Sermoni

Subject 10 : L’Apocalisse (Commentari sull’Apocalisse)

[Capitolo 7-2] (Apocalisse 7:1-17) Dobbiamo Avere una Fede Che Combatte

(Apocalisse 7:1-17)
 
I cristiani di oggi devono conoscere la verità della Bibbia correttamente. In particolare, attraverso la Parola dell’Apocalisse, dobbiamo avere una comprensione appropriata del rapimento dei santi e vivere con fede appropriata.
Prima di tutto, dobbiamo renderci conto che il rapimento accadrà a metà della Grande Tribolazione, poco dopo i primi tre anni e mezzo del periodo di sette anni. Le chiese e i santi devono pertanto avere una fede combattiva negli ultimi tempi, per adempiere la volontà di Dio di liberare l’umanità dal peccato e dare la vita eterna come Egli ha progettato in Gesù Cristo. 
Dio consentì le attività dell’Anticristo per adempiere questa Sua attività. Il periodo durante il quale l’Anticristo sarà attivo sono i primi tre anni e mezzo del periodo di sette anni della Grande Tribolazione. Dio consentì all’Anticristo di perseguire vigorosamente i suoi fini durante questo periodo. Perché? Perché per adempiere i Suoi grandi disegni progettati per noi, Dio deve costringere Satana nell’abisso, e per farlo il Signore Stesso deve ritornare su questa terra in persona. È per questo che nostro Dio permise all’Anticristo di svolgere potentemente le sue attività durante i primi tre anni e mezzo del periodo di sette anni della Grande Tribolazione.
Dio diede a tutti la Sua Parola di liberazione dal peccato e di vita eterna, e per adempiere questa Parola progettò la Grande Tribolazione. Nel passaggio principale, è scritto, “Vidi quattro angeli che stavano in piedi ai quattro angoli della terra, e trattenevano i quattro venti della terra perché non soffiassero sulla terra, né sopra il mare, né sugli alberi.” Dio ha anche progettato di liberare 144.000 del popolo di Israele dalla loro distruzione, perché aveva promesso ad Abramo che Egli sarebbe stato il suo Dio e il Dio dei suoi discendenti. Per adempiere questa promessa, Dio concederà la Sua grazia di salvezza on Israele e libererà 144.000 dei discendenti di Abramo negli ultimi tempi.
Per dare ai santi il Suo Regno Millenario e il Nuovo Cielo e Terra eterni, Dio certamente permetterà che la Grande Tribolazione giunga su questa terra. Dopo aver consentito l’era dell’Anticristo durante la Grande Tribolazione, Dio allora afferrerà Satana e lo rinchiuderà nell’abisso. Il motivo per cui Dio consente l’apparizione dell’Anticristo e della Grande Tribolazione è di adempiere la Sua promessa di salvare Israele e di concedere la Sua grazia di dare la vita eterna ai Gentili, che saranno rivestiti di bianco durante la Grande Tribolazione. 
Di fatto, la Grande Tribolazione e il regno dell’Anticristo sono gli stadi che dobbiamo certamente attraversare. Noi dobbiamo renderci conto che tutte queste cose che Dio ha consentito sono parte del Suo progetto di salvare tutti noi e rivestirci nella Sua grazia della vita eterna nel Regno di Cristo. Noi dobbiamo pertanto discernere con chiarezza in quale era esattamente stiamo vivendo ora, e chiederci quale tipo di fede dobbiamo avere per sopravvivere. La nostra fede, in breve, deve essere chiara e sicura.
Noi crediamo nella Parola di Dio. E noi crediamo anche che questa Parola sarà tutta adempiuta, sia fisicamente che spiritualmente. Quella odierna è un’era che sta correndo verso gli ultimi tempi. Quando l’Anticristo e i suoi tanti seguaci emergeranno negli ultimi tempi, noi dobbiamo combattere contro di loro per difendere la nostra fede, anche a costo di rinunciare alle nostre vite nel martirio. Questa era ci sta avvicinando velocemente a noi. Se noi crediamo nella Parola, dobbiamo combattere contro l’Anticristo, il grande nemico, e i suoi seguaci. Questa è la fede che combatte.
Battaglia significa combattere. Ma per combattimento, non intendo violenza fisica, colpire e fracassare. Piuttosto, battaglia qui significa difendere la fede senza capitolare davanti all’Anticristo, il servo di Satana che si metterà contro il vangelo della salvezza che il Signore ci ha dato, e che perseguiterà i credenti. Quelli che sono martirizzati negli ultimi tempi sono coloro che hanno i comandamenti di Gesù e che hanno osservato la Parola di Dio. Quel che essi testimoniano è Gesù che venne attraverso il vangelo dell’acqua e dello Spirito.
La battaglia è per difendere la fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito. Per difendere questo vangelo, quelli che rinacquero credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito dato dal Signore devono unirsi con gli altri santi rinati nelle chiese rinate di Dio. E noi dobbiamo essere risoluti a entrare coraggiosamente in battaglia con la determinazione intransigente di diffondere la nostra fede agli altri e di salvare le loro anime. Essere completamente pronti alla battaglia significa difendere la nostra fede e anche salvare altre anime; questa fede della chiesa è la strada per la vittoria che compiace Dio. I servi di Dio e i Suoi santi devono sempre conservare la loro fede combattiva.
Com’è l’era odierna, in cui dobbiamo vivere con mente pronta alla battaglia e con fede? L’era attuale sta chiaramente attraversando molti cambiamenti. Molte “teorie” sul rapimento e la seconda venuta di Cristo sono apparse e scomparse, e insieme a loro anche la fede della gente è cambiata di conseguenza.
Prima che una nuova teoria del rapimento fosse sostenuta nei primi anni del 1800, tutti credevano e predicavano la dottrina del rapimento post-tribolazione, che sostiene che Cristo ritornerà dopo che i santi avranno attraversato tutta la Grande Tribolazione, e che il loro rapimento e resurrezione accadranno in questo tempo del ritorno di Cristo. Ma la teoria del rapimento pre-tribolazione, che gradualmente si diffuse ai primi del 1800, capovolse completamente la teoria del rapimento post-tribolazione.
La teoria del rapimento pre-tribolazione sostiene che i credenti in Gesù saranno sollevati in cielo prima che inizi il periodo di sette anni della Grande Tribolazione. Anche se questa teoria fu inizialmente respinta da molti, ora di fatto tutti hanno finito col credere nella teoria del rapimento pre-tribolazione, con solo poche eccezioni. Ma la teoria del rapimento pre-tribolazione non solo non si adatta affatto alla Parola di Dio, ma rende anche la Parola di Dio e il Suo progetto insignificante. Tuttavia nei pensieri e nella mente di quelli che sono ignoranti della Bibbia, questa teoria del rapimento pre-tribolazione si è già insediata saldamente.
Gli apostoli dei vecchi tempi dividevano le ere di Dio in due ere. Esse erano la prima era della salvezza mediante la fede in Gesù Cristo, e la seconda era della Grande Tribolazione che segue la conclusione della prima era. Gli studiosi di oggi dicono che mentre comprendono la prima era della salvezza mediante la fede in Gesù, la seconda era della Grande Tribolazione, l’era del ritorno di Cristo e del rapimento dei santi, è troppo difficile da comprendere.
La maggior parte dei cristiani che credono nella teoria del rapimento pre-tribolazione nella loro ignoranza dei tempi non possono che avere una fede sbagliata. Pretendere di predicare il giorno e l’ora del ritorno di Cristo, o far stagnare la loro fede pensando pigramente che saranno rapiti prima della Grande Tribolazione—tutto ciò è conseguenza del credere in questa teoria del rapimento pre-tribolazione. Così molti cristiani sono caduti nella indolenza spirituale, pensando tra sé, “Cosa m’importa se il mondo affronta delle avversità? Io sarò rapito molto prima che venga la Grande Tribolazione, e perciò va tutto bene.” Tutta questa confusione è stata portata dalla loro mancanza di conoscenza esatta, biblicamente solida del rapimento.
Scofield sostenne la teoria del rapimento pre-tribolazione, e il risultato fu che la mente di coloro che crederono in questa teoria hanno finito col seguire la direzione della loro comodità, pensando, “Noi saremo rapiti prima che la Grande Tribolazione giunga su questa terra, e perciò cerchiamo di vivere il più comodamente possibile per ora.” Questa fede è perciò diventata pigra. 
