FAQ sulla Fede Cristiana

Soggetto 1: Rinasce d'acqua e di Spirito

1-27. Può darmi una spiegazione sul Vangelo dell’acqua e la fede nello Spirito?

Se perdiamo l’ago fuori in un posto qualsiasi, noi ritorneremo a cercare nel posto dove è stato perduto. Ma cercare l’ago in casa, che è meno luminosa di fuori, sarebbe ingenuo. Io oggi mi sono reso conto che in Chiesa ci sono delle persone molto ingenue.
Sebbene esse siano nel mezzo di un dibattito sul nostro battesimo e la ragione del battesimo di Gesù da Giovanni Battista, esse non domandano a se stesse. Per questo motivo si sono formate altre denominazioni ed espansioni in questa religione.
Per far terminare questa infinita polemica, ci dobbiamo allontanare da tutto questo disordine e andare fuori a cercare l’ago perduto. Se noi vogliamo trovare la giusta verità, non possiamo trovarla in quel disordine, ma dobbiamo allontanarci da esso e liberarci dalle nostre mentalità. Perché gli Apostoli pensano come punto di riferimento importante il battesimo di Gesù?
È il segreto della verità nel Vangelo dell’acqua e dello Spirito che loro hanno ricevuto da Gesù e che hanno predicato in tutto il mondo. Gesù disse “Gesù rispose: in veritá, in veritá io ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel Regno di Dio” (Giovanni 3:5).
La Bibbia ci dice che Gesù viene dall’acqua e dal sangue per salvarci dal peccato. E il significato del sangue è la Croce. Allora cosa significa l’acqua? Perché Gesù si è fatto battezzare da Giovanni Battista? Perché Gesù ha proclamato “Lascia fare per ora poiché conviene che noi adempiamo cosí ogni giustizia” (Matteo 3:15) nel Suo battesimo?
Vorrei che Lei capisca il Vangelo dell’acqua e il battesimo di Gesù. Qui c’è una spiegazione corta sul Vangelo dell’acqua e sullo Spirito che Egli diede al suoi discepoli.
Gli Apostoli diedero molta importanza al battesimo di Gesù dopo aver predicato il Vangelo. L’apostolo Paolo disse “Poiché io v’ho prima di tutto trasmesso, come l’ho ricevuto anch’io, che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture” (1 Corinzi 15:3-4). 
Negli Ebrei 10:1 dice: “Poiché la legge, avendo un’ombra dei futuri ben.” Vediamo la regola sacrificale nel Levitico 1:3-5. Il peccatore deve assolutamente sostenere tre condizioni per i suoi peccati.
(1) Deve preparare un’offerta senza alcun difetto (Levitico 1:3);
(2) Deve consacrare l’offerta (Levitico 1:4);
(qui dobbiamo capire la regola di Dio nel togliere i nostri peccati consacrando l’offerta)
(3) Sacrificare per liberarci dal peccato (Levitico 1:5).
Il Giorno dell’Espiazione, Aaronne consacrò una capra viva e confessò tutte le iniquità del popolo di Israele, tutte le loro trasgressioni (Levitico 16:21). A quel tempo Aaronne era il rappresentante di Israele. Egli consacrò da solo la capra, ma riuscì a togliere tutti i peccati di quell’anno di tutta la popolazione di Israele che era circa 2-3 milioni di persone. Il sacrificio del vecchio Testamento è l’arrivo di una buona premonizione.
Gesù ha offerto Se Stesso per volere di Dio per santificarci come è scritto nelle Scritture. 
Primo, Gesù è venuto al mondo nelle spoglie umane come Agnello di Dio.
Egli è il Figlio di Dio ed esiste nella forma di Dio. Per questo Egli è appropriato come vittima sacrificale dell’umanità.
Secondo, Gesù è stato battezzato da Giovanni Battista nel Giordano. Il battesimo è avvenuto come consacramento e Giovanni Battista è il discendente di Aaronne.
Quando Giovanni posa le mani sulla testa di Gesù tutti i nostri peccati si sono rivolti a Lui.
Gesù fu battezzato dicendo a Giovanni “Lascia fare per ora poiché conviene che noi adempiamo cosí ogni giustizia,” e si prese tutti i nostri peccati. Giovanni disse il secondo giorno dopo il battesimo: “Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo” (Giovanni 1:29).
Terzo, Egli fu crocifisso per i salvarci dal peccato. Gesù disse prima di morire: “È compiuto” (Giovanni 19:30). Ed è risorto per giustificarci davanti a Dio.
Ricordate l’offerta che ci ha privato dal peccato. Lì prima di sacrificare ci vuole la consacrazione. Se dimentichiamo la “consacrazione all’offerta” non possiamo essere perdonati. Se i cristiani non conoscono il Suo battesimo nella loro anima hanno peccato e con la loro fede non possono ottenere la salvezza.
Quasi tutti i Cristiani conoscono solo la metà del loro dovere. “Questi è colui che è venuto con acqua e con sangue, cioé, Gesù Cristo; non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e col sangue. Ed è lo Spirito che ne rende testimonianza, perché lo Spirito è la verità” (1 Giovanni 5:6).
Ci sono molte frasi nella Bibbia che testimoniano il Suo battesimo come atto che giustifica la nostra salvezza. Tutti i Cristiani devono ritornare al Vangelo dell’acqua e allo Spirito.