Sermoni

Subject 10 : L’Apocalisse (Commentari sull’Apocalisse)

[Capitolo 10-2] (Apocalisse 10:1-11) Sapete Quando Avverrà il Rapimento dei Santi?

(Apocalisse 10:1-11)
 
Rivolgiamo ora la nostra attenzione alla questione di quando avverrà il rapimento. Ci sono molti passaggi nella Bibbia che parlano del rapimento. Il Nuovo Testamento ha molti passaggi che ne discutono, e lo stesso nel Vecchio Testamento, dove possiamo trovare, per esempio, Elia che salì al cielo in una biga di fuoco, ed Enoch che camminava con Dio e fu portato via da Lui. Come si può vedere, la Bibbia parla del rapimento in molti luoghi. Rapimento significa ‘sollevare.’ Si riferisce al fatto che Dio solleva la sua gente al cielo con il Suo potere. 
Tuttavia, quello che più sconcerta della Bibbia è anche questa questione del rapimento. Quando Dio solleverà il Suo popolo? Questa questione del tempo del rapimento è una delle questioni poste più frequentemente all’interno della Cristianità.
Rivolgiamoci a 1 Tessalonicesi 4:14-17 e vediamo cosa ci ha detto Dio attraverso l’Apostolo Paolo: “Noi crediamo infatti che Gesù è morto e risuscitato; così anche quelli che sono morti, Dio li radunerà per mezzo di Gesù insieme con lui. Questo vi diciamo sulla parola del Signore: noi che viviamo e saremo ancora in vita per la venuta del Signore, non avremo alcun vantaggio su quelli che sono morti. Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell’arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo; quindi noi, i vivi, i superstiti, saremo rapiti insieme con loro tra le nuvole, per andare incontro al Signore nell’aria, e così saremo sempre con il Signore.” 
In Giuda 1:14, Dio ci dice anche, “Profetò anche per loro Enoch, settimo dopo Adamo, dicendo: ‘Ecco, il Signore è venuto con le sue miriadi di angeli per far il giudizio contro tutti.’” I santi, in altre parole, saranno sollevati in aria dal nostro Dio con il suono della tromba dell’arcangelo, rimarranno in aria per un po’, e poi scenderanno di nuovo sulla terra con nostro Signore. Questa è la descrizione biblicamente accurata del rapimento.
Il motivo per cui abbiamo visto i suddetti passaggi in anticipo è che Apocalisse 10 ci dice quando verrà il rapimento. Come ho accennato prima, il passaggio essenziale di questo capitolo si trova nel versetto 7, “Ma nei giorni in cui si sarebbe udita la voce del settimo angelo, quando egli avrebbe sonato, si sarebbe compiuto il mistero di Dio, com’egli ha annunziato ai suoi servi, i profeti”. Questo versetto è la chiave per rispondere a tutte le nostre domande e interrogativi sul rapimento, poiché ci dice quando avverrà il rapimento. 
Dio invia un angelo potente in visione a Giovanni, e mostra cosa farà attraverso quest’angelo facendolo agire come se il Signore fosse giunto su questa terra. Questo angelo, sollevando il braccio al cielo, “giurò per colui che vive nei secoli dei secoli, il quale ha creato il cielo e le cose che sono in esso, e la terra e le cose che sono in essa, e il mare e le cose che sono in esso, dicendo che non ci sarebbe stato più indugio.” Che non ci sarebbe stato più indugio significa che non c’è più alcun motivo di indugiare. Significa “non c’è tempo.” Il fatto che non ci sia tempo, a sua volta, significa che il giorno del suono del settimo angelo, il mistero di Dio sarà adempiuto come Dio ha dichiarato ai Suoi servi i profeti.