Ma cosa dice la Bibbia sulla Grande Tribolazione e sul rapimento? La Bibbia parla del rapimento a metà tribolazione. Essa ci dice che sia i Gentili che gli Israeliti che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito dato da Gesù soffriranno le persecuzioni dall’Anticristo avendo superato i primi tre anni e mezzo della Grande Tribolazione durante l’era del cavallo giallastro. 
Essa ci dice che dopo i primi tre anni e mezzo della Grande Tribolazione, l’Anticristo ucciderà i santi—cioè, i santi saranno martirizzati. Essa ci dice anche che tutti i santi, sia quelli che furono martirizzati e quelli che non lo furono, risorgeranno in corpi magnifici, e simultaneamente alla loro resurrezione, saranno sollevati in aria in rapimento. Quando i santi saranno rapiti nel mezzo della Grande Tribolazione, questo mondo giungerà alla fine con il versamento delle piaghe delle sette coppe. Il Signore poi ritornerà su questa terra per giudicare Satana, l’Anticristo, e i suoi seguaci.
Apocalisse 13 ci dice che quelli i cui nomi non sono scritti nel Libro della Vita si arrenderanno tutti all’Anticristo e ai suoi idoli. Solo quelli i cui nomi sono scritti nel Libro della Vita, in altre parole, non cederanno all’Anticristo e ai suoi seguaci. Quelli i cui nomi non sono scritti nel Libro della Vita rifiutando di credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito nei loro cuori finiranno tutti col venerare e con l’arrendersi a Satana e ai suoi idoli. 
È per questo che la Bibbia ci dice che i santi rimarranno sulla terra durante la Grande Tribolazione, e che poco dopo la metà della Tribolazione, saranno tutti sollevati in aria con il loro rapimento. Quelli che si arrenderanno a Satana e riceveranno il marchio dell’Anticristo durante il periodo di sette anni della Grande Tribolazione saranno tutti gettati nel lago del fuoco e dello zolfo, ma quelli i cui nomi sono scritti nel Libro della Vita e che non si arresero all’idolo saranno rapiti nel mezzo della Grande Tribolazione.
Il vero rapimento avverrà poco dopo la metà del periodo di sette anni della Grande Tribolazione. I rimandi biblici dettagliati per il tempo del rapimento saranno trattati nel secondo volume di questo libro a seguire. Tuttavia ci sono molte persone che, prevedendo il rapimento troppo presto, parlano di rapimento pre-tribolazione, oppure lo prevedono in modo troppo vago e parlano di rapimento post-tribolazione. Gli studiosi parlano della teoria del rapimento pre-tribolazione anche quando essi stessi non sono convinti del suo merito, e tuttavia molti fedeli si aggrappano a questa teoria e credono in essa. Alcuni donano persino tutti i loro possessi alle loro chiese, o attendono nel fanatismo la data determinata arbitrariamente del ritorno presunto di Cristo.
Tempo fa, i membri di una certa confessione una volta scelsero una data e credettero che Cristo sarebbe ritornato in questa data da loro scelta. Così salirono tutti su una montagna, legarono i loro corpi insieme con delle corde, e attesero il loro rapimento a mezzanotte. Il tempo passava, ma per quanto aspettassero ansiosamente, Gesù non ritornò. Così essi finalmente si arresero, si liberarono dalle corde, e scesero vergognosamente dalla montagna. Questo tipo di fiasco, purtroppo, è ora diventato piuttosto comune nel mondo cristiano. Tali eventi assurdi non sono limitati solo alla Corea, ma avvengono frequentemente in tutto il mondo, in Europa, America, Asia, dovunque.
Quello che dobbiamo sapere con precisione, pertanto, è che Dio consentirà espressamente la Grande Tribolazione anche ai Suoi santi di fede. Questo è il progetto di Dio. Il motivo per cui Dio consente la Grande Tribolazione ai santi è di adempiere tutte le Sue promesse—gettare, attraverso la Tribolazione, Satana nel fuoco eterno, trasformare questa terra in un nuovo mondo istituendo il Regno di Cristo per mille anni, dove i santi regneranno con Lui, e garantire il Nuovo Cielo e Terra ai credenti in Gesù. Questa è la volontà di Dio che ha concesso che la Grande Tribolazione venisse da noi appositamente.
Il periodo di sette anni della Grande Tribolazione non è ancora iniziato. Se presupponiamo che i disastri naturali che abbiamo sofferto finora possono essere paragonati agli incendi ordinari che i pompieri possono spegnere facilmente, i disastri che attendono il mondo nella Grande Tribolazione sono straordinari, comparabili all’incendio che brucerà un terzo delle foreste del mondo.
Per non essere scossi e per perseverare quando questi disastri e piaghe colpiranno il mondo, i servi e i santi di Dio devono tutti avere la fede che combatte. Poiché noi rimarremo su questa terra fino a metà della Grande Tribolazione, noi dobbiamo vivere gli ultimi tempi con il tipo di fede che non si arrende mai all’Anticristo e ai suoi seguaci. Con il cuore deciso di un soldato che entra in battaglia, voi dovete predicare il vangelo dell’acqua e dello Spirito in tutto il mondo per salvare un’anima in più, inclusa la vostra famiglia.
Il mondo non sarà sempre così pacifico. Ma anche quando la confusione regnerà nel mondo e le difficoltà abbonderanno nelle nostre vite, dobbiamo sempre vivere con fedeltà, credendo che Dio ci proteggerà fino all’ultimo giorno. Le religioni del mondo e Satana ingannano la gente con ogni tipo di parole allettanti, derubandoli e alla fine gettando le loro anime nell’inferno. 
Ancora oggi, innumerevoli persone e quelli che appartengono a grandi confessioni credono nella teoria del rapimento pre-tribolazione di Scofield, portando molti altri fuori strada verso la loro fede sbagliata. Quelli che credono che saranno rapiti prima della Grande Tribolazione non vedono la necessità di preparare la loro fede per perseverare durante la Grande Tribolazione. Essi pensano che tutto ciò che devono fare è essere fedeli nelle loro vite attuali e semplicemente essere sollevati in aria quando il Signore chiamerà. Ma il rapimento dei santi avverrà di fatto dopo i primi tre anni e mezzo della Grande Tribolazione, e perciò essi devono preparare la loro fede per la Tribolazione indipendentemente da quando Cristo farà ritorno. Noi dobbiamo credere che Dio salverà il popolo di Israele e molti dei Gentili durante il periodo di sette anni della Grande Tribolazione.
Il versetto 14 ci dice, “Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell’Agnello”. Questo si riferisce al martirio. Martirio significa morire per le giuste opere secondo la propria fede. La fede più corretta per i santi che sono stati liberati dal peccato è credere nel vangelo, che il Signore ha fatto sparire tutti i nostri peccati, e osservare questa fede. Ma Satana cerca sempre di demolire la fede dei santi. Noi dobbiamo pertanto intraprendere una guerra di fede contro Satana. 
Se noi ci arrendiamo a Satana in questa lotta, saremo gettati nell’inferno insieme al Diavolo come suoi servi, ma se combattiamo e difendiamo la nostra fede anche al costo della nostra vita, saremo martirizzati ed entreremo nel Regno di Dio mediante questa fede del martirio. Poiché stiamo intraprendendo questa guerra di fede per difendere la nostra fede, la nostra morte sarà giusta e gloriosa. 
Noi dobbiamo, pertanto, avere la fede che combatte per le opere giuste. Noi dobbiamo credere che siamo impegnati in una battaglia per amore degli altri per salvare le loro anime, e dobbiamo difendere la nostra fede fino alla fine e trionfare in questa guerra per mandare queste anime in Cielo. Finché non riceveremo la corona della vittoria, dobbiamo vincere Satana nella nostra battaglia contro di lui con la spada della Parola di nostro Signore.
Le persone nascono una volta e muoiono una volta. Indipendentemente dai progressi delle scienze mediche, tutti muoiono alla fine. Sia che la gente muoia all’età di 10 o di 80 anni, tutti affronteranno il giudizio del peccato da Dio. Quelli che muoiono senza aver creduto nel vangelo dell’acqua e dello Spirito dato dal Signore mente erano su questa terra andranno incontro al loro giudizio e saranno condannati a essere gettati nel fuoco eterno. Anche se tutti i loro peccati furono mondati dall’acqua e dal sangue di Gesù, rendendoli bianchi come neve, poiché il loro peccato di non credere in questa verità non fu perdonato, questi non credenti saranno giudicati per tutti i peccati che hanno commesso davanti a Dio e agli uomini mentre erano su questa terra e pagheranno il fio.
