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Subject 3 : Il Vangelo dell’acqua e dello Spirito

[3-9] (Matteo 7:21-23) Compiamo la Volontà del Padre con Fede

(Matteo 7:21-23)
“Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: ‘Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità!’”
 
 
FORSE SONO QUELLO . . . 
 
Chiunque dice ‘Signore, Signore’ Entra nel regno del cielo?
No. Solo quelli che compiono la volontà di Dio

Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Queste parole hanno misero paura nei cuori di molti cristiani, facendoli sforzare di compiere la volontà di Dio.
La maggior parte dei cristiani pensa che la sola cosa che deve fare è credere in Gesù per entrare il regno del cielo, ma Matteo 7:21 ci dice che non chiunque Gli dice: ‘Signore, Signore,’ entrerà nel regno del cielo. 
Molti che leggono questo versetto sono portati a chiedersi: “Forse sono quello.” Essi cercano di autoconvincersi: “No, Gesù intendeva i non credenti.” Ma rimane il pensiero nella loro mente e continua ad assillarli. 
Così, essi si aggrappano alla seconda parte del versetto che dice: “ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.” Essi si aggrappano alle parole, “fa la volontà del Padre mio” e pensano che possono farla pagando la decima fedelmente, pregando al sorgere del sole, predicando, compiendo buone azioni, e non peccando . . . e si sforzano tanto. Mi dà tanto dispiacere vederli. 
Molti fanno degli errori perché non comprendono questo versetto. Pertanto io vorrei spiegare questo versetto chiaramente in modo che noi possiamo tutti conoscere la volontà di Dio e vivere secondo essa. 
Prima, dobbiamo sapere che la volontà di Dio è che Suo Figlio togliesse i peccati di tutti e in tal modo ci liberasse dal peccato. 
In Efesini 1:5, è scritto: “Predestinandoci a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo, secondo il beneplacito della sua volontà.” 
In altre parole, la Sua intenzione è che noi conosciamo il vero vangelo che Gesù Cristo mondò tutti i nostri peccati, consentendoci in tal modo di rinascere. Egli vuole che noi rinasciamo d’acqua e di Spirito passando tutti i nostri peccati su Suo Figlio, Gesù. Questa è la volontà di Dio.
 
 
SOLO PER DIRE: “SIGNORE! SIGNORE!”
 
Cosa dobbiamo sapere quando crediamo in Gesù?
La volontà del Padre
 
“Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli” (Matteo 7:21). 
Noi dobbiamo comprendere la volontà del Padre in due modi. Primo, dobbiamo sapere che è la Sua volontà che noi otteniamo il perdono per i nostri peccati e rinasciamo d’acqua e di Spirito. Secondo, noi dobbiamo operare sulla base di quella fede.
È Sua volontà cancellare i peccati di tutte le persone sulla terra. Satana causò la caduta del nostro antenato Adamo attraverso il peccato. Ma la volontà di nostro Padre è di cancellare tutti i peccati dell’uomo. Noi dobbiamo comprendere che non è la volontà di nostro Padre che noi offriamo la decima fedelmente e offriamo preghiere al sorgere del sole, ma che ci salviamo tutti dal peccato. È la Sua volontà salvare l’uomo dall’affogare in un mare di peccati. 
La Bibbia dice che non tutti quelli che dicono ‘Signore, Signore’ entreranno nel regno del cielo. Questo significa che noi non dobbiamo solo credere in Gesù, ma sapere cosa nostro Padre vuole per noi. È Sua volontà salvarci dal peccato e dal giudizio dell’inferno, sapendo che il retaggio di Adamo ed Eva significa che noi non possiamo fare a meno di vivere nel peccato. 
 
