Sermoni

Subject 9 : Romani (Commentari sul libro dei Romani)

[Capitolo 7-4] (Romani 7:14-25) La Nostra Carne Che Serve Solo la Carne

(Romani 7:14-25)
“Sappiamo infatti che la legge è spirituale; ma io sono carnale, venduto schiavo al peccato. Poiché, ciò che faccio, io non lo capisco: infatti non faccio quello che voglio, ma faccio quello che odio. Ora, se faccio quello che non voglio, ammetto che la legge è buona; allora non sono più io che lo faccio, ma è il peccato che abita in me. Difatti, io so che in me, cioè nella mia carne, non abita alcun bene; poiché in me si trova il volere, ma il modo di compiere il bene, no. Infatti il bene che voglio, non lo faccio; ma il male che non voglio, quello faccio. Ora, se io faccio ciò che non voglio, non sono più io che lo compio, ma è il peccato che abita in me. Mi trovo dunque sotto questa legge: quando voglio fare il bene, il male si trova in me. Infatti io mi compiaccio della legge di Dio, secondo l’uomo interiore, ma vedo un’altra legge nelle mie membra, che combatte contro la legge della mia mente e mi rende prigioniero della legge del peccato che è nelle mie membra. Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte? Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore. Così dunque, io con la mente servo la legge di Dio, ma con la carne la legge del peccato.”
 
 
Com’è stupefacente la Sua grazia!
 
Noi rendiamo grazie a nostro Dio che ci ha consentito di fare questo Incontro Biblico Estivo e ha regnato sul tempo, impedendo i tifoni per darci questi bei giorni. Egli ha inviato le anime e ha raccolto il Suo popolo per darci la Sua Parola e per farci gioire in fraternità tra noi e con lo Spirito Santo.
Dio è vivo! Com’è stupefacente la Sua grazia! La gente ora pensa che il tifone “Doug” verrà sicuramente nel nostro paese, perciò dei funzionari sono in perlustrazione per spazzare via tutti i camper nell’area della valle In-Jae. Sono stato in centro a In-Jae questo pomeriggio. Ho sentito le persone parlare, preoccupandosi del tifone, facendo congetture su quanto sarebbe stato potente e distruttivo questo tifone.
Ma avverrà tutto nel modo in cui si prevede, anche se noi, i figli di Dio, ci siamo riuniti qui per il ritiro estivo? Se noi preghiamo, non pioverà grazie alla misericordia di Dio. Dio spazzerà il Suo popolo? Dio regna sul tempo, ma Egli lo fa a motivo della nostra fede. Egli opera in modo saggio, e questo significa che Egli non metterà alla prova quelli di noi la cui fede è appena iniziata facendo chiedere loro, “Perché Dio ci manda un tifone mentre facciamo questo ritiro estivo?”
Io non avevo il potere di impedire il tifone “Doug” quando sentii questa notizia. Tutto ciò che potevo fare era pregare. Quest’Incontro Biblico Estivo era già stato programmato, ci eravamo già radunati, e non c’era niente che potessi fare riguardo a ciò. E io ero preoccupato che questa cappella potesse non essere abbastanza forte da resistere al tifone, considerato che era costruita con materiali prefabbricati. Perciò non potei fare altro che confidare in Dio. Pregai, “Dio aiutaci. Proteggici. Te lo chiedo nel nome di Gesù, Amen.” E certamente, Dio impedì il tifone Doug! Io credo che Dio sa tutto. Egli ci conduce alla salvezza perché Egli comprende le nostre situazioni meglio di noi.
Il tempo ci mostra così minuziosamente che Dio è vivo. Io sentii un rombo di tuono come un rombo di cannoni nella mia tenda. Perciò, uscii dalla mia tenda e guardai il cielo. Il cielo era scuro e spesse nubi giunsero sopra la valle. Perciò io chiesi, “Signore, stanno venendo le nubi?” La mia fede iniziò a vacillare, “Signore, cosa sta succedendo? Il tifone è arrivato qui? È davvero qui?” ma io avevo pregato e creduto in Dio, e mi ero aggrappato a questa fede, dicendo a Dio, “Io credo che Ti prenderai cura di noi, Signore. Io credo in Te. Io credevo già che Tu avresti agito per noi.” Dio ci benedisse veramente, poiché credevamo. Noi Lo ringraziamo con i nostri cuori.
 
