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Lo Studio del Tabernacolo
- L'Altare dell'Olocausto

L'altare dell'olocausto,
che misurava 2,25 m se di lunghezza che di larghezza e 1,35 m di altezza,
era fatto di legno di acacia e rivestito di bronzo. Ogni volta che gli
Israeliti guardavano quest'altare dell'olocausto, giungevano a riconoscere
che essi erano coloro che erano stati chiusi nel loro giudizio e non erano
in grado di evitare la loro condanna. E proprio come l'animale sacrificale
veniva messo a morte, essi si rendevano conto che anch'essi dovevano morire
per via dei loro peccati. Ma essi giungevano anche credere che il Messia
sarebbe venuto su questa terra e avrebbe cancellato i loro peccati essendo
condannato e messo a morte come l'offerta sacrificale per via dei loro
peccati.
L'altare dell'olocausto era un'ombra di Gesù Cristo nostro Salvatore.
Come gli animali senza macchia venivano sacrificati con l'imposizione
delle mani e il versamento del sangue, Gesù Cristo venne a noi come il
Figlio di Dio e sopportò la condanna per tutti i nostri peccati. Proprio
come le offerte sacrificali del Vecchio Testamento dovevano accettare
tutti peccati attraverso l'imposizione delle mani e versavano il loro
sangue, Egli accettò che tutti i peccati del mondo fossero passati su
di Lui facendosi battezzare da Giovanni, e sopportò la condanna di questi
peccati versando il Suo sangue sulla Croce.
In questo modo, l'altare dell'olocausto ci mostra che Gesù Cristo prese
tutti i nostri peccati su di Sé con il Suo battesimo, morì sulla Croce,
resuscita dei morti, e in tal modo ci ha salvati.
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Sermoni correlati
- La Fede Manifestata nell’Altare degli Olocausti < Esodo 27:1-8 >
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