Sermoni

Subject 9 : Romani (Commentari sul libro dei Romani)

[Capitolo 4-1] Introduzione a Romani Capitolo 4

In Romani 4:6-8 Paolo parla dei benedetti davanti a Dio. Uno che è stato davvero benedetto davanti a Dio è uno le cui opere illegittime sono perdonate e i cui peccati sono coperti. Così Paolo dichiara: “Beato l’uomo al quale il Signore non mette in conto il peccato!” (Romani 4:8). 
Poi Paolo introduce Abramo come uomo benedetto. Usando Abramo come tipica persona della Bibbia, Paolo spiega cos’è la fede vera e benedetta. Abramo avrebbe avuto qualcosa di cui vantarsi se le proprie opere lo avessero giustificato, ma in realtà, non era così. La giustizia di Dio che egli ottenne era possibile solo credendo nelle parole di Dio.
La Bibbia indica che la fede mediante cui uno può diventare giusto e benedetto è la fede ingenua nelle parole di Dio proprio come la fede di Abramo. In questo capitolo, l’apostolo Paolo parla di come si può ottenere la giustizia di Dio nel cuore credendo nelle Sue parole.
Non c’è nessuno che non pecca mai mentre vive sulla terra. Inoltre, noi commettiamo tanti peccati quanto una spessa nuvola che copre il cielo. In Isaia, è scritto che i nostri peccati e trasgressioni sono come spesse nuvole (Isaia 44:22). Così, non c’è nessuno in tutta l’umanità che può sfuggire al giudizio di Dio senza credere nella giustizia di Gesù Cristo.
Il battesimo che Gesù ricevette e il Suo sangue sulla Croce adempirono la giustizia di Dio. Sia quelli che hanno già ricevuto la remissione dei peccati che quelli che non hanno commesso peccati con la carne. Inoltre, noi commettiamo peccati di cui non siamo neanche consapevoli e pertanto noi eravamo destinati ad essere giudicati per quei peccati. 
Bisogna tenere in mente che se uno non ha neanche un po’ di peccato, deve morire di fronte alla giustizia di Dio. Se dice nella Bibbia che il salario del peccato è la morte (Romani 6:23), e noi dobbiamo quindi capire e credere nella legge di Dio. Noi dobbiamo pagare il prezzo dei peccati che abbiamo commesso con la nostra mente e azioni, e solo quando abbiamo ripagato tutto il salario del peccato il problema del peccato sarà risolto. D’altro lato, per quanto ci sforziamo, se non paghiamo ancora il prezzo del peccato, la questione del giudizio del peccato non giungerà a conclusione. Quello che dovremmo sapere è che anche uno che crede in Gesù, ma è nel peccato, sarà giudicato per i propri peccati.
Noi viviamo in questo mondo che è inondato da tutti i tipi di peccati: grandi e piccoli, percepiti e inosservati, voluti e inevitabili. Noi non possiamo non ammettere il fatto che dovremmo essere condannati a morte per i nostri peccati secondo la legge di Dio: “Il salario del peccato è la morte.”
Se uno desidera che tutti i suoi peccati siano coperti, deve ricevere la remissione dei peccati credendo nella giustizia di Dio, che viene dall’acqua, dal sangue e dallo Spirito Santo. Uno che ha ottenuto la remissione dei peccati credendo nella giustizia di Dio è in grado e ha le qualifiche appropriate per offrire il sacrificio della lode a Dio continuamente perché Egli si è caricato tutti i peccati mediante il battesimo e il sangue. Poiché nostro Signore si è già caricato tutti i peccati del mondo, inclusi i miei peccati come nuvole, mediante il Suo battesimo, sangue e resurrezione, noi per questo giungiamo a rendere grazie davanti al Signore che ci ha dato la vita eterna. 
Se Gesù Cristo non si fosse caricato tutti i peccati al fiume Giordano essendo battezzato da Giovanni e morendo sulla Croce, noi avremmo pagato il salario della morte andando all’inferno. Come possiamo lodarLo, se non avesse cancellato tutti i nostri peccati completamente? Sarebbe possibile per noi lodare il nome di Dio ogni volta che veniamo davanti al nostro Santo e Sacro Dio se i nostri cuori fossero pieni di peccato? Potremmo davvero offrire il sacrificio della lode alla Sua giustizia dicendo: “Egli ha perdonato tutti i nostri peccati!” quando avessimo ancora il peccato nel nostro cuore? No. 
Ma ora, noi possiamo lodarLo nella Sua giustizia. Tutto ciò è stato possibile perché noi crediamo nel dono della giustizia di Dio, con cui siamo stati rivestiti.
 