 
La carne è egoista e malvagia
 
Noi non possiamo fare niente se Dio non opera per noi. Il nostro Dio ci custodisce e ci aiuta. Osserviamo la Parola di Dio. Romani 7:14-25 ci dice che l’Apostolo Paolo vide se stesso che stava nella carne ed era stato venduto schiavo al peccato. Egli scoprì anche che era una legge che la carne non poteva fare a meno di peccare finché egli fosse stato vivo.
Anche noi che siamo rinati compiamo il male, anche se vogliamo fare il bene con la carne. Romani 7:19 afferma, “Infatti il bene che voglio, non lo faccio; ma il male che non voglio, quello faccio.” Noi giungiamo a vedere che nessun bene dimora in noi. A causa di ciò, noi sospiriamo nel dolore, pensando, “Sarò capace di osservare la mia fede?” Noi siamo grandemente afflitti a causa della nostra carne disperata e malvagia. Sai quanto è egoista la carne? Romani 7:18 afferma, “Difatti, io so che in me, cioè nella mia carne, non abita alcun bene; poiché in me si trova il volere, ma il modo di compiere il bene, no.”
Noi prendiamo sempre le nostre parti, anche se noi siamo la progenie dei malfattori. Sai quanto siamo egoisti tutti noi esseri umani? Noi certamente sappiamo che siamo malvagi, ma non parteggiamo per il Signore; prendiamo le nostre parti. Il Signore è certamente buono e anche la Sua volontà è buona. Noi sappiamo che siamo malvagi, tuttavia ci amiamo troppo. Dio ci ha ordinato di non avere altri dèi davanti a Lui. Dio ci ha detto ciò per darci la conoscenza del peccato.
Noi amiamo noi stessi e facciamo tutto per noi, anche se sappiamo quanto siamo egoisti e ipocritamente sicuri. Noi ci agitiamo quando c’è qualcosa di vantaggioso per noi, ma quanto siamo avari e avari per il Signore! È perché non abbiamo buonsenso. I bambini non lasciano mai i loro biscotti. Essi stringono quello che è nelle loro mani finché si rompe, e non lo condividono mai perché sono giovani e non abbiamo buonsenso. Non sanno che al mondo ci sono cose più preziose dei biscotti. I bambini sono così; noi siamo così.
 
I nostri peccati furono purificati, ma noi siamo ancora egoisti. Noi rendiamo grazie al Signore per averci resi senza peccato e averci dato lo Spirito Santo mediante la Sua potenza. Ma inizia una guerra dentro di noi dopo aver ricevuto la remissione dei peccati ed essere rinati. Questa guerra è tra la carne e lo Spirito. Noi siamo felici dopo essere rinati, ma siamo presto tormentati da questa guerra. Ma il Signore ora vuole che noi lavoriamo per il Regno di Dio.
Il nostro Signore ha abbandonato la Sua gloria per noi. Egli fu mandato nelle sembianze della carne. Egli non fu mandato nel mondo come un uomo bello. Egli venne al mondo come un uomo umile, forse come un uomo basso e brutto. Di fatto, si dice che Gesù non era affatto bello. Isaia dice, “È cresciuto come un virgulto davanti a lui e come una radice da terra arida. Non ha apparenza né bellezza da attirare i nostri sguardi, non splendore perché ce ne possiamo compiacere” (Isaia 53:2). Eppure, il Signore ha tolto tutti i nostri peccati.
La nostra carne serve solo il peccato. Paolo sapeva che la sua carne era una massa di peccato, perciò disse, “Infatti non faccio quello che voglio, ma faccio quello che odio,” e tuttavia egli non approfondì nei dettagli perché si vergognava dei suoi peccati.
Noi siamo come pattumiere. Noi siamo cumuli di peccato. Come disapproveremmo di vedere noi stessi che lasciamo una scia di immondizia dietro di noi. Tuttavia, punti dalla nostra coscienza, noi diciamo a Dio, “Signore, non dovrei fare questo, e voglio vivere secondo la Tua volontà, ma l’ho fatto ancora. Come posso fermare questo, Signore?”
 
