Sermoni

Subject 10 : L’Apocalisse (Commentari sull’Apocalisse)

[Capitolo 2-9] (Apocalisse 2:18-29) Sei Stato Salvato d’Acqua e di Spirito?

(Apocalisse 2:18-29)
 
La Chiesa di Tiatiri serviva le opere di Dio con amore, fede, e pazienza, e le sue azioni miglioravano con il passare del tempo. Ma allo stesso tempo, era una chiesa piagata da una profetessa malvagia. La sua infrazione, in altre parole, era che alcuni dei suoi membri erano indotti da questa impenitente falsa profetessa a commettere idolatria e immoralità sessuale. Il Signore perciò richiese alla Chiesa di Tiatiri di pentirsi e di reggersi alla sua prima fede fino alla fine. Il Signore promise anche che a quelli che avessero difeso la loro fede fino alla fine, avrebbe dato potere sulle nazioni e la stella del mattino.
 
 
Il Baal di Iezabel
 
Iezabel era una principessa Gentile che portò il suo dio pagano, Baal, a Israele quando divenne la moglie del re Ahab (1 Re 16:31). Baal era un dio pagano del sole, un idolo dei Fenici che la gente venerava come auspicio di prosperità. Venivano costruite e venerate immagini di questo dio, che i suoi seguaci pregavano per la fertilità della loro famiglia e terra. Questo era simile alla pratica pagana generale di venerare la terra e la natura che si trova in tutto il mondo. Per esempio, conferire la divinità ad una grande roccia e venerarla come un dio è una comune pratica pagana di venerare gli elementi naturali. Questa pratica religiosa e questa fede sono tenute da quelli che seguono il panteismo.
Con l’introduzione di questa religione pagana da parte di Iezabel, Baal divenne un grande dio di idolatria per il popolo di Israele. Re Ahab, che venerava solo il vero Dio Geova, giunse a venerare Baal per via del suo matrimonio con questa donna straniera. Molti Israeliti seguirono i suoi passi, abbandonando il loro vero Dio e commettendo invece idolatria con il loro culto di Baal. In tal modo essi si portarono dietro l’ira di Dio.
Dio rimproverò il servo della Chiesa di Tiatiri per aver ammesso la fede della falsa profetessa Iezabel nella Chiesa. Comandando a Iezabel e ai suoi seguaci di pentirsi, Dio avvisò che avrebbe portato grande tribolazione e distruzione su di loro se avessero disobbedito. 
Questo significa che la vera chiesa di Dio non può consentire che la ricchezza e i possessi materiali dominino le sue cure. Ciò significa che i credenti di oggi non possono venerare il mondo come loro dio, come gli Israeliti veneravano Baal, il dio del sole, per avere fertilità e prosperità. 
3 Giovanni 1:2 afferma, “Carissimo, faccio voti che tutto vada bene e che tu sia in buona salute, come va bene per la tua anima.” Quando guardiamo la fede dell’Apostolo Giovanni, vediamo che la sua prima preoccupazione era la prosperità spirituale. La prosperità di tutte le altre cose seguiva, e non precedeva, la preoccupazione di Giovanni per la prosperità delle anime. Com’è cambiata, dunque, questa fede nel mondo odierno? Essa si è corrotta in una fede che cerca soltanto le benedizioni della carne, mettendo la prosperità terrena alla ribalta della fede e trascurando ogni altra preoccupazione per il benessere spirituale. Molti credono in Gesù non per arricchire le loro anime, ma solo per arricchire prima la loro carne. 
Ci sono molti culti religiosi intorno a noi, velenosi come droghe, che affermano di dare ricchezza e salute ai loro seguaci come contropartita del loro culto. Il culto di Baal di Iezabel era così. La gente seguiva tali culti per perseguire solo la prosperità e la fertilità della loro carne.
Nelle chiese rinate di oggi, alcuni potrebbero ricorrere ad ospitare la fede di Iezabel per espandere le loro comunità. Ma la sua logica è simile ad avere idoli nel Tempio di Dio.
Iezabel portò il dio pagano Baal non solo in Israele ma persino nel Tempio stesso di Geova. Questo tipo di fede che persegue la prosperità della carne e i profitti terreni rimanendo ignari della redenzione del peccato in Gesù è una fede altrettanto sbagliata che venerare idoli proprio davanti agli occhi stessi di Dio. 
Le chiese odierne in tutto il mondo predicano da Giovanni 1:29 dicendo, “Tutti i tuoi peccati sono finiti, perché Gesù li ha tolti sulla Croce.” Esse hanno trasformato il battesimo di Gesù in un mero accessorio, affermando che la salvezza si ottiene solo credendo in Gesù in qualche modo, anche se non si crede nel Suo battesimo. Ma il battesimo che Cristo ricevette da Giovanni, il battesimo con cui Egli prese tutti i peccati del mondo su di Sé, non è qualcosa di facoltativo che noi possiamo arbitrariamente includere o escludere. Trattare e predicare il battesimo di Gesù come un mero accessorio del vangelo è come adorare Baal.
Perché, allora, queste persone predicano il vangelo senza il battesimo di Gesù? Esse lo fanno perché la loro speranza non si trova nel Regno di Dio, ma nella loro ricchezza mondana su questa terra. Le persone che hanno questo tipo di fede sono esattamente che quelle che veneravano il dio pagano di Baal.
Quelli che, avendo creduto nel vangelo dell’acqua e dello Spirito prima, ora predicano solo il sangue della Croce, devono renderci conto che stanno commettendo un peccato altrettanto grave di quello di idolatria del culto di Baal.
Nessuno può amministrare in modo appropriato impostando il suo fine sui profitti materiali di questo mondo. Se i pastori dovessero tralasciare il battesimo di Gesù e predicare solo il Suo sangue sulla Croce, essi potrebbero riuscire ad accumulare guadagni terreni di questo mondo. Ma essi devono rendersi conto che tale fede non è la vera fede, e tale predicazione non è la vera predicazione.
Guardando questo passaggio dell’Apocalisse, possiamo vedere che il capo della Chiesa di Tiatiri adorava Baal nella sua Chiesa, proprio come Iezabel aveva adorato Baal. 
Se le persone non credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, allora lo Spirito Santo non può né abitare nei loro cuori né operare in loro. Come ci dice l’Apostolo Paolo, “se uno non ha lo Spirito di Cristo, non appartiene a Lui”, essere o meno figli di Dio è determinato dal fatto di avere lo Spirito di Cristo nel cuore o meno. La Bibbia ci dice che quelli che non hanno lo Spirito di Cristo sono abbandonati.
 