 
Paolo dice che abbiamo ottenuto la giustizia di Dio credendo in quello che Dio ha fatto
 
“Che diremo dunque di Abramo, nostro antenato secondo la carne? Se infatti Abramo è stato giustificato per le opere, certo ha di che gloriarsi, ma non davanti a Dio. Ora, che cosa dice la Scrittura? ‘Abramo ebbe fede in Dio e ciò gli fu accreditato come giustizia’. A chi lavora, il salario non viene calcolato come un dono, ma come debito; a chi invece non lavora, ma crede in colui che giustifica l’empio, la sua fede gli viene accreditata come giustizia” (Romani 4:1-5).
 Qui, Paolo spiega come essere giustificati prendendo Abramo come esempio. È ragionevole ricevere il salario appropriato per il proprio lavoro. Tuttavia, è completamente un dono di Dio e non il salario per le nostre opere che fummo resi giusti rinascendo, senza compiere nessun bene o vivere una vita perfetta davanti a Dio. 
L’apostolo Paolo dice: “A chi lavora, il salario non viene calcolato come un dono, ma come debito”. Questo dice come un peccatore ottiene la salvezza dal peccato attraverso il battesimo di Gesù Cristo e il Suo sangue in sacrificio. Questa salvezza fu data come dono benedetto per la remissione dei peccati a tutti quelli che credono nella giustizia di Dio. 
La salvezza di un peccatore è il dono incondizionato dato dalla giustizia di Dio. Uno che è nato peccatore non ha altra scelta che peccare, e non ha altra scelta che confessare a Dio di essere immancabilmente un peccatore. I peccati di tale peccatore non possono scomparire solo perché egli dice diligentemente preghiere di pentimento credendo in certe dottrine cristiane prevalenti. 
Un peccatore non può vantarsi della sua giustizia davanti a Dio. “Siamo divenuti tutti come una cosa impura e come panno immondo sono tutti i nostri atti di giustizia” (Isaia 64:6). Così, un peccatore non ha altra scelta che credere nella giustizia di Dio, che fu adempiuta dal battesimo di nostro Signore al fiume Giordano e dalla Sua morte di espiazione sulla Croce. Solo allora si può essere perdonati per tutti i peccati mediante la fede nella giustizia di Dio. Non c’è nient’altro che un peccatore può fare per ottenere la giustizia di Dio. La vostra remissione dei peccati si può ottenere solo credendo nella giustizia di Dio.
Tutti i peccatori possono trovare la Sua giustizia attraverso il battesimo di Gesù Cristo e il Suo sangue di espiazione sulla Croce. Pertanto, è la fede nella giustizia di Dio che rende possibile per un peccatore ottenere la salvezza dal peccato. Questa è la verità. Questo è il dono della giustizia di Dio.
 
 
L’apostolo Paolo parla di come i peccatori ottengono la salvezza da tutti i peccati
 
Paolo spiega questo usando Abramo come tipico esempio. “A chi lavora, il salario non viene calcolato come un dono, ma come debito.” L’apostolo Paolo sta dicendo che non si può ottenere la giustizia di Dio facendo un certo tipo di opere legali. Il solo modo in cui possiamo ottenere la giustizia di Dio è credere nelle Sue giuste parole della circoncisione spirituale. 
La giustizia di Dio è la verità che non si può ottenere mediante gli sforzi o le azioni umane. Il dono della giustizia di Dio fu ilo seguente: Voi ed io eravamo persone destinate a entrare nella distruzione eterna, ma il nostro Salvatore Gesù Cristo si caricò tutti i peccati attraverso il Suo battesimo, dato da Giovanni al fiume Giordano. Egli poi portò tutti i peccati sulla Sua schiena alla Croce, dove pagò tutto il salario dei peccati con il Suo sangue. Gesù in tal modo adempì tutta la giustizia di Dio. Tutte le Sue giuste azioni avevano completato la giustizia di Dio che salvò i peccatori dalla morte eterna.
 
