. Da questo punto in poi, le vite religiose
di queste persone diventano tortuosamente dolorose ed esse continuano
a soffrire. Si chiedono: “Mi sentivo così bene quando credetti per la
prima volta, ma perché mi sento così peggio ora che sono trascorsi 5,
10 anni? Perché sono più agitato?” Essi si rendono conto che persino la
convinzione della loro salvezza, che era stata mantenuta così saldamente
quando credettero per la prima volta, non è più lì. Pensando di essere
diventati peccaminosi dopo aver creduto in Gesù, cercano di adattare tutti
i tipi di dottrine alle loro credenze, e finiscono col diventare fanatici.
È perché queste persone sono ignoranti della
verità che Gesù le ha salvate dai loro peccati con il Suo filo di porpora
azzurra, porpora rossa, scarlatto e bisso ritorto che finiscono col diventare
semplici fanatici. Anche se professano di credere in Gesù, sono ancora
agitati, perché i loro cuori non hanno pace. Tali persone non possono
neanche ricorrere a passare a un dio diverso, perché anche se ci provano,
sanno già che credere in qualsiasi cosa diversa da Dio Stesso è commettere
idolatria. Poiché sanno chiaramente che solo Gesù è il Figlio di Dio,
che solo Lui è Dio Stesso, e che solo Lui è il loro Salvatore, non possono
neanche credere in un dio diverso. E tuttavia poiché non conoscono la
verità, vivono nella sofferenza, sempre agitati dai loro peccati.
È per questo che devono conoscere e credere
in Gesù Cristo che venne attraverso il filo di porpora azzurra, porpora
rossa, scarlatto e il bisso ritorto. Anche questi cristiani che finirono
col trasformarsi in fanatici sanno che Gesù è il Re, che versò il Suo
sangue sulla Croce, e che la Parola della Bibbia è la Parola di Dio.
Quello che non sanno, tuttavia, è che Gesù
prese non solo i loro peccati ma anche tutti i peccati del mondo su di
Sé con il Suo battesimo, e quest’ignoranza è il motivo per cui vivono
come peccatori anche se professano la loro fede, e perché finiranno tutti
con l’andare nel luogo riservato ai peccatori. Poiché tali cristiani fanatici
non hanno idea della precisione con cui Gesù si prese cura dei loro peccati,
essi credono nelle proprie emozioni ogni volta che emergono. Di conseguenza,
la realtà effettiva non coincide con ciò in cui credono, come un cieco
che cerca di distinguere un elefante toccando le sue parti. È per questo
che sono completamente inconsapevoli di ciò che è sbagliato nella loro
fede, ed è per questo che finiscono nella confusione ancora una volta.
Cosa Ci Accadrebbe Se Non Crediamo Nella Verità del Filo
Azzurro?
Cosa accadrebbe se dovessimo credere in
Gesù come nostro Salvatore lasciando il filo azzurro fuori dalla porta
del recinto del Tabernacolo? Quando Dio ordinò di costruire la porta del
recinto del Tabernacolo intessendola con filo di porpora azzurra, porpora
rossa, scarlatto e bisso ritorto, cosa avrebbe detto se Mosè avesse invece
detto agli Israeliti di costruire la porta solo con filo porpora e scarlatto
e bisso ritorto, e gli Israeliti avessero davvero completato la porta
in questo modo? Dio l’avrebbe approvata come la porta del Suo Tabernacolo?
Egli non l’avrebbe mai approvata come tale. Poiché Dio disse agli Israeliti
di costruire la porta del Tabernacolo con quattro fili di diversi colori,
se non fosse stata costruita in tal modo, non avrebbe mai potuto essere
chiamata la porta del Tabernacolo. Neanche uno dei quattro fili può mai
essere lasciato fuori.
La porta del recinto del Tabernacolo doveva
essere intessuta di filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
e di bisso ritorto. Poiché Gesù, Dio Stesso, venne su questa terra come
nostro Salvatore nella carne di uomo, prese tutti i peccati del mondo
sul Suo corpo, morì sulla Croce, resuscitò dai morti, e ha in tal modo
mondato i nostri peccati bianchi come neve, è fidandosi e credendo in
questo Gesù Cristo che siamo stati liberati dai nostri peccati. I colori
della porta del Tabernacolo ci dicono come dobbiamo credere in Gesù per
essere salvati dai nostri peccati. Quelli che credono nella verità manifestata
nella porta del Tabernacolo sono stati tutti salvati dai loro peccati.
