Sermoni

Subject 9 : Romani (Commentari sul libro dei Romani)

[Capitolo 5-1] Introduzione a Romani Capitolo 5

 
 
La Dottrina della Giustificazione non è la verità
 
Paolo proclama mediante la fede in questo capitolo che solo quelli che credono nella giustizia di Dio “hanno la pace con Dio.” Il motivo di questo è che Dio Padre fece battezzare Cristo per noi e Gli fece anche versare il sangue sulla Croce.
Tuttavia, noi spesso testimoniamo che la maggior parte dei cristiani oggi non sono in grado di essere in pace con Dio perché non hanno la minima conoscenza della giustizia di Dio. Questa è la realtà di quelli che credono nel cristianesimo oggi. Pertanto, la Dottrina della Giustificazione non è giusta davanti a Dio.
Ottenere la giustizia di Dio avendo fede in essa è più appropriato che credere nella Dottrina della Giustificazione. Dio Padre non disse che avrebbe chiamato i credenti in Gesù il Suo popolo anche se essi possedevano il peccato nel loro cuore. Dio non accetta i peccatori come Suoi figli. Dio non è un Essere così. Egli è il Salvatore che non considera mai uno che possiede il peccato nel suo cuore come uno del Suo popolo. Il Dio in cui crediamo è Onnipotente. Dio onnipotente e onnisciente non conosce bene la falsa fede degli uomini? Noi allora dobbiamo conoscere e credere che Egli non chiama un cristiano-peccatore, che ha una falsa fede, come uno del Suo popolo.
Tutti devono essere pieni di verità davanti a Dio. La Dottrina della Giustificazione, che gli uomini conoscono e in cui credono falsamente, è qualcosa che ridicolizza Dio. Pertanto, noi dobbiamo credere in Gesù come nostro Salvatore dopo aver compreso correttamente la verità sulla giustizia di Dio. Dio Padre non dice che va bene essere nel peccato, indipendentemente dal fatto che uno creda in Gesù o no. Egli è un Essere che giudica definitivamente un peccatore per i suoi peccati. 
Pertanto, per risolvere i problemi dei peccati, dovete conoscere e credere nella giustizia di Dio. Dio vedrà la nostra fede nel battesimo e sangue di Gesù sulla Croce e assolverà i nostri peccati. Poiché noi crediamo nella giustizia di Dio, Dio ci chiama il Suo popolo, ci abbraccia e inoltre ci benedice. Dio Padre riconosce che la nostra fede nella Sua giustizia è giusta.
 