 
Quelli Che Conoscono e Predicano il Battesimo di Gesù
 
Quando uno crede nel battesimo (acqua) di Gesù, con cui Egli prese tutti i peccati del mondo su di Sé, e nel Suo sangue sulla Croce, allora lo Spirito Santo può abitare nel suo cuore. 
Ma se uno non crede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, allora anche se dovesse essere martirizzato per Gesù, questo non sarebbe un vero martirio, ma solo un tentativo di stabilire la propria giustizia. Alcuni, credendo solo nel sangue della Croce, vanno agli angoli più remoti del mondo a predicare il vangelo, dedicando la loro vita intera alla missione, e a volte facendosi martirizzare per la loro fede. 
Ispirate dall’amore di Cristo, le persone possono in tal modo essere martirizzate anche se credono solo nel sangue sulla Croce di Cristo. Ma come ci dice Matteo 7:23, quale bene c’è se il Signore Stesso rifiuta di riconoscere tutte le loro opere e sacrifici? Non importa con quanto entusiasmo e fedeltà essi diffondono il vangelo—come, per esempio, fanno i missionari mormoni. Poiché essi non predicarono il vangelo dell’acqua e dello Spirito, la loro fede e tutti i loro sforzi sarebbero vani.
Dio rimproverò il servo della Chiesa di Tiatiri perché aveva consentito ai seguaci della fede di Iezabel di apparire nella Chiesa e tollerava la loro crescita. Ci sono molti leader religiosi nel mondo odierno che sono proprio così, che cercano di ingannare le anime. Nella nascita di Cristo, nel Suo battesimo, nella Sua crocifissione, morte, resurrezione, e nella Sua ascensione—in tutte queste cose, la vera chiesa di Dio deve avere la giusta fede e diffondere il giusto vangelo. La loro fede altrimenti sarebbe inutile.
I falsi profeti affermano che per essere salvati, è sufficiente credere solo nel sangue di Cristo sulla Croce senza rendersi conto dell’importanza del Suo battesimo. Poiché essi tralasciarono la verità dell’acqua, la cristianità è stata corrotta e trasformata in una delle tante religioni del mondo. È per questo che la cristianità non poté più portare la salvezza a tutta la gente del mondo.
Senza il battesimo di Gesù e il Suo sangue sulla Croce, la cristianità si è trasformata in una mera religione che sottolinea l’etica e la morale del mondo. In Europa e nel Nord America, dove un’assoluta maggioranza della popolazione era cristiana, le religioni orientali sono ora diventate piuttosto popolari. Perché? Perché tale cristianità orientata alla religione non poteva dare la remissione dei peccati e la vera fede in Dio, e perciò molte persone sono state attratte dalla natura mistica delle religioni orientali e pensano che esse offrano alternative migliori delle religioni occidentali. Ma la cristianità non è né una religione occidentale né orientale.
Ora è tempo per noi di riconsiderare il vangelo dell’acqua e dello Spirito e lo stato della cristianità odierna. Noi dobbiamo chiederci e meditare sul perché la cristianità della verità è stata corrotta in quello che essa è oggi, e perché la cristianità odierna è diventata così inutile e fastidiosa agli occhi di tante persone. La risposta si trova nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Credere in Gesù senza conoscere il vangelo dell’acqua e dello Spirito è come adorare Baal proprio davanti agli occhi di Dio. Quello che è il male più grande davanti a Dio è rifiutare di credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito come verità della salvezza reale.
La cristianità odierna è affascinata non dalla bellezza del vangelo dell’acqua e dello Spirito, ma dalla bellezza del mondo. Le sette chiese in Asia avevano servito il Signore credendo nel battesimo di Gesù e nel Suo sangue sulla Croce. Ma, come mostra la Bibbia, anch’esse in parte soccombettero al mondo, poiché il vangelo dell’acqua e dello Spirito fu cacciato fuori sempre di più, e al suo posto venne il mondo a occupare sempre più i cuori della gente.
Cosa avviene se una chiesa non predica la verità della salvezza, il vangelo della rinascita d’acqua e di Spirito, e invece predica solo il sangue della Croce? Io pongo questa domanda perché persino la chiesa di Dio, se segue il mondo, sarà presto corrotta dal mondo, e poco dopo inizierà ad affermare che va bene essere ignoranti del battesimo di Gesù per essere salvi. È per questo che io sto riesaminando e ripetendo questo punto importante attraverso la Parola di Dio.
 