 
Quelli che credono nelle parole di Dio possono ottenere la giustizia di Dio!
 
Il versetto 5 afferma: “A chi invece non lavora, ma crede in colui che giustifica l’empio, la sua fede gli viene accreditata come giustizia.” 
In questa parte, l’apostolo Paolo spiega la via per la giustizia di Dio usando gli “empi”come esempio. “Gli empi” sono quelli che non solo non temono Dio, ma commettono anche peccati licenziosi per tutta la loro vita. Le parole di Dio che dicono che tutti nascono come “masse di peccati” sono certamente giuste. Inoltre, è anche giusto che la vera natura dell’umanità è che non ha altra scelta che peccare finché non riceve il terribile giudizio di Dio. Tuttavia, se Dio chiama noi, gli empi, peccatori e accredita la nostra fede come giustizia, cos’altro potrebbe rendere possibile questo se non la giustizia di Dio?
Nostro Signore parla a noi, gli empi: Il Signore Stesso dovette farsi battezzare al fiume Giordano da Giovanni Battista, l’ultimo alto sacerdote del Vecchio Testamento, per caricarsi tutti i peccati del mondo. Egli dovette anche pagare il salario dei nostri peccati con il Suo sangue di espiazione sulla Croce per adempiere le Sue parole: “Il salario del peccato è la morte.” Credete che Gesù Cristo pagò il salario di tutti i nostri peccati con la giustizia di Dio, mediante il battesimo che ricevette e il Suo sangue sulla Croce? Dio accredita la fede di quelli che credono nella Sua giustizia come giustizia. Questa non è un’insistenza ostinata ma un fatto costituito dalla equa giustizia di Dio.
Pertanto, a coloro che credono nella giustizia di Dio, Dio Padre dice: “Bene, siete il mio popolo. Voi credete nella Mia giustizia. Ora voi siete Miei figli. Siete senza peccato. Perché? Perché Io vi ho resi senza peccato caricandomi tutti i vostri peccati mediante il battesimo di Mio Figlio e il Suo sangue! Egli ha anche pagato il prezzo dei vostri peccati con il Suo sangue secondo le parole: “il salario del peccato è la morte”. Egli resuscitò dai morti per voi. Egli è pertanto il Vostro Salvatore e Dio. Credete in questo?” 
“Sì”. Allora Egli continuerà: “Io vi ho dato la Mia giustizia, completata dalle opere giuste di Mio Figlio. Ora siete diventati Miei figlio, vi ho adottati con l’acqua e il sangue di Mio Figlio.” 
Tutta l’umanità è empia davanti a Dio. Tuttavia, nostro Signore Gesù si caricò tutti i peccati degli empi ─ sia i peccati che abbiamo già commesso che i peccati che commetteremo in futuro ─ tutti in una volta mediante il battesimo che Giovanni gli diede. Inoltre, Dio rivestì tutti quelli che credono nella giustizia di Dio con la Sua giustizia e in tal modo li salvò da tutti i loro peccati. “Tutti voi infatti siete figli di Dio per la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo” (Galati 3:26-27). Ora la questione è se noi crediamo davvero nella parola di Dio con il nostro cuore o no. Noi diventiamo giusti se crediamo, altrimenti giungiamo a perdere la giustizia di Dio.
 