 
LA VOLONTÀ DI DIO
 
Qual è la volontà di Dio?
Farci Suoi figli liberandoci dal peccato

Matteo 3:15 dice: “Poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia.” Fu dunque per adempiere il progetto di Dio che Gesù venne su questo mondo per salvare tutti dal peccato. La volontà d Dio fu adempiuta quando Gesù fu battezzato da Giovanni Battista. 
Egli voleva salvarci e renderci Suoi figli. Per fare ciò, Suo figlio doveva togliere tutti i nostri peccati. Era la Sua volontà rendere tutti gli uomini Suoi figli. Così Egli mandò Suo Figlio a togliere i peccati di tutte le persone che erano cadute nelle grinfie di Satana. Era la Sua volontà offrire la vita di Suo Figlio per tutti gli uomini in modo che potessero diventare Suoi figli. 
Quando Gesù fu battezzato e morì sulla Croce, la volontà di Dio fu adempiuta. È anche la Sua volontà che noi crediamo che tutti i nostri peccati furono passati su Gesù quando Egli fu battezzato e che prese il giudizio per tutte le nostre trasgressioni attraverso la Sua morte sulla Croce. 
“Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito” (Giovanni 3:16). Dio salvò il Suo popolo dal peccato. Per fare ciò, la prima cosa che Gesù fece nel Suo pubblico ministero fu essere battezzato da Giovanni Battista. 
“Ma Gesù gli disse: ‘Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia.’ Allora Giovanni acconsentì.” (Matteo 3:15). Era la volontà di Dio che Gesù venisse in questo mondo, togliesse tutti i peccati del mondo attraverso il Suo battesimo, morisse sulla Croce, e resuscitasse.
Noi dobbiamo sapere questo chiaramente. Molti leggono Matteo 7:21 e pensano che è la Sua volontà che noi serviamo il Signore, anche in punto di morte, offrendo tutti i nostri possedimenti terreni per costruire chiese.
Fratelli cristiani, noi che crediamo in Gesù dobbiamo prima conoscere la volontà di Dio e poi compierla. È sbagliato per voi dedicarvi alla chiesa senza conoscere la Sua volontà. 
Le persone si chiedono cos’altro ci può essere se non vivere in fede nelle loro chiese ortodosse. Ma io stesso ho studiato il Calvinismo nella chiesa presbiteriana e sono stato allevato da una madre adottiva che era religiosa come un pastore veterano. Io studiai nella cosiddetta chiesa ortodossa. 
L’apostolo Paolo disse che poteva anche vantarsi di provenire dalla tribù di Beniamino e di aver studiato la legge sotto Gamaliel, chi era un grande rabbino in quel tempo. Prima di rinascere, Paolo era in procinto di arrestare quelli che credevano in Gesù. Ma egli trovò la fede in Gesù sulla via per Damasco e divenne giusto attraverso la benedizione della rinascita d’acqua e di Spirito. 
 
 
NOI DOBBIAMO CONOSCERE LA VOLONTÀ DI DIO PRIMA DI POTERLA COMPIEREE
 
Cos’è necessario prima che noi crediamo in Gesù?
Noi dobbiamo prima conoscere la Sua volontà.