 
Differenza tra il Vangelo con il Battesimo di Gesù e il Vangelo senza il Suo Battesimo
 
Voi ed io, noi abbiamo ricevuto la remissione di tutti i nostri peccati credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Questo vangelo dell’acqua e dello Spirito è la verità del Signore, mentre il battesimo di Gesù, il Suo sangue sulla Croce, e lo Spirito Santo sono le prove della nostra salvezza. 
1 Giovanni 5:5-7 e 1 Pietro 3:21 ci dicono che l’“acqua”—cioè il battesimo—è il marchio della nostra salvezza, e questa è la stessa Parola di salvezza che appare in Matteo 3:15 dove Gesù prese tutti i peccati dell’umanità su di Sé con il Suo battesimo. Quando il battesimo di Gesù è così importante, come può ignorare il battesimo di Cristo e predicare solo il Suo sangue sulla Croce condurci alla salvezza totale e perfetta? Quelli che sono liberati dal peccato devono tracciare una chiara linea di salvezza credendo nella Parola. Essi devono rammentare ciò a se stessi continuamente in modo che questa linea diventi ancora più chiara. 
Se uno non riesce a tracciare una chiara linea di demarcazione per la sua salvezza, allora questo può solo significare che non è ancora stato salvato. È sbagliato pensare che la nostra liberazione dal peccato sia solo uno stadio avanzato della nostra fede. La liberazione dal peccato non è uno stadio di conferma spirituale, ma è la stessa base della nostra fede, il passo più importante nella costruzione della nostra casa di fede sulla roccia. 
Inoltre, noi non dobbiamo pensare alla questione della salvezza solo come a una fatto di “posizioni dottrinarie” di diverse confessioni. Le dottrine possono differire da confessione a confessione, ma la verità della Bibbia, la verità che Gesù prese tutti i nostri peccati su di Sé con il Suo battesimo, non può differire da fede a fede. È per questo che non possiamo tralasciare l’importanza cruciale del battesimo di Gesù quando stiamo predicando il vangelo dell’acqua e dello Spirito. 
Noi non possiamo tralasciare il battesimo di Cristo e predicare soltanto Gesù come “l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo”, o predicare che le persone possono essere salvate credendo solo nel sangue della Croce. Noi dobbiamo ricevere la remissione dei nostri peccati credendo sia nel battesimo di Gesù Cristo che nel Suo sangue sulla Croce. Come si potrebbero far sparire tutti i propri peccati solo credendo nel sangue di Cristo sulla Croce senza credere anche nel Suo battesimo? Quando le persone credono solo nel sangue della Croce, anche i peccati della loro coscienza spariscono? Naturalmente no!
Attraverso la Bibbia, Gesù testimonia la giustizia di Dio, i nostri peccati, e il loro giudizio. La vera fede che noi dobbiamo avere è la fede in questa vera conoscenza del testamento di Cristo. Cosa intendo dire con vera conoscenza? Intendo dire avere una chiara comprensione di quali sono i nostri peccati che devono essere giudicati da Dio, qual è la Sua giustizia, e qual è il tipo di fede che è condannato davanti a Dio. Solo conoscendo queste cose la vera fede può apparire dalla nostra vera conoscenza.
Se, nel predicare il vangelo, noi tralasciamo o il battesimo di Gesù o il Suo sangue sulla Croce, allora quello che predichiamo non sarebbe il vangelo dell’acqua e dello Spirito. Se trattiamo la verità di Dio nei nostri termini umani e predichiamo che tutti possono diventare senza peccato solo credendo in Gesù, allora sia quelli che predicano che quelli che ascoltano rimarrebbero tutti peccatori. La differenza tra il predicare il battesimo di Gesù o no è fondamentale per salvare le anime.
Quando guardiamo la fede degli apostoli, vediamo che essi non predicavano solo il sangue della Croce. Essi credevano tutti sia nel battesimo di Gesù che nel Suo sangue sulla Croce come opera unica di salvezza. Sostenere che Gesù si prese cura di tutti i nostri peccati sulla Croce senza credere che Egli prima li prese su di Sé con il Suo battesimo non è solo illogico nel ragionamento umano, ma non si adatta neanche alla verità dell’acqua e dello Spirito. Quelli che credono in tale vangelo a metà non possono essere liberati dai loro peccati.
 