Delle piaghe delle sette trombe, quando suonerà l’ultima tromba, il mondo entrerà nelle piaghe delle sette coppe. Noi dobbiamo renderci conto che allora non rimarrà più tempo per questo mondo. Di fatto, la Parola di Dio nel versetto 7, che nel giorno “in cui si sarebbe udita la voce del settimo angelo, quando egli avrebbe sonato, si sarebbe compiuto il mistero di Dio, com’egli ha annunziato ai suoi servi, i profeti,” si riferisce al tempo del rapimento. Altrove, anche Paolo dice che il rapimento avverrà con la voce di un arcangelo e il suono della tromba di Dio. È questo che Paolo aveva in mente, e questo è il punto di partenza anche per tutti gli altri riferimenti della Bibbia al rapimento.
“Ma nei giorni in cui si sarebbe udita la voce del settimo angelo, quando egli avrebbe sonato, si sarebbe compiuto il mistero di Dio, com’egli ha annunziato ai suoi servi, i profeti.” Questa Parola ci dice che il rapimento dei santi avverrà quando il settimo angelo suonerà la sua tromba, sollevandoli in aria. Quando i servi di Dio diffusero il vangelo dell’acqua e dello Spirito alle anime perse, lo Spirito Santo discese effettivamente nei cuori dei credenti che accettarono il vero vangelo, ed essi divennero effettivamente figli di Dio. Per noi è lo stesso che anche il rapimento, il mistero di Dio, si trasformi in realtà, sollevando i santi in aria. 
Dopo ciò, Dio distruggerà completamente questo mondo versando su di esso le ultime piaghe delle sette coppe, porterà il Regno di Dio su questa terra dove regneremo con Cristo per mille anni, e poi ci trasferirà al Nuovo Cielo e Terra dove vivremo per sempre.
Dopo aver detto a Giovanni del prossimo rapimento, Dio gli ordinò di mangiare il libretto e di profetizzare di nuovo. La lezione più importante che i servi di Dio devono insegnare ai santi che vivono in questi ultimi giorni è l’evento del rapimento e il suo tempo esatto. Essi devono insegnare queste lezioni in termini biblicamente attendibili. Essi devono anche predicare il vangelo dell’acqua e dello Spirito in modo accurato. Questo è ciò che devono fare i servi di Dio e i Suoi santi, che vivono durante gli ultimi tempi. Dio ha perciò affidato ai santi queste opere, oltre a rivelare il Suo mistero a loro. Dio ci dice che non ritarderà, ma adempirà senz’altro le Sue opere. Quando verrà il tempo, Dio adempirà ogni cosa nella realtà.
Nel capitolo 11, appaiono due olivi, cioè, due profeti. Questi due servi di Dio, simboleggiati dai due olivi, saranno uccisi dall’Anticristo nella loro battaglia contro di lui, ma saranno resuscitati dai morti e rapiti in tre giorni e mezzo. In altre parole, Dio ci mostra, in diverse occasioni, che il rapimento avverrà quando i santi saranno martirizzati in questo tempo dell’Anticristo.
Quello che dobbiamo conoscere in anticipo è che i santi vivranno durante la Grande Tribolazione, rimanendo su questa terra finché non avverranno le prime sei piaghe delle piaghe delle sette trombe. E Dio proteggerà i santi da queste piaghe delle sette trombe—cioè, Dio li proteggerà fino alla sesta piaga, ma l’Anticristo infine li ucciderà all’apice della sua tirannia quando farà la sua battaglia da ultima trincea contro Dio. La morte che i santi abbracceranno in questo tempo è il loro martirio. Poiché essi faranno una giusta morte per difendere la loro fede, noi chiamiamo questo “martirio”. Noi dobbiamo pertanto credere che il rapimento verrà dopo questo martirio, e inoltre predicare questa fede agli altri.
Molte persone sono state molto confuse se il rapimento avverrà prima o dopo la Grande Tribolazione. La gente nei tempi antichi pensava che Cristo sarebbe ritornato dopo la Tribolazione, e che i santi sarebbero stati sollevati con questa seconda venuta di Gesù. Ma oggi, la maggior parte dei cristiani crede che il rapimento verrà prima della Grande Tribolazione. Essi pensano che non avranno niente da fare con le piaghe delle sette trombe o delle sette coppe, e che saranno sollevati mentre essi conducono le loro vite quotidiane, normali, e raffinate. Ma noi non dobbiamo farci ingannare da questo falso insegnamento. Queste persone sono in grave errore nella loro conoscenza e interpretazione del tempo del rapimento; con l’approssimarsi sempre più degli ultimi tempi, la loro pietà si allenterà e la loro fede scomparirà.