 
Anche gli empi agli occhi di Dio…
 
Anche a quelli che sono empi davanti a Dio, Egli promise che la Sua giustizia sarebbe diventata loro se essi avessero semplicemente creduto che Gesù si era caricato i peccati del mondo tutti insieme facendosi battezzare al fiume Giordano. Dio diede realmente la Sua giustizia a ogni credente. Chiunque creda nella giustizia di Dio riceve la salvezza da tutti i peccati di questo mondo. Nostro Padre Dio disse a quei credenti nella Sua giustizia che sono Suoi figli. “Sì, ora siete senza peccato. Mio Figlio Gesù vi ha salvati da tutti i vostri peccati. Voi siete giusti. Voi siete stati salvati da tutti i vostri peccati”. 
Anche se noi non siamo empi, Dio sigilla la Sua giustizia su di noi per certificare che siamo giusti. La giustizia di Dio è eterna. Il Signore Gesù ha davvero compiuto la giusta opera per tutta l’umanità. Gli uomini di questo mondo furono salvati da tutti i peccati di questo mondo mediante la giustizia di Dio. Dio considera le anime degli empi senza peccato guardando alla loro fede nella Sua giustizia. “Beato l’uomo al quale il Signore non mette in conto il peccato” perché egli ha acquisito la benedizione della giustizia di Dio mediante la fede.
Dio ci domanda: “Sei empio?” Allora, noi ammettiamo il fatto che siamo empi agli occhi di Dio. Quando noi riconosciamo questo fatto, giungiamo ad essere grati che Gesù fu battezzato per i peccatori, versò il Suo sangue sulla Croce, e che fu la giustizia di Dio che si caricò i peccati del mondo, e non i nostri sforzi. Invece, se noi pensiamo di essere persone che possono obbedire alla legge molto bene, noi non possiamo mai essere grati né avere fede nella Sua giustizia.
Uno che crede nella giustizia di Dio che “giustifica gli empi”, giunge a ottenere la Sua giustizia in dono. La giustizia di Dio sarà data in dono a quelli che credono nella redenzione e nel giudizio di Gesù Cristo, ma a quelli che non credono nella giustizia di Dio, ogni benedizione e grazia di Dio rimarrà chiusa.
Perfino a un uomo giusto rinato, la giustizia di Dio che fu fondata da Gesù è essenziale giorno dopo giorno, poiché anche noi che crediamo nella giustizia di Dio siamo persone che non possono fare a meno di peccare ogni giorno vivendo in questo mondo. Pertanto, noi dobbiamo ricordarci della notizia gioconda della giustizia di Dio ogni giorno che Gesù si caricò tutti i peccati mediante il Suo battesimo e il Suo sangue sulla Croce. Ogni volta che ascoltiamo la notizia gioconda, essa rinfresca la nostra anima e rinforza i nostri cuori con forza traboccante. Capite ora il passaggio: “A chi invece non lavora, ma crede in colui che giustifica l’empio, la sua fede gli viene accreditata come giustizia”? Questa Scrittura parla a tutti gli uomini di questo mondo.
La Bibbia parla in dettaglio di come si può ottenere la giustizia di Dio attraverso l’esempio di Abramo. Tuttavia, si disse che uno “che opera” si paragona a Dio, invece di essere grato per la salvezza di Dio. Uno “che opera” non crede nella giustizia di Dio e perciò non è grato. Quello che il versetto 4 dice è che uno che cerca di andare in Cielo compiendo buone azioni per sé non ha bisogno della giustizia di Dio. 
Perché? Perché non c’è giustizia di Dio da trovare dal momento che egli cerca di mondare i suoi peccati compiendo buone azioni e dicendo preghiere di pentimento ogni giorno per se stesso. Tale persona non vuole accettare la giustizia di Dio completamente perché non mette da parte volentieri le sue azioni apparentemente virtuose. Piuttosto, attraverso preghiere di pentimento, cerca di guadagnare la salvezza della sua anima piangendo e digiunando. Pertanto, la giustizia di Dio è data solo a quelli che davvero credono nelle Sue giuste parole.
 
 
A colui che opera, il salario non è contato come dono! 
 
