Sermoni

Subject 9 : Romani (Commentari sul libro dei Romani)

[Capitolo 8-12] (Romani 8:31-34) Chi Oserebbe Mettersi contro di Noi?

(Romani 8:31-34)
“Che diremo dunque riguardo a queste cose? Se Dio è per noi chi sarà contro di noi? Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui? Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio è colui che li giustifica. Chi li condannerà? Cristo Gesù è colui che è morto e, ancor più, è risuscitato, è alla destra di Dio e anche intercede per noi.”
 
 
In Romani 8:31-34, Paolo testimonia l’amore inseparabile di Cristo per i credenti riassumendo il vangelo dell’acqua e dello Spirito e raggiungendo la sua conclusione finale. Questo passaggio proclama la grande gioia della salvezza raggiunta allo zenit della fede.
Paolo dice in Romani 8:31, “Che diremo dunque riguardo a queste cose? Se Dio è per noi chi sarà contro di noi?” Come Paolo, abbiamo sperimentato che il vangelo dell’acqua e dello Spirito si irradia col passare del tempo e diventa un vangelo di salvezza ancora più grande quando altre nostre debolezze sono rivelate. Più serviamo il vangelo dell’acqua e dello Spirito, più siamo pieni di convinzione e gioia.
Paolo chiamò il vangelo in cui credeva come, “il mio vangelo” (2 Timoteo 2:8). Il vangelo a cui Paolo rese testimonianza non era altro che la fede nel battesimo e il sangue di Gesù.
“Il mio vangelo” che Paolo predica non si riferisce al vangelo della Croce in cui le persone religiose credono, ma il vangelo dell’acqua e dello Spirito che proclama la benedizione che Gesù tolse tutti i peccati dell’umanità una volta per tutte.
Questo vangelo rese Paolo un uomo di grande coraggio. Da quando egli ricevette il perdono dei peccati, la giustizia di Dio riempì il suo cuore e pertanto il suo cuore era anche pieno dello Spirito Santo. Egli si dedicò a rendere testimonianza al vangelo dell’acqua e dello Spirito per tutta la vita. Il vangelo dell’acqua e dello Spirito ha il potere e l’autorità di togliere i peccati dell’umanità tutti in una volta.
Chi, allora, può osare essere contro il vangelo dell’acqua e dello Spirito a cui Paolo credeva? Nessuno! Romani 8:31 ci dice, “Che diremo dunque riguardo a queste cose? Se Dio è per noi chi sarà contro di noi?” Chi in questo mondo può essere contro coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito? Poiché Dio salvò l’umanità dai peccati del mondo attraverso il vangelo dell’acqua e dello Spirito, chi può prendere il Suo potere invano? Né coloro che credono in Gesù solo nel nome né Satana stesso possono lottare o vincere contro quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.
 
 
Egli giustificò tutti noi immediatamente
 
Romani 8:29-30 afferma, “Perché quelli che ha preconosciuti, li ha pure predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo, affinché egli sia il primogenito tra molti fratelli; e quelli che ha predestinati li ha pure chiamati; e quelli che ha chiamati li ha pure giustificati; e quelli che ha giustificati li ha pure glorificati.”
Questo ci dice che Dio Padre programmò di salvare tutti i peccatori in Cristo e li chiamò attraverso il vangelo dell’acqua e dello Spirito, mondando i loro peccati tutti insieme per renderli Suoi figli. Se nostro Signore liberò tutti i peccatori dai loro peccati attraverso il vangelo dell’acqua e dello Spirito, chi potrebbe essere contro quello che Egli ha fatto?
Chi potrebbe mai mettersi contro e vincere coloro che sono stati giustificati credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito? Questo non ha senso. Dovete sapere che chiunque sia contro coloro che sono stati giustificati credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito non è contro nessun altro che Dio Stesso. Voi dovete credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito per essere salvati da tutti i vostri peccati a tutti i costi. Se nella vostra mente e cuore siete contro il vangelo della verità, allora non potete essere salvati dai vostri peccati e sarete condannati all’infern
 