 
Noi possiamo ringraziare Dio quando conosciamo la nostra malvagità
 
Noi dobbiamo pensare alla grazia che Gesù Cristo, nostro Dio, ci ha dato. Noi dobbiamo pensare a quel che Dio ha fatto con i nostri cuori. Solo allora noi possiamo venire a sapere quel che è giusto, e solo allora noi possiamo iniziare a servire il Signore. È grazie alla grazia di Dio e alla nostra fede in Lui che noi cerchiamo Dio, ci offriamo a Lui, e superiamo ogni sfida che ci aspetta quando seguiamo Dio con i nostri cuori e camminiamo con Lui.
Noi iniziamo a negare noi stessi quando giungiamo a sapere che noi siamo malvagi e inutili davanti a Dio. Noi ci rendiamo conto che evitare il peccato è impossibile senza servire il Signore a causa della nostra carne, e che non possiamo fare niente, anche se siamo benedetti moltissimo, a causa delle nostre debolezze. Io rendo grazie a Dio che mi ha benedetto per servirLo. Se Dio non mi avesse posto nel ministero di servire il vangelo, io sarei rimasto semplicemente un cumulo di peccato che era ancora nella carne e non avrei mai fatto niente di giusto davanti a Lui.
Io rendo grazie a Dio per avermi consentito di servirLo. Ecco perché io offro una preghiera come questa. “Grazie, Signore. Signore, ho bisogno di denaro, ma non ho niente. Io voglio fare tutte queste cose per Te, anche se non ho niente. Ti prego aiutami. Io non spenderò il denaro per me, ma per il Signore. Se io spendo il denaro per me, la carne sarà a suo agio. Ma io voglio spenderlo per il Signore e per le opere giuste. Questo denaro è prezioso per me, perché io ho lavorato proprio sodo per esso. E poiché è prezioso per me, te lo offro. Spendilo per le tue opere giuste.”
Coloro che conoscono la loro malvagità sanno che nessuna cosa buona dimora in loro. Cosa intendo dire con le parole ‘Nessuna cosa buona dimora in loro’? significa che essi hanno solo cose cattive nella loro carne. È male vivere solo per se stessi.
 
 
Noi ringraziamo Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore
 
Paolo confessò, “Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte? Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore. Così dunque, io con la mente servo la legge di Dio, ma con la carne la legge del peccato” (Romani 7:24-25). Cosa serve la carne? La carne serve sempre il peccato. Tuttavia, noi serviamo Dio con i nostri cuori. Attraverso chi ringraziamo Dio? Noi ringraziamo Dio attraverso Gesù Cristo, nostro Signore.
Paolo disse, “Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore!” Anch’io. Se il Signore non avesse tolto tutti i miei peccati, non avrei potuto essere salvato perché la carne serve ancora il peccato ora.
“Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore!” Noi rendiamo grazie al Signore perché Egli tolse tutti i peccati di tutta la carne. La nostra carne serve solo il peccato, anche dopo che abbiamo ricevuto il perdono dei nostri peccati. Ma il cuore vuole servire Dio. Il motivo per cui noi ringraziamo Dio e per cui il cuore è reso giusto è attraverso Gesù Cristo. Credi in questo? Noi ringraziamo Dio e Lo serviamo perché Egli tolse i nostri peccati. Se il Signore non avesse tolto e ci avesse salvati dai peccati della carne, noi ci saremmo dannati in eterno. Credi in questo?
Se il Signore non avesse tolto tutti i nostri peccati, come potremmo avere la pace, come potremmo rendere grazie al Signore, e potremmo servirLo? Come può una persona che è sotto il peccato aiutare altre persone? Come può una persona in prigione salvare altre persone in prigione? “Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Salvatore.” Il Signore mondò tutti i nostri peccati perché noi Lo servissimo, e ci ha dato la pace nei nostri cuori.
 
 
Noi siamo già morti nel mondo
 
Come possiamo predicare il vangelo, servire Dio, lavorare per Lui, e contribuire al Suo ministero, senza nostro Signore? Noi facciamo tutte queste cose attraverso nostro Signore. Noi continuiamo a seguire il Signore oggi, domani, e dopodomani—senza cambiare mai. Questa è la giusta fede. Coloro che servono il Signore sono come una donna virtuosa e saggia che tiene bene la sua casa. Non condurre una vita religiosa incostante come una padella che si raffredda con la stessa facilità con cui si riscalda in breve tempo. Devi seguire sempre il Signore, fino al Suo ritorno. Considera te stesso tagliato e morto al mondo dopo che sei rinato. Io voglio che tu ricordi che tu non sei più una persona del mondo. Noi siamo già divenuti morti al mondo.
I nostri nomi sono eliminati dall’albero di famiglia del mondo. Lo comprendi? I nostri nomi non sono lì.
Il mondo può dirti, “È tanto che non ti vedo. Cosa succede? Ho sentito che frequenti la chiesa. Ho anche sentito che tutti i tuoi peccati sono perdonati. Dunque, tu non hai il peccato, eh?”
“No, non ho il peccato.”
“È strano. Penso che forse sei capitato in una chiesa sbagliata.”
“No, non guardarla così. Vieni nella mia chiesa. Vedrai com’è bella.”
“Continuo a pensare che sei strano.”
Allora noi pensiamo, “Perché non mi capiscono? Vorrei che mi capissero.” Ma quelli che devono ancora rinascere possono capirci? Come possono capirci coloro che non sanno che le persone possono diventare senza peccato? Come possono capire che Gesù tolse tutti i peccati del mondo? Non possono. Per cui non aspettarti che ti capiscano. Il Signore disse addio al mondo per noi. Egli agitò un fazzoletto giallo sulla Croce. Egli disse, “È compiuto” (Giovanni 19:30), per paura che noi non fossimo capaci di dire addio al mondo perché siamo facilmente mossi a compassione. Egli disse anche, “Io ho eliminato i vostri nomi dall’albero di famiglia del mondo.”
 