Essi hanno tutti ricevuto la remissione dei loro peccati, bianchi come
neve. Gesù Cristo ha mondato i vostri e i miei peccati, facendoli diventare
bianchi come neve. Gesù Cristo è diventato il vero Salvatore vostro e
mio.
Questa è la stessa verità manifestata nella
porta del Tabernacolo. Tuttavia ci sono molti oggi che non credono nel
coinvolgimento del filo azzurro, anche se professano di credere nel filo
porpora e scarlatto e nel bisso ritorto.
Per fare ricerche preliminari per questo
libro, una volta andai in una libreria Cristiana. Lì trovai alcuni libri
sul Tabernacolo scritti da alcuni dei più famosi leader Cristiani. Tuttavia,
alcuni non trattavano neppure della porta del recinto del Tabernacolo,
mentre altri facevano affermazioni infondate come la seguente: “Cosa ci
dicono il filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e il bisso
ritorto del recinto del Tabernacolo? Azzurro è il colore del cielo, e
pertanto ci dice che Gesù è Dio. Il colore scarlatto si riferisce al sangue
prezioso che Gesù versò sulla Croce quando venne su questa terra. Il colo
porpora ci dice che Egli è Re.”
Questo tipo di interpretazione è del tutto
fuori bersaglio. Che Gesù è Dio ci viene detto attraverso il filo porpora.
Quando Dio ci ha già detto attraverso il filo porpora che Gesù è il Re
dei re e il Signore dei signori, perché ripetere ancora questo con il
filo azzurro? È perché queste persone non conoscono il mistero del filo
azzurro che non sono riuscite ad interpretarlo in modo appropriato.
Poiché conoscono solo il sangue della Croce,
mettono grande enfasi sul filo scarlatto. Quando vediamo i loro disegni
della porta del Tabernacolo, vediamo che è dominata dai colori bianco
e rosso. Quando i quattro colori del filo di porpora azzurra, porpora
rossa, scarlatto e bisso ritorto devono essere chiaramente mostrati nella
porta del recinto del Tabernacolo, i loro disegni mostrano solo il filo
scarlatto e bianco, con del filo porpora, ma nessun filo azzurro.
Ci sono tanti in questo mondo ora che parlano
di questa insostenibile fede senza neanche rendersi conto della verità
del filo azzurro. Ci sono tanti nel tempo odierno che affermano di poter
essere salvati solo credendo nel sangue di Gesù sulla Croce, anche se
non si rendono neanche conto che Gesù prese i nostri peccati del mondo
su di Sé con il Suo battesimo tutti insieme per subire la nostra condanna.
I cuori di queste persone rimangono sempre nel peccato. Infatti oggi,
domani, e oltre—praticamente, finché muoiono—tali persone rimangono tormentate
poiché non possono essere liberate dalla loro peccaminosità. Così alcuni
confessano: “Io sono un peccatore davanti a Dio finché non muoio”. Ma
questa è davvero la fede giusta, rimanere peccatori fino alla loro morte,
anche se credono in Gesù?
Dopo aver creduto in Gesù, quando esattamente
diventiamo giusti allora? Il Cielo non è un luogo riservato a quelli che
sono diventati senza peccato credendo nel battesimo di Gesù e nel sangue?
Il Cielo è davvero un luogo per i giusti, non per i peccatori. Solo i
giusti che sono stati definitivamente salvati dai loro peccati e che sono
diventati senza peccato possono entrare nel Cielo.
Quelli che si dichiarano peccatori fino
alla morte anche se credono in Gesù non sono convinti della loro salvezza
anche se tante volte hanno professato la loro fede in Lui, poiché sono
ignoranti del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e del
bisso ritorto. Anche se credono in Gesù e Lo pregano, non sono convinti
che le loro preghiere avranno risposta. Anche se credono in Gesù, non
sono né aiutati né amati da Lui. Possono sentirsi amati mentre mostrano
la loro devozione, ma quando rallentano la loro devozione, si sentono
come se fossero stati abbandonati da Dio, come se fossero odiati da Lui.
Essi pensano che Dio li ama e benedice solo quando Gli danno le loro offerte
e devozione, e che Egli non li ami più quando non riescono a darGli le
offerte. Quando incontrano delle difficoltà, pensano che Dio li odi, incapaci
di capire perché devono attraversare tali difficoltà, e finiscono con
l’incolparlo per la loro miseria e non credono più in Lui.