 
Nessuno può essere contro coloro che hanno la giustizia di Dio
 
“Che diremo dunque riguardo a queste cose? Se Dio è per noi chi sarà contro di noi?” (Romani 8:31). Che Dio è per noi rappresenta il fatto che Egli ha tolto tutti i nostri peccati attraverso il vangelo dell’acqua e dello Spirito e ci ha salvati. Chi, allora, potrebbe essere contro coloro che sono stati redenti dai loro peccati credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, e chi potrebbe mai dire che tale fede è sbagliata? Sarebbe un inutile e vano esercizio. Dio ha approvato la fede di coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Come si può sfidare questo? Gesù tolse tutti i peccati del mondo attraverso il Suo battesimo e il Suo sangue sulla Croce. Chi può dire che coloro che credono in questo hanno torto? Nessuno!
In Romani 6:3 Paolo disse, “O ignorate forse che tutti noi, che siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte?” Paolo intendeva dire che credeva nel battesimo di Gesù e nel Suo sangue sulla Croce, attraverso cui tutti i suoi peccati furono passati su Gesù e furono purificati, e mediante cui Paolo morì e resuscitò con Gesù.
Galati 3:27 ci dice anche, “Infatti voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo.” Questo passaggio ci dice che Gesù si caricò tutti i peccati del mondo con il Suo battesimo, fu crocifisso sulla Croce per questi peccati, e risuscitò, tutto per concederci la benedizione che coloro che credono in questa verità diventassero i figli di Dio. La fede di Paolo si fondava sul credere che egli fu battezzato in Gesù, morì sulla Croce con Lui, e risuscitò con Lui. Perciò, una volta che tu credi nel battesimo di Gesù, tutti i tuoi peccati sono mondati e diventi figlio di Dio resuscitando con Cristo.
 
“Infatti voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo.” In altre parole, coloro che credono che Gesù venne su questo mondo e fu battezzato da Giovanni Battista per caricarsi tutti i peccati del mondo, sono battezzati in Gesù. Inoltre, essi credono anche di essere morti sulla Croce con Gesù, e che secondo la loro fede essi risuscitarono con Lui.
Chiunque creda nel battesimo di Gesù e nel Suo sangue sarà pertanto salvato dai suoi peccati. Com’è vero che Gesù è il Figlio di Dio, coloro che sono redenti dai loro peccati credendo nel battesimo e nel sangue di Cristo diventeranno figli di Dio. “Infatti voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo.” Quando noi crediamo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, noi indossiamo la giustizia di Cristo per diventare i figli di Dio.
Paolo parlò del battesimo di Gesù perché ricevette una grande benedizione credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Ma molti devono ancora ricevere una tale benedizione da Dio che viene con il vangelo dell’acqua e dello Spirito. La maggior parte delle persone pensa che il vangelo che Paolo predicava era il vangelo del sangue sulla Croce, ma la verità è che egli credeva e diffondeva il vangelo dell’acqua e dello Spirito, che combina il battesimo di Gesù e il Suo sangue sulla Croce.
Perché, allora, i seguaci di Gesù oggi sono ignari di questo vangelo dell’acqua e dello Spirito? È perché il vangelo dell’acqua e dello Spirito predicato nel primo Periodo della Chiesa è cambiato con il tempo. Nel primo Periodo della Chiesa, tutti i credenti credevano e predicavano il vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Col tempo, tuttavia, il vangelo fu alterato e predicato solo come il sangue di Cristo mentre il Suo battesimo fu relegato sempre più ai margini. Questo spiega perché, anche ora, molte persone credono solo nel sangue sulla Croce, che devia dal vero vangelo del primo Periodo della Chiesa.
Queste persone hanno ancora il peccato in loro. Essi sono ignoranti del vangelo dell’acqua e dello Spirito, in cui la giustizia di Dio è rivelata, e come tali, sono ancora peccatori, e continuano a essere contro questa giustizia di Dio, anche se dicono di credere in Gesù.
Cosa può vedere una persona spiritualmente cieca? I ciechi possono cercare di capire un elefante toccandolo. Una persona cieca può toccare la gamba di un elefante e dire che è un pilastro, e invece un’altro cieco può toccare la sua proboscide e dire che è qualcosa di lungo, perché nessuno dei due ha visto un elefante prima. Allo stesso modo, una persona spiritualmente cieca non può parlare della grandezza del vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Pertanto, coloro che non conoscono la benedizione dell’acqua e dello Spirito non possono predicarla. Coloro che hanno visto possono facilmente comprendere quello che uno cerca di spiegare con parole, ma un cieco lo comprenderebbe mai davvero.
 