La nostra santificazione è la volontà di Dio. “Perché questa è la volontà di Dio, la vostra santificazione: che vi asteniate dalla impudicizia” (1 Tessalonicesi 4:3). Noi sappiamo che è volontà di Dio che noi siamo completamente santificati attraverso l’acqua e lo Spirito e viviamo in fede tutta la nostra vita. 
Se c’è uno che crede in Gesù ma ha ancora il peccato nel Suo cuore, egli non vive secondo la volontà di Dio. Seguire la Sua volontà richiede che noi siamo santificati attraverso la salvezza che si trova in Gesù. Conoscere questo è fare la volontà di Dio. 
Quando io vi chiedo: “Hai ancora il peccato nel tuo cuore anche se credi in Gesù?” e la tua risposta è sì, allora chiaramente non conosci ancora la volontà di Dio. È la volontà di Dio che noi siamo santificati e salvati da tutti i nostri peccati attraverso la fede nell’acqua e nello Spirito.
Una volta c’era un uomo che aveva dei figli obbedienti. Un giorno egli chiamò il più grande, che era anche il più obbediente, e disse: “Figlio, vai al villaggio attraverso il campo…” 
Prima di aver finito di parlare, il figlio disse: “Sì, padre” e andò. Non aspettò per sapere cosa doveva fare. Andò semplicemente. 
Suo padre lo chiamò: “Figlio, è molto buono e giusto che tu sia così obbediente ma dovresti sapere cosa voglio che tu faccia.” 
Ma il figlio disse: “Va bene, padre. Ti obbedirò. Chi può obbedirti più di me?” 
Ma naturalmente egli tornò a mani vuote. Egli non poteva fare la volontà di suo padre senza sapere cosa egli volesse. Egli obbediva solo ciecamente.
Noi potremo essere come lui se non conosciamo Gesù Cristo. Molti si dedicano a seguire dottrine teologiche, offrono la decima fedelmente, pregano tutta la notte, digiunano…tutto senza conoscere la volontà di Dio. 
Quando essi muoiono con il peccato nei loro cuori, vengono allontanati alle porte del paradiso. Essi erano così ansiosi di compiere la volontà di Dio ma non sapevano cosa voleva Dio.
 
Cosa significa praticare l’iniquità?
Credere in Gesù da peccatore non conoscendo il vangelo dell’acquae dello Spirito

“Molti mi diranno in quel giorno: ‘Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome?’ Io però dichiarerò loro: ‘Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità.’” (Matteo 7:22-23)
Ci sono cose che Dio vuole che noi facciamo e c’è la fede che Egli chiede da noi. Egli vuole che noi crediamo che Gesù tolse tutti i nostri peccati. Molti profetizzano, cacciano i demoni, e operano prodigi nel Suo nome senza conoscere la verità dell’acqua e dello Spirito.
Compiere prodigi significa costruire molte chiese, vendere tutti i propri possedimenti per donarli alla chiesa, offrire la propria vita per il Signore, tra le altre cose. 
Profetizzare nel Suo nome significa essere un capo. Tali persone sono come i Farisei che si vantano di vivere secondo la legge mentre si oppongono a Gesù. Questo si applica anche ai sedicenti cristiani ortodossi. 
Cacciare i demoni è esercitare il potere. Essi sono tutti così entusiasti nella loro fede, ma il Signore dirà loro alla fine che non li conosce. Egli chiederà loro come possono conoscerLo quando Egli non li conosce.
Il Signore dice: “Io però dichiarerò loro: ‘Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità.’” Quel giorno, folle di persone grideranno a Lui: “Signore, io credo. Io credo che Tu sei il mio Salvatore.” Essi diranno che Lo amano ma hanno il peccato nei loro cuori. Il Signore li chiama operatori di iniquità (i peccatori che non sono liberati) e dirà loro di allontanarsi da Lui. 
Quel giorno, quelli che morirono senza rinascere grideranno davanti a Gesù. “Io ho profetizzato, costruito chiese e mandato 50 missionari nel tuo nome.” 
Ma Gesù dichiarerà a questi peccatori: “Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità.” 
“Cosa vuoi dire? Non sai che ho profetizzato nel Tuo nome? Ho servito nella chiesa per molti anni…Ho insegnato agli altri a credere in Te. Come puoi non conoscermi?”
Egli risponderà: “Io non ti ho mai conosciuto. Tu che affermi di conoscerMi hai ancora il peccato nel tuo cuore, allontanati da Me!” 
È iniquità davanti a Dio credere in Lui avendo il peccato nel proprio cuore o non credere secondo la Sua legge di salvezza. È iniquità non conoscere la Sua volontà. È iniquità cercare di compiere la Sua volontà senza conoscerla o non conoscere la benedizione della rinascita d’acqua e di Spirito. È anche iniquità seguirLo senza obbedire alla Sua volontà. L’iniquità è un peccato.
 