 
Dio non è un giudice terreno
 
La fede che crede nella giustizia di Dio è basata sulla fede di Abramo, che credeva con purezza nelle parole di Dio. La maggior parte dei cristiani fraintende la Dottrina della Giustificazione, e in tal modo noi dobbiamo avere chiara comprensione di ciò a questo punto. Voi sapete sicuramente che non c’è un giudizio perfettamente corretto o giusto fatto in un tribunale di questo mondo. Voi dovete tenere in mente che un giudice di questo mondo può sempre fare errori nelle sue decisioni. 
Il motivo di ciò è che tutti i giudici umani sono insufficienti e perfino ignoranti della giustizia di Dio, che è il criterio assoluto del bene e del male. La maggior parte dei cristiani è propensa a fraintendere la giustizia di Dio che ci giudica “giusti mediante la nostra fede” (Romani capitolo 5), perché pensa che il Suo giudizio usa la stessa logica di una sentenza emessa verso un peccatore da un giudice. 
La Dottrina della Giustificazione è una dottrina di fraintendimento. È perché questa dottrina fu creata sulla base del pensiero umano. Gli uomini sono buoni a fraintendere perché non sono onnipotenti. pertanto, essi credono falsamente credere in Dio, che li ha resi davvero giusti, con i loro pensieri basati sulla Dottrina della Giustificazione. Questo li conduce a credere che Dio dice: “Io vi considero senza peccato perché credete in me in qualche modo.” 
Tuttavia, Dio non può mai fare qualcosa così. Gli uomini spesso credono che anche se possiedono il peccato, Dio li riconosce ancora come Suo popolo perché essi credono in Gesù in qualche modo. Questa è una cosa basata sui loro pensieri e niente più di una falsa fede, che è il risultato di essere stati ingannati da un demonio.
Pertanto, essi devono ricostruire le loro case di fede sulla loro fede nella giustizia di Dio. Come potrebbe Dio santo e Onnipotente giudicare senza peccato uno che possiede il peccato nel suo cuore? Dio decide che quelli che possiedono il peccato nei loro cuori sono senza peccato? Pensare e credere che qualcosa così potrebbe essere vera non è niente più che pensiero umano. Dio è il Dio della verità e non giudica mai male. Come potrebbe Dio, che è la Verità stessa, fare errori nei Suoi giudizi proprio come fanno gli uomini? Questo non può mai avvenire. Dio è il giusto Dio che giudica senza peccato quelli che credono nella Sua giustizia, sulla base della Sua giustizia.
Conoscete la giustizia di Dio? Conoscete e credete nella Sua giustizia? Questa giustizia si può trovare completamente nelle parole del vangelo dell’acqua e dello Spirito. Per comprendere la giustizia di Dio di cui si parla in Romani, voi dovete capire e credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Voi non potete mai comprendere la giustizia di Dio senza fare ciò. Tutti devono rendersi conto di questa verità. Uno che comprende la giustizia di Dio è uno che comprende correttamente la verità che lo ha reso giusto.
Noi dobbiamo tutti credere nella giustizia di Dio che è rivelata nella Bibbia, altrimenti la vostra fede si smarrirà sulla base dei falsi giudizi e pensieri. Se hai avuto questo tipo di falsa fede finora, devi credere secondo le parole della giustizia di Dio d’ora in poi. 
La maggior parte dei cristiani ha appreso la Dottrina della Giustificazione dalla teologia e ha pensato che fosse vera fino ad ora. Invece, voi dovete ora ritornare alla vera fede credendo nella giustizia di Dio. La giustizia di Dio è chiaramente rivelata attraverso la fede nel battesimo che Gesù ricevette da Giovanni e nel Suo sangue sulla Croce.
 
 
Si dice che la tribolazione produce perseveranza
 
È scritto in Romani 5:3-4 che: “E non soltanto questo: noi ci vantiamo anche nelle tribolazioni, ben sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza.” Tutti i cristiani rinati hanno la speranza che Dio li salverà sicuramente da tutti i tipi di tribolazioni. Questa speranza produce perseveranza e la perseveranza produce carattere. Pertanto, i giusti, che credono nella giustizia di Dio, esultano anche in tempi di tribolazioni.
Paolo dice che la fede nella giustizia di Dio spera nel Regno di Dio e non delude la speranza. Che tipo di speranza ha il giusto? Essi hanno la speranza mediante la quale possono entrare e vivere nel Regno di Dio. Da dove viene questo tipo di fede? Esso viene dal credere nella giustizia di Gesù Cristo attraverso l’amore di Dio Padre.
 