 
Il Signore consentì a noi, che non avremmo mai potuto servirLo, di servirLo togliendo tutti i nostri peccati
 
Noi, che non potremmo mai servire il Signore, fummo resi coloro che possono servirLo attraverso Gesù Cristo. Per natura, noi eravamo quelli che non avrebbero mai potuto servire il Signore. Noi dobbiamo lodare il Signore per averci portati nella Sua chiesa e abilitati a servirLo. Il Signore ci usa. Non è vero che noi compiamo le Sue opere. Lo comprendi? Il Signore giusto, in altre parole, ci usa nelle Sue opere giuste.
L’Evangelista Lee una volta fece riferimento alla sequenza del concime nel suo sermone e disse di essere sporco e disgustoso come un cumulo di fetido letame. Ma questa è un’espressione addirittura delicata. Noi siamo persino più sporchi di qualsiasi altra cosa che tu possa immaginare. Geremia 17:9 afferma, “Ingannevole più di ogni altra cosa è il cuore.” Dio ha consentito a coloro i cui cuori sono falsi più di tutte le cose di vivere per la gloria di Dio, il Signore e l’Altissimo. Egli ci ha chiamati a compiere la Sua giusta opera.
Noi possiamo seguire il Signore e vivere nella Sua grazia perché il Signore ha mondato tutti i nostri peccati. Noi possiamo soffrire con Lui ed essere glorificati insieme a Lui. Noi saremmo già morti se non fosse stato per il Signore. Se il Signore non avesse tolto tutti i nostri peccati, noi saremmo stati lasciati fuori dalla salvezza. Noi saremmo ancora rimasti gente mondana se fossimo vissuti secondo la carne.
Il Signore ci ha salvati in eterno una volta per tutte. Egli ci ha salvati e ci ha resi strumenti del Suo eterno ministero. Come siamo malvagi e sporchi! Dopo aver incontrato il Signore, noi veniamo a scoprire sempre di più quanto siamo malvagi e sporchi col passare del tempo. È per questo che noi gioiamo quando vediamo la luce. Ma quando guardiamo a noi stessi, noi sospiriamo nell’afflizione, proprio come confessava Paolo, “Me infelice! Chi mi libererà da questo corpo di morte?” (Romani 7:24)
Ma Paolo loda immediatamente il Signore, “Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore!” Il Signore ha mondato tutti i nostri peccati. Egli ha cancellato tutti i peccati della carne. Quanti peccati commette ogni giorno la nostra carne? Non pretendere che la tua carne non pecchi.
 
 
Ringrazi il Signore?
 
Il Signore ha cancellato tutti i peccati che noi commettiamo con la carne. Credi in questo? Che il Signore tolse i peccati del mondo può non sembrarti gran cosa, ma quando tu ti renderai conto che Egli tolse tutti i peccati che sono commessi dalla tua carne, griderai, “Grazie siano rese a Dio—per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore! Grazie, Signore! Io Ti lodo!”
Il peccato ha il suo peso. Il Signore ha tolto tutti i peccati che noi commettiamo in tutta la nostra vita, fino al nostro ultimo giorno. Come siamo grati! Se noi avessimo peccato solo un po’, potremmo chiedere al Signore il Suo perdono con le nostre preghiere di pentimento. Ma i nostri peccati sono innumerevoli e incessanti fino alla fine della nostra vita. Quando noi comprendiamo ciò, non possiamo fare altro che lodare Dio, “Grazie, Signore. Tu hai cancellato tutti i miei peccati! Io Ti lodo!” Noi ringraziamo Dio, in altre parole, “per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore!” Tu ringrazi Dio e ti confessi così? “Grazie, Signore. Io Ti rendo grazie per avermi chiamato e salvato per servire la Tua giustizia. Io rendo grazie al Signore che mi ha salvato da tutti i peccati della carne.” Tu ringrazi il Signore? La vera redenzione dei peccati sembra così semplice, ma allo stesso tempo non è qualcosa da prendere alla leggera. È molto profonda, grande, vasta, preziosa ed eterna.
 