Gli uomini nascono peccatori. Poiché siamo spiritualmente peccatori fin dalla nostra nascita, noi non conosciamo la verità del vangelo dell’acqua e dello Spirito. Quelli che credono solo nel sangue sulla Croce hanno creato una nuova versione della cristianità per conto loro. Come potrebbero i loro peccati essere mondati quando essi affermano di credere in Gesù e tuttavia credono solo nel sangue sulla Croce? Soltanto nuovi peccati si accumulerebbero sempre più col passare del tempo.
Quelli che credono solo nel sangue di Gesù come salvezza sono quelli che non sono ancora spiritualmente risvegliati. Ma Gesù ci dice chiaramente in Giovanni 3:5, “Se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio.” Noi dobbiamo pertanto credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito per essere benedetti con la gloria di diventare i figli di Dio e di entrare nel Suo Regno.
Poiché Paolo credeva nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, egli disse secondo fede, “Se Dio è per noi chi sarà contro di noi?” (Romani 8:31) possono coloro che non conoscono il vangelo dell’acqua e dello Spirito essere contro i figli di Dio? Essi potrebbero essere contro i figli di Dio, ma non potrebbero mai sconfiggerli. Quelli che credono solo nel sangue sulla Croce non possono sconfiggere coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Quelli che sono contro la giustizia di Dio possono solo diventare Suoi nemici e così non possono mai ricevere le Sue benedizioni. Nessuno può ricevere la salvezza o avere la fede che lo porta al paradiso senza credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, il vangelo in cui è rivelata la giustizia di Dio. Quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito possono così superare il falso vangelo e ritornare a quello vero. I figli di Dio possono superare il mondo e il diavolo stesso.
Alcuni non comprendono chiaramente il battesimo di Gesù e il Suo sangue, e il loro fraintendimento li porta a una falsa fede. Se tu credi nel sangue sulla Croce ma non pensi di ricevere il perdono dei peccati credendo nel vangelo del battesimo di Gesù, allora la tua fede è sbagliata.
Coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito davanti a Dio sono quelli che otterranno la Sua giustizia e che hanno la vera fede. Dio ci dice che coloro che credono solo nel sangue di Suo Figlio sulla Croce sono in errore. Quelli che non credono nella Sua giustizia non credono o riconoscono il vangelo dell’acqua e dello Spirito, ma coloro che credono nella Sua giustizia credono anche che sia il sangue di Cristo sulla Croce che il Suo battesimo tolsero i loro peccati.
 
Noi dobbiamo gettare via la nostra ostinazione. Quelli che disapprovano il vangelo dell’acqua e dello Spirito insistono che le loro false credenze sono vere. Quelli che credono solo nel sangue hanno una mezza fede nella Sua giustizia. Solo coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito hanno la fede intera, ed essi soltanto credono anche nella giustizia di Dio e ottengono la Sua giustizia (Matteo 3:15, 11:11).
I libri scritti da quelli che credono solo nel sangue sciupano soltanto carta. Le dottrine un tempo discusse dai teologi sono ora ignorate dai cristiani, ma il vangelo dell’acqua e dello Spirito sta ricevendo molta attenzione. Questa verità esiste dall’Età degli Apostoli e non cambierà mai. La Parola di Dio esiste per sempre, ma coloro che credono soltanto nel sangue verranno cancellati dal ricordo dei popoli. Qual è il motivo? È perché il sangue, che è solo metà della giustizia di Dio, non ha effetto sui peccatori di per sé.
Parlando francamente, la maggior parte degli uomini oggi, sia che siano cristiani o non cristiani, commette tanti peccati. Come potrebbero tutti questi peccati essere perdonati credendo solo nel sangue? Le dottrine che mettono in risalto solo il sangue sulla Croce insegnano alle persone a pregare per il perdono ogni volta che peccano, ma per quanto tempo possono pregare perché i loro peccati siano perdonati? Non importa cosa dicono, essi non possono ricevere il perdono dei peccati.
 