 
Il Signore sta dicendo che eravamo empi
 
“Infatti, mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì per gli empi nel tempo stabilito” (Romani 5:6).
Da prima che fossimo concepiti, o quando eravamo nel grembo di nostra madre, o quando siamo nati ma non conoscevamo il Signore, non avevamo altra scelta che commettere peccati tutta la vita fino alla morte e alla fine andare all’inferno.
Quando i nostri progenitori Adamo ed Eva peccarono, Dio promise di inviare a noi il Salvatore dicendo: “Questa ti schiaccerà la testa e tu (il serpente) le insidierai il calcagno” (Genesi 3:15). Secondo questa promessa, Gesù Cristo vene su questo mondo, ancor prima che peccassimo, e ci salvò da tutti i nostri peccati. Egli fu battezzato da Giovanni per caricarsi i peccati del mondo, e li cancellò versando il Suo sangue sulla Croce. Egli eliminò i nostri peccati mediante la Sua resurrezione dai morti. Il Signore si caricò i peccati dell’umanità e i peccati degli empi, come voi ed io, attraverso il Suo battesimo e salvò i credenti da tutti i loro peccati morendo sulla Croce.
Siamo devoti? Una persona devota è uno che sta nel timore di Dio e si tiene lontano dal peccato. Fu la perfetta giustizia di Dio che consentì a Gesù di farsi battezzare per voi e me, gli empi, ed Egli fu crocifisso e poi resuscitò. Fu anche l’amore di Dio che ci salvò quando eravamo ancora senza forza. 
Proprio come i peccati di un anno degli Israeliti che venivano passati sul sacrificio espiatorio mediante l’imposizione delle mani dell’alto sacerdote nel Vecchio Testamento (Levitico 16:20-21), Gesù Cristo non solo si caricò tutti i peccati dell’umanità in una sola volta facendosi battezzare da Giovanni Battista, ma andò anche sulla Croce per essere crocifisso per portare i peccati del mondo nel Nuovo Testamento. La giustizia di Dio si riferisce al fatto che Gesù Cristo mondò tutti i peccati dei peccatori facendosi battezzare e versando il Suo sangue.
Voi ed io siamo devoti? Il Signore non venne per salvare noi peccatori perché siamo empi? Dio sa molto bene che siamo tutti empi. Noi siamo empi perché non possiamo fare a meno di commettere peccati dal giorno in cui siamo nati fino a quando moriamo. Tuttavia, facendosi battezzare da Giovanni e spargendo il Suo sangue sulla Croce, Cristo dimostrò il Suo amore per noi quando eravamo ancora peccatori. 
 
 
Gesù ha cambiato il nostro destino
 
Noi dobbiamo pensare a quale tipo di sorte andiamo incontro noi umani, a partire dal giorno della nascita. Qual era il nostro destino dal giorno in cui nascemmo? Noi eravamo destinati ad andare all’inferno. Allora come fu possibile per voi e me essere salvati da questo destino di dover andare all’inferno? Il nostro destino cambiò perché noi credemmo nella giustizia di Dio. La verità che cambiò il nostro destino è il vangelo dell’acqua e dello Spirito. Il nostro destino divenne benedetto perché noi credemmo in Gesù Cristo, che aveva completato la giustizia di Dio.
Forse conoscete i versi famosi dell’inno seguente, “♪Grazia sorprendente! Com’è dolce il suono, ♫Che salvò un miserabile come me! ♫Un tempo ero perduto, ma ora mi sono ritrovato, ♫Ero cieco, ma ora vedo.♪” La pietà e la giustizia di Dio è la verità che testimonia la nostra salvezza. Chiunque può farsi perdonare tutto il peccato nel cuore e godere la pace celeste quando conosce e crede nella giustizia di Dio. Ora tutti in questo mondo che ancora possiedono il peccato nei loro cuori, anche se credono in Gesù devono ritornare al vangelo dell’acqua e dello Spirito per conoscere la giustizia di Dio.
In realtà, i cristiani che non conoscono il vangelo dell’acqua e dello Spirito sono anche inconsapevoli che i loro peccati sono stati passati su Gesù. Pertanto, essi non sono in grado di ottenere la giustizia di Dio. Anche se essi credono che Gesù venne su questo mondo e li salvò dai loro peccati morendo sulla Croce, essi non sono sicuri della loro salvezza. In tal modo, essi si sentono sollevati supponendo vagamente che Dio li ha probabilmente scelti prima della creazione del mondo. In altre parole, essi credono nel cristianesimo solo come se fosse semplicemente un’altra religione nel mondo.
Il versetto 11 afferma: “Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, dal quale ora abbiamo ottenuto la riconciliazione.” Chi riconciliò noi, i peccatori, con Dio? Gesù Cristo ci riconciliò con il Padre. In che modo? Venendo Egli stesso su questo mondo, facendosi battezzare da Giovanni Battista all’età di 30 anni, essendo crocifisso, poi resuscitando dalla morte, e così completando l’opera che ha adempiuto ogni giustizia di Dio. Gesù divenne nostro Salvatore, per i credenti nella giustizia di Dio, venendo su questo mondo come alto sacerdote celeste e caricandosi i peccati dell’umanità. Facendosi battezzare da Giovanni Battista, l’alto sacerdote terreno, spargendo il sangue sulla Croce e poi resuscitando dalla morte, Cristo divenne il nostro Salvatore.
Poiché Gesù Cristo ha già eliminato tutti i nostri peccati, noi potemmo ottenere la giustizia di Dio attraverso la nostra fede. Chiunque creda che Gesù ci ha assolutamente salvati da tutti i nostri peccati esulterà in Dio. Chi ha anche la minima traccia di peccato nel suo cuore non è figlio di Dio.
Voi fratelli probabilmente già sapete che gli uomini di questo mondo pensano che la Dottrina della Giustificazione e la Dottrina della Santificazione sono vere. È giusto se Dio stabilisce che noi siamo senza peccato se noi crediamo solo in Gesù, anche se abbiamo il peccato nei nostri cuori? O è ancora più corretto essere definiti il popolo di Dio perché ci identifichiamo soltanto come cristiani? 
Noi diciamo: “Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome” nella preghiera del Padre Nostro. Questa frase significa che quelli che possiedono i peccati nei loro cuori non possono chiamare Dio ‘Padre nostro.’ Dovremo credere ancora nella Dottrina della Giustificazione? Una persona che è attualmente peccatrice può chiamare il Signore suo Salvatore? Egli può chiamare il Signore per un paio d’anni, ma alla fine lascerà il Signore perché sente vergogna in coscienza di essere cristiano. Pertanto, voi dovete sapere che la Dottrina della Giustificazione vi separerà dalla giustizia di Dio.
Anche la Dottrina della Santificazione è sbagliata. Questa dottrina dice che noi possiamo gradualmente attraversare dei cambiamenti fino a diventare perfettamente santi all’ultimo momento prima di morire e in tal modo possiamo incontrare Dio da persone sante. Pensate di poter gradualmente diventare santi da soli abbastanza da incontrare Dio senza peccati? Non si può. La verità ci dice che si può entrare nel Regno di Dio solo conoscendo e credendo nella giustizia di Dio. 
 