Per evitare di essere condannati al fuoco dell’inferno davanti a Dio, noi dobbiamo credere nel vangelo dell’acqua e dello Spirito dato da Gesù che ci redime da tutti i nostri peccati. Il vangelo dell’acqua e dello Spirito che ci purifica da tutti i nostri peccati è diverso dal vangelo che crede solo nel sangue della Croce. Io ho sempre predicato il vangelo dell’acqua e dello Spirito, sia in tempi ordinari che no. Solo credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito possiamo ricevere lo Spirito Santo ed avere la benedizione di diventare figli di Dio. Quando noi crediamo in Gesù, dobbiamo stare lontano e non credere nel falso vangelo fatto solo del sangue della Croce. 
Il Vecchio Testamento parla del vero vangelo mediante l’imposizione delle mani e il fonte battesimale. Nel Nuovo Testamento, la Parola di Dio ci dice che i nostri peccati furono passati su Gesù tutti in una volta attraverso il battesimo che Cristo ricevette. Il fonte battesimale del Vecchio Testamento e il battesimo del Nuovo Testamento si riferiscono entrambi alla stessa fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito che ci ha salvati da tutti i nostri peccati—attraverso il battesimo di Gesù che passò tutti i nostri peccati su di Lui, la Sua morte sulla Croce, e la Sua resurrezione. Nessuno può essere salvato se non mediante questo vangelo dell’acqua e dello Spirito. 
Noi dobbiamo continuare a vivere secondo la nostra fede nel vangelo dell’acqua e dello Spirito finché non raggiungeremo la metà della Grande Tribolazione. Noi dobbiamo discernere quest’età, e vivere questi pochi giorni restanti come vuole Dio, predicando il Regno di Dio e portando la buona novella a tutti. Il Signore ci disse che molte persone saranno salvate anche durante questi ultimi giorni.
Poche piante possono sopravvivere in un deserto, poiché non c’è acqua, ma solo sabbia e sole che brucia. Ma persino in questo deserto desolato pieno solo di polvere e sabbia bollente e secca, quando la pioggia porta acqua, le piante possono sbocciare, fiorire, e portare frutto nell’arco di una settimana. Tutto ciò che manca al deserto è l’acqua; i semi sepolti sotto la sabbia, anche se non sono ancora in grado di germogliare, non sono morti ma sempre vivi, in attesa della pioggia. E quando l’umidità giunge a questi semi secchi, essi sbocciano immediatamente. I semi germogliano in un giorno, crescono il giorno dopo, e fioriscono e portano frutto il terzo giorno. E nel loro ultimo giorno queste piante lasciano cadere i semi sul terreno, e i semi induriti di nuovo si nascondono sotto la sabbia.
Proprio come le piante in un deserto, che sembra impossibile che possano sostenere anche un solo pollone o germogliare, riescono ancora a crescere quando viene fornita acqua, noi crediamo che negli ultimi tempi, ci saranno anche anime nel mondo simile a un deserto che germoglieranno, fioriranno, e daranno frutti se verranno a contatto anche minimo con l’acqua del vangelo dell’acqua e dello Spirito. Noi crediamo che quando le piaghe delle sette trombe si materializzeranno realmente, molti che avevano udito della Grande Tribolazione prima attraverso la Parola si renderanno conto del vangelo seminato in loro, lo osserveranno, e immediatamente svilupperanno la fede del martirio. 
Pertanto, quando voi ed io saremo martirizzati per difendere la nostra fede, ci saranno molte altre persone di fede, nascenti come le piante del deserto che crescono all’istante anche su terreni asciutti, che si uniranno a noi nel nostro martirio rifiutando di ricevere il marchio e di venerare l’idolo. Questo vangelo dell’acqua e dello Spirito che stiamo ora diffondendo consentirà a molti di accrescere la loro fede in un breve periodo di tempo per abbracciare il martirio, e li trasformerà negli operai di Dio che continueranno a combattere.
Dai bambini agli anziani, noi siamo tutti soldati nell’esercito del Signore. Preparando sempre i nostri cuori alla battaglia, noi dobbiamo vivere con la giusta fede, non ingannati dalle menzogne, come il popolo di Cristo. A quelli di noi che vinceranno la battaglia, Dio darà la corona della vittoria e ricompense indicibili. Noi dobbiamo pertanto vivere la nostra vita servendo le giuste opere di Dio, con la fede che combatte contro Satana, tutte le Sue menzogne, e tutta la malvagità del mondo.
 
 
Dio Ci Darà una Fede Audace nel Tempo della Tribolazione
 
Quando arriverà l’era del cavallo giallastro, Dio ce ne darà i segni. Il versetto 1 dice, “Dopo questo, vidi quattro angeli che stavano in piedi ai quattro angoli della terra, e trattenevano i quattro venti della terra perché non soffiassero sulla terra, né sopra il mare, né sugli alberi.” Il vento qui si riferisce al vento della tribolazione che Dio solleverà. Apocalisse 7:1-8 ci dice che per salvare il popolo di Israele, Dio lo sigillerà e perciò tratterrà il vento per un po’. Ma quando verrà il tempo—cioè, quando passerà l’era del cavallo nero, l’era della fame tra le sette ere di Dio,—Dio aprirà l’era del cavallo giallastro. I quattro venti della terra saranno allora sollevati, portando il vento della tribolazione al mondo.
Quando verrà il tempo di aprire l’era del cavallo giallastro, il vento spaventoso della tribolazione inizierà a soffiare, e molti Israeliti saranno uccisi, e anche molti Gentili, inclusi noi, saranno uccisi. Quando verrà quest’era del cavallo giallastro, inizierà infallibilmente l’era della tribolazione. 
Poiché ora è l’era del cavallo nero, il vento della fame sta soffiando in tutto il mondo. Quando questa era finirà, inizierà l’era del cavallo giallastro, sollevando il vento della tribolazione. Il vento della tribolazione marca l’inizio su vasta scala del periodo di sette anni della Grande Tribolazione. Quando Dio porterà la Grande Tribolazione in questo mondo per la prima volta dalla Sua creazione dell’universo e dall’inizio della storia umana—cioè, quando il vento della tribolazione soffierà con l’inizio dell’era del cavallo giallastro—ogni cosa terminerà, e ogni cosa sarà anche rinnovata e ripartirà.
Noi dobbiamo renderci conto che quando verrà l’era del cavallo giallastro, si aprirà anche l’era della tribolazione. Quando i governanti in tutto il mondo si uniranno, certi politici prenderanno il potere assoluto, e quelli che non obbediranno al loro comando e agli ordini saranno gettati nelle tribolazioni e nella morte. La gente troverà molto difficile vivere durante l’era del cavallo giallastro poiché affronterà grandi difficoltà dai disastri naturali scatenati dalle piaghe delle sette trombe, ma a comporre questa avversità saranno le circostanze politiche del tempo che saranno anch’esse molto minacciose. Ma persino in questa situazione, Dio continuerà a operare tra la gente, conducendo un numero enorme di Gentili alla salvezza.
Quando il vento della tribolazione soffierà nell’era del cavallo giallastro, la speranza si potrà trovare solo in un luogo. Come ci dice la Parola, che “la salvezza appartiene al nostro Dio che siede sul trono, e all’Agnello,” questa sola speranza si trova in nostro Dio Padre e in Gesù Cristo. Quando il vento spaventoso della tribolazione sarà sollevato, l’Anticristo emergerà su questa terra, unendo non solo la sfera politica del mondo ma anche tutte le sfere sociali, dall’economia alla cultura alla religione, in un’integrazione globale. Tribolazione significa attraversare una terribile persecuzione. Questo è il vento che sarà sollevato. E tutte queste cose accadranno d’un tratto.