“A chi invece non lavora, ma crede in colui che giustifica l’empio, la sua fede gli viene accreditata come giustizia” (Romani 4:5).
Fratelli, questa scrittura si riferisce a una persona che riconosce Dio e che crede nelle parole di Dio proprio come Abramo. Noi crediamo nel Signore della salvezza che salvò gli empi. Ci sono due tipi di credenti cristiani in questo mondo. Nel versetto 4, viene uno “che lavora”, e tale persona non considera la salvezza di Dio come dono, ma, come debito. Poiché tali persone vogliono essere riconosciute per le loro azioni virtuose davanti a Dio dopo aver creduto in Gesù, esse sono propense a rifiutare la salvezza della giustizia di Dio. Quale tipo di vostro sacrificio, secondo voi, occorre per ricevere la giustizia di Dio?
Se camminate davanti a Dio poggiandovi sulle vostre buone azioni, diventate solo peccatori non avendo ottenuto la giustizia di Dio. Sapevate che la Dottrina della Santificazione, che la maggior parte dei cristiani sostiene, li induce a compiere azioni virtuose in modo eccessivo, trasformandoli in nemici di Dio opponendosi al dono della giustizia di Dio? La Bibbia non asserisce che possiamo ottenere gradualmente la giustizia di Dio. E non dice neanche che possiamo ottenere la giustizia di Dio con le nostre opere. 
I sostenitori delle “opere umane” insegnano che potete santificarvi attraverso preghiere di pentimento. Essi dicono che potete essere più giusti se conducete vite pure e virtuose e che potete essere salvati se vivete in maniera pia fino alla morte, anche se Gesù Cristo ha eliminato i vostri peccati. 
Tuttavia, la giustizia di Dio è incompatibile con le opere umane. Quelli che si oppongono alla giustizia di Dio diventano alleati del demonio. Poiché tali persone rifiutano la giustizia del Signore, esse non possono ricevere la remissione dei peccati davanti al Signore. 
Fratelli, noi eravamo empi al 100%. Tuttavia, la realtà è che molti fraintendono la giustizia di Dio e stanno pertanto camminando sulla strada sbagliata della fede. Poiché molti pensano di essere piuttosto devoti, non credono nella giustizia di Dio. Essi credono di poter essere perdonati per i loro peccati giornalieri e futuri dicendo preghiere di pentimento per conto loro. Queste persone credono che ci sia almeno una certa quantità di pietà in loro, per cui essi espongono le loro buone azioni senza cercare e credere nella giustizia di Dio.
Quale tipo di persona può diventare giusta? Quelli che non sono buoni a fare preghiere di pentimento possono diventare giusti. Questo non significa che uno non deve fare preghiere di confessione. Io spero che non mi fraintendiate su questo punto. Tratterò più tardi la questione della “vita dei giusti”. Quelli che si oppongono alla giustizia di Dio sono certi di compiere azioni virtuose, facendo preghiere di digiuno o conducendo vite pie. 
Tuttavia, solo quelli che sanno che le loro azioni sono insufficienti possono diventare giusti dallo stato di peccatori ricevendo il dono di Gesù della remissione dei peccati nei loro cuori. La sola cosa che dobbiamo fare è credere nella giustizia di Dio e sapere che non c’è niente di cui vantarci nella nostra giustizia. Quello che dobbiamo riconoscere davanti a Dio è: “O, signore! Noi abbiamo commesso questi peccati. Noi siamo peccatori che continueranno a peccare fino alla morte”. È la sola cosa che dobbiamo confessare onestamente. E la sola altra cosa che dobbiamo fare è credere che Gesù Cristo adempì completamente la Sua giustizia. 
Credendo nella giustizia di Dio, ogni peccatore può ricevere la salvezza da tutti i suoi peccati completamente. Noi lodiamo mediante la fede nella giustizia di Gesù Cristo, perché noi che dovevamo perire in mezzo al peccato, abbiamo ottenuto la salvezza da ogni peccato.
 
 
Chi è una persona davvero benedetta?
 