Quando vi dico che il rapimento verrà nel mezzo della Grande Tribolazione, non sto dicendo questo per farvi diventare ancora più devoti. Voglio solo che abbiate la chiara comprensione del tempo del rapimento e fuggiate dal falso insegnamento del rapimento pre-tribolazione, perché nel versetto 7 Dio ci dice in dettaglio: “Ma nei giorni in cui si sarebbe udita la voce del settimo angelo, quando egli avrebbe sonato, si sarebbe compiuto il mistero di Dio, com’egli ha annunziato ai suoi servi, i profeti.” Quando saranno versate le piaghe delle sette coppe, a differenza delle precedenti piaghe delle sette trombe, esse saranno versate una dopo l’altra continuamente. Noi, i santi, dobbiamo renderci conto di questo.
Apocalisse 16:1-2 ci dice, “Allora udii dal tempio una gran voce che diceva ai sette angeli: ‘Andate e versate sulla terra le sette coppe dell’ira di Dio’. Il primo andò e versò la sua coppa sulla terra; e un’ulcera maligna e dolorosa colpì gli uomini che avevano il marchio della bestia e che adoravano la sua immagine.” Il versamento delle restanti coppe in fila segue poi questa prima piaga, come se le piaghe fossero in modalità automatica, con i sette angeli che svuotano le loro coppe una dopo l’altra, senza suono di trombe e nient’altro. Versando le sette coppe in fila, in altre parole, Dio distruggerà completamente questo mondo. Perché? Perché tutto finirà con il versamento delle piaghe delle sette coppe, che, insieme, sono tutte incluse nella piaga della settima tromba. 
Quando vengono portate le piaghe delle sette trombe, ci sono almeno delle pause tra una piaga e la successiva, ma con le piaghe delle sette coppe, non c’è tale pausa. Poiché queste piaghe delle sette coppe sono riservate al momento finale, dopo che le piaghe delle sette trombe saranno portate nel loro ordine, quando suonerà finalmente l’ultima tromba, il mondo si sposterà su un livello completamente nuovo dove tutto finirà. 
È per questo che Apocalisse 11:15-18 riporta: “Poi il settimo angelo sonò la tromba e nel cielo si alzarono voci potenti, che dicevano: ‘Il regno del mondo è passato al nostro Signore e al suo Cristo ed egli regnerà nei secoli dei secoli’. E i ventiquattro anziani che siedono sui loro troni davanti a Dio, si gettarono con la faccia a terra e adorarono Dio, dicendo: ‘Ti ringraziamo, Signore, Dio onnipotente, che sei e che eri, perché hai preso in mano il tuo grande potere, e hai stabilito il tuo regno. Le nazioni si erano adirate, ma la tua ira è giunta, ed è arrivato il momento di giudicare i morti, di dare il loro premio ai tuoi servi, ai profeti, ai santi, a quelli che temono il tuo nome, piccoli e grandi, e di distruggere quelli che distruggono la terra.’”
Qui si dice che quando il settimo angelo suonò la sua tromba, si udirono voci potenti, che dicevano: “Il regno del mondo è passato al nostro Signore e al suo Cristo ed egli regnerà nei secoli dei secoli”. Ma non c’è menzione di una piaga. Perché? Perché immediatamente a seguire il suono della settima tromba no ci fu la settima piaga, ma il rapimento. Dio farà resuscitare e solleverà i santi, sia quelli che ancora vivono sulla terra che quelli che sono già addormentati, e quando il loro rapimento sarà finito, verserà le piaghe delle sette coppe e distruggerà completamente il mondo. 
Se vogliamo scoprire quando avverrà esattamente il nostro rapimento, dobbiamo solo guardare la Parola di Dio che si trova in Apocalisse 10:7. Il mistero di Dio sarà con assoluta certezza finito a quel tempo, come Egli dichiarò ai Suoi servi i profeti. Il mistero di Dio qui si riferisce al rapimento—non di chiunque, ma dei santi. 