Il vento dell’integrazione economica sta soffiando in tutto il mondo odierno. C’è un forte movimento verso il commercio libero, eliminando le barriere doganali tra i paesi membri di varie organizzazioni commerciali. Sotto un sistema commerciale protezionista, era difficile per i prodotti di un paese mantenere la competitività dei prezzi in un altro paese, perché le tariffe imposte durante i processi di esportazione e importazione facevano salire i loro prezzi, indipendentemente da quanto fossero bassi i prezzi iniziali delle esportazioni. 
Ma tali barriere doganali stanno cadendo. Un buon esempio si trova in Europa, dove le tariffe sono state eliminate gradualmente. Tra i paesi membri dell’Unione Europea (UE), per esempio, non c’è più tariffa doganale. Questo è l’inizio di una maggiore integrazione a venire, che indica l’avvento di un’unità politica e culturale. Questo è uno sviluppo sorprendente. Senza tariffe doganali, un paese può vendere i suoi prodotti in qualsiasi altro paese. Questa è una trasformazione pionieristica dell’ambiente economico globale. Se la UE riuscirà a completare la sua integrazione economica, anche l’integrazione economica globale accelererà ancora di più.
Recentemente, Corea, Cina, e Giappone hanno raggiunto un accordo per fornire prestiti di emergenza gli uni agli altri nel caso di una futura crisi finanziaria in Asia, come quella che travolse la regione nel 1997. Nella crisi asiatica del 1997, sostegno finanziario fu fornito dagli Stati Uniti. Ma con questo accordo, i tre paesi coinvolti si sono impegnati a fornirsi sostegno finanziario l’un l’altro se un paese firmatario si trova ad affrontare una crisi valutaria o economica. Questo significa costituire un’alleanza economica. Proprio come i paesi europei hanno eliminato le tariffe doganali e perseguito l’integrazione economica attraverso la UE per cercare maggiore prosperità per i suoi paesi membri, anche i tre paesi dell’Estremo Oriente stanno mettendo in comune le loro risorse. Tale integrazione di paesi singoli e il suo sviluppo organizzativo condurrà alla fine all’integrazione politica. 
L’integrazione economica attraverso la rimozione delle tariffe doganali significa de facto l’integrazione dei paesi singoli in un’entità sopranazionale. Quando i disastri naturali delle sette piaghe colpiranno e il caos dilagherà in tutto il mondo, i rappresentanti di tali organizzazioni internazionali e istituzioni si uniranno per scegliere un leader assoluto. Essi cercheranno, in altre parole, di portare ordine nel mondo caotico organizzando il mondo come un’unica entità politica ed elevando un dominatore con potere assoluto.
Il vento della tribolazione soffierà nel mezzo di questo processo. Invece di rispettare i diritti individuali, calpestare i diritti dei pochi per il bene della più ampia maggioranza diventerà non solo accettabile, ma atteso. Questo vento soffierà quando verrà l’era del cavallo giallastro. Il terreno per tali eventi viene preparato durante l’era del cavallo nero, e la loro effettiva realizzazione verrà nell’era del cavallo giallastro.
Quando la Corea fu colpita dalla crisi finanziaria del 1997 e sottoposta alla tutela del Fondo Monetario Internazionale (IMF), essa fu avvolta in devastanti calamità economiche. I prezzi degli immobili crollarono, la gente perse il lavoro da un giorno all’altro, e la classe media fu sospinta nelle strade. Tali catastrofi economiche sono diventate così comuni in tutto il mondo che non passa giorno senza che si senta di un’altra crisi finanziaria in un altro paese. Questo vento è il vento della fame. Noi siamo in quest’era della fame, il tipo di era in cui la vita diventa inutile se non si ha denaro. Nel prossimo futuro, questo vento di fame sarà seguito in breve dal vento impetuoso della tribolazione.
Dio trattenne i venti dei quattro angoli della terra per un po’ e sigillo 144.000 persone del popolo di Israele. Dopo aver impedito ogni danno per loro, Egli liberò il vento della tribolazione. Quando questo vento della tribolazione lascerà le mani degli angeli, soffierà il vento della Grande Tribolazione. Il vento della tribolazione unirà il mondo, che, con l’avvento dell’Anticristo, diventerà completamente dominio di Satana, e go through il periodo di sette anni di grandi disastri naturali dalle piaghe delle sette trombe. Queste piaghe delle sette trombe saranno poi seguite dalle piaghe delle sette coppe. 
Durante questa era del dominio tirannico dell’Anticristo e della scomparsa della libertà di fede, fame e inedia raggiungeranno il peggior livello, costringendo la gente a sopravvivere solo con il cibo distribuito dal governo. Tutti al mondo affronteranno questa era. La Parola di Apocalisse 7 ci fornisce un quadro generale di tali cose a venire.
Cos’altro ci attende in questa era? L’era del cavallo giallastro sarà anche marcata dagli innumerevoli martiri sia degli Israeliti che dei Gentili. Quando verrà la Grande Tribolazione, rimarrà solo una speranza. Il versetto 10 ci dice, “E gridavano a gran voce, dicendo: ‘La salvezza appartiene al nostro Dio che siede sul trono, e all’Agnello’” La nostra salvezza, in altre parole, si trova solo in nostro Dio che siede sul trono, e nell’Agnello. Come possiamo vedere dal capitolo 4, che ci dice che fu preparato un trono per Gesù Cristo, Colui che siede sul trono è Gesù Cristo, non debole, ma come il Figlio di Dio, il Dio Onnipotente, e il Giudice di tutti. Dio Padre siede ancora sul Suo trono. Così quando parliamo di Dio Uno e Trino, Dio Padre, il Figlio, e lo Spirito Santo sono tutti lo stesso Dio. La nostra attuale salvezza perciò appartiene al nostro Dio e all’Agnello—a Gesù Cristo, in breve.
Dove potremmo trovare la speranza quando verrà la spaventosa Tribolazione? Quando l’Anticristo sorgerà durante la Grande Tribolazione, egli farà una sua immagine, e minaccerà di uccidere tutti coloro che rifiuteranno di venerare l’immagine, e anche tutti coloro che non riceveranno il marchio del suo nome sulla mano o sulla fronte (Apocalisse 13). 
In termini ambientali, anche le condizioni naturali raggiungeranno il peggior livello possibile, poiché fuoco e grandine pioveranno dal cielo, i terremoti colpiranno strike, e altre piaghe seguiranno. Nessun luogo in questa terra rimarrà immune dalle piaghe. In questa pessima situazione ambientale, in cui la terra si spacca con i terremoti, il sole, la luna e le stelle perdono la loro luce, e i mari e i fiumi muoiono a causa delle piaghe, la situazione politica del tempo sarà anche la peggiore nel suo genere. L’Anticristo regnerà con il dominio più tirannico possibile, poiché assumerà il potere assoluto e sottometterà tutti gli altri leader del mondo sotto il suo dominio. 
 
 
Perché Emerge l’Anticristo? 
 
Perché Satana darà brevemente il suo potere all’Anticristo in un tentativo di adempiere la sua ultima volontà—cioè, di soddisfare il suo desiderio di essere chiamato Dio dalla gente per essere elevato sopra il vero Dio. Ma Satana stesso sa che questa volontà non sarà adempiuta. Tuttavia per l’ultima volta, egli cercherà ancora di essere glorificato attraverso l’umanità, uccidendo tutti quelli che no gli obbediranno. Questa è la peggiore di tutte le disgrazie che capiteranno ai santi. In questo tempo, i santi non avranno altra scelta che morire, perché l’Unico in cui possono confidare e riporre la loro speranza è il Dio della nostra salvezza, Gesù Cristo nostro Dio, che ci ha salvati attraverso il vangelo dell’acqua e dello Spirito. Noi possiamo fare affidamento solo su questo Dio, e solo credendo in Lui possiamo essere liberati dalla morte nel mezzo di queste orribili piaghe e tribolazioni.
In questi ultimi giorni, la nostra sola speranza appartiene al “nostro Dio che siede sul trono e all’Agnello di Dio.” Credendo in nostro Dio, i santi saranno martirizzati, e mediante la loro fede in Lui, saranno liberati dalle terribili piaghe e dalla morte. Apocalisse 7 così ci fornisce i contorni di tutto ciò che accadrà durante il periodo di sette anni della Grande Tribolazione.