 
Le Opere del Predicatore del Vangelo
 
Parlando in termini biblici, i pronubi spirituali sono quelli che predicano il vangelo dell’acqua e dello Spirito. I pronubi della salvezza spirituale devono mediare tra il Signore e le Sue spose. La prima cosa che devono fare è di predicare ai peccatori quello che il Signore ha fatto per loro. Essi devono insegnare loro che Gesù fu battezzato per prendere tutti i loro peccati su di Sé, e che fu giudicato per tutti questi peccati sulla Croce. Essi devono anche discernere accuratamente se le spose credono in questo o no, e quando le spose credono, allora il ruolo dei pronubi è tutto adempiuto.
Per raggiungere ciò, è molto importante per i pronubi spiegare alle spose chi è lo sposo e cosa ha fatto per loro, in modo che le spose possano comprenderlo facilmente. Quando i cuori delle spose si rendono conto di ciò che lo sposo ha fatto per loro, allora i pronubi devono insegnare loro il fatto che lo sposo ha tolto tutti i loro peccati con la Sua acqua e sangue.
Quando le spose in tal modo accettano tutte le cose che lo sposo ha fatto per loro, allora esse diventano e sono chiamate le spose di Cristo. Quelle che sono diventate le spose di Gesù Cristo devono rendersi conto che lo sposo le comprò con il riscatto del vangelo dell’acqua e dello Spirito. Esse devono rendersi conto che, per renderle Sue, lo sposo ha mondato tutti i loro peccati con la Sua acqua e sangue, facendole diventare bianche come la neve, e le accettò come Sue spose. 
Solo allora le spose possono rispettare e riconoscere lo sposo per sempre. Quelli che hanno ricevuto la remissione di tutti i loro peccati sono i giusti, i giusti sono senza peccato, e i senza peccato sono le spose di Gesù Cristo. Quando le spose hanno questa fede, possono sposarsi con lo sposo, e lo sposo può accettarle tra le Sue braccia. Pertanto, solo quando i pronubi spirituali preparano le spose con la Parola di verità essi possono organizzare con successo le loro nozze.
Per avere successo, i pronubi della salvezza spirituale devono sapere quale tipo di spose vuole lo sposo. Gesù, nostro sposo, non ha il peccato. Egli è santo. È per questo che Gesù vuole spose senza peccato e senza macchia. Ed è per questo che i pronubi usano le opere dello sposo per mondare e adornare le spose. Quest’ornamento delle spose significa che esse saranno condotte allo sposo solo dopo che i loro peccati sono completamente mondati dal vangelo dell’acqua e dello Spirito adempiuto dallo sposo. Se esse venissero condotte a Lui quando i loro peccati sono mondati solo a metà, lo sposo non le accoglierebbe, perché Egli vuole che le Sue spose siano completamente senza peccato. I servi di Dio che svolgono questo ruolo sono i pronubi della salvezza spirituale.
I servi di Dio, pertanto, devono continuare a preparare le spose per la loro salvezza spirituale. Allo stesso tempo, noi dobbiamo anche renderci conto che nella cristianità odierna ci sono molti pronubi della carne che sfruttano ed estorcono per i loro guadagni materiali dappertutto. Questi pronubi della carne saranno colpiti sia da Gesù Cristo che dalle spose respinte. Noi non dobbiamo diventare i pronubi della carne.
 