 
Anche se attraverso un uomo il peccato entrò nel mondo!
 
Leggiamo ora il versetto 12. “Quindi, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e con il peccato la morte, così anche la morte ha raggiunto tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato.” Attraverso chi il peccato entrò nei cuori di tutti e attraverso quante persone il peccato entrò nel mondo? Le Scritture dicono: “Attraverso un uomo il peccato entrò nel mondo”. 
In altre parole, si dice che il peccato venne al mondo a causa di un uomo, Adamo, e noi siamo tutti suoi discendenti. Allora attraverso chi scomparvero i peccati del mondo? Si può dire che avvenne nello stesso modo in cui il peccato entrò per la prima volta nel mondo.
I peccati dell’umanità nacquero perché un uomo non credette nella legge che Dio aveva stabilito. Anche ora, uno che non crede nelle parole di Dio rimarrà pieno di peccato e finirà all’inferno.
Pertanto, noi dobbiamo sapere quanto segue. Noi non siamo peccatori a cause dei nostri peccati, ma a causa dei nostri progenitori che furono nel peccato. Voi dovete sapere che il motivo per cui gli uomini peccano è che essi sono deboli e hanno il peccato nei loro cuori. I peccati che gli uomini commettono sono chiamati iniquità. Il motivo per cui essi peccano è che essi sono nati in questo mondo possedendo il peccato. Poiché tutti sono manchevoli e nascono in questo mondo portando il peccato, non possono fare a meno di commettere peccati. 
Noi originariamente divenimmo peccatori, semi del peccato, perché ereditammo tutti i peccati dai nostri progenitori. Tuttavia, voi dovete sapere che chiunque può diventare un essere santo e giusto in una volta credendo nella giustizia di Dio.
 