Continuiamo con gli eventi che il vento della tribolazione porterà. I versetti 9-10 ci dicono, “Dopo queste cose guardai e vidi una folla immensa che nessuno poteva contare, proveniente da tutte le nazioni, tribù, popoli e lingue, che stava in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, vestiti di bianche vesti e con delle palme in mano. E gridavano a gran voce, dicendo: ‘La salvezza appartiene al nostro Dio che siede sul trono, e all’Agnello’”. Quando gli fu chiesto chi fosse questa moltitudine di tutte le tribù e lingue vestita di bianche vesti che lodava il Signore, uno dei 24 anziani rispose, “Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell’Agnello.” 
Questo ci dice che un numero infinito di persone sarà salvato nel mezzo della Grande Tribolazione, quando innumerevoli martiri sorgeranno dal popolo di tutte le nazioni, tribù, e lingue. Ci sarà, in altre parole, una valanga di quelli che credono in Dio come loro unico Salvatore da tutte le tribolazioni e piaghe del tempo. Ciò significa, in breve, che la salvezza si trova solo nel Dio della Trinità.
Poiché Dio ci diede il vangelo dell’acqua e dello Spirito che ci ha salvati dai nostri peccati, e poiché crediamo in questo vangelo, quando l’Anticristo apparirà e ci richiederà tra le minacce di arrenderci a lui e di chiamarlo Dio, noi non ci sottometteremo a lui. Inoltre, anche se alcuni di noi dovessero arrendersi all’Anticristo, non ci sarebbe alcuna garanzia della loro sopravvivenza, poiché dovrebbero attraversare le piaghe disastrose e il fanatismo disperato di Satana. Non c’è garanzia di nulla in quel tempo. 
Noi pertanto non abbiamo altra scelta che credere in Dio che ci ha salvati. Noi abbracceremo coraggiosamente il nostro martirio credendo in Dio, che ci darà il Suo Regno Millenario e il Nuovo Cielo e Terra, poiché Egli ci risolleverà dai morti, ci rapirà, e ci darà tutta la gloria e la benedizione del Nuovo Cielo e Terra. È per questo che ci saranno tante persone vestite in bianche vesti lavate nel sangue dell’Agnello.
Ci saranno davvero molti martiri che moriranno per la loro fede in Dio. I santi e tutti quelli che saranno martirizzati durante questo tempo, da ogni nazione del mondo, rinunceranno alle loro vite per la loro fede in Dio. Quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito che noi stiamo predicando ora abbracceranno il loro martirio credendo in Dio, e che Egli li libererà da tutti gli orrori delle tribolazioni e piaghe del tempo. Solo Dio può liberarci da queste terribili piaghe.
Vi sto dicendo che tutti gli eventi significativi accadranno durante il periodo di sette anni della Grande Tribolazione. Quando il vento della tribolazione soffierà in questo mondo, non rimarrà nessuna speranza su questa terra. Il mondo come lo conosciamo ora non esisterà più, con il cielo e la terra che scompariranno come una pergamena che viene arrotolata. 
Dio creerà allora una nuova terra su questa terra, vi farà regnare i martiri della fede per mille anni,e quando finirà questo millennio, li trasferirà nel Suo Regno eterno. C’è solo il nostro Dio che ci ha liberati dai nostri peccati, che ci salverà dalla morte e dalla distruzione della Grande Tribolazione, e che può darci la speranza. Quando verrà il tempo del martirio, voi ed io, e anche la gente in tutto il mondo che ha sentito e creduto nel vangelo, saremo coraggiosamente martirizzati per aver creduto in Dio che ci ha salvati dai nostri peccati. Noi abbracceremo il nostro martirio con la nostra fede coraggiosa e nella speranza. Colui che ci libererà dalle terribili piaghe e tribolazioni è nostro Dio che siede sul trono. 
Pertanto, noi non possiamo essere martirizzati senza credere che Dio che ci ha salvati dai nostri peccati è anche il Dio che ci libererà da queste terribili piaghe. I martiri di questo tempo sono quelli i cui nomi sono scritti nel Libro della Vita dell’Agnello. Ma nessuno il cui nome non si trova nel Libro della Vita potrà essere martirizzato.
Questo vangelo sarà infallibilmente predicato in tutto il mondo, e tutti nel mondo sicuramente lo ascolteranno e conosceranno. Poiché stiamo diffondendo incessantemente questo vangelo ora il vangelo dell’acqua e dello Spirito viene testimoniato in tutto il mondo. Ci sono molte anime in questo mondo che, quando verrà la Grande Tribolazione, riporranno la loro speranza solo nell’Agnello, crederanno in Dio anche a rischio della loro vita, e saranno in grado di abbracciare il loro martirio. E il vangelo dell’acqua e dello Spirito, che consente ai nomi dei suoi credenti di essere scritti nel Libro della Vita, continuerà a essere predicato.
Quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito saranno martirizzati negli ultimi tempi. Apocalisse 13:8 ci dice, “L’adoreranno tutti gli abitanti della terra i cui nomi non sono scritti fin dalla creazione del mondo nel libro della vita dell’Agnello che è stato immolato.” È verità assoluta che tutti coloro il cui nome non è scritto nel Libro della Vita si arrenderanno alla Bestia, senza eccezione. 
Solo Gesù Cristo e Dio Padre possono liberarci dalla Grande Tribolazione degli ultimi giorni. Lo Spirito Santo ora abita nei nostri cuori. Io credo che noi siamo salvati da Dio, e anche se saremo messi a morte per amor Suo, Dio ci farà risorgere dai morti, ci solleverà in aria con il rapimento, rinnoverà tutte le cose sulla terra, e ci consentirà di vivere nel Suo Regno Millenario. 
Questa era del cavallo giallastro devastata da questo vento della tribolazione si sta avvicinando velocemente a noi. L’era del cavallo nero sta correndo velocemente. Quando essa finirà la sua corsa, apparirà il cavallo giallastro. Da allora in poi, il mondo intero entrerà nel periodo di sette anni della Grande Tribolazione. Questo periodo della Grande Tribolazione, della durata non più e non meno di sette anni, certamente si adempirà, perché questo è il progetto di Dio.
Supponiamo per un momento che la Grande Tribolazione sia di fatto iniziata. Gli alberi e l’erba intorno a noi e in tutto il mondo stanno bruciando, il cielo è pieno di fumo, il sole è nascosto dietro spesse nuvole di smog che lasciano il mondo nell’oscurità anche durante il giorno, la gente muore ovunque, e noi sentiamo addirittura la voce delle persone che ci stanno perseguitando. In chi confideremmo? Confidereste in Dio, che ci ha salvati da tutti i nostri peccati, e che ha promesso di far rivivere i martiri che non si arresero all’Anticristo, di ritornare su questa terra a farci risorgere e a rapirci, e a portarci nel Suo Nuovo Cielo e Terra, o preferireste non confidare in Lui? Naturalmente noi confideremmo in Dio! Dio solo è la nostra unica speranza! Né adulare dell’Anticristo né fare affidamento su noi stessi può liberarci; né nasconderci nelle caverne, e neppure lasciare la terra e fuggire su una navicella spaziale—niente, proprio niente ci salverà mai tranne Dio!
Quando le comete colpiranno questo pianeta, tutte le macerie cadranno sulla terra, distruggendo l’intero pianeta. Ogni cosa che Dio creò per prima sarà distrutta. La vera speranza allora spunterà nei nostri cuori. In chi possiamo riporre la nostra speranza in una situazione così disperata? Dio è l’unico verso cui possiamo guardare e cercare aiuto, nessun altro che Dio che ci ha salvati!
Poiché siamo stati salvati credendo nella Parola del vangelo dell’acqua e dello Spirito, noi ringraziamo e lodiamo Dio per questa salvezza. Ma quando verrà la Grande Tribolazione, noi ringrazieremo e loderemo Dio con tutto ciò che abbiamo per averci anche liberati dalle terribili piaghe e morte. Solo Dio può liberarci dalle mani dell’Anticristo. Non c’è nessun altro che Dio. Poiché noi riponiamo la nostra fede e speranza in questo Dio, e poiché crediamo e speriamo che Dio ci farà risorgere e ci consentirà di vivere nel Regno Millenario e nel Nuovo Cielo e Terra nella felicità eterna, noi possiamo sostenere e superare tutte le tribolazioni a venire.