 
Noi dobbiamo seguire il Signore perché non c’è niente di benefico in noi
 
Noi siamo una massa di peccato. Noi dobbiamo sapere che noi siamo l’oscurità stessa. “Io sono l’oscurità, ma Tu sei la luce. Tu sei la vera luce, mentre io sono l’oscurità completa. Tu sei il sole. Io sono la luna.” La luna può illuminare la terra solo ricevendo la luce dal sole.
La luna stessa non può illuminare. Essa illumina riflettendo la luce che riceve dal sole. Ogni cosa è oscurità. Tu sei luce o oscurità? Noi siamo nell’oscurità senza il Signore. Noi possiamo ringraziare, servire, e seguire Dio grazie a Gesù Cristo, e perché in Lui non c’è condanna. Servire solo la nostra carne, d’altro lato, è servire solo l’oscurità. Abbandonala il prima possibile. La nostra carne non cambia per quanto noi ci possiamo sforzare. Non c’è niente di speciale in noi. La nostra carne non è eterna, e perciò noi dobbiamo vivere per le cose eterne. Uno che vive per le cose eterne è una persona saggia. Noi dobbiamo conoscere noi stessi presto e abbandonare noi stessi presto. Noi dobbiamo sapere che non c’è niente da aspettarci da noi, e che non c’è niente di buono in noi. Noi siamo una massa di peccato che serve sempre e soltanto la nostra carne. La carne dice, “Dammi tutto ciò che voglio,” e agisce come una sanguisuga che succhia il sangue, attaccandosi al corpo (Proverbi 30:15).
Noi ci sentiamo affamati appena andiamo in bagno dopo aver mangiato qualcosa. Noi non siamo soddisfatti dalla carne per quanto ci possiamo sforzare di servirla. Noi ci sentiamo affamati nel giro di ore, per quanto abbondante e delizioso fosse il cibo che abbiamo appena mangiato. Ma se noi ringraziamo il Signore e Lo seguiamo, la nostra gioia diventa sempre più grande.
Noi non ci sentiamo vuoti quando seguiamo nostro Signore. Vuoi avere gioia eterna dopo la tua redenzione? Allora segui il Signore. Vuoi condurre una vita di luce? Segui il Signore. Vuoi vivere una vita di grazia? Segui il Signore. Vuoi condurre una vita fruttuosa? Sappi che sei nell’oscurità e segui la luce.
Noi seguiamo il Signore dovunque Egli vada e ci fermiamo dovunque Egli si ferma. Noi facciamo quello che il Signore vuole che noi facciamo, e non facciamo quello che il Signore non vuole che facciamo. Noi dobbiamo camminare con lui e seguirLo. Hai qualcosa da aspettarti da te stesso? Naturalmente no! Noi dobbiamo seguirLo perché non c’è niente da aspettarsi da noi. È eterna la tua carne? Naturalmente no! Allora perché stati seguendo qualcosa che non può offrire nulla e che non è eterno?
Molto tempo fa, cantavo una canzone che fa così. “♪Restituiscimi la giovinezza♪” Ma ora, mi sta bene anche se Dio non mi restituisce la giovinezza. Ripensandoci, io compresi che non sarei stato poi così felice se fossi ritornato alla mia giovinezza. Se seguiamo il Signore, che è la luce delle nostre vite, per noi viene messa da parte la corona della gloria. Non c’è bisogno che tu ritorni alla tua infanzia. Cantiamo invece, “♪Io non rinnegherò il Signore e Lo seguirò ogni giorno per il resto dei miei giorni♪” questo mostra la vera fede con cui noi non neghiamo il Signore nelle nostre vite e con cui noi ringraziamo sempre Dio. Cantiamo questa canzone del vangelo!
“♪Io amo Dio il Signore che ha formato l’uomo dalla polvere del terreno; Che soffiò nelle nostre narici il respiro della vita; ♫E che mandò Suo Figlio per noi. Io sono formato a Sua somiglianza, perciò dedicherò il mio corpo al Signore. ♫Io non rinnegherò il Signore e Lo seguirò ogni giorno per il resto dei miei giorni.♪”
 
