FAQ sulla Fede Cristiana

Soggetto 1: Rinasce d'acqua e di Spirito

1-6. POSSIAMO NOI, CREDENDO IN GESÙ, ESSERE ANCORA PECCATORI?

No. L’apostolo Paolo disse ricordando i giorni prima che egli incontrasse Gesù nella Prima Epistola a Timoteo 1:15, “I peccatori, de’ quali io sono il primo.” In questi giorni ci sono molti che pensano di essere peccatori anche quando credono in Gesù. Ma non è vero. Tutti gli uomini sono peccatori prima di credere in Gesù. Ma una volta che essi credono in Gesù nel modo giusto diventano giusti immediatamente. L’apostolo Paolo ricordò il tempo prima che egli conoscesse Gesù e confessò che egli era il primo dei peccatori.
Ma Paolo, quando egli era chiamato Saul, incontrò Gesù sulla strada per Damasco e si rese conto che Gesù era il suo Salvatore ed egli credette e ringraziò Gesù. Allora per il resto della sua vita egli testimoniò che la giustizia di Dio, il battesimo di Gesù, era per togliere i peccati del mondo e che Egli doveva morire per cancellare i peccati del mondo.
In altre parole, egli divenne un servo di Dio che predicò il Vangelo dell’acqua e dello Spirito. Molti pensano fraintendendo questa confessione di essere il primo dei peccatori prima di essere salvati, prima di incontrare Gesù, che l’apostolo Paolo fosse un peccatore anche dopo aver incontrato Gesù.
Ma la veritá è che egli non era piú un peccatore ma colui che poteva fronteggiare Gesù ogni volta che voleva. Egli era vissuto predicando il Vangelo della salvezza, la redenzione del battesimo e il sangue di Gesù. Anche dopo che egli venne dinnanzi a Dio, le sue lettere sono lasciate a noi nella Bibbia attestando che il Vangelo dell’acqua e dello Spirito era il Vangelo della prima chiesa. La confessione dell’apostolo Paolo era una rimembranza dei vecchi giorni e un offerta di ringraziamento al Signore.
Era peccatore anche dopo aver creduto in Gesù? No. Egli era un peccatore prima di rinascere, ma nel momento in cui egli credette in Gesù come suo Salvatore, nel momento in cui si rese conto che i peccati del mondo furono passati su Gesù attraverso il Suo battesimo, nel momento in cui egli credette nel battesimo di Gesù e nel sangue della Croce, egli diventò giusto.
La ragione per cui egli chiamò se stesso il primo dei peccatori era che egli stava ricordando il tempo in cui egli aveva tormentato i seguaci di Gesù e ringraziando Dio per salvare un cosí peccatore senza speranza come lui.
Chi può chiamarlo peccatore? Chi poteva chiamare peccatore colui che diventò giusto credendo nel battesimo e nel sangue di Gesù? Solo coloro che sono inconsapevoli della veritá della redenzione di Gesù.
L’apostolo Paolo diventò giusto credendo nella salvezza attraverso Gesù e da quel tempo in poi, come un servo di Dio, predicò a tutti il Vangelo del diventare giusto credendo in Gesù Cristo, il Figlio di Dio e il Salvatore. L’apostolo Paolo non era un peccatore, ma un servo giusto di Dio, un vero servo che predicava il Vangelo ai peccatori del mondo.
Può un peccatore predicare agli altri? Non lavorerebbe mai. Come può uno predicare agli altri quello che egli non può fare per sé! Quando egli non è stato salvato da sé, come può salvare gli altri!
Se un uomo mentre affoga cercasse di aiutare l’uomo davanti a lui, entrambi finirebbero sott’acqua. Come può un peccatore salvare gli altri? Egli li starebbe solo portando nell’Inferno con lui. Come può un uomo malato salvare un altro uomo malato? Come può uno ingannato da Satana salvare un altro?
L’apostolo Paolo era un peccatore, ma diventò giusto quando egli credeva nel battesimo e nel sangue di Gesù e fu salvato dal peccato. Quindi egli poteva diventare un servo di Dio e predicare il Vangelo ai peccatori del mondo. Egli poteva salvare molti peccatori con la giustizia di Dio. Egli non era piú un peccatore.
Egli rinacque e non visse nella giustizia della Legge, ma nella giustizia di Dio. Egli diventò un servo e un predicatore della giustizia di Dio che condusse molti dietro a Dio. Egli non era un predicatore del suo proprio fervore o della giustizia della Legge, ma la giustizia di Dio.
Era un peccatore? No. Egli era giusto. Come un giusto uomo, egli diventò l’apostolo della veritá di Dio. Non chiamatelo un peccatore poiché sarebbe un insulto a Dio cosí come un chiaro fraintendimento della veritá. Egli era giusto. Noi non dobbiamo insultare lui né Gesù pensandola in modo differente. 
Dire che egli era ancora un peccatore dopo che egli incontrò Gesù è come chiamare Gesù bugiardo. Gesù lo aveva reso giusto, e fu Gesù che fece di lui un servo della giustizia.