Gesù venne su questo mondo e patì fino alla morte così, senza essere battezzato? Voi sapete che questo non è vero. Gesù venne su questo mondo e prese su di Sé tutti i peccati facendosi battezzare (Matteo 3:15). Egli fu battezzato da Giovanni prima di patire sulla Croce, il che Gli consentì di essere crocifisso sulla Croce. È così che Gesù adempì tutta la giustizia. Non è necessario che tu invochi la Sua misericordia per essere perdonato dal tuo peccato ogni giorno se credi nel battesimo che Gesù ricevette da Giovanni. Invece, credi nella giustizia di Dio e riceverai la salvezza completa.
Gesù fu battezzato per prendere tutti i peccati del mondo sulle Sue spalle e fu crocifisso per essere giudicato per i peccati del mondo una volta per tutte. La redenzione può essere ottenuta solo credendo nel battesimo di Gesù e nel Suo sangue.
 
 
Gesù ci diede una salvezza che è più grande dei peccati che commettiamo?
 
La redenzione data da Gesù è molto più grande di tutti i peccati che abbiamo commesso e commetteremo. Se il battesimo di Gesù e il Suo sangue non fossero più grandi dei peccati dell’umanità, allora noi non potremmo né credere in Gesù come il Salvatore né ricevere la redenzione. Tuttavia, la bontà del Signore è così grande che Egli tolse i peccati del mondo tutti in una volta attraverso il Suo battesimo.
Allo stesso modo, le porte del Paradiso sono spalancate, ma nessuno può entrare in queste porte senza credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Si può essere contro coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, ma non ci si può nascondere dal giudizio terribile di Dio. Pertanto, non pensate di poterla spuntare sulla fede nel battesimo e nel sangue di Gesù, attraverso cui la giustizia di Dio fu adempiuta.
Molti di coloro che furono contro il vangelo dell’acqua e dello Spirito furono anche contro l’Apostolo Paolo. Ma nessuno poté dire che il vangelo dell’acqua e dello Spirito in cui Paolo credeva era sbagliato. Essi soltanto non ammettevano che Gesù era Figlio di Dio e loro Salvatore.
 
Romani 8:32 ci dice, “Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui?” Dio Padre mando il Suo Figlio unigenito nel mondo e Gli fece portare tutti i suoi peccati attraverso il Suo battesimo, Lo fece morire sulla Croce, e resuscitare dai morti per liberarci dai nostri peccati.
Per salvarci dai peccati del mondo e renderci Suoi figli, come Gesù, Dio Padre ci diede il Suo Figlio unigenito. Perché Dio rendesse tutti coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito Suoi figli, benedetti e giusti, Egli mandò il Suo Figlio unigenito perché fosse battezzato. Dio aveva programmato di concedere a tutta l’umanità le Sue celesti benedizioni e il vangelo dell’acqua e dello Spirito. Una di queste benedizioni è diventare Suoi figli credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.
“Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui?” (Romani 8:32) “Tutte le cose” qui si riferiscono ai doni di Dio. Quali doni? Dio diede a coloro che ricevettero Gesù e cedettero nel Suo nome il diritto di diventare Suoi figli—cioè, coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito vengono resi figli di Dio. Coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito sono senza peccato. Essi sono giusti e sono veramente i figli santificati di Dio.
Coloro che diventano i figli di Dio credendo in tutte queste cose riceveranno in dono il Regno dei Mille Anni e il Regno del Paradiso. I giusti hanno la benedizione di ereditare tutte le glorie del Paradiso.
“Ci donerà tutte le cose” è stato interpretato da alcuni come il dono dello Spirito Santo. Essi pensano, “Questo significa che una volta che crediamo in Gesù, lo Spirito Santo ci viene dato separatamente?” questo non è vero perché quando credi nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, ricevi la remissione dei tuoi peccati e lo Spirito Santo tutto insieme. Lo Spirito Santo non può abitare in un cuore peccaminoso. Lo Spirito Santo viene a noi nello stesso momento in cui tutti i nostri peccati sono perdonati.
 