 
Conoscere la Profondità di Satana
 
Anche tra i servi e il popolo di Dio, ci sono molti che non conoscono la profondità dell’inganno di Satana. Ci sono molti, in altre parole, che non si rendono conto di come Satana le tenti tutte per farci inciampare. Troppi servi di Dio non sono riusciti a rendersi conto di come Satana ha cambiato e corrotto il vangelo dell’acqua e dello Spirito, e come ha ingannato i credenti a seguire la sua falsa fede. Di conseguenza, molti credenti in Gesù hanno finito con l’avere un vangelo corrotto invece del vero vangelo dell’acqua e dello Spirito, e anche le loro anime, contrarie alla volontà di Dio, sono state distrutte. 
Dio ci dice, “Non seguite la dottrina di Iezabel. Credete e predicate con fermezza il vostro vangelo dell’acqua e dello Spirito fino al mio ritorno. Allora vi darò il potere sulle nazioni.” Ma quelli che sono ingannati dalla fede di Iezabel, ci dice anche Dio, Egli li getterà nella tribolazione e li riforgerà.
Quando verrà il tempo del ritorno di Cristo, noi vedremo quelli che avevano creduto e predicato la salvezza solo mediante il sangue di Gesù tradire la loro fede. Queste persone sono inclini a vantarsi della loro fede, sentendosi sempre superiori agli altri la cui fede differisce dalla loro. Ma Dio distingue e discrimina tra la loro fede e la fede di quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito: “A chi vince e persevera nelle mie opere sino alla fine, darò potere sulle nazioni, ed egli le reggerà con una verga di ferro e le frantumerà come vasi d’argilla, come anch’io ho ricevuto potere dal Padre mio.” 
Quando nostro Signore ritornerà su questa terra, ci saranno molti cristiani che dovranno incontrare il Signore senza essere rinati. Poiché essi non credettero nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, incontreranno il Signore con il peccato nei loro cuori. Ma quelli i cui cuori sono stati perdonati per i loro peccati credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, al contrario, saranno trasformati con la venuta del Signore, e regneranno con Lui. Come è detto qui, il potere del Signore e del Suo popolo è come il potere di una verga di ferro che frantuma i vasi d’argilla.
Dio darà senz’altro potere sulle nazioni a quelli che difendono la loro fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito fino alla fine. Nostro Signore ci dice che questo potere è lo stesso de potere che Egli ha ricevuto dal Padre. Noi dobbiamo combattere e vincere i falsi profeti come Iezabel e Balaam, in modo da regnare in eterno con il suo potere sulle nazioni che il Signore ci darà.
 
 
La Chiara Salvezza della Verità!
 