 
Quando iniziò a esistere il peccato per la prima volta nell’uomo?
 
 “Fino alla legge infatti c’era peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la legge” (Romani 5:13). C’era il peccato prima che giungessimo a conoscere la legge di Dio? Prima che conoscessimo la legge di Dio, noi non comprendevamo cosa era condannato come atto peccaminoso davanti a Dio. Dio ci disse: “Non avrai altro dio all’infuori di me, non ti costruirai degli idoli – alcun essere somigliante a qualcosa che è sopra nel cielo, o che è sotto la terra, o che è nell’acqua sotto la terra; non li adorerai né li servirai, non nominerai il nome del Signore tuo Dio invano, ricorda di santificare le feste.” Prima di riconoscere tali leggi di Dio e le 613 clausole dei comandamenti che ci dicono cosa “fare e non fare”, noi davvero non conoscevamo i nostri peccati. 
Pertanto, “Fino alla legge infatti c’era peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la legge.” Poiché noi Gentili non avevamo la legge e dunque non la conoscevamo, commettevamo peccati senza esserne consapevoli. La maggior parte dei coreani prega ad una roccia, pensando che sia Buddha, ma ancora non si rende conto che sta servendo un’immagine incisa. Essi non sapevano che inchinarsi davanti ad altri dei era un peccato davanti a Dio.
Tuttavia, prima che venisse la legge, il peccato già esisteva nel mondo. Dio ci diede la legge circa 2.500 anni dopo aver creato Adamo. Anche se Dio diede la legge agli Israeliti attraverso Mosè circa nel 1450 a.C., il peccato era già entrato nel mondo attraverso un uomo, Adamo, e venne a esistere nei cuori di tutti dall’inizio, ancor prima che venisse la legge. 
 
 
Gesù è il Salvatore del Suo popolo
 
Gesù Cristo eliminò tutti i peccati del mondo da Solo? Sì. Qui nel versetto 14, si dice che la morte regnava sopra quelli che non avevano peccato o commesso offese secondo la somiglianza alla trasgressione di Adamo. Pertanto, Adamo era una figura di Colui che doveva venire. Gli uomini divennero peccatori attraverso un uomo. Allo stesso modo, Gesù Cristo venne in questo mondo e ci salvò da tutti i nostri peccati attraverso il vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Gesù divenne il Salvatore che salvò il Suo popolo dai peccati. C’è solo un Salvatore che salvò noi, discendenti di Adamo, dal peccato. “In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati” (Atti 4:12). Il Suo nome è Gesù Cristo, il nostro eterno Salvatore.
Noi dobbiamo comprendere che diventammo automaticamente peccatori attraverso un uomo, Adamo. Sapete che Gesù Cristo è il Salvatore che eliminò i peccati del mondo in una sola volta? Credete che Gesù Cristo è il Salvatore che cancellò tutti i peccati del mondo mediante il Suo battesimo e sangue sulla Croce tutto in una volta? Credete che Gesù divenne il vero Salvatore di tutta l’umanità eliminando i peccati di questo mondo, proprio come Adamo divenne la sorgente di tutti i peccati commettendo una sola trasgressione? 
Gesù venne in questo mondo per salvare tutti quelli che erano diventati peccatori a causa di un uomo, Adamo, e si caricò tutti i peccati dell’umanità facendosi battezzare da Giovanni, ricevendo il giudizio per i peccati sulla Croce versando il Suo sangue, e adempiendo ogni giustizia di Dio, che eliminò tutti i nostri peccati. Egli così divenne il nostro perfetto Salvatore. 
Noi non ottenemmo la salvezza credendo nella Dottrina della Giustificazione o nella Dottrina della Santificazione dopo aver creduto in Gesù. Gesù ci diede l’eterna salvezza in un sola volta. Gesù disse che solo quelli che sono rinati d’acqua e di Spirito possono entrare e vedere il Regno di Dio. 
Qual è l’idea fissa che esiste nel fondo della coscienza umana? È il principio della causalità. Essi pensano che nel profondo dei loro pensieri, i loro sforzi e tentativi opereranno in qualche modo verso la salvezza. Tuttavia, ognuno riceve la vera salvezza dal peccato solo avendo fede in una sola volta allorché crede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Inoltre, Gesù venne su questo mondo e fu crocifisso per salvarci dal peccato. Egli divenne il Salvatore di tutti quelli che credono nel vero vangelo. 
Liberatevi dall’irragionevole pensiero che si può raggiungere la santificazione e alla fine diventare giusti attraverso preghiere di pentimento. Nella Bibbia, un Uomo, Gesù Cristo, venne in questo mondo, fu battezzato per caricarsi tutti i nostri peccati e adempì ogni nostra salvezza attraverso la Sua espiazione dei peccati sulla Croce.
 