 
Io rendo davvero grazie al Signore
 
I rendo davvero grazie al Signore. Il Signore tolse i nostri peccati e ci consentì di servirLo, seguirLo, e a compiere la Sua giusta opera. Se il Signore non avesse cancellato tutti i peccati che noi commettiamo con la nostra carne e non li avesse tolti tutti, come potremmo noi compiere la Sua giusta opera? Nemmeno lo 0.1%! Un peccatore resta malvagio indipendentemente da quanto buono possa sembrare. Quanto è meraviglioso che il Signore purifichi i nostri peccati e ci consenta di servirLo? Quanto è meraviglioso che il Signore elimini tutti i nostri peccati e benedica noi, che eravamo immersi nel sudiciume tutta la nostra vita, eravamo vissuti come avari, eravamo destinati all’inferno, e avevamo vissuto una vita vana senza il Signore!
Che il Signore ci ha scelti per servirLo togliendo tutti i nostri peccati e benedicendoci con la nostra redenzione secondo fede mostra quanto è grande la grazia di Dio. Come possiamo essere giusti con il peccato nei nostri cuori? Il fatto che noi non abbiamo il peccato è sicuramente una grazia straordinaria. Lodate Dio! La carne certamente commetterà di nuovo peccato. Anche se sentiamo ora la Parola di Dio, peccheremo ancora, forse appena metteremo piede fuori da questa cappella. Perciò, io lodo il Signore per aver purificato tutti i nostri peccati. Non avere dubbi—nostro Signore Gesù Cristo tolse tutti i nostri peccati mediante il Suo battesimo nel Fiume Giordano e concluse il giudizio per i peccati sulla Croce! Io credo e lodo Dio! Come, allora, possiamo lodare Dio? Noi possiamo lodare Dio attraverso Gesù Cristo!
 
Santi diletti! Noi non possiamo ricompensare la grazia di Dio per quanto ci possiamo sforzare per il resto della nostra vita. Non è abbastanza neanche se rendiamo grazie in eterno al Signore, che ci ha consentito di compiere la Sua opera giusta e feconda togliendo tutti i nostri peccati, per quanto deboli noi possiamo essere. Noi non possiamo lodarLo abbastanza neanche se Lo lodiamo per il resto della nostra vita.
Noi sappiamo profondamente nella nostra mente che nulla di buono dimora in noi. Riflettici. Peccherai finché vivi? Sicuramente peccherai, ma il Signore ha già tolto i tuoi peccati. Il Signore ci ha benedetti per compiere l’opera di Dio. Il Signore ci ha consentito a servirLo. Noi non possiamo fare altro che rendere grazie a nostro Signore. Io voglio che tu lodi il Signore e viva una vita di gratitudine a Lui attraverso Gesù Cristo per tutta la tua vita. Nostro Dio ci ha consentito di a vivere una vita di gratitudine a Dio. Dio ci ha salvati da tutti i peccati che commettiamo con la carne. Egli ci ha salvati da tutti i nostri peccati perché noi Lo serviamo con i nostri cuori. Poiché la grazia di nostro Signore è così grande, noi vogliamo seguirLo e servirLo. RingraziamoLo con tutti i nostri cuori.
Com’è sorprendente la grazia di Dio data a noi attraverso Gesù Cristo! Io voglio davvero che voi sappiate solo quanto è malvagia e debole la vostra carne, che voi guardiate a quello che state facendo, che voi riflettiate se il Signore ha realmente tolto i vostri peccati o no, che rendiate grazie al Signore, e che viviate secondo fede. Io rendo grazie al Signore che ci ha consentito di vivere una vita preziosa. “Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore. Così dunque, io con la mente servo la legge di Dio, ma con la carne la legge del peccato” (Romani 7:25). Noi amiamo Dio con i nostri cuori, ma con la nostra carne amiamo il peccato. Ma nostro Signore è più amabile. Ciò non sarà peccato finché non commettiamo un’azione immorale con la nostra carne, ma il Signore ha già cancellato perfino i peccati che commetteremo in futuro. È per questo che nostro Signore è più amabile, e perché Egli è da ringraziare.
Grazie, Signore. Io Ti lodo per averci dato i cuori per servirTi, e per averci salvato completamente da tutti i peccati della nostra carne, commessi durante tutta la nostra vita.