Per i credenti c’è di più che ricevere lo Spirito Santo. I doni di Dio non terminano finché non ci vengono date tutte le benedizioni celesti. In questo mondo, gli uomini tendono a pensare che abilità come sanare, parlare in lingue diverse, e profetizzare siano doni, ma i doni menzionati in questo passaggio si riferiscono a tutte le cose celesti che nostro Padre possiede. Col termine doni, Paolo sta parlando di tutte le cose che Dio concede sui Suoi figli che hanno la giustizia di Dio.
Dio disse che avrebbe dato tutte le cose buone come dono a coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Dio diede il dono di rinascere a coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Dio dà tutte le cose del Cielo in regalo a coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. I cristiani soffrono tanto quando vivono in questo mondo ma quando verrà il Regno di Dio, essi saranno dotati della gloria del Cielo.
 

Non dire che sei eletto senza alcun motivo
 
Romani 8:33-34 afferma, “Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio è colui che li giustifica. Chi li condannerà? Cristo Gesù è colui che è morto e, ancor più, è risuscitato, è alla destra di Dio e anche intercede per noi.”
“Chi accuserà gli eletti di Dio?” Potresti accusare coloro che Dio salvò con il vangelo dell’acqua e dello Spirito? Naturalmente no!
I teologi citano Calvino dicendo che alcuni furono scelti incondizionatamente mentre altri no. Tuttavia, noi non dobbiamo mai usare il termine “incondizionatamente” in presenza di Dio. Così facendo, essi dimostrano di non conoscere affatto Dio, e che la loro dottrina è falsa. La scelta incondizionata significa che Dio ama alcuni senza alcun motivo e odia altri pure senza alcun motivo. Come potremmo dire che Dio è giusto quando ama alcuni e odia altri? Questo non è il nostro Dio. Il nostro Dio ama e si prende cura di tutta l’umanità in Cristo.
 
Qui, nel versetto 32 è detto, “Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui?” Dio ci diede Suo Figlio per salvare tutta l’umanità. Attraverso Lui, Dio ci fece credere che ha tolto tutti i nostri peccati attraverso la Parola dell’acqua e del sangue. Nel versetto 33 è scritto, “Chi accuserà gli eletti di Dio?” qui, la parola “eletti di Dio” non implica che Dio sceglie alcuni incondizionatamente. Dio sceglie coloro che non possono vivere senza Gesù Cristo e coloro che non hanno la propria giustizia per rivestirli con la Sua giustizia.
Coloro che sono scelti dalla giustizia di Dio sono quelli che credono e si basano sulla verità che Gesù venne su questa terra, fu battezzato, e sacrificò Se stesso sulla Croce per togliere tutti i nostri peccati. Essi sono quelli che credono in Dio, Colui che li ha salvati dai peccati del mondo e li ha rivestiti con la Sua giustizia.
 
Chi, allora, potrebbe accusare i giusti? Nessuno! Nessuno può dire che la nostra fede è sbagliata. Nessuno può giudicare coloro che sono salvati dai loro peccati e sono scelti come figli di Dio credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Coloro che credono solo nel sangue della Croce non possono né dire che coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito sono falsi, né accusarli davanti a Dio.
Alcuni valutano erroneamente coloro che sono rivestiti con la giustizia di Dio credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Ma questo è giusto? No! La fede di quelli scelti per essere giusti nella presenza di Dio non può mai essere giudicata in modo errato da nessuno.
Chi potrebbe dire che coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito sono peccatori e giudicare in modo errato la loro fede? È da molto tempo che noi predichiamo il vangelo dell’acqua e dello Spirito, in cui è rivelata la giustizia di Dio, a tutte le persone nel mondo.
Ma nessuno ci ha accusati per il fatto di predicare il vangelo dell’acqua e dello Spirito. Ci furono solo pochi che ci chiesero di approvare la fede solo del sangue della Croce. Anch’essi non potettero dire che avere fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito è sbagliato.
 
Il vero vangelo dell’acqua e dello Spirito è il vangelo che contiene la giustizia di Dio. Questo è il vero vangelo, e tutti gli altri vangeli sono incompleti. L’Apostolo Paolo, che predicò il vangelo dell’acqua e dello Spirito, disse che non ci poteva mai essere un altro vangelo oltre a questo vero vangelo, e asserì, “Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema. Come abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annunzia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema” (Galati 1:7-9).
Nessuno può dire che il vangelo dell’acqua e dello Spirito è biblicamente sbagliato. Coloro che non credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito sono contro di esso. Se tu credi che il vangelo dell’acqua e dello Spirito dato da Dio è falso, allora vai avanti e protesta contro Dio. Anche noi dobbiamo e siamo capaci di combattere contro i falsi vangeli incompleti che mettono in risalto solo il sangue della Croce. Come poteva Gesù essere crocifisso per i nostri peccati se prima non li avesse presi su di Sé attraverso il Suo battesimo?
 