 
Gesù ci diede l’eterna remissione dei peccati che non era come le nostre offese
 
Il versetto 15 afferma: “Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo morirono tutti, molto di più la grazia di Dio e il dono concesso in grazia di un solo uomo, Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti gli uomini.”
I peccati vostri e miei sono stati passati su Gesù quando Egli fu battezzato? Sì. Gesù andò sulla Croce portando i peccati del mondo e ricevette il giudizio per quei peccati al posto nostro.
La salvezza di Dio è un dono gratuito e si dice che è diverso dall’offesa.
Gesù ha salvato noi, che non possiamo fare a meno di commettere peccati per tutta la vita, attraverso il Suo battesimo e sangue sulla Croce durante i Suoi 33 anni di vita. Anche dopo aver ottenuto la salvezza credendo nella remissione dei peccati che fu adempiuta in una sola volta, la nostra carne può continuare a peccare perché è insufficiente e fragile. Anche se la nostra carne continua a peccare, noi possiamo ancora ottenere la remissione eterna dei peccati se crediamo nel fatto che Gesù si caricò tutti i nostri peccati in una sola volta, facendosi battezzare e che ha adempiuto ogni giustizia di Dio versando il Suo sangue.
Il dono della salvezza della remissione dei peccati non è come l’offesa di Adamo. Il dono della remissione dei peccati da parte di Dio non è garantito giornalmente, come i peccati giornalieri che gli uomini commettono. La verità della remissione dei peccati dice che il Signore ci ha già salvato da tutti i nostri peccati in una sola volta facendosi battezzare e versando il Suo sangue circa 2000 anni fa.
Il dono della salvezza da parte di Dio che ci salvò da tutti i nostri peccati è la giustizia che fu adempiuta in una sola volta mediante il battesimo di Gesù e il sangue sulla Croce. La remissione eterna dei peccati non è come il perdono giornaliero attraverso le preghiere di pentimento, che la maggior parte dei cristiani cerca oggigiorno. Questa verità dice che il Signore ha previsto che avremmo peccato ogni giorno e si è quindi caricato tutti i peccati di questo mondo in una sola volta quando fu battezzato. Pertanto, Dio Padre adempì ogni Sua giustizia mediante il battesimo e la crocifissione del Figlio. Ogni giustizia di Dio è stata completata perché Gesù fu battezzato, versò il sangue sulla Croce e resuscitò.
Oggigiorno la maggior parte dei cristiani crede che i loro peccati vengono rimessi quando essi offrono preghiere di pentimento. È proprio vero? Certamente no. Sbaglia uno che pensa di poter espiare i suoi peccati dopo aver ucciso qualcuno offrendo preghiere di pentimento. Questo modo di pensare non è nient’altro che pensiero umano. Per eliminare i peccati fatti a Dio, occorre sempre pagare il salario del peccato. Per fare ciò, Dio fece battezzare Suo Figlio Gesù da parte di Giovanni e cancellò tutti i peccati versando il sangue sulla Croce. I peccati dell’umanità possono essere mondati ed eliminati credendo nel battesimo e sangue sulla Croce di Gesù; non offrendo preghiere di pentimento.
Per questo, la Bibbia dice: “se infatti per la caduta di uno solo morirono tutti, molto di più la grazia di Dio e il dono concesso in grazia di un solo uomo, Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti gli uomini.” Il dono della salvezza da parte di Dio sovrabbonda. Proprio come l’acqua sovrabbonda quando il rubinetto viene lasciato scorrere tutta la notte, indipendentemente da quali peccati abbiamo commesso, la Sua salvezza sovrabbonda abbastanza da salvarci da tutti i nostri peccati. 
Gesù si è caricato tutti i peccati del mondo facendosi battezzare. Inoltre, poiché la salvezza di Dio è molto più grande delle iniquità che abbiamo commesso, la Sua salvezza è in abbondanza anche dopo che diamo stati salvati. È chiaro?
 