 
LA VOLONTÀ DI DIO NELLA BIBBIA
 
Chi sono i figli di Dio?
I giusti che non sono nel peccato

È la Sua volontà che noi crediamo nel vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito. Il vero vangelo incoraggia la nostra rinascita. È anche la Suo volontà che noi viviamo per il vangelo come Suoi figli. Noi dobbiamo conoscere la volontà di Dio, ma così molti non conoscono il vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito. 
Quando io chiedo alle persone perché credono in Gesù, molti dicono di credere in Gesù per essere salvati dai loro peccati.
Io chiedo: “Allora, hai il peccato nel tuo cuore?”
Essi dicono: “Naturalmente sì.”
“Allora, sei salvo o no?”
“Naturalmente sì.”
“Può un peccatore che ha il peccato nel suo cuore entrare nel regno del cielo?”
“No, non può.”
“Allora, andrai nel regno del cielo o nei fuochi dell’inferno?”
Essi dicono che andranno nel regno del cielo, ma possono? Essi andranno all’inferno. 
Alcuni pensano che poiché credono in Gesù, essi possono entrare nel regno del cielo anche se hanno il peccato nei loro cuori e che questa è la volontà di Dio per loro. Ma Dio non accetta i peccatori nel regno del cielo. 
Qual è la volontà di Dio? È detto nella Bibbia che la volontà di Dio è che noi crediamo in Suo figlio, crediamo nella benedizione di essere redenti attraverso il battesimo di Gesù e il Suo sangue sulla Croce. 
Quelli che credono nella benedizione della rinascita d’acqua e di Spirito diventano Suoi figli. È la nostra gloria diventare Suoi figli. I Suoi figli sono giusti.
Quando Dio ci chiama giusti, Egli considera giusto un peccatore cristiano? Dio non può mai mentire. Così davanti a Lui, tu sei o un peccatore o una persona giusta. Non può mai essere ‘consideravo di essere senza peccato.’ Egli chiama solo quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito a essere santificati.
 
Come possiamo diventare figli di Dio?
Accettando il vangelo dell’acqua e del sangue 

Poiché Dio passò tutti i peccati dell’uomo su Suo Figlio, perfino Suo Figlio dovette essere giudicato sulla Croce. Dio non potrebbe mai dire una menzogna. Egli dice: “Il salario del peccato è la morte” (Romani 6:23). Quando Suo figlio morì, l’oscurità cadde sulla terra per tre ore. 
“Gesù gridò a gran voce: ‘Elì, Elì, lemà sabactàni?’, che significa: ‘Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?’” (Matteo 27:46)
Gesù tolse tutti i peccati del mondo attraverso il Suo battesimo per salvare tutti gli uomini dai loro peccati. Egli tolse i peccati dell’uomo, sapendo di dover essere crocifisso e dimenticato da Dio, Suo padre. Così Dio giudicò Suo Figlio per i peccati che aveva tolto al Giordano e allontanò il Suo volto da Suo figlio per tre ore. 
“Ma a quelli che lo accolsero, diede potere di diventare figli di Dio, a quelli che credono nel Suo nome” (Giovanni 1:12). 
Siete figli di Dio? Noi siamo i rinati perché abbiamo accettato il vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito. Quelli che sono rinati d’acqua e di Spirito sono giusti. Ora siamo diventati tutti giusti. 
“Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?” (Romani 8:31) Quando un uomo giusto chiama se stesso giusto davanti a Dio e agli uomini, quelli che non sono redenti tendono a giudicarlo. Così l’apostolo Paolo dice: “Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio giustifica” (Romani 8:33). Dio cancellò tutti i nostri peccati attraverso Gesù e ci chiamò santificati, giusti, e Suoi figli. Egli ci diede il diritto di diventare gloriosi figli di Dio.
Quelli che sono rinati d’acqua e di Spirito sono Suoi figli. Essi vivono con Lui in eterno. Essi non sono più solo creature in questo mondo ma figli di Dio che appartengono al cielo. 
Ora che essi sono i giusti figli di Dio, non c’è nessuno che possa accusarli, giudicarli, o separarli da Dio.
Noi dobbiamo conoscere il vangelo dell’acqua e dello Spirito per credere in Gesù. Noi dobbiamo conoscere la Bibbia. È essenziale che noi conosciamo e crediamo nella volontà di Dio per compierla.
 