Alla fine, la fiducia tra tali persone e
Dio si rompe. Poiché la loro fede è un prodotto dei loro pensieri ed emozioni,
è molto arbitraria, precaria, e sbagliata. Quando andiamo a Dio, noi dobbiamo
mettere da parte le nostre emozioni. Quando andiamo a Dio, noi dobbiamo
andare solo con la nostra fede che crede chiaramente nella verità che
Gesù Cristo ha salvato noi, che eravamo destinati all’inferno a causa
dei nostri peccati, con il Suo battesimo e sangue. Davanti alla Parola
di Dio e alla Parola della Legge, davanti al vangelo dell’acqua e dello
Spirito, e anche con le nostre coscienze, noi dobbiamo chiaramente riconoscere
che eravamo quelli che non potevano che essere condannanti all’inferno
senza eccezione. Solo quando conosciamo, impariamo, crediamo, e ci rendiamo
conto di che peccatori siamo realmente e di come Dio ci ha salvati dai
nostri peccati possiamo tutti renderci conto che Gesù Cristo è già diventato
il nostro vero Salvatore.
Solo con la Vera Fede Possiamo Ricevere il Dono della
Salvezza
Pertanto, voi ed io dobbiamo renderci conto
che siamo salvati dai nostri peccati credendo nel filo di porpora azzurra,
porpora rossa, scarlatto e nel bisso ritorto, e non compiendo atti virtuosi
da parte nostra. E dobbiamo sapere e credere che per salvarci dai nostri
peccati, Gesù Cristo venne da noi chiaramente in questa quadruplice verità.
Egli promise nel Vecchio Testamento di venire come il Messia, e proprio
come promesso, Egli venne davvero su questa terra, e con il Suo battesimo,
prese i nostri peccati e i peccati dell’intera umanità su di Sé tutti
insieme. Egli poi portò questi peccati del mondo alla Croce, fu crocifisso,
versò il Suo sangue prezioso, e morì dopo aver detto: “Tutto è compiuto!”(Giovanni
19:30) Resuscitando dai morti dopo tre giorni, Egli testimoniò per
altri 40 giorni e salì alla destra del trono di Dio, promettendo di ritornare.
Noi dobbiamo credere in queste cose.
“Io vi ho salvati definitivamente con i
Miei ministeri del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e
del bisso ritorto. E tornerò a portare via quelli che credono in questa
verità di salvezza. Darò loro anche il diritto di diventare figli di Dio.
A quelli che credono in questa verità nei loro cuori, io monderò i loro
peccati e li renderò bianchi come neve, darò loro lo Spirito Santo, e
li renderò Miei figli.” È questo che nostro Signore ci ha detto.
Noi dobbiamo credere in questa Parola. Nostro
Signore ha già adempiuto queste promesse, e sta di fatto operando nelle
vite di quelli su questa terra. Egli protegge quelli che credono in questa
verità e testimonia per loro. È così che siamo stati salvati attraverso
le opere di battesimo e sangue di nostro Signore, abitiamo nella grazia,
protezione e amore di Dio, e viviamo la vita dei giusti. È perché Egli
ci ha salvati che siamo stati liberati dai nostri peccati credendo.
Quando questo libro sul Tabernacolo sarà
tradotto in tutte le lingue del mondo, sono sicuro che gli uomini in tutto
il mondo saranno salvati dai loro peccati attraverso la loro fede nella
verità. Quelli che affermano che la remissione dei peccati viene solo
dal sangue di Gesù non potranno più fare queste affermazioni, ma giungeranno
invece a rendersi conto di quanto erano state false le loro affermazioni.
Essi non potranno più reggersi a qualcosa di falso e affermare che questa
è la salvezza. Non saranno mai in grado di dire che possono essere salvati
solo credendo nel sangue di Gesù.
Nella porta del recinto del Tabernacolo
si trova il vangelo dell’acqua e dello Spirito, la chiara Parola di salvezza
del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e del bisso ritorto.
Poiché questa è la Parola di Dio promessa e profetizzata dal Vecchio Testamento,
e poiché Dio ha mantenuto questa promessa nel Nuovo Testamento adempiendo
la salvezza da tutti i peccati con il Suo battesimo e crocifissione, se
noi soltanto crediamo in questo dono di salvezza con gioia e gratitudine,
possiamo tutti ricevere la remissione eterna dei peccati.