 
Attraverso il solo Gesù Cristo
 
I versetti 16 e 17 affermano: “E non è accaduto per il dono di grazia come per il peccato di uno solo: il giudizio partì da un solo atto per la condanna, il dono di grazia invece da molte cadute per la giustificazione. Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo.”
La morte ha regnato su tutta l’umanità attraverso l’offesa di un solo uomo. Questo indica che il peccato di un solo uomo, Adamo, fece diventare tutti peccatori e a causa di quel peccato, ognuno, tutti devono affrontare la maledizione di Dio. Chiunque ha peccato doveva morire e andare all’inferno. Similmente, la giustizia di Dio regna nella vita per via del Solo Gesù Cristo. Quelli che hanno ricevuta il dono sovrabbondante della grazia e della giustizia sono quelli a cui è stato garantito il dono della salvezza per la loro fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Essi ricevono una grazia molto più grande da Dio, e regneranno nella vita.
Il versetto 18 afferma: “Come dunque per la colpa di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l’opera di giustizia di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione che dà vita.”
Qui, dobbiamo porci una domanda e rispondere ad essa: “È vero pensare che per via del peccato di una persona, siamo tutti diventati peccatori?” Siete diventati peccatori per i vostri peccati, o per via dell’offesa del vostro progenitore Adamo contro Dio? Se noi tutti siamo diventati peccatori per via dell’offesa di Adamo, allora quelli che credono nel giusto atto che Gesù Cristo eseguì di salvarci dai nostri peccati, diventano giusti. Se uno crede nella giustizia di Dio, i suoi peccati vengono davvero eliminati? ─Sì.─ Egli diventa senza peccato.
“Per l’opera di giustizia di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione che dà vita.” Ricevere il dono gratuito della giustizia di Dio non significa che uno deve offrire preghiere di pentimento ogni giorno per raggiungere la santificazione, dopo essere stato salvato in qualche modo credendo in Gesù. Mai! Né significa una cosiddetta dottrina cristiana di “acquisire la giustificazione mediante la fede” quando l’apostolo Paolo parlava di essere stato giustificato mediante la fede”. 
La maggior parte dei cristiani ha il peccato nel cuore perché crede solo nel sangue di Gesù sulla Croce. Pertanto, essi accettano e sostengono la Dottrina della Giustificazione per nascondere i peccati nei loro cuori, consolandosi: “Anche se ci sono peccati nei nostri cuori, Egli ci considera senza peccato.” Tuttavia, questa dottrina è ridicola e deve essere maledetta. 
Il versetto 19 afferma: “Similmente, come per la disobbedienza di uno solo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti.” 
Qui appare uno che disobbedì e un altro che obbedì. Uno era Adamo, e l’altro era il Salvatore dell’umanità, Gesù Cristo. La disubbidienza di Adamo rese tutti gli uomini peccatori, e per questo Gesù obbedì alla volontà di Suo Padre di riconciliare il popolo con Dio ricevendo il battesimo da Giovanni, morendo sulla Croce per i peccati del mondo, e resuscitando per salvarci dai nostri peccati. Dio Padre rese tutti i credenti in Gesù assolutamente giusti attraverso la Sua giustizia.
Il versetto 20 afferma: “La legge poi sopraggiunse a dare piena coscienza della caduta, ma laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia.”