Chi è una persona benedetta davanti a Dio? La Bibbia definisce una persona benedetta nel modo seguente. “Beati quelli le cui iniquità sono state perdonate e i peccati sono stati ricoperti.” Anche se uno non è riuscito a compiere buone azioni agli occhi di Dio, ha insufficienze e infermità, o non è riuscito a osservare tutta o alcune parti della legge di Dio, Dio diede la benedizione della remissione dei peccati per le vite dei credenti che hanno la fede nella giustizia di Dio, che eliminò tutti i nostri peccati mediante il battesimo di Gesù e il sangue sulla Croce. Questi uomini credono nella giustizia di Dio e sono i più benedetti davanti a Dio, perché hanno ricevuto la speciale benedizione davanti a Lui tra un numero enorme di persone. Noi abbiamo ottenuto la salvezza da tutti i nostri peccati credendo nella giustizia di Dio. Noi crediamo che Dio ha detto ciò. Abbiamo altro da aggiungere alle Sue parole se Dio ha detto questo? No.
Ci sono molti in questo mondo che cercano ancora di ottenere la salvezza mediante le loro buone azioni, anche se confessano che Gesù è il loro Salvatore.
C’è nient’altro per completare la verità della salvezza di Dio dal peccato, che dice che Gesù fu battezzato da Giovanni, versò il sangue sulla Croce e resuscitò dopo la morte? ─No.─
Tuttavia, i cristiani odierni sono davvero molto confusi sulla parte relativa a credere nella giustizia di Dio. Gli uomini sanno che possono ottenere la salvezza credendo in Gesù. Ma d’altro lato, essi pensano ancora che sia essenziale per la loro salvezza che debbano diventare santificati gradualmente, vivere virtuosamente, e osservare la legge con le parole di Dio appena iniziano a credere in Gesù. Così, gli uomini sono molto confusi. 
Anche se quello che dicono sembra simile a quello che dicono i giusti, è lontano dalla fede che conosce e crede nella giustizia di Dio. Come può una persona credere bene nel Signore? È possibile solo quando abbiamo la fede ingenua nelle parole dell’acqua e dello Spirito Santo che contengono la giustizia di Dio e in tal modo riceviamo la salvezza da tutti i nostri peccati. La verità di Dio ci consente di ottenere la salvezza da tutti i peccati mediante la nostra fede nel Suo battesimo e sangue sulla Croce, in cui è rivelata in maniera pura la giustizia di Dio. 
Noi dobbiamo gettare via le assurde dottrine cristiane sulla santificazione graduale, l’elezione incondizionata e la giustificazione nominale, o le false fedi che dicono che si può ottenere infine la salvezza dal peccato non mangiando carne di maiale, oppure osservando le feste. Noi dobbiamo tenerci lontani da quelli che parlano di questo tipo di assurdità. Non ci sono conclusioni o risposte corrette ai loro discorsi.
Fratelli, è fede corretta o no dire che otteniamo la salvezza dal peccato credendo nella giustizia di Dio, senza aver fatto niente di virtuoso? ─Sì, questa è la vera fede.─ Che tipo di opere abbiamo fatto per ottenere la giustizia di Dio? Abbiamo compito qualsiasi buona azione davanti a Dio? ─No.─ Siamo perfetti da soli, anche nei nostri pensieri? ─No.─ Allora significa che dovremmo vivere come ci piace? ─No.─ Dovremmo vivere virtuosamente mediante la legge per essere Suoi figli? ─No.─ Significa che dobbiamo diventare veri figli di Dio solo credendo nella Sua giustizia, ottenendo la remissione dei peccati, e ricevendo lo Spirito Santo in dono attraverso la fede corretta.
È assolutamente impossibile per gli uomini condurre una vita buona. Tuttavia, anche se una persona non lavora, se crede ancora nella giustizia data da Gesù, allora è una persona benedetta che è stata salvata da ogni peccato. Tutti sono originariamente incapaci di vivere una buona vita. Pertanto, Dio simpatizzò con noi e mandò Gesù in questo mondo, facendolo battezzare da Giovanni Battista, in modo che potesse caricarsi i peccati del mondo. Gesù dovette poi portare i peccati sulla Croce e risolvere il problema dei peccati.
Nei proverbi orientali, c’è un detto: “Bisogna sacrificare la propria vita per il bene degli altri.” Quando uno annega dopo aver salvato una persona dall’annegamento, viene lodato per la bontà nel sacrificarsi. Fratelli, questo significa è che anche se è naturale salvare una persona che annega, noi tendiamo a pensare a ciò in maniera troppo elevata. 
Ecco un altro vecchio detto chiamato: ‘Ingwa-eungbo.’ Significa che se una persona conduce una buona vita, allora sarà benedetta nel futuro, ma punita se si comporta male. Fratelli, c’è davvero una persona che cede liberamente la vita per un’altra persona? Anche nel caso dell’amore eterosessuale, uomini e donne si amano e si prendono cura gli uni degli altri perché questo si confà al loro gusto. Così, tutti sono fondamentalmente egocentrici. 
Pertanto, Dio dice che non ci può essere nessuna virtù tra gli uomini e noi dobbiamo esaminare attentamente se ci affidiamo e crediamo o no nella Sua giustizia, che ha eliminato anche i nostri peccati più malvagi, anche se non abbiamo mai compiuto davvero alcun tipo di virtù. Noi dobbiamo ottenere la salvezza da tutti i nostri peccati credendo nella giustizia che Dio ci ha dato.
 