Per salvare i peccatori, nostro Signore dovette venire su questa terra, e per prendere tutti i peccati dell’umanità su di Sé, dovette farsi battezzare da Giovanni. Poiché il Signore fu battezzato per caricarsi i nostri peccati, Egli poté portare questi peccati sulla Croce, morire su di essa, e risorgere dai morti. Egli aveva compiuto questi atti giusti per noi, perché non poteva più sopportare di vedere che l’umanità continuava a commettere e a combattere con i suoi peccati. Il vangelo dell’acqua e dello Spirito è la verità che può liberarvi da tutti i vostri peccati.
E nostro Signore poté diventare il Salvatore per tutti quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Poiché il Signore dovette essere battezzato da Giovanni, Egli poté produrre questo risultato sorprendente testimoniato in Giovanni 1:29 e Giovanni 19:30: “Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo!” e “È compiuto!” quelli che hanno la convinzione della loro redenzione attraverso questa Parola di Dio sono in grado di avere una forte fede in Lui perché sanno che Gesù si prese cura di tutti i loro peccati con il Suo battesimo. Noi dobbiamo guardare sinceramente nei nostri cuori, perché se non crediamo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, i nostri peccati sono destinati a continuare a essere presenti nei nostri cuori.
Quando guardiamo da vicino i cuori di quelli che ignorano il battesimo di Gesù e credono solo nel Suo sangue sulla Croce, noi vediamo che l’esistenza del peccato nei loro cuori non può essere negata. Noi dobbiamo prestare particolare attenzione al battesimo di Gesù da parte di Giovanni Battista e credere in esso in modo ancora più forte, perché non possiamo aggiungere o sottrarre i nostri pensieri alla Parola di Dio. Noi dobbiamo tutti combattere i falsi vangeli, poiché essi possono distruggere la fede di quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. 
Gesù Stesso ci ha detto, “State attenti e badate al lievito dei Farisei.” Il “lievito” qui non si riferisce al tipo che è usato per fare liquori o pane, ma al vangelo che non ha il battesimo di Gesù. Noi dobbiamo conoscere e credere nel fatto che Gesù portò i peccati del mondo alla Croce prendendoli su di Sé con il Suo battesimo, e che è diventato il nostro vero Salvatore facendosi crocifiggere sulla Croce e sorgendo dai morti di nuovo. 
Da parte Sua, Gesù ricevette tutti i peccati del mondo con il Suo battesimo da parte di Giovanni, e li fece sparire tutti con il Suo sangue sulla Croce. Ma da parte degli uomini, poiché essi non credono nel battesimo che Gesù ricevette da Giovanni, i loro peccati possono solo continuare a esistere. Senza credere nella verità che Gesù fu battezzato da Giovanni per ricevere tutti i peccati del mondo su di Sé, i loro peccati non possono fondamentalmente essere cancellati. Il vangelo dell’acqua e dello Spirito è il vangelo del potere che monda tutti i nostri peccati e ci rende bianchi come neve quando crediamo nel battesimo di Gesù e nel Suo sangue sulla Croce insieme.
 
 
Dobbiamo Essere Quelli Che Vincono
 
Da questo passaggio principale, noi abbiamo visto la Parola di Dio detta alla Chiesa di Tiatiri. Dio promise al servo della Chiesa di Tiatiri che gli avrebbe dato potere sulle nazioni. Ogni santo rinato vive su un campo di battaglia spirituale impegnato in una battaglia spirituale. Noi dobbiamo sempre trionfare in questo campo di battaglia spirituale con la nostra fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Questa battaglia spirituale inizia fin dal momento in cui si crede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito devono vincere Satana nella loro battaglia contro di lui. Alcuni di noi combattono contro Satana e vinceranno i falsi vangeli fino al giorno in cui staranno davanti a Dio. Quelli che vincono credono che nostro Signore ha tolto tutti i nostri peccati venendo su questa terra, facendosi battezzare, morendo sulla Croce, e resuscitando dai morti. Indipendentemente da quello che dicono gli altri, essi sono incrollabili nella loro fede che il luogo in cui i loro peccati furono mondati è il fiume Giordano, e che tutti i loro peccati furono consegnati a Gesù attraverso il battesimo che ricevette da Giovanni.
Nostro Signore ci ha comandato di combattere e vincere Satana. La nostra carne può faticare e stancarsi a volte, ma la nostra fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito non può mai perdere la sua guerra contro i falsi vangeli.
Il Signore ci dice: “Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano” (Matteo 7:13-14). Il Profeta Elia del Vecchio Testamento combatté e vinse più di 850 sacerdoti di Baal. 
L’Apostolo Paolo disse anche che non c’è altro vangelo che quello che Egli ha diffuso (Galati 1:7). Questo vangelo di Paolo non era altro che la fede nel battesimo di Gesù e nel Suo sangue sulla Croce. Quelli che credono in questo vangelo, sebbene possano ancora avere dei difetti anche dopo essere rinati, non avranno mai più alcun peccato nei loro cuori. Nostro Signore ha mondato tutti i nostri peccati con la Sua acqua e ha subìto tutto il giudizio per essi con il Suo sangue. Il battesimo di Gesù e il Suo sangue sulla Croce hanno portato la redenzione eterna a quelli che credono.
A quelli che sono salvi, il Signore dà il potere di difendere la loro fede, di combattere e di vincere alla fine.