Verrà il tempo in cui l’Anticristo ci trascinerà davanti alla sua immagine, pretendendo: “Inchinati davanti a questa immagine, e chiamami Dio. Gesù non è Dio. Io sono Dio, e io sono colui che ti salverà.” Quando l’Anticristo in tal modo ci richiederà di venerarlo, noi possiamo essere atterriti, ma nessuno di noi che siamo rinati può mai inchinarsi davanti alla sua immagine. Perché? Perché dopo averci costretti a prendere il suo marchio, l’Anticristo ci trasformerà in suoi schiavi, ci userà per uccidere le persone, e alla fine ucciderà anche noi.
Verrà il tempo in cui questo Anticristo si alzerà a dichiararsi Dio. Non è molto distante il tempo in cui l’Anticristo costruirà enormi sue immagini, richiederà che ognuno in tutto il mondo lo chiami Dio, e creerà dei cori per cantargli lodi. Se esisterà la pace in quel tempo e l’ambiente naturale sarà salubre e bello, si potrà persino pensare che un nuovo mondo si è aperto. Ma con la foresta bruciata, il sole scomparso e la terra nell’oscurità, la gente che grida mentre muore, e i rifiuti e i cadaveri bruciacchiati che ingombrano le strade, nessuno di noi potrà mai obbedire all’ordine dell’Anticristo di inchinarsi davanti alla sua immagine e di chiamarlo come nostro Dio. Ogni credente rinato saprà in questo tempo, che egli è l’Anticristo profetizzato dalla Parola di Dio.
Anche lo Spirito Santo ci istruisce. Ci dà cuori che non si arrendono mai. Ci dà cuori audaci, di quelli che dicono, “Uccidimi se devi, ma se muoio il Signore vendicherà la mia morte su di te, e mi resusciterà di sicuro!” noi crediamo che proprio come nostro Signore risorse dai morti dopo tre giorni, anche noi saremmo fatti resuscitare. E il Signore ci rapirà senza fallo. 
 
 
I Giusti Non Si Arrenderanno Mai all’Anticristo
 
Quelli che udirono questa Parola di promessa, che Dio distruggerà il primo mondo e costruirà il Regno Millenario al suo posto per farvi regnare i giusti per mille anni, e sono rinati credendo in esso non si arrenderanno mai all’Anticristo, poiché siccome lo Spirito Santo abita nei loro cuori, essi sapranno tutto. Ma quelli che non hanno lo Spirito Santo imploreranno per le loro vite e si arrenderanno a Satana, temendo che le loro vite siano perse se rifiutano a seguire il flusso dominante di quello che può sembrare dapprima un mondo completamente nuovo. Quando tutti in tal modo avranno paura della morte e diventeranno schiavi di essa, solo i rinati saranno liberi da questa paura della morte e abbracceranno coraggiosamente il loro martirio, in un atto splendente come il sole all’alba.
I rinati possono fare ciò perché hanno la speranza che resusciteranno in nuovi corpi. È per questo che quelli che sono abitati dallo Spirito Santo non solo non avranno paura della morte, ma si metteranno di fatto contro l’Anticristo e gli faranno perdere l’equilibrio con le audaci parole che fluiscono dallo Spirito Santo. Essi possono essere timidi adesso, ma quelli che sono segnati dallo Spirito Santo credendo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, attraverso lo Spirito Santo, pronunceranno parole a cui i loro nemici non possono rispondere affatto. Noi crediamo in questa Parola di Dio. 
L’Anticristo sarà adirato quando i santi dichiareranno: “Come osi chiamarti Dio! Tu fosti cacciato dal cielo, e presto sarai cacciato anche dalla terra! I tuoi giorni sono contati ora!” Non pochi soltanto, ma una immensa moltitudine da tutte le nazioni del mondo sorgerà e si opporrà all’Anticristo. L’Anticristo allora li ucciderà tutti. In questo tempo, i santi non saranno mai servili anche quando saranno messi a morte. Come ci dice la Parola di Dio, che la “Salvezza appartiene a nostro Dio che siede sul trono, e all’Agnello!”, noi moriremo nella speranza e nella grande convinzione della nostra fede che scorre dallo Spirito Santo.
Come testimonia il Libro degli Atti, quando Stefano fu lapidato a morte, egli guardò in alto in cielo ed ebbe una visione del trono di Dio, e di Gesù che sta alla Sua destra in attesa di riceverlo. Anche mentre stava morendo, Stefano pregò per il perdono di quelli che lo stavano lapidando, proprio come Gesù chiese il perdono delle persone che Lo avevano crocifisso. 
Proprio come Stefano, i santi martirizzati degli ultimi tempi, essendo pieni dello Spirito Santo, non vacilleranno ma saranno coraggiosi. Anche se essi possono sembrare adesso timidi e la loro fede debole, tutti quelli che ascoltano questa Parola ora avranno una fede coraggiosa quando verrà questo tempo. 
Non abbiate paura. Non c’è niente da temere, perché tutte queste cose, dall’avvento dell’Anticristo al vento della tribolazione, accadranno solo con il permesso di Dio e all’interno del suo progetto manifestato in Apocalisse 6.
Il martirio non giunge per la forza della nostra carne. Il martirio è possibile solo mediante la potenza dello Spirito Santo e la nostra fede nella verità. Noi possiamo essere martirizzati, in altre parole, credendo in Dio, nella Sua Parola di promessa, e nel fatto che Dio Onnipotente è nostro Dio.
Voi dovete rendervi conto adesso che il martirio che Dio ha consentito per noi entro le sette ere del Suo progetto è la provvidenza di Dio. Non pensiamo al nostro martirio, che è parte del progetto di Dio per noi, a nostro capriccio, ma piuttosto crediamo in esso nei nostri cuori secondo la Volontà di Dio. Crediamo nella Parola di Dio, che quando verrà il tempo del nostro martirio, Dio ci darà una forza più che sufficiente per affrontarlo. 
In ogni mondo c’è un governante assoluto. I rinati sono governati da Dio, mentre quelli che non sono rinati sono dominati dallo spirito di Satana. Quando verranno gli ultimi tempi, i rinati, essendo governati da Dio, riceveranno la forza da Lui per sopportare tutte le tentazioni e le tribolazioni. Al contrario, quelli che sono dominati da Satana non avranno altra scelta che seguire la sua volontà, che lo vogliano o meno, perché saranno sotto il dominio di Satana.
Ma quale potere è davvero più grande? Se saremo benedetti o maledetti sarà determinato da colui il cui potere è maggiore tra Dio e Satana. Chi viene alla fine salvato negli ultimi tempi è deciso da colui in cui crediamo e che seguiamo, nelle cui parole confidiamo. Quelli che hanno creduto in Dio e nella Sua Parola saranno protetti, benedetti, a loro sarà data la vita eterna dalla Sua potenza e autorità onnipotente per sempre. Ma quelli che udirono le parole di Satana e si arresero a lui saranno gettati nell’inferno insieme a lui, che è impotente a liberarli dall’inferno. È per questo che Dio diede la Sua Parola attraverso Apocalisse 1-7.
Dal capitolo 8 in poi, l’Apocalisse riporta in dettaglio cosa avverrà durante l’era del cavallo giallastro. Prima di tutto, le piaghe delle sette trombe scenderanno sulla terra. Di queste sette piaghe, rivolgiamoci alla prima piaga che si trova nel versetto 7: “Il primo sonò la tromba, e grandine e fuoco, mescolati con sangue, furono scagliati sulla terra. Un terzo della terra bruciò, un terzo degli alberi pure e ogni erba verde fu arsa.” Con la piaga della prima tromba, grandine e fuoco mescolati con sangue pioveranno sulla terra. Questa non sarà la prima volta che pioverà fuoco sulla terra, poiché il pianeta terra è già stato colpito da meteore o comete in diverse occasioni. 
Finora, nessuna di loro è stata abbastanza catastrofica da portare devastazione al mondo intero, ma quando verrà l’era del cavallo giallastro, l’autentico vento della tribolazione si scaglierà sulla terra. Quando questo vento sorgerà come un tornado e spazzerà la natura, pioverà fuoco su questa terra e brucerà un terzo degli alberi e tutta l’erba, e tutti si precipiteranno a spegnere l’incendio furioso.