 
È VOLONTÀ DI DIO CHE I PECCATORI RINASCANO D’ACQUA E DI SPIRITO
 
Perché Dio mndò Suo Figlio nelle sembianze di un uomo debole?
Per far passare tutti i peccati su di Lui
 
È volontà di Dio che noi ci redimiamo e rinasciamo d’acqua e di Spirito. “Perché questa è la volontà di Dio, la vostra santificazione” (1 Tessalonicesi 4:3). 
Era volontà di Dio inviare Suo figlio in modo che tutti i peccati passassero su di Lui e noi potessimo essere salvati. Questa è la legge dello Spirito che ci consente di rinascere d’acqua e di Spirito. Essa ci liberò da tutti i peccati. 
Noi siamo redenti. Ora riconoscete voi tutti la volontà di Dio? È Sua volontà redimere tutti noi. Egli non vuole che noi ci compromettiamo con il mondo ma piuttosto che crediamo solo nelle Sue parole e adoriamo Lui soltanto.
È anche volontà di Dio che quelli che sono rinati testimonino il vangelo e vivano nella chiesa, dedicandosi all’opera di riportare altre anime a Dio. 
Noi pecchiamo non perché vogliamo farlo, ma perché siamo deboli. Ma Gesù tolse quei peccati. Dio passò tutti i peccati del mondo su Gesù attraverso Giovanni Battista. Egli inviò Suo figlio per quello scopo e Lo fece battezzare da Giovanni. Noi siamo salvati credendo in questo. Questa è la volontà di Dio. 
 
 
È VOLONTÀ DI DIO CHE NOI CREDIAMO IN GESÙ, CHE EGLI MANDÒ
 
Perché Gesù venne nelle sembianze di un uomo debole?
Per togliere tutti i peccati dell’umanità

La Bibbia dice che compiere la volontà di Dio è credere in Colui che Egli mandò. “Gli dissero allora: ‘Che cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?’ Gesù rispose: ‘Questa è l’opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato.’ Allora gli dissero: ‘Quale segno dunque tu fai perché vediamo e possiamo crederti? Quale opera compi? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: Diede loro da mangiare un pane dal cielo’” (Giovanni 6:28-31). 
Gli uomini dissero a Gesù che Dio aveva dato a Mosè un segno quando era sulla via di Canaan, dando agli Israeliti la manna dal cielo, e di conseguenza essi credettero in Dio (Giovanni 6:32-39). Gli uomini chiesero a Gesù, “Che cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?” 
Gesù rispose che dovevano credere in Lui per compiere le opere di Dio. Se vogliamo compiere l’opera di Dio, dobbiamo credere nelle opere di Gesù Cristo. È la volontà di Dio che noi non solo crediamo e predichiamo il vangelo ma che lo viviamo. 
Dio ci ordina: “Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato” (Matteo 28:19-20).
Gesù ci dice chiaramente di battezzare nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito. Tutto ciò che Egli fece per Suo Padre e per lo Spirito è contenuto nel Suo battesimo. Quando noi comprendiamo questo, possiamo credere in Dio e vedere tutto ciò che Gesù fece in questo mondo e come lo Spirito testimoniò questo. 
Gesù fu mandato da Dio per testimoniare il vangelo dell’acqua e dello Spirito. Pertanto solo quando noi crediamo nella parola di Dio e nel Suo servo possiamo essere salvati.
 