 
Voi dovete ottenere la remissione di tutti i peccati delle azioni illecite
 
Cosa sono le azioni illecite davanti a Dio? Tutte le malefatte che abbiamo commesso agli occhi di Dio sono azioni illecite.
Come possiamo voi ed io coprire i nostri peccati davanti a Dio? Può uno spesso vestito antiproiettile coprire i nostri peccati? O un’armatura di ferro spessa 1 metro, fatta del metallo più robusto, può coprire i nostri peccati agli occhi di Dio? Fratelli, ogni volta che compiamo buone azioni, esse coprono le malefatte e i vizi che abbiamo commesso davanti a Dio? No. Le buone azioni dell’umanità non sono niente di più che auto-consolazione. Non si può sfuggire dal giusto giudizio di Dio consolando la propria coscienza con il compiere buone azioni. 
“Beati quelli …i cui peccati sono stati ricoperti.” Questo è ciò che si dice nella Bibbia. Fratelli, se vogliamo avere i nostri peccati coperti davanti a Dio, il solo modo per farlo è credere nella giustizia di Dio mediante la quale Egli ci salvò. Questa giustizia di Dio include la venuta di Gesù Cristo in questo mondo per farsi battezzare, la Sua presa in carico dei nostri peccati, e la Sua morte al posto nostro sulla Croce. Questo è perché Gesù si caricò i peccati del mondo facendosi battezzare e perché ricevette il giudizio mediante la Sua morte sulla Croce. Questa è la giustizia di Dio. Tutti i peccati vengono coperti quando uno crede nella Sua giustizia.
Anche se una persona cerca di coprire i suoi peccati con le buone azioni, questo non è di nessuna utilità davanti a Dio. Sono solo le giuste azioni del battesimo di Gesù e del sangue che possono coprire i peccati vostri e miei. Noi dovevamo essere giudicati, distrutti, e andare all’inferno ricevendo la rabbia furiosa di Dio dovuta ai nostri peccati, ma Gesù vene in questo mondo e adempì la giustizia di Dio per noi facendosi battezzare da Giovanni Battista e morendo sulla Croce. Voi dovete credere in questo. Noi possiamo coprire i nostri peccati mediante la fede nella giustizia di Dio. Perché? Perché la giustizia di Dio ha già fatto il giusto risarcimento per tutti i peccati del mondo attraverso il Suo battesimo e sangue. Voi ed io possiamo coprire i nostri peccati credendo in questa verità.
Quale tipo di persona è benedetta? Una persona con questo tipo di fede è benedetta. “Beati quelli le cui iniquità sono state perdonate e i peccati sono stati ricoperti; beato l’uomo al quale il Signore non mette in conto il peccato!” Una persona con questo tipo di fede è felice e benedetta. Voi ed io abbiamo questo tipo di fede? Una persona veramente benedetta è una che ha accolto le parole di Dio che Gesù Cristo ci ha salvati mediante l’acqua e lo Spirito Santo nel suo cuore. Uno che riceve Gesù Cristo insieme alla Sua acqua e sangue nel suo cuore e dimora dentro Gesù Cristo è una persona davvero benedetta.
Mediante la fede, noi credenti nella giustizia di Dio abbiamo ricevuto la salvezza sorprendente, che non contiene neanche un po’ di pensiero umano o virtù. Solo una persona davvero benedetta crede in questa fede, la conserva nel suo cuore e può predicare il vero vangelo. 
Fratelli, non cercate di diventare figli di Dio o di essere salvati dal peccato aggiungendo certe vostre azioni virtuose alla Sua grazia! Siete virtuosi? È arrogante cercare di essere virtuosi anche se non lo si è veramente e si pensa di poterlo essere. Se un povero riceve un enorme diamante da un miliardario in dono, l’unica cosa che il povero deve fare è dire “Grazie.” Lo stesso vale per la giustizia di Dio.
Romani capitolo 4 parla delle persone che furono benedette da Dio. Tali persone sono state salvate da ogni peccato credendo nelle parole del vangelo che contengono la giustizia di Dio. 
Io spero che questa benedizione diventi vostra.