 
Non dire che i credenti nella giustizia di Dio Sono nel peccato
 
“Accusare” significa chiedere il giudizio in un processo. Solo un malfattore potrebbe accusare coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito hanno la fede nella giustizia di Dio, perciò chi potrebbe giudicare in modo erroneo la loro fede? Chi potrebbe dire che essi sono nel torto? Non c’è nessuno, perché è Dio che li giustifica. Nessuno può accusare i credenti del vangelo dell’acqua e dello Spirito di avere alcun peccato.
“Dio è colui che li giustifica” (Romani 8:33). Chi può dichiarare che i credenti del vangelo dell’acqua e dello Spirito sono senza peccato? Solo Dio. Egli dichiara mediante la Sua giustizia che i credenti del vangelo dell’acqua e dello Spirito sono giustificati.
“Giustificati” non si applica a coloro che hanno ancora il peccato, ma si applica a coloro i cui peccati furono effettivamente perdonati, rendendoli “senza peccato e giustificati.” Quando Dio dice che quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito sono senza peccato, chi può osare dire che essi sono nel torto e non hanno la giustizia di Dio? Nessun teologo in questo mondo può dirlo.
 
La cristianità di oggi è stata corrotta dalla Dottrina della Santificazione che cerca di ottenere la santità religiosa. Un teologo in Inghilterra, dopo aver chiesto, “La chiesa di Dio è santa?,” affermò che anche la chiesa di Dio ha dei difetti. Chiaramente, questo teologo non conosceva il vangelo dell’acqua e dello Spirito e non aveva fede nella giustizia di Dio.
Ma ogni credente nella chiesa di Dio crede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito ed è completamente senza peccato. Anche se può essere debole nella carne, tuttavia ha la perfetta e irreprensibile giustizia di Dio.
Tutti nella chiesa di Dio sono senza peccato? Sì! La chiesa è un luogo dove i credenti che sono santificati e senza peccato si riuniscono insieme in Cristo. Se i credenti hanno il peccato, allora non sono figli di Dio. Cosa li ha resi santificati? È, naturalmente, la fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito che li ha resi senza peccato ricevendo la giustizia di Dio. il teologo disse che persino la chiesa di Dio ha difetti perché non credeva né conosceva il vangelo dell’acqua e dello Spirito.
 
Chi osa dire che i credenti del vangelo dell’acqua e dello Spirito sono peccatori? È Dio che li ha ‘giustificati’. Possiamo noi, coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, essere senza peccati solo perché siamo deboli? Certamente no! Questo allora significa che noi non siamo nel peccato anche se commettiamo ancora peccati? Sì, noi non siamo nel peccato! È per questo che noi dobbiamo credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Le persone non intendono commettere peccati apposta, ma a causa delle loro debolezze.
Ci sono pochissime persone che effettivamente intendono commettere peccati; quasi tutte le iniquità sono causate dalle debolezze degli esseri umani. Quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito non hanno il peccato nei loro cuori perché hanno la giustizia di Dio. Noi siamo senza peccato perché Dio ha eliminato tutti i nostri peccati con la Sua giustizia. È per questo che la Bibbia afferma, “È Dio che giustifica.” È Dio che dichiara che i credenti del vangelo dell’acqua e dello Spirito sono senza peccato perché hanno la Sua giustizia. Noi siamo stati liberati da tutti i nostri peccati credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Se Gesù non avesse tolto anche i nostri peccati futuri, come avremmo potuto essere redenti dai nostri peccati e come potremmo dire che non siamo più peccatori? Se noi, dopo aver creduto nella giustizia di Dio, commettiamo peccati e viviamo nel peccato, questo non ci rende abbastanza santificati, o squalifica la nostra redenzione, e perciò ci condanna di nuovo all’inferno? La risposta è no! Se la nostra salvezza viene dall’auto-santificazione, chi al mondo potrebbe mai essere salvato? Nessuno! Nessuno può vivere una vita perfetta nella carne ed essere santificato osservando completamente i comandamenti. Perciò la Bibbia afferma, “Non c’è nessun giusto, neppure uno” (Romani 3:10).
 