Qui, io espongo un altro passaggio per la vostra chiara comprensione e corretta fede. Ancora, la Bibbia dice, “Ecco io vi annunzio un mistero: non tutti, certo, moriremo, ma tutti saremo trasformati, in un istante, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba; suonerà infatti la tromba e i morti risorgeranno incorrotti e noi saremo trasformati (1 Corinzi 15:51-52).” La Bibbia non dice chiaramente che la resurrezione dei santi avverrà all’ultima tromba? Quando suonerà la tromba, i morti in Cristo risorgeranno incorrotti, e anche noi saremo trasformati in un momento per essere rapiti.
L’angelo che appare nel capitolo 11 è un angelo potente mandato da Dio, diverso dagli altri angeli che suonano le prime sei trombe. Quando guardiamo cosa fa quest’angelo potente, egli appare così simile a Dio che possiamo addirittura scambiarlo per Dio: “sopra il suo capo vi era l’arcobaleno; la sua faccia era come il sole e i suoi piedi erano come colonne di fuoco. Egli aveva in mano un libretto aperto e posò il suo piede destro sul mare e il sinistro sulla terra; poi gridò a gran voce, come un leone ruggente; e quand’ebbe gridato, i sette tuoni fecero udire le loro voci”. 
Noi possiamo scambiare quest’angelo per Dio, in altre parole, perché quest’angelo potente esegue tutte le cose che Gesù Cristo deve fare, per Suo conto. Questo ci dice che Dio farà tutte queste cose attraverso il suo angelo potente. Ciò ci dice che quest’angelo, posando i suoi piedi sul mare e sulla terra, li distruggerà entrambi, e che quando verranno i tuoni, egli completerà ogni cosa che Dio ha programmato in Gesù Cristo fin dall’inizio della creazione dell’universo e dell’umanità.
Delle piaghe delle sette trombe, noi i santi sperimenteremo e passeremo per le prime sei piaghe, e continueremo a predicare il vangelo fino ad allora. Dio disse a Giovanni di prendere e mangiare il libretto e di profetizzare ancora, ma questa Parola è anche diretta a voi e a me—cioè, fino all’ultimo giorno, dobbiamo continuare nella nostra fede e continuare a vivere. Poiché il nostro rapimento si avvererà quando suonerà la settima tromba, noi dobbiamo riconoscere questa verità del nostro rapimento, reggerci saldamente ad essa in fede, e ascoltare la Parola e predicare il vangelo finché non verrà questo giorno. 
Fino a che la settima tromba suonerà, l’Anticristo sarà attivo in mezzo a questa piaga, i santi saranno martirizzati con essa, e saranno rapiti subito dopo. Di fatto, anche in questo tempo, quando la fede di molti credenti in Gesù è scossa dalle fondamenta e perde la sua vitalità, voi ed io dobbiamo ancora vivere secondo fede. Noi dobbiamo credere, in altre parole, che il nostro rapimento verrà esattamente dopo il suono della settima tromba, e vivere le nostre vite secondo questa fede.
Noi vedremo presto le piaghe delle sette trombe con i nostri occhi. Noi vedremo e conteremo queste piaghe, dalla prima alla sesta, con i nostri occhi. Dopo ciò, quando noi i santi sentiremo intuitivamente che è giunto i tempo del nostro martirio, saremo di fatto martirizzati di conseguenza. Questo non è né una fiaba né fantascienza. Né è qualcosa a cui potete credere o no a vostro capriccio. Questo è ciò che accadrà veramente a voi e a me.
Apocalisse 10:7, il versetto che mostra ne modo più chiaro il rapimento nel Libro dell’Apocalisse, ci dice che il rapimento dei santi verrà con il suono della settima tromba, e che il mondo finirà con le piaghe delle sette coppe. Dopo aver sollevato i santi, Dio porterà il mondo intero alla sua scomparsa. Quando tutti i santi saranno rapiti, essi loderanno il Signore in aria. Ma su questa terra, le piaghe delle sette coppe saranno versate, distruggendo completamente il mondo, e quando finiranno queste piaghe delle sette coppe, i santi scenderanno sulla terra rinnovata con il Signore. E allora su questa terra sarà costruito il Regno Millenario, il Regno di Cristo.