La Parola di Dio ci dice che dopo che le foreste del mondo saranno bruciate dalla prima piaga, una grande montagna ardente cadrà nel mare—la cosa più probabile è che sia una cometa. Questo viene elaborato ulteriormente con la terza piaga: “Poi il terzo angelo sonò la tromba e dal cielo cadde una grande stella, ardente come una torcia, che piombò su un terzo dei fiumi e sulle sorgenti delle acque.” Una cometa, in altre parole, entrerà in collisione con la terra. Come nel film Deep Impact, dove una cometa cade nel mare e solleva enormi mareggiate, la terza piaga porterà un disastro simile. La piaga può non essere catastrofica come in questo film, ma le meteore colpendo vari luoghi della terra porteranno danni significativi al pianeta terra. Le mareggiate uccideranno un terzo delle creature viventi nel mare e distruggeranno un terzo delle navi. 
Quando questo vento della tribolazione inizierà a soffiare, noi riconosceremo l’arrivo dell’era del cavallo giallastro. In futuro, quando vedrete l’edizione straordinaria lampeggiante in TV che vi dice che sta piovendo fuoco dal cielo e che un terzo delle foreste del mondo è in fumo, dovete rendervi conto che quanto dovuto è finalmente giunto. Quando i governi mobiliteranno tutti dai bambini agli anziani per spegnere l’incendio, dovete riconoscere con la massima certezza che è ormai giunto l’inizio della fine.
Per quelli di noi che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito ora, la speranza di salvezza che ci libererà da queste terribili piaghe si trova solo in Dio Onnipotente. Quando l’Anticristo ci ucciderà, saremo martirizzati poiché non abbiamo potere terreno per contrapporci a lui, ma ciononostante noi saremo martirizzati in grande gioia. Dio Onnipotente farà resuscitare quelli di noi che abbracciamo il martirio nel mezzo di questa orrenda Tribolazione in fede, e il Signore diventerà il nostro Pastore e ci condurrà al fiume dell’acqua della vita. 
Avendo costruito il Regno di Dio, dove non soffriremo mai più per gli incendi, né per la sete, né per le lesioni del sole, Dio ci porterà lì. La Parola ci dice che Dio vivrà con noi in questo Regno, ci conforterà, asciugherà le nostre lacrime, e ci consentirà di vivere in gloria per sempre, in modo da non soffrire mai più.
 
 
Restate Saldi sulla Parola della Promessa
 
Quando io mi soffermo sulla Bibbia, il mio cuore si riempie dello Spirito Santo nella speranza, e io mi rendo conto che solo Dio può liberarci da queste terribili piaghe. “Vieni, Signore Gesù!” Io credo in nostro Signore. Io credo che mi libererà dall’orribile Tribolazione, proprio come mi ha liberato da tutti i miei peccati. Io credo che Egli libererà anche i miei compagni di santità. Io credo che la mia salvezza, ancor prima dell’avvento degli ultimi giorni, appartenga a nostro Dio che siede sul trono e all’Agnello, e credo che anche la vostra salvezza si trovi in Dio.
Il mondo sarà presto pieno di piaghe e disastri con l’arrivo della Grande Tribolazione. Ma per quanto duro diventi questo mondo, io credo che nostro Dio ci libererà dalle tribolazioni e dalle piaghe del tempo e dalla persecuzione dei nostri nemici, perché Dio ci ha liberati da tutti i nostri peccati, ci ha dato il diritto di diventare Suoi figli, e ci ha resi tali. 
Quelli che non sono rinati sono molto più infelici di noi. Come sarebbe miserabile non avere nessun Dio in cui riporre la fiducia assoluta, quando tutto sta bruciando e il caos dilaga! Alcuni indubbiamente si aggrapperanno disperatamente alla loro religione, sia essa il Buddismo o l’Islam, ma non troveranno speranza in esse. Li attenderà soltanto disperazione e frustrazione. Ci saranno molte persone che finiranno con l’affrontare la loro fine in tale disperazione. Anche noi affronteremo lo stesso caos e le stesse difficoltà di queste persone. Ma i nostri cuori sono diversi dai loro. Noi che stiamo preparando la nostra fede ora siamo diversi dal resto, perché Dio ci ha resi senza peccato attraverso il vangelo dell’acqua e dello Spirito.
Giovanni 1:12 ci dice, “A quanti però l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome.” Dio ci ha segnati, in altre parole, con il diritto di diventare Suoi figli, dicendoci, “Voi siete Miei figli.” Egli ci ha dato questo diritto grande e glorioso. Noi siamo i figli di Dio. Quando noi crediamo nel vangelo dell’acqua e dello Spirito, rimane ancora il peccato nei nostri cuori? Naturalmente no! Tra tutti gli esseri, non siamo noi diventati i figli di Dio? Naturalmente sì! Se ai figli di Dio manca la conoscenza delle Scritture e hanno molti difetti, questo significa che Dio non li proteggerà come loro Padre? Naturalmente no! Proprio come i genitori dedicano più attenzione e cura ai loro figli che non hanno conoscenza, Dio dà più forza e più protezione a quelli di noi che sono deboli.
Quando il caos dilagherà con l’arrivo del tempo dell’Anticristo, Dio conserverà forti i Suoi figli attraverso lo Spirito Santo, e darà loro fede, speranza, e audacia. Poiché Egli ci darà coraggio, non avremo paura. Non c’è niente da temere tranne la paura stessa che sorge nei nostri cuori. Le persone possono evitare quello che accede intorno a loro fuggendo, ma la paura nei loro cuori non può essere scacciata dovunque si voltino. Né nascondendosi nelle camere da letto, né nei seminterrati, né nei rifugi antiaerei possono sfuggire a questa paura che avvinghia i loro cuori. 
I cuori dei santi, al contrario, non hanno paura ma solo coraggio, e perciò possono affrontare il loro martirio con coraggio, dicendo a se stessi, “Quanto era dovuto è finalmente giunto. È il tempo del ritorno del Signore! Egli ci porterà via presto!” Sarà allora che avverrà il rapimento—non in un giorno normale come oggi, ma quando un terzo del mondo sarà ridotto in fumo. Ma prima che la Tribolazione peggiori ancora, Dio solleverà i santi in aria.
Credete ora che Dio ha davvero stabilito sette ere per voi? Apocalisse 6 ci dice di sì. Come ha stabilito, Dio porterà tutto ciò che deve gravare sui santi esattamente com’è scritto. Pertanto, quelli che sono stati purificati dai loro peccati hanno una grande benedizione, ma quelli che hanno esitato e non hanno creduto nel vangelo hanno la sventura di finire all’inferno. Dio ci dice che piaghe orrende verranno nel futuro, e quando queste piaghe saranno finite, quelli che non sono rinati saranno gettati nel lago del fuoco eterno e di zolfo. È per questo che Dio ci ha dato un mondo pacifico ora, e che ci ha affidato il Suo vangelo in questo tempo di pace.
Dio venne su questa terra circa 2000 anni fa nella carne di uomo. Per amor nostro, Egli ricevette il battesimo per caricarsi tutti i nostri peccati e morì sulla Croce, liberandoci da tutti i peccati del mondo. Come nostro Salvatore, Egli ci ha salvati. Egli ci ha donato la Sua benedizione che ci ha consentito di essere salvati credendo in Dio e nella Sua salvezza. Questa è la grazia di Dio. Questo è il vangelo che ci ha liberati da tutti i nostri peccati e dal giudizio di Dio, mandandoci il Figlio unigenito di Dio, passando tutti i nostri peccati su di Lui, e giudicando Suo Figlio al posto nostro. Credendo in questo ora, noi ci rivestiamo della grazia di Dio e riceviamo la vita eterna da Lui. Poiché crediamo in ciò, siamo diventati figli di Dio, e perché siamo ora diventati figli di Dio, Egli ci chiamerà e proteggerà quando la Tribolazione degli ultimi giorni passerà al suo stadio più grave.
In questo tempo, i figli di Dio e i figli di Satana saranno chiaramente distinti gli uni dagli altri. Le loro differenze lampanti risalteranno con evidenza. Ciò sarà elaborato ulteriormente con una discussione più dettagliata successivamente. Quello che dovete ricordare per ora è che quando verrà da noi la Grande Tribolazione e saremo martirizzati, saremo resuscitati ed elevati davanti a Dio. Non conta se uno crede in ciò o meno; questo accadrà comunque, perché Dio disse che avrebbe sollevato i venti e fatto avvenire tutte questo cose.