Viene detto che la legge sopraggiunse per aggiungersi alle nostre iniquità. Come discendenti di Adamo, gli uomini nascono originariamente con il peccato, tuttavia non conoscono il peccato neanche mentre peccano. Senza la legge, uno non si rende conto affatto che un peccato è un peccato, e solo attraverso la legge di Dio uno giunge a vedere i suoi peccati. Tuttavia, quando noi giungemmo a conoscere la legge, iniziammo a renderci conto dei nostri peccati sempre più. Anche se gli uomini erano originariamente pieni di peccati, essi non conoscevano la loro peccaminosità finché non giunsero gradualmente a rendersi conto delle loro opere peccaminose dopo aver ricevuto la legge. Perciò la Bibbia afferma: “La legge poi sopraggiunse a dare piena coscienza della caduta, ma laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia.” Questo significa che attraverso la legge di Dio, uno si rende conto dei suoi peccati e diventa Suo figlio credendo nella Sua giustizia. L’umanità può rendersi conto della grazia di Dio attraverso il vero vangelo che contiene la giustizia di Dio solo quando è divenuta consapevole delle sue lacune e peccaminosità attraverso la legge. Quelli che sono ben consapevoli dei loro peccati davanti alla legge riconoscono di essere destinati ad andare all’inferno, e pertanto, con maggiore gratitudine, credono in Gesù, che li ha salvati attraverso il Suo battesimo e morte sulla Croce. Più ci rendiamo conto della nostra peccaminosità attraverso la legge, più grati diventiamo per la realizzazione di una così grande salvezza mediante la giustizia di Dio. 
Il versetto 21 afferma: “Perché come il peccato aveva regnato con la morte, così regni anche la grazia con la giustizia per la vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore.”
È detto nella Bibbia che il peccato regnò con la morte. Tuttavia, la grazia di Dio che consiste nell’acqua e nel sangue di Gesù è la Sua giustizia. Poiché la Sua giustizia ci ha completamente salvati da tutti i nostri peccati, noi siamo diventati figli di Dio.
La Dottrina della Santificazione e la Dottrina della Giustificazione sono ipotesi insensate che furono fatte dalla logica umana e create da quelli che ignorano le parole di Dio. Non è troppo dire che tali dottrine non sono altro che cavilli di filosofi-teologi, che non possono mai essere dipanati. Le verità di Dio sono chiare e solide.
Noi siamo salvati dai peccati del mondo credendo nel fatto che Gesù, che è Dio in forma di carne umana, ci ha salvato da tutti i nostri peccati. Quelli che hanno fede in Lui sono salvati. Credete in questo? ─Sì.─
Se credete nella giustizia di Dio, siete salvati. Voi siete definitivamente liberati e salvati da tutti i vostri peccati. Se insistete che offrire senza fine preghiere di pentimento e vivere una vita senza errori per raggiungere la santificazione può salvarvi, allora state persistendo ostinatamente che potete essere salvati senza Gesù. Gesù è la sola porta per la salvezza, indipendentemente dagli inganni che la Dottrina della Santificazione insegna sul poter essere salvati dalle proprie azioni e sforzi, nonostante la verità. 
Non riuscire a eseguire anche lo 0,1% della legge è la stessa cosa che non riuscire a eseguire il 100%. Dio ci dice che noi non siamo in grado di obbedire neanche allo 0,1% delle sue leggi. Quelli che pensano che stanno eseguendo circa il 5% della legge e hanno in programma di aumentare al 10% col tempo sono completamente ignoranti delle proprie capacità, e si mettono contro la giustizia di Dio. Non cercate di comprendere la giustizia di Dio con la vostra concezione e logica. La Sua giustizia ci ha salvato dai nostri peccati e ci aspetta perché crediamo in essa in modo da poter diventare Suoi figli.
Dio è Onnipotente e misericordioso, per cui ci ha salvato con la Sua giustizia in una sola volta. Noi rendiamo grazie a Dio per il battesimo e il sangue sulla Croce di Gesù, che ci ha salvato assolutamente da tutti i nostri peccati.