Questa è la Parola che è così facile e perfetta,
ma è anche la verità che non può essere compresa neanche con tutta la
conoscenza dell’intero universo, se non avete la fede pura nella Sua Parola.
È per questo che noi dobbiamo credere nella Sua Parola così com’è. Poiché
è una verità così preziosa di cui non possiamo permetterci di rimanere
ignoranti, voi ed io dobbiamo credere con assoluta certezza nel vangelo
dell’acqua e dello Spirito. Insegnandoci la verità del filo di porpora
azzurra, porpora rossa, scarlatto e del bisso ritorto manifestati nel
Tabernacolo in modo libero e semplice, Dio ci ha consentito di avere il
dono inestimabile della salvezza con la nostra fede.
Voi ed io allo stesso modo, che crediamo
in questa verità, noi tutti rendiamo grazie a Dio per il Suo amore della
verità. Tuttavia ci sono molti che rimangono ignoranti della pura verità
del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e istruiscono e
conducono la gente su strade sbagliate. Anche a loro, noi vogliamo diffondere
questa verità. A quelli i cui cuori sono tormentati dalla loro ignoranza
della verità, noi predichiamo questo vangelo della verità dell’acqua e
dello Spirito, desiderando che siano liberati dai loro peccati ed entrino
nella porta della salvezza. Quando noi predichiamo la verità del Tabernacolo,
quelli che credono in essa saranno salvati, ma quelli che non credono
saranno condannati per i loro peccati. Se abbiamo deciso di credere in
Gesù, noi dobbiamo credere in Lui conoscendo la verità del filo di porpora
azzurra, porpora rossa, scarlatto.
Nessuno conosce la verità del filo di porpora
azzurra, porpora rossa, scarlatto dall’inizio. Dio ci disse: “Conoscerete
la verità, e la verità vi renderà liberi” (Giovanni 8:32). Qual è
la verità? La verità è il vero vangelo (Efesini 1:13), cioè, il vangelo
dell’acqua e dello Spirito manifestato nel filo di porpora azzurra, porpora
rossa, scarlatto. Conoscere in modo appropriato il filo di porpora azzurra,
porpora rossa, scarlatto e credere in essi è la fede corretta nella verità.
Perché Dio disse che la verità ci renderà
liberi? Come siete stati salvati dai vostri peccati? Credendo nel filo
di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto, siete stati non solo salvati
da tutti i vostri peccati, ma i vostri cuori sono anche abitati dallo
Spirito Santo? Sia dai vostri cuori che dalle coscienze, i vostri peccati
sono chiaramente scomparsi? Credete davvero e sapete veramente confessare
dal profondo dei vostri cuori che Dio è di fatto vostro Padre? Poiché
Dio riconosce solo quelli che sono senza peccato come Suoi figli, Egli
approva solo la fede di quelli che conoscono e credono nel filo di porpora
azzurra, porpora rossa, scarlatto e nel bisso ritorto intessuti nella
porta del recinto del Tabernacolo. I peccatori non sono figli di Dio;
solo i rinati che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, l’unico
vangelo che Dio ci ha dato, sono i figli di Dio Padre.
Anche se affrontiamo molte difficoltà, durezze,
e sofferenze mentre viviamo in questo mondo, poiché Dio dimora con noi,
siamo felici. Anche se siamo insufficienti, conduciamo vite beate, credendo
nella giustizia di Dio e predicando in tutto il mondo il vangelo del filo
di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto, il vangelo che ci concede
la giustizia di Dio.
Io sono grato a Dio, soprattutto, per il
filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto. Quando credetti per
la prima volta in Gesù, per quanto credessi devotamente, il mio cuore
rimaneva ancora nel peccato, e io ero molto tormentato a causa di ciò.
Per quanto avessi professato sinceramente di credere in Gesù, il peccato
era chiaramente presente nella mia coscienza. Si può scoprire se si è
nel peccato o no davanti a Dio guardando la propria coscienza. In altre
parole, quelli che hanno ancora i peccati scritti nelle loro coscienze
sono quelli che non sono ancora riusciti a ricevere la remissione dei
peccati. Se le loro coscienze hanno anche il più piccolo di tutti i peccati,
questa è la prova che non hanno ricevuto la remissione dei peccati.
Tuttavia, quando potei conoscere la verità
che avrebbe risolto tutti i problemi dei miei peccati, anche il più minuscolo
di tutti, e quando tutti i tipi di domande e dubbi sorsero nel mio cuore
di conseguenza, Dio mi venne incontro attraverso la Sua Parola del filo
di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto.