 
COMPIERE L’OPERA DI DIO
 
Qual è lo scopo delle nostre vite?
Compiere la volontà di Dio diffondendo il vangelo in tutto il mondo

Se vogliamo compiere l’opera di Dio, dobbiamo prima credere nel vangelo del battesimo di Gesù e della Sua morte sulla Croce. È l’opera di Dio credere in Colui che Dio mandò. Per credere in Gesù, dobbiamo prima credere che Egli ci salvò con l’acqua e il sangue.
La volontà di Dio si realizza in noi quando crediamo in Gesù e predichiamo il vangelo. In questo modo noi compiamo l’opera di Dio. Egli ci disse che solo quelli che credono nella benedizione della rinascita dell’acqua e dello Spirito possono entrare nel regno del cielo. 
Prendiamo tutti i nostri posti nel regno del cielo riconoscendo la vera volontà di Dio, conoscendo e credendo che tutti i nostri peccati furono passati su Gesù con il Suo battesimo, vivendo per l’espansione del Suo Regno, e predicando il vangelo fino al giorno in cui moriremo. 
Fratelli cristiani! Quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito sono coloro che compiono l’opera di Dio. È l’opera di Dio credere in Colui che Dio mandò. È compiere la Sua volontà credere che tutti i peccati furono passati su Colui che Dio mandò è che Gesù Cristo è il nostro Salvatore. 
L’opera di liberare l’uomo dal peccato fu realizzata quando Gesù fu battezzato al Giordano e morì sulla Croce. La seconda parte dell’opera di Dio è credere in Colui che Dio mandò, credere nel Salvatore che tolse tutti i peccati del mondo, e predicare il vangelo in tutto il mondo. 
Ora noi che siamo rinati dobbiamo vivere e predicare il vangelo fino alla fine del mondo.
 
Dove vanno coloro che credono in Gesù senza conoscere la volontà di Dio?
Vanno all’inferno.

“Molti mi diranno in quel giorno: ‘Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome?’ Io però dichiarerò loro: ‘Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità’” (Matteo 7:22-23). 
Questo passaggio ci dice chiaramente chi sono i peccatori davanti a Dio e chi sono gli operatori di iniquità. 
Ci sono tanti che non sono rinati tra quelli che dicono ‘Signore, Signore.’ Essi sono in pena perché hanno ancora il peccato nel loro cuore. Così essi gridano verso Dio, dicendo: ‘Signore, Signore,’ quasi protestando. 
Essi credono che le loro coscienze saranno mondate se gridano in preghiera, ma è impossibile perché il peccato rimane nei loro cuori. Essi pregano nelle montagne, gridando nel tormento, come se Dio fosse lontano. Quando non abbiamo la fede completa, tendiamo a gridare ‘Signore, Signore’ più spesso. 
In certe chiese in cui la congregazione non è rinata, essi pregano con tanto entusiasmo da far crollare il pulpito. 
Ma noi vediamo nella Bibbia che non tutti quelli che gridano ‘Signore, Signore,’ entrano nel regno del cielo. Solo quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito hanno la fede che li conduce a compere l’opera di Dio. 
La Bibbia ci dice che è iniquità gridare il Suo nome avendo il peccato nel cuore. Sei mai stato agli incontri di preghiera sulle montagne? Alcune vecchie diaconesse piangono continuamente, gridando il Suo nome perché non hanno incontrato Gesù nella verità, né accettato lo Spirito nei loro cuori, né sono rinate d’acqua e di Spirito. Esse chiamano il Suo nome con tanta urgenza perché hanno paura di andare all’inferno. 
Supponete che uno che aveva dedicato la Sua vita a servire la chiesa come missionario o pastore fosse alla fine scartato dal Signore. Essere abbandonato da un genitore o da un coniuge sarebbe sufficiente a spezzargli il cuore, ma essendo stato abbandonato da Dio, il Re dei re, il Giudice delle nostre anime, dove potrebbe andare? 
Io spero che questo non accadrà mai a nessuno di voi. Vi prego, ascoltate e credete nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. È volontà di Dio che noi rinasciamo e viviamo all’interno del vangelo dell’acqua e dello Spirito. 
Noi cristiani dobbiamo credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito e prendere forza dalla verità della Bibbia. Solo allora possiamo essere salvati dal giudizio di Dio.