 
In natura, gli esseri umani non possono ricevere La giustizia di Dio mediante le loro azioni
 
Dio inviò il Suo Figlio unigenito, che fu battezzato da Giovanni Battista, e Lo mise a morte sulla Croce per salvare tutta l’umanità dai peccati del mondo. Quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito sono diventati giusti mediante la loro fede. È per questo che ci possono essere i giusti anche in questo mondo. Anche Abramo divenne padre della fede credendo nella Parola di Dio.
Anche se molti cristiani dicono che essi possono ricevere la giustizia di Dio attraverso la Dottrina della Giustificazione, essi di fatto sono ignoranti di essa. Cos’è la giustizia di Dio? È molto diversa dalla giustizia umana, ma è la giustizia di Dio. In quale vangelo la giustizia di Dio è rivelata? Nel vangelo dell’acqua e dello Spirito è rivelata la giustizia di Dio. Se noi respingiamo il vangelo dell’acqua e dello Spirito senza credere in esso, questo significa che noi siamo contro Dio.
Nessuno può essere liberato dal peccato o ricevere la giustizia di Dio senza avere la fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Può uno essere contro la giustizia di Dio anche solo un po’? Io credo e predico da molto tempo il vangelo dell’acqua e dello Spirito, ma non ho mai visto nessuno che potesse essere contro questo vangelo. Nessuno può essere contro il vangelo dell’acqua e dello Spirito sulla base della Parola di Dio perché questo vangelo della giustizia di Dio ci dà la redenzione perfetta e completa di nostri peccati.
 
 
Chi può condannare quelli che hanno la giustizia di Dio?
 
Leggiamo Romani 8:34. “Chi li condannerà? Cristo Gesù è colui che è morto e, ancor più, è risuscitato, è alla destra di Dio e anche intercede per noi.” Qualcuno potrebbe condannare coloro che credono in giustizia di Dio a essere peccatori? Nessuno.
Qualcuno potrebbe condannare i credenti del vangelo dell’acqua e dello Spirito, che sono stati liberati dai loro peccati mediante fede, a essere peccatori? No! “Chi li condannerà?” chi può dire che i credenti della giustizia di Dio sono peccatori?
Il salario del peccato è la morte. Se tu hai il peccato nel tuo cuore, andrai all’inferno. Dio giudica le persone perché sono nel peccato. Ma quelli i cui peccati sono stati tolti dalla loro fede nella giustizia di Dio non sono giudicati da Dio, perché non hanno più alcun peccato da giudicare. Se Dio Stesso non giudica coloro che credono nella giustizia di Dio, chi può osare condannarli? Se un credente in Gesù Cristo è nel peccato, è un peccatore e sarà giudicato e condannato da Dio. I peccatori saranno giudicati da Dio per i loro peccati nei loro cuori e saranno evitati dagli altri uomini. Ma se un credente in Cristo crede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito e riceve la giustizia di Dio, quella persona è senza peccato davanti a Dio e nessuno può condannare quella persona. E non c’è peccato nella coscienza di tali persone.
 
“Chi li condannerà? Cristo Gesù è colui che è morto e, ancor più, è risuscitato, è alla destra di Dio e anche intercede per noi.” Gesù, il Figlio di Dio, venne sulla terra per darci la giustizia di Dio, ricevette il battesimo da Giovanni Battista to bear tutti i nostri peccati, morì sulla Croce versando il Suo sangue, e resuscitò dai morti per diventare il nostro Salvatore. Egli ora siede alla destra di Dio e fa intercessione per noi come nostro Salvatore.
pirito Santo prega anche per quelli che hanno la giustizia di Dio. Gesù prega per noi in Cielo. Anche lo Spirito Santo prega per noi Dio Padre, ma in un modo diverso, con “gemiti” che non si possono esprimere ogni volta che noi siamo deboli nei nostri cuori.
Come è perfetta la giustizia di Dio nei cuori di coloro che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito? La perfezione della giustizia di Dio ci dice che anche il vangelo dell’acqua e dello Spirito è impeccabile e perfetto.