Il versetto 1 ci dice, “Dopo questo vidi quattro angeli che stavano in piedi ai quattro angoli della terra, e trattenevano i quattro venti della terra perché non soffiassero sulla terra, né sopra il mare, né sugli alberi.” Dio sta trattenendo questi venti in modo che non soffino ora. In altre parole, ciò significa che quando Dio lo permetterà, questi venti soffieranno dai quattro angoli della terra. Quando sarà consentito da Dio, gli angeli di Dio lasceranno andare questi venti e darà inizio all’era del cavallo giallastro. Quando il vento della Grande Tribolazione così inizierà a soffiare, portando disastri naturali e guerre dovunque nel mondo, tutti saranno giusto in mezzo al complesso delle calamità. Ma finora, Dio ha trattenuto saldamente questi venti.
I paesi in tutto il mondo stanno facendo pesanti investimenti nella produzione di armi. Potrà accadere che le grandi potenze dedichino il 30 percento del loro prodotto interno alle spese militari. Già ora, quantità enormi di risorse vengono incanalate nelle spese militari nello sforzo di sviluppare quantità massicce di nuove armi, più esiziali, cioè, armi di distruzione di massa. Ogni volta che l’economia si riprende, i suoi surplus vengono spesi per espandere le spese militari. 
Gli Stati Uniti, per esempio, stanno ora spingendo per sviluppare un sistema di difesa missilistica denominato “Progetto Guerre Stellari”. Quando questo sistema sarà completamente sviluppato, la guerra sarà combattuta non solo sulla terra, ma anche nello spazio, con satelliti armati che abbattono missili balistici aerei con i propri missili fuori dall’atmosfera. La guerra aerea allora assumerà un significato completamente nuovo. Perciò la domanda da porsi ora è chi sarà il primo a sviluppare armi oltre l’atmosfera e a dominare lo spazio per uso militare.
Guardando tali sviluppi, noi possiamo capire che quando Dio lo consentirà, e quando le terribili piaghe scenderanno sulla terra, il dominatore profetizzato con potere assoluto emergerà presto.
Tutte queste cose, tuttavia, possono avvenire solo quando Dio le consentirà. Per quanto duro diventi il mondo il mondo, noi crediamo che Dio diventerà il nostro Pastore, ci guiderà alle fonti vive dell’acqua, e asciugherà tutte le lacrime dai nostri occhi. È per questo che i salvati sono benedetti in modo così abbondante.
Quando credete in Gesù, non potete credere in Lui nel modo che più vi garba. La vera fede è la fede di quelli che credono nella Parola di Dio.
Apocalisse 7:14 ci dice, “Io gli risposi: ‘Signor mio, tu lo sai’. Ed egli mi disse: ‘Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione. Essi hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell’Agnello.” “Hanno lavato le loro vesti, e le hanno imbiancate nel sangue dell’Agnello,” significa che furono martirizzati per la loro fede nel Signore. State attenti all’interpretazione di questo versetto; questo non si riferisce ad essere salvati credendo solo nel sangue della Croce. 
Piuttosto, quello di cui dovete rendervi conto è che quelli i cui cuori non sono abitati dallo Spirito Santo non sono i figli di Dio, e che coloro che non credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito sono quelli che non credono affatto nel vangelo. Solo quelli che credono nel vangelo dell’acqua e dello Spirito possono abbracciare il loro martirio, superare la Tribolazione, e perciò rendere grande gloria al Signore.
Poiché crediamo in Dio, quando verrà il tempo di grandi avversità e sofferenze, noi non perderemo la nostra fede, né ci arrenderemo a Satana, ma abbracceremo coraggiosamente il nostro martirio con la forza ricevuta da Dio. Noi allora saremo fatti resuscitare dal Signore e saremo protetti da Lui. L’Agnello diventerà il nostro Pastore e asciugherà tutte le lacrime dai nostri occhi, e noi non avremo mai più fame né sete, né ci nocerà il caldo, né soffriremo più null’altro. Perché? Perché Dio eliminerà la sofferenza per sempre, poiché avremo già attraversato la Grande Tribolazione. Il mondo di Dio chiamato Cielo è proprio così meraviglioso. Poiché è un luogo cos meraviglioso, la gente lo chiama Paradiso o Cielo, come modello di tutto ciò che è.
Il Paradiso è un luogo di gioia infinita. Nel Buddismo, il paradiso è riservato solo a quelli che sono diventati dei, Buddha. Ma c’è davvero qualcuno che possa trasformarsi in un Buddha, qualcuno che possa diventare un dio? Naturalmente no! Siddhartha stesso disse in punto di morte, “Diventa un dio; solo diventando un dio puoi fuggire da tutti gli orrori del mondo.” Ma è semplicemente impossibile per chiunque fuggire dal peccato e superare i suoi orrori fatali da solo. Siddhartha stesso non riuscì a fuggire, come tutti. Come ci dice la Parola, “In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati” (Atti 4:12). La nostra salvezza è data solo da Dio, Gesù Cristo che creò l’universo e noi. Questa verità, che Gesù Cristo è il Salvatore che ci libererà anche dalle terribili piaghe, è quello che Dio ci sta insegnando attraverso lo Spirito Santo.
Il cielo è il luogo più meraviglioso. Volete vivere per sempre felici nell’onore e nella gloria? Volete essere riconosciuti come preziosi e vivere nell’eterna felicità? Volete vivere nella perfezione e nell’abbondanza, e non mancare di niente? Il luogo in cui Dio ci chiamerà a vivere è un posto simile. È il Cielo. Non manca di nulla, e nessuna penuria vi si può mai trovare. Non sarete mai più malati, né vi nocerà il caldo, né verserete più lacrime.
Quando Gesù fu crocifisso, Egli disse al ladrone che era crocifisso al Suo lato, “oggi sarai con Me in Paradiso.” “Paradiso” significa letteralmente giardino di gioia. È un luogo dove uno può godere di ogni gioia e felicità. Quello che ci rende felici e ci fa gioire su questa terra trabocca in questo luogo, dove Dio ci chiamerà a vivere. Credete in questo, e fate vostro questo Cielo, questo Paradiso, questo Regno di Dio. Il Regno di Dio è perfetto e buono, perché nessuna imperfezione dei regni di questa terra vi si può mai trovare.
Poiché Dio è onnipotente, ci darà questo Regno. Poiché nostro Signore è Dio Onnipotente, libererà il Suo popolo e non gli farà versare mai più lacrime, né soffrire per qualcosa. Egli ci condurrà alle fontane d’acqua viva. Egli ci guiderà a vivere nel mezzo della vita eterna, della felicità eterna, e della gioia eterna. Tutte queste cose sono possibili, io credo, perché il Suo potere è immenso.
Se Dio che ci ha salvati fosse impotente, allora anche noi saremmo impotenti. Ma Dio che ci ha liberati ha il potere assoluto, immenso. Egli ci ha resi senza peccato con il Suo potere assoluto, e perciò noi siamo chiamati i Suoi santi.
Non importa quale tipo di vita facciamo su questa terra. Poiché siamo figli di Dio e abbiamo il potere del Re dei re, anche se le nostre vite sono più povere di quelli che non sono rinati per ora, quando verrà l’era del cavallo giallastro e il Signore ritornerà, Egli sicuramente ci chiamerà e ci farà vivere nel Suo Paradiso. Non ci mancherà nulla e regneremo con potere assoluto, dove persino gli angeli saranno nostri servi. I santi vivranno per sempre in ogni splendore e gloria.
I santi non moriranno mai più. Questo è ciò tutte le religioni sognano—vivere in eterno, regnare, ed entrare nel Cielo. Questa benedizione non è solo per me, ma Dio l’ha concesso ugualmente anche su di voi.
Quando verrà il tempo, io credo che Dio solleverà il vento delle tribolazioni, e quando questo vento delle tribolazioni soffierà, Egli ci rafforzerà per tenere testa al Diavolo, e infine ci porterà via. E io credo anche che Egli ci farà vivere per sempre nella felicità. 
Non ci promise Dio tutte queste cose? Naturalmente sì! Egli ci disse, “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono” (Giovanni 14:1-3). Questo è ciò che nostro Signore ci ha promesso. Tutta la Parola di Dio in Apocalisse 20-22 è la Sua Parola di promessa per noi. 
Alleluia! Io rendo tutti i miei ringraziamenti a Dio.