Questa Parola si trovava nel passaggio dal
Vangelo di Matteo che abbiamo letto prima. Leggendo Matteo 3:13-17, mi
imbattei nel passaggio: “Lascia fare per ora, poiché conviene che così
adempiamo ognigiustizia” (Matteo 3:15). Io allora mi resi conto e
credetti che quando Gesù fu battezzato e uscì dall’acqua, Dio testimoniò
la Sua giustizia, e ogni giustizia fu compiuta poiché tutti i peccati
furono cancellati attraverso questo battesimo di Gesù.
Quando Gesù Cristo fu battezzato da Giovanni,
tutti i miei peccati furono chiaramente passati su di Lui, e immediatamente
furono tutti risolti sulla Croce. Nello stesso momento in cui mi resi
conto e credetti nel motivo per cui Gesù fu battezzato, tutti i problemi
e le domande sui miei peccati irrisolti ebbero risposta, poiché tutti
i miei peccati furono immediatamente tolti da me. Io ero così grato per
questa verità della remissione dei peccati, per il fatto che avevo ricevuto
questa remissione dei peccati conoscendo e credendo nel vangelo dell’acqua
e dello Spirito, la vera Parola di Dio.
Il Signore venne a me attraverso la Sua
Parola scritta, e io ricevetti la remissione dei peccati attraverso questa
Parola dell’acqua e dello Spirito, credendo in essa col mio cuore. Da
allora in poi, attraverso la Parola del Vecchio e Nuovo Testamento, io
sto testimoniando il vangelo del filo di porpora azzurra, porpora rossa,
scarlatto a molte persone, e anche ora, sto continuando a diffondere tutte
queste verità e misteri di salvezza. Il vero vangelo non è qualcosa fatto
dai pensieri, dottrine, o esperienze emotive degli esseri umani.
Con il filo di porpora azzurra, porpora
rossa, scarlatto e il bisso ritorto, nostro Signore ha cancellato i nostri
peccati. Attraverso il filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto,
tutti in tutto il mondo giungeranno a rendersi conto della verità della
salvezza chiaramente e a riconoscere che questa verità non è altro che
il vangelo dell’acqua e dello Spirito. Questa è anche la verità assolutamente
necessaria in questi ultimi tempi. Innumerevoli persone giungeranno a
credere in questa verità.
L’era odierna è un’era in cui la giustizia
degli uomini si sta frantumando e la loro malvagità sta imperversando.
Quando le condizioni circostanti si deteriorano, le persone rovesciano
tutta la malvagità che era fondamentalmente presente in loro. Tuttavia
nonostante ciò, nostro Signore ha salvato voi e me dai nostri peccati
attraverso il vangelo del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto.
Com’è felice e inestimabile questa benedizione! Io ringrazio nostro Signore
per questa chiara salvezza, perché trabocco di gioia e felicità.
Il mondo si sta ora dirigendo verso gli
ultimi tempi preannunziati da Dio, e è già entrato in quest’era. In tempi
come questo, quando ci sono sempre meno persone che servono Dio devotamente,
e quando anche la fede dei credenti è indebolita, se cercate di dedicarvi
a qualcosa di diverso dalla verità dell’acqua e dello Spirito, finirete
solo col ferirvi i cuori. Quando credete in Dio, se non credete nel vangelo
del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto, sarete solo delusi,
perché non lascerà niente di significativo nei vostri cuori né produrrà
frutti tangibili.
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Poiché la verità del vangelo dei quattro
colori del Tabernacolo—del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto
e del bisso ritorto—è la pura verità, esso è il solo, miglior vangelo
per questo mondo oscuro. Il fatto che noi viviamo le nostre vite avendo
ricevuto la remissione dei nostri peccati conoscendo e credendo nella
verità manifestata nel Tabernacolo è una benedizione senza prezzo, un
dono prezioso, e una grande felicità per noi.
Poiché quelli che conoscono e credono nella
verità del filo di porpora azzurra, porpora rossa, scarlatto e del bisso
ritorto manifestati nella porta del Tabernacolo stanno servendo la verità,
non il falso, grande gioia di trova nei loro cuori per sempre.
Conoscete e credete anche voi in questa
verità rivelata nella porta del recinto del Tabernacolo? Voi dovete conoscerla,
e dovete credere in essa.
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