I cristiani di oggi per lo più sostengono il rapimento pre-tribolazione, e oggigiorno alcuni di loro sono arrivati a sostenere persino l’amillenarismo—cioè, che non ci sia una cosa come il Regno Millenario. Non è una realtà allora il Regno Millenario? Ci sono molti che credono ciò in questi giorni. Alcuni di loro, che officiano in alcune delle più grandi chiese in Corea, dichiarano persino che ogni cosa in Apocalisse, dal marchio 666 al rapimento, non è effettiva ma solo simbolica. Come nostro Signore una volta chiese: “quando verrà il Figlio dell’Uomo, troverà veramente la fede sulla terra?” è sicuramente molto difficile trovare veri credenti in questi ultimi tempi.
Ma il Signore ci dice che il nostro rapimento avverrà di fatto nella realtà. Quando saremo rapiti, incontreremo il Signore in aria e Lo loderemo, saremo presi in cura e confortati da Lui, e ritorneremo su questa terra con Lui. Scendendo nel Regno Millenario, vivremo una nuova vita nei nostri corpi risorti e trasformati, in mezzo a tutte le cose rinnovate, dalle nostre vite cambiate alle beatitudini cambiate. Vivremo in tale gloria rivestiti da Dio. Voi ed io dobbiamo vivere con questa fede e questa speranza. E quando il Regno Millenario sarà finito, entreremo nel Nuovo Cielo e Terra, e regneremo con Cristo per sempre con onore e gloria eterni. 
Quando entreremo nel Regno Millenario e il Nuovo Cielo e Terra, tutti gli angeli saranno nostri servi. A chi appartengono tutti gli esseri spirituali, il mondo intero creato da Dio e Gesù Cristo, e ogni cosa in esso? Saranno tutti nostri. È per questo che la Bibbia dice che quelli che ereditano ogni cosa sono i santi. Poiché voi ed io siamo i santi che sono rinati mediante il vangelo dell’acqua e dello Spirito, noi siamo gli eredi di Dio e gli eredi congiunti con Cristo, a cui saranno passate tutte le cose. Di fatto, voi ed io dobbiamo superare le difficoltà su questa terra secondo fede, e perseverare guardando al giorno della nostra eredità. Noi dobbiamo anche avere la fede che combatte come truppe d’elite di Dio.
Dio ci ha detto che tutte queste cose saranno presto adempiute senza indugio. In altre parole, esse saranno con la massima certezza adempiute tra breve. Alcuni potrebbero allora chiedersi perché Dio non ce ne ha parlato con maggiori dettagli. La risposta a questa domanda è che nascondere le opere di Dio è la Sua saggezza (Proverbi 25:2, Luca 10:21).
Se il progetto scritto di Dio fosse scritto in dettaglio, sarebbe causa di molta agitazione in questo mondo. I santi non saranno allora in grado di vivere fino all’ultimo giorno. Quasi tutti i santi saranno uccisi dai non credenti, e neppure un santo sopravvivrà. Se ogni dettaglio sugli ultimi tempi fosse scritto nella Bibbia, quelli che non sono rinati d’acqua e di Spirito massacrerebbero tutti i credenti rinati. Avendo nascosto i suoi propositi, Dio li rivela solo a quelli che meritano, e altrimenti li conserva come misteri dal resto—questa è la saggezza di Dio. Dio ha rivelato il Suo progetto a noi e ci ha consentito di conoscerlo, solo perché esso è così necessario ai santi di questa era.
In fatto che le chiese rinate di Dio stiano ora parlando degli ultimi tempi in dettaglio significa che gli ultimi giorni si stanno avvicinando a noi. Poiché l’era della Tribolazione è imminente, la Parola dell’Apocalisse viene predicata in modo che i santi abbiano la conoscenza appropriata degli ultimi tempi per perseverare e vincere questa prossima Tribolazione. Persino i rinati, se affrontano la Tribolazione senza alcuna conoscenza, non sapranno cosa fare e saranno presi da grande confusione quando la Tribolazione arriverà di fatto. Questa confusione sarà ancora maggiore per quelli che confidano solo nella loro fede individuale.
Noi possiamo immaginare che molte anime non preparate, nella loro ignoranza e confusione, inizieranno a uscire fuori strada quando verrà l’ultimo tempo. “Dio ti ha detto qualcosa?” “Non ti mostrò una visione quando stavi pregando?” Molti si agiteranno a cercare visioni da Dio, e molti sosterranno di aver avuto tali visioni negli ultimi tempi. “Dio non ti ha detto qualcosa mentre stavi pregando?” Se i santi rimarranno ignoranti, sarà una domanda piuttosto comune che sorgerà tra i santi degli ultimi tempi.
Ma Dio non opera mai in questo modo, perché Egli ci ha già ordinato, “Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese.” Il santo, in altre parole, deve ascoltare solo quello che lo Spirito Santo dice attraverso le chiese. Poiché lo Spirito Santo, facendosi garante della Parola di Dio, testimonia solo quello che è vero e corretto, quando verranno le piaghe che suonano la fine del mondo, noi i santi non saremo presi di sorpresa dalle successive tribolazioni, ma vivremo secondo fede—perché allora noi avremo già udito la Parola di verità e l’avremo già incisa nei nostri cuori in fede in anticipo. 
È per questo che Giovanni ci rivelò quello che avverrà in futuro in anticipo, e perché i servi di Dio predicano la verità entro i confini di questa Parola scritta. Profetizzare non è altro che conoscere e predicare quello che verrà dalla Parola scritta di Dio; pretendere di aver avuto visioni nei sogni o nelle preghiere non lo è!
Non dimentichiamo mai che il nostro rapimento verrà davvero, e che noi siamo i santi di Dio. E non dimenticare che sei ora diventato un santo, che sarai con Cristo in aria quando verrà il tuo rapimento, che scenderai di nuovo sulla terra rinnovata per vivere per mille anni, e che vivrai per sempre nel Nuovo Cielo e Terra. Se senti persone che parlano del rapimento pre-tribolazione o del rapimento post- tribolazione, o che sostengono che non c’è nessun Regno Millenario, di’ loro la verità facendo riferimento al passaggio che stiamo discutendo qui. Dovresti anche indirizzarli a 1 Tessalonicesi 4 e 1 Corinzi 15, e dire loro che il Signore scenderà con la voce di un arcangelo e il suono dell’ultima tromba, e solleverà i santi in aria perché siano con Lui. Solo quando credi in questo rapimento puoi difendere la tua fede.
Per essere rapiti, deve esserci il martirio per fede e la resurrezione del corpo. Poiché il rapimento verrà simultaneamente alla resurrezione, non appena saremo resuscitati, saremo rapiti e sollevati in aria. Il rapimento e la resurrezione, pertanto, sono la stessa cosa. Prendere parte alla prima resurrezione significa vivere con il Signore nel Regno Millenario. Anche essere rapiti significa vivere con il Signore per mille anni su questa terra.
Perché, allora, saremo rapiti? Perché Dio distruggerà ogni cosa su questa terra versando le piaghe delle sette coppe—cioè, Egli rapirà i santi in anticipo per salvare i Suoi figli da queste piaghe conclusive. Per separare i santi dai peccatori, e per mostrare le loro diverse destinazioni, Egli rapirà i santi. Di fatto, noi dobbiamo credere in tutte queste cose—nel nostro rapimento, nella nostra resurrezione, e nel nostro martirio.
Ad alcuni, il vangelo dell’acqua e dello Spirito è rivelato in dettaglio, mentre ad altri, esso rimane un segreto completamente nascosto. Allo stesso modo, martirio, resurrezione, rapimento dei santi, e il loro regno sul Regno Millenario e sul Nuovo Cielo e Terra sono tutti segreti di Dio. Solo ai rinati Dio ha rivelato e mostrato questi segreti. E facendo sì che credessero in questi segreti Egli ha consentito loro di vivere durante gli ultimi tempi e di vincere tutte le loro sofferenze con la loro speranza nel rapimento e nel Regno del Cielo. 
Voi ed io dobbiamo avere questo tipo di fede. Senza questo tipo di fede—cioè, senza creder che saremo rapiti, che vivremo nel Nuovo Cielo e Terra, che il Signore ci solleverà dai morti quando saremo trucidati dall’Anticristo, ci rapirà, ci consentirà di abitare in aria, e poi ci farà ritornare su questa terra per regnare con Lui per mille anni—noi non potremo perseverare per tutta la vita difficile e deprimente di questa ultima era.
I santi hanno un bel sogno, e nessun altro se non il nostro Signore può fare avverare questo sogno. Senza questa speranza, vivremmo solo con tristezza e sofferenza in questo mondo deprimente.
Paolo disse a Timoteo di conservare la bella cosa che gli era stata affidata. Questo vangelo è bello; altrettanto sono il nostro martirio, resurrezione e rapimento; e vivere nel Regno Millenario e nel Nuovo Cielo e Terra. Queste sono tutte cose buone e belle. Esse appartengono solo ai santi, e sono tutte fede e speranza realizzabili, non illusioni o immaginazioni. Queste sono la nostra speranza e fede date dal Signore. Con la fede in tutto ciò, noi dobbiamo vivere questa era sperando nel giorno in cui il Regno Millenario e il Nuovo Cielo e Terra ci saranno portati.
Quelli che saranno rapiti non sono altri che voi ed io. Noi dobbiamo vivere secondo fede, attendendo il giorno in cui saremo rapiti per stare davanti al Signore e regnare nel Regno Millenario e nel Nuovo Cielo e Terra.
Dio ci dice che Colui che deve venire verrà presto. Le piaghe che verranno durante la prima metà del periodo di sette anni della Grande Tribolazione sono piuttosto moderate e di breve durata. Se le piaghe dovessero continuare per tutti i sette anni della Grande Tribolazione, come si potrebbe sostenerle? Le prime piaghe saranno brevi, e quando il tempo si avvicinerà alla sua conclusione finale, ci sarà molto di più da vedere. Quando verrà la piaga della settima tromba, raggiungerà proporzioni spettacolari.
Quando Satana cerca di scuotere la fede dei santi, infliggerà una punizione esemplare a pochi leader ecclesiastici uccidendoli. Satana può dire, “Ti risparmierò la vita se rinnegherai Dio!” anche se il mondo dovesse migliorare, uno ci penserà due volte all’offerta di Satana. Chi, avendo la testa a posto, allora, rinnegherà il Signore quando sa benissimo che il Signore verserà le piaghe delle sette coppe, e che passerà per tutte le sofferenze portate da queste piaghe? I santi che conoscono la fine del mondo non rinnegano il Signore né tradiscono la loro fede. Inoltre, poiché nei nostri cuori c’è lo Spirito Santo, Egli ci darà il coraggio.
Poiché tutti i progetti di Dio saranno rapidamente adempiuti negli ultimi tempi, non ci sarà spazio per la noia. Quando le piaghe di breve durata saranno finite, ci sarà la resurrezione, e dopo ciò verrà il rapimento, che ci solleverà in aria. Immaginiamo i nostri corpi di carne trasformati in corpi spirituali, che lodano il Signore. Nel Regno di Dio, possiamo godere un mondo completamente diverso, bello ed elegante, il cui simile non abbiamo mai sperimentato prima su questa terra. Come i corpi spirituali sono liberi dalle limitazioni del tempo e dello spazio, noi vivremo in un mondo fantastico e meraviglioso dove potremo andare dovunque vogliamo. 
Io rendo sinceramente grazie a Dio per averci dato queste grandi benedizioni. Io ringrazio Dio per averci rivelato in dettaglio, attraverso la Sua Parola, la Grande Tribolazione, le sue piaghe, il nostro martirio, resurrezione e rapimento. E io prego che i nostri cuori vivano sempre conoscendo quest’ultima